piccolo sfogo..; pagina 3
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LordSalad,
17/09/06 15:54
dopo le salsicce intendevo NON è vero
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Sabrina,
17/09/06 16:01
ciao Lord,meno male che ci sei tu..mi si sta contorcendo lo stomaco! :(...io non li sopporto questi discorsi,è un atteggiamento che mi fa rabbia in ogni situazione...a che serve dire che è tutto sbagliato se tu in quell'essere sbagliato ci sguazzi dentro fino al collo?? Perchè mai dovrebbe andar meglio se tu ti adatti perfettamente a quel peggio?? E non sopporto neanche quando si dice...tanto anche se faccio qualcosa io non serve se tutti gli altri non lo fanno..ma cavolo almeno inizia tu..dai il buon esempio,dimostra che ci credi!E' proprio così purtroppo...siamo tutti bravi a fare i solidali e i buonisti dalla poltrona di casa nostra ma non appena si tratta di dover rinunciare a un nostro bisogno,anche il più materiale che ci sia,allora inizia l'elenco infinito delle scuse!
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Kalpoternit,
17/09/06 16:12
Brutta bestia l'indifferenza,ancor di + quando è accompagnata dalle "classiche" scuse....
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LordSalad,
17/09/06 16:16
il problema è proprio nella specie umana.. purtroppo nessuno si pone le domande che tu hai scritto. Perchè altrimenti si accorgerebbe che tutto potrebbe cambiare: basterebbe solo rinunciare a vizi talmente profondi che sembrano ormai normalità.
purtroppo l'uomo ha una indiscussa abilità ad ingannare se stesso!!!!!!!!!!!
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Sabrina,
17/09/06 16:31
già...indifferenza e capacità di ingannare se stessi..e permettetemi di aggiungere anche una profonda ignoranza che si fa di tutto per mantenere perchè più si conoscono cose nuove più diventa difficile continuare a raccontarsi frottole. Secondo me l'ignoranza sta anche alla base della cattiveria.
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LordSalad,
17/09/06 16:41
giusto... quoto!!!
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Kalpoternit,
17/09/06 16:43
Sabrina ha scritto:
già...indifferenza e capacità di ingannare se stessi..e permettetemi di aggiungere anche una profonda ignoranza che si fa di tutto per mantenere perchè più si conoscono cose nuove più diventa difficile continuare a raccontarsi frottole. Secondo me l'ignoranza sta anche alla base della cattiveria.
Esatto,e c'è chi sguazza sull'ignoranza degli altri,ignoranza intesa come non conoscenza,ma c'è anche
chi non vuol sapere per seguitare a vivere nel proprio mondo.Cosa vuoi dire con...."l'ignoranza sta anche alla base della cattiveria"....?
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Sabrina,
17/09/06 17:02
è un pensiero che mi è venuto mentre ieri stavo riguardando il film The elefant man di David Lynch...non so se lo avete visto ma parla di un uomo orribilmente deformato che viene usato per anni come fenomeno da baraccone fino a quando finalmente un medico non riesce a riscattare la sua dignità di essere umano permettendogli di vivere una vita normale...e così nel film si vede tutte le persone che nella loro ignoranza sanno soltanto deriderlo umiliarlo usarlo maltrattarlo o nel migliore dei casi a schifarsi e nessuno si chiede se questo può farlo soffrire...mentre è stato grazie alle persone che avevano una conoscienza più ampia che ha trovato il rispetto per i suoi sentimenti,ed è una cosa che noto anche in generale nella vita di tutti i giorni,sono sempre le persone più ottuse quelle che non riescono a vedere più in là del loro naso,che mancano di più di sensibilità verso la sofferenza degli altri.Non penso sia una colpa essere ignoranti,ma volerlo restare quando viene offerta la possibilità di ampliare le proprie vedute,secondo me lo è.
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Kalpoternit,
17/09/06 17:18
Si ho visto il film,bello......certo essere ignoranti non è una colpa,volerlo restare per fregarsene di tutto si,cmq credo che il buon cuore e la sensibiltà non dipendano dall'ignoranza,può avere buon cuore un manovale con la quinta elementare,ed essere una m***a un dottore,o viceversa.Cosa certa è che oggi la cattiveria l'egoismo la superficialità (il male in genere) abbondano sul pianeta,indipendentemente dal titolo di studio.
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Sabrina,
17/09/06 17:22
ma infatti forse mi sono spiegata male...non parlavo di ignoranza legata al titolo di studio o alla professione,non parlo di cultura nozionistica ma di una cultura dei sentimenti che ovviamente può appartenere a chiunque a prescindere dagli studi che ha fatto,però penso sia innegabile che più uno legge..si informa..parla con gli altri,più si fa domande e conseguentemente cerca anche delle risposte. Comunque io ho un misero diplomino di ragioneria quindi non sono chissà quale acculturata:)
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Kalpoternit,
17/09/06 17:38
a bè,io ho la 3 media (e fatta controvoglia) :-)Dove dici che più uno legge si fa domande parla con gli altri,può anche essere visto come guardarsi dentro,cercare il giusto.....
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Sabrina,
17/09/06 17:52
si,certamente,e aggiungo che guardarsi dentro è tra le cose più difficili! Però senza chiudersi in se stessi,nelle proprie uniche certezze..il confronto,quando è costruttivo,apre la mente più di anni e anni di studio o contemplazione solitaria,secondo me.
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Sabrina,
19/09/06 18:40
a volte però viene voglia di chiudersi e smettere di confrontarsi dal momento che questo fa sentire ancora più soli...come mi sento adesso
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LordSalad,
19/09/06 18:52
lo so.... ti capisco pienamente... in fondo la gente si barrica in un modo impenetrabile... ma smettere di provare potrebbe essere un errore. A meno che non si conosca chi si ha davanti, non si sa se quella persona sta ancora combattendo con la sua anima oppure l'abbia già uccisa. Magari ha bisogno di un tocco (un filmato, un discorso, un esempio) per cambiare e salvare altre migliaia di vite animali.....