Quesito ai vegani; pagina 3

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31 sarasara, 16/11/06 16:10

quale topic? mi sono collegata un'ora fa.

32 Lucik, 16/11/06 16:19

Beh, in questo caso sappi che, in questo caso particolare, la frase che ho scritto sopra l'ho dovuta rileggere un
paio di volte anche io :-)
Più che altro perchè pur sapendone il senso l'ho espressa buttandola lì lasciando un'interpretazione ad intuito.
E, come coincidenza, la tua frase sembrava richiamare delle cose spiacevoli di oggi.
Mi spiace averti fatta rimanere male per quei momenti prima di capirci.

33 sarasara, 16/11/06 16:26

ok.

34 Lucik, 16/11/06 16:27

Ok.

35 Andrea, 16/11/06 16:33

Gipsy ha scritto:
ma pure sulla scatola delle olive devo andare a vedere??????

No, infatti l'ho citato proprio come esempio limite in cui non mi preoccupo. Quando compro le olive (o la senape,
l'ho visto anche li') cerco una marca che non ne
contenga, ma se sono fuori non me ne preoccupo di certo.

E' come per gli insetti: non schiaccerei mai una formica
di porposito, ma so che camminando succede. Non per questo mi chiudo in casa!

36 Raggio_verde, 16/11/06 16:41

A me sembra che i casi dubbi siano quasi più di quelli certi :-( Il pane al bar o al ristorante, la caramella che ti offrono, lo spicchietto di pizza all’aperitivo (e i cocktail stessi). Io vado per gradi, i casi dubbi li sto gestendo con relativa calma. Per ora lavoro su quelli certi. Anche perché voglio lavorare su più fronti, e l’alimentazione è solo uno, anche se quello a cui sto dando comunque più importanza. Gli ingredienti animali stanno dappertutto, dal sapone al rossetto agli strumenti musicali. Ma lo sapete meglio di me

37 hokusai77, 16/11/06 17:05

Andrea ha scritto:
No.

A parte casi molto limite: ad esempio se sono ospite a casa di qualcuno che ha cucinato vegan apposta, non vado a chiedere se le olive che ha messo nell'insalata russa vegan erano conservate in un liquido contenente acido lattico (che puo' essere di origine animale o meno). Ma sono appunto casi limite.

Anch'io.

38 demon_vegan, 16/11/06 17:28

mia nonna mi voleva rifilare un sacchetto pieno di caramelle. quelle classiche di gelatina con lo zucchero sopra ma ho rinunciato perchè non c erano scritti gli ingredienti...magari era pectina magari no...
tanto ho gia rinunciato da 2 anni alle galatine e tutto il resto è nulla in confronto!!!

39 michelangelo, 16/11/06 20:39

mononoke ha scritto:
ma l'alimento è già stato comprato?

o preparato "dalla zia di chi te lo sta offrendo", che
non ricorda se c'aveva messo l'uovo o no.

o una focaccia al ristorante "e il cuoco è già andato
via".

o sei in ufficio, hai fame, e ci son solo dei biscotti
d'un collega"senza ingredienti".

40 michelangelo, 16/11/06 20:41

Lucik ha scritto:
No. Stai facendo un'indagine sociologica sulle reazioni inibite di fronte alla formalità pubblica?
No.

Guarda, non è che l'ho capita la domanda ! ?

[forse è troppo dialettale! = non t'ho capito lucio)

41 michelangelo, 16/11/06 20:55

Ciò su cui riflettevo è quanto rifiutare o meno un alimento "dubbio, ma potenzialmente veg", possa considerarsi rispettivamente chiusura o fiducia negl'altri. .

Alle volte non so quanto sia fame, o comodo, o dirmi "perchè dai per scontato non sia veg!", a portarmi a titubare sull'accettare o meno robe non sicure.

Per questo vi chiedevo.

E' difficile, però parte di me si propone di non esser sempre scettico e "sul piede di guerra".

42 Kalpoternit, 16/11/06 21:02

michelangelo ha scritto:
Ciò su cui riflettevo è quanto rifiutare o meno un alimento "dubbio, ma potenzialmente veg", possa considerarsi rispettivamente chiusura o fiducia negl'altri. .

Se non hai modo di chiedere gli ingredienti non si tratta di fiducia e sfiducia,è incertezza sulla "cosa" che ti trovo davanti,trovo che essere titubanti o non voler "rischiare" faccia parte dell'essere veg*.

43 Lucik, 16/11/06 21:14

Guarda, non è che l'ho capita la domanda ! ?

Studio sociologico, perchè ogni tanto lanci domande per fare sperimentazione sulle risposte.
Inibizioni personali, nel senso di "confessioni di quel
che sotto sotto provo per il formaggio al di là dell'apparenza che il mio ruolo di veg mi impone in pubblico". Ovviamente la frase è detta per scherzo.

Più che piede di guerra comunque si manifesta solo il dato sulla propria realtà e su quello che si è.

44 Andrea, 16/11/06 22:02

michelangelo ha scritto:
Alle volte non so quanto sia fame, o comodo, o dirmi "perchè dai per scontato non sia veg!", a portarmi a titubare sull'accettare o meno robe non sicure.

Penso che si dia per scontato che un generico piatto non sia vagan per un semplice fatto statistico: anche se la maggior parte degli alimenti sono vegan, quando vengono combinati per dare un piatto piu' complesso, e' altamente probabile che qualcosa di origine animale ci venga messo.

45 michelangelo, 19/11/06 12:24

Andrea ha scritto:
michelangelo ha scritto:
Alle volte non so quanto sia fame, o comodo, o dirmi > "perchè dai per scontato non sia veg!", a portarmi a > titubare sull'accettare o meno robe non sicure.

Penso che si dia per scontato che un generico piatto non sia vagan per un semplice fatto statistico: anche se la maggior parte degli alimenti sono vegan, quando vengono combinati per dare un piatto piu' complesso, e' altamente probabile che qualcosa di origine animale ci venga messo.

Si, verissimo.

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"Papà, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

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