Rapporti di coppia e alimentazione

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1 Sa_Ve, 1/01/19 01:14

Ciao a tutti.

Secondo voi fino a che punto è possibile gestire un rapporto con una persona onnivora che si rifiuta di comprendere? Io non mangio mai carne e derivati attualmente, da 4 anni; e neanche latte e uova quando sono in casa, solo pesce più o meno regolarmente per ora.

Grazie in anticipo per i vostri pareri e buon anno.

2 Andrea, 1/01/19 10:25

Non capisco la domanda visto che in pratica siete una coppia di persone onnivore:

- Il pesce è forse il tipo di carne che causa più sofferenza: la morte avviene per soffocamento.
- Per quanto riguarda latte uova causano la morte di animali sia che li consumiamo a casa che fuori.e causano mota più sofferenza della carne.

Quindi il consiglio è quello di diventare vegan tu e poi pensare a come affrontare il discorso. Non puoi fargli capire che una cosa è sbagliata mentre la fai tu stessa, anzi credo sia una cosa che disorienta l'interlocutore.

Pesce: http://www.tvanimalista.info/video/allevamenti-macelli/macellazione-pesci-spellati-vivi/
Latte: http://www.tvanimalista.info/video/allevamenti-macelli/latticini-mucche/
Uova: http://www.tvanimalista.info/video/allevamenti-macelli/produzione-uova-pulcini/

3 Myeu, 1/01/19 10:31

Nel tuo caso, esattamente come la gestisco io con un ragazzo a cui non piacciono le melanzane: quando ho voglia di mangiarle, cuciniamo due pasti separati. Certo, se ci fosse di mezzo un dilemma etico sarebbe ben diverso...

4 gabrielepirri, 2/01/19 13:16

Per me è stato impossibile, tanto è vero che la relazione che stavo vivendo è terminata (non solo per questi contrasto).
Anche se c'era comprensione alle volte si creavano delle discussioni.
Prova a parlare apertamente della problematica e cercate di trovare un punto in comune.

In bocca al lupo e felice anno nuovo!

5 Shannon92, 8/01/19 15:16

Questa domanda me la ponevo anche io quando ero ancora onnivora e facevo delle profonde riflessioni a riguardo.

Vivo con mia madre che é onnivora e al momento visto che ho iniziato da poco la mia transizione é inutile che racconto i miei diverbi,sapete fin troppo bene quali sono.

Sto zitta per quieto vivere,finché non andrò a vivere per i fatti miei,ma ho messo in chiaro che se vuole mangiare carne o derivati se li cucina per i fatti suoi e io seguo il mio regime senza accendere discussioni.

Tengo duro finché non me ne andrò di casa,non posso fare altro.

6 Apoo, 13/02/19 10:54

Shannon92 ha scritto:
Questa domanda me la ponevo anche io quando ero ancora onnivora e facevo delle profonde riflessioni a riguardo.

Vivo con mia madre che é onnivora e al momento visto che ho iniziato da poco la mia transizione é inutile che racconto i miei diverbi,sapete fin troppo bene quali sono.

Sto zitta per quieto vivere,finché non andrò a vivere per i fatti miei,ma ho messo in chiaro che se vuole mangiare carne o derivati se li cucina per i fatti suoi e io seguo il mio regime senza accendere discussioni.

Tengo duro finché non me ne andrò di casa,non posso fare altro.

Ma tu sei onnivora. Chi mangia pesce non si può definire nemmeno vegetariano.

7 Apoo, 13/02/19 10:56

In ogni caso non penso che riuscirei a stare con una persona che va contro i miei principi e si rifiuta anche solo di comprendere.

8 PaolaVeg80, 15/04/19 15:15

La convivenza vegano-onnivoro è molto difficile, anche se si cerca di essere tolleranti e di venirsi incontro. Uno dei motivi principali per cui il mio matrimonio è andato a rotoli è stato il mio diventare vegana.

9 Marina, 15/04/19 17:48

PaolaVeg80 ha scritto:
La convivenza vegano-onnivoro è molto difficile, anche se si cerca di essere tolleranti e di venirsi incontro. Uno dei motivi principali per cui il mio matrimonio è andato a rotoli è stato il mio diventare vegana.

Per fortuna altre volte invece il partner che diventa vegan per primo sensibilizza anche l'altro, e poi si continua il percorso assieme. A volte non è immediato, e serve del tempo. Dipende anche da cose si riesce a discuterne: se c'è un muro contro muro, allora non c'è possibilità, però in quel caso significa (di solito) che il rapporto non era così buono nemmeno prima (se non si riesce a discutere in modo costruttivo...).
Questa situazione va evitata il più possibile e bisogna cercare di far capire le cose all'altra persona senza insistere in ogni momento, ma lasciandoli magari cose da leggere e soprattutto, secondo me, chiedendogli di guardare dei video: davanti alla sofferenza vista coi propri occhi è difficile non mettersi in discussione.

Certo, se invece all'altra persona non importa nulla degli animali e della loro sofferenza, non cambierà, e in quel caso è proprio difficile costruire un rapporto duraturo, se si è così diversi nelle questioni di base più importanti, come questa.

10 PaolaVeg80, 15/04/19 18:34

Marina ha scritto:
bisogna cercare di far capire le cose all'altra persona senza insistere in ogni momento, ma lasciandoli magari cose da leggere e soprattutto, secondo me, chiedendogli di guardare dei video: davanti alla sofferenza vista coi propri occhi è difficile non mettersi in discussione.

Non ho mai cercato di imporre a lui la mia scelta, sapevo che avevamo due livelli di sensibilità totalmente differenti. Gli ho spiegato la mia scelta ma non è mai stata compresa, lui mi vedeva come una viziata. Ha cercato di venirmi incontro mangiando il più delle volte quello che mangiavo io ma non essendo una cosa portata da una scelta che sentiva sua, alla fine si è stufato.

11 Marina, 15/04/19 18:41

PaolaVeg80 ha scritto:
Non ho mai cercato di imporre a lui la mia scelta, sapevo che avevamo due livelli di sensibilità totalmente differenti. Gli ho spiegato la mia scelta ma non è mai stata compresa, lui mi vedeva come una viziata. Ha cercato di venirmi incontro mangiando il più delle volte quello che mangiavo io ma non essendo una cosa portata da una scelta che sentiva sua, alla fine si è stufato.

Ecco, forse il problema è stato proprio quello, che l'ha vista come una scelta alimentare, cosa mangiare e cosa no, anziché vederla per quello che realmente è, cioè la volontà di non sottoporre gli animali a vere e proprie torture e poi a un'uccisione impietosa. Credo che molti facciano lo stesso errore, non capiscono in cosa consiste davvero la scelta...

12 HelloBibi, 19/04/19 14:46

Se non supporta e rispetta ciò in cui credi, puoi mandarlo a quel paese, a prescindere si parli di alimentazione, o qualunque altro argomento.

Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!