Quelle povere mucche

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1 viabarsanti, 7/08/07 08:30

Ho letto su www.kwcucina.it un interessante articolo di Carlo Petrini sulle mucche high-tech e la qualità del latte che ne deriva. Un tema di grande interesse. Vi invito a leggerlo. Ma vorrei anche capire, essendo al mio primo approccio, qual è la visione del mondo vegano rispetto a tutto questo.
Ciao e grazie

2 vegRana, 7/08/07 08:54

Ciao, ho appena finito di leggere l'articolo. Non si capisce se Petrini sia vegan o no, ma non è questo il punto. Beh, che dire? La visione del mondo vegano (credo di poter parlare a nome di tutti i vegan) è che le mucche, definite "vacche da latte" -il che è abbastanza
espressivo della considerazione che l'uomo ha nei
confronti degli altri animali (dico 'altri' perchè pure l'umano è un animale) non sono macchine motrici dell'economia, come invece pensano gli allevatori, ma in quanto esseri viventi senzienti hanno il bisogno ed il sacrosanto diritto di vivere libere secondo natura. Il problema, per chi ha a cuore il rispetto della vita,non solo umana, non è se il latte è ricco di calcio o di omega3 e quant'altro, è che per averlo abbiamo sfruttato, imprigionato la mucca, l'abbiamo privata della luce del sole, dell'aria fresca, dei prati, di tutte quelle cose
che in natura fanno, o meglio, farebbero parte della sua vita, e non invece i tubi metallici, le sbarre, i muri, i farmaci eccetera.E, come se non bastasse, le abbiamo portato via suo figlio.Perchè il latte l'uomo lo ruba vergognosamente.La mucca lo fa per il vitello, non per un'altra specie. I vegan ripugnano l'uccisione, quindi
non mangiano carne e pesce, ma ripugnano anche la sofferenza e lo sfruttamento, conseguenze della sete di denaro che ha l'uomo, e per questo rifiutiamo i derivati animali, sia latte e latticini, che uova, miele...Perchè l'uomo che diritto ha di creare tanto dolore? é più importante la vita o il denaro? Secondo il mondo per come va adesso, il denaro. Secondo noi no.

3 vegRana, 7/08/07 09:17

vegRana ha scritto:
Il
problema, per chi ha a cuore il rispetto della vita,non solo umana, non è se il latte è ricco di calcio o di omega3 e quant'altro,

a questo proposito, inoltre, puoi vedere su www.scienzavegetariana.it/focus/osteoporosi/index.html

4 bethlight, 7/08/07 09:31

Ciao! ho letto l'articolo...l'autore a mio parere non è
nè vegan nè vegetariano ma semplicemente rimpiange i tempi in cui esistevano più fattorie e meno fabbriche di latte o carne. L'articolo è freddo ed impassibile nella
descrizione ma se non altro è dettagliato e direi anche obiettivo; non tira l'acqua al "mulino veg" ma almeno
può far comprendere, a chi di questi argomenti è all'oscuro, che abbiamo snaturalizzato tutto ed imbruttito la natura e sovvertito le leggi che la regolavano. a discapito di tutti, noi ed il resto del mondo animale e vegetale.
fa sempre male leggere queste descrizioni, anche se si conoscono a memoria. è un dolore sempre vigile che si rinnova...peccato che non tutti gli uomini siano dotati di umanità nel suo senso più alto.

Abbiamo imparato a volare come gli uccelli, a nuotare come i pesci, ma non abbiamo imparato l'arte di vivere come fratelli.
Martin Luther King

Nascere uomo su questa terra è un incarico sacro. Abbiamo una responsabilità, dovuta a questo dono eccezionale che ci è stato fatto, ben al di sopra del dono meraviglioso che è la vita delle piante, dei pesci, dei boschi, degli uccelli e di tutte le creature che popolano la terra: noi siamo in grado di prenderci cura di loro.
aforisma indiani d'America

Betta

5 Lucik, 7/08/07 10:58

Ciao. Per fare il latte le mucche vengono fatte partorire ogni anno (in "campagna", per la produzione privata, può essere un tot di anni).
Se nessuno mangiasse carne, solo per produrre latte verrebbero comunque uccisi tutti i vitelli, che essendo maschi "non servono a niente". Infatti per la mozzarella
di bufala, per cui non vi è particolare mercato della carne bufalina, i bufalini vengono uccisi alla nascita, abbandonati, o facendoli morire d'inedia e di stenti. Quindi non si tratta solo di condizioni in cui vivono gli animali. Per produrre il latte vengono uccisi tutti i vitelli nati per produrlo. E le mucche stesse vengono mandate al macello dopo pochi anni, a un terzo dell'eta a cui arriverebbero, perchè dopo un tot la produzione di latte diminuisce... e questo è un calo del rendimento, non sia mai.

6 Marina, 7/08/07 14:11

Lucik ha scritto:
Ciao. Per fare il latte le mucche vengono fatte partorire ogni anno (in "campagna", per la produzione privata, può essere un tot di anni).

E' comunque un anno, a meno che non si voglia lasciare che la mucca per un certo periodo non produca nulla.

Per il resto, ovviamente concordo.

Ciao,
Marina

7 Lucik, 7/08/07 15:51

E' comunque un anno, a meno che non si voglia lasciare che la mucca per un certo periodo non produca nulla.

E comunque si uccidono i vitelli. E continuano ad ucciderne.

8 Hellhammer, 8/08/07 06:56

e no che non è vegan, è il fulcro di slow food

9 Raggio_verde, 8/08/07 11:19

Ciao,

a proposito del fatto che le mucche debbano essere ingravidate e partorire un vitello una volta l'anno per poter continuare a produrre latte, mi è stato fatto notare che se stimolate con la mungitura le mammelle possono continuare a dare latte anche senza che la mucca sia messa incinta di nuovo. Sapreste dirmi se quest'osservazione è corretta?
E inoltre che in natura spesso le mucche producono più latte di quello necessario a sfamare il vitello e che spesso la mungitura si rende necessario per "liberare" le mammelle gonfie di latte?
Tutto ciò comunque non influisce minimamente sul fatto che al giorno d'oggi la produzione di latte sia totalmente sconsiderata e irrispettosa del ciclo vitale di una mucca.

Grazie

Vale

10 Lucik, 8/08/07 11:33

La prima domanda me la sono ritrovata anche io qualche tempo fa.
Se stimolate continuano a produrre latte, ma in misura minore. E comunque per un periodo di tempo finito. Per questo dicevo della "campagna". Ma nell'industria non esiste. Non sono ammessi minimi cali di produzione. Anzi lì tutto deve aumentare, e tutto quello che non aumenta, vien fatto fuori.

E inoltre che in natura spesso le mucche producono più latte di quello necessario a sfamare il vitello e che spesso la mungitura si rende necessario per "liberare" le mammelle gonfie di latte?

In natura le mucche e i vitelli son stati messi al mondo non prevedendo certo l'intervento dell'uomo. La natura si regola da sè. Poi certo che può restare latte eccedente, ma non tale da gonfiare le mammelle alla mucca fino a rischiare di farle morire come avverrebbe solo se non venissero munte del tutto nel periodo in cui producono latte (cioè dopo che han partorito).

Ciao Vale!

11 Andrea, 8/08/07 11:40

Raggio_verde ha scritto:
mi è stato fatto notare
che se stimolate con la mungitura le mammelle possono continuare a dare latte anche senza che la mucca sia messa incinta di nuovo. Sapreste dirmi se quest'osservazione è corretta?

No, e' assolutamente falsa, nessun mammifero puo' fare
cose del genere.

Quello che e' purtroppo vero e' che le razze sono state selezionate e modificate per ottenere mucche che producono latte piu' a lungo e in maggiori quantita', quindi invece di far partorire un vitellino ogni, mettiamo, 12 mesi, lo fanno ogni 14 mesi (12 e 14 sono numeri arbitrari, ma il concetto e' questo).

E inoltre che in natura spesso le mucche producono più latte di quello necessario a sfamare il vitello e che spesso la mungitura si rende necessario per "liberare" le mammelle gonfie di latte?

Anche questo e' assolutamente falso. La natura non crea specie che hanno bisogno di un'operazione come la
mungitura (che presuppone rapporti complessi tra appartenenti a specie diverse).

12 Lucik, 8/08/07 11:55

Quello che e' purtroppo vero e' che le razze sono state selezionate e modificate

Ricordando che fan fare loro in modo innaturale e forzato 10 volte il quantitativo di latte che produrrebbero normalmente... causando irritazioni, gonfiori e dolori... per poi somministrare antibiotici che si ritrovano successivamente nel latte stesso.

13 Raggio_verde, 8/08/07 11:56

Lucik ha scritto:

Poi certo che può restare latte eccedente, ma
non tale da gonfiare le mammelle alla mucca fino a rischiare di farle morire come avverrebbe solo se non venissero munte del tutto nel periodo in cui producono latte (cioè dopo che han partorito).

ciao Luciano!

io intendevo un po' di eccedenza, nessuno mi ha mai detto che se non venisse munta fino all'ultima goccia ne morirebbe, sarebbe davvero contronatura!

andrea, non ho capito, posticipano l'inseminazione della mucca?

Grazie

Vale

14 Andrea, 8/08/07 13:19

Raggio_verde ha scritto:
andrea, non ho capito, posticipano l'inseminazione della mucca?

Una mucca "normale" dopo aver partorito produce latte per un certo numero di mesi, diciamo 10, non so il numero esatto. Quindi l'allevatore dovrebbe farle fare il vitellino, ammazzare il vitellino, prendere latte per 10 mesi. A quel punto non ha piu' latte e deve partorire un altro vitellino per riprenere il ciclo.

Selezionando le razze sono riusciti a fare in modo che il latte lo producano per, di nuovo non so il numero esatto, diciamo 12 mesi. Quindi invece di inseminarla ogni 10 mesi lo fanno ogni 12.

Non cambia niente dal punto di vista etico, e' solo un
modo per ridurre i costi da parte dell'allevatore.

15 Andrea, 8/08/07 13:22

Lucik ha scritto:
Ricordando che fan fare loro in modo innaturale e forzato 10 volte il quantitativo di latte che produrrebbero normalmente... causando irritazioni, gonfiori e dolori... per poi somministrare antibiotici che si ritrovano successivamente nel latte stesso.

Tra l'altro le infezioni ci sono comunque. La legge stabilisce un limite massimo di quantita' di antibiotici e di pus che puo' essere presente nel latte.

Chi ancora beve latte dovrebbe riflettere (oltre al fatto che sta uccidendo dei vitellini) sul fatto che beve latte + antibiotici + pus derivante dalle infezioni delle mucche.. oltre che anti-etico e' decisamente disgustoso..

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!