Perchè i prodotti veg sono così poco pubblicizzati
Gli utenti registrati possono scrivere una risposta
1
Neda,
7/05/09 19:36
Ragazzi, una cosa che mi dà molto fastidio è che in tv, sui giornali, ci vengono propinate le pubblicità di innumerevoli prodotti per onnivori, il prosciutto tal dei tali, la mozzarella di tal marca, ma i prodotti veg sono pressocchè sconosciuti al grande pubblico, quasi ci fosse sotto una qualche politica omertosa in merito.
Conosciamo qualche prodotto vegetale della Valsoia, ma altre marche non mi vengono in mente. Inoltre questi ultimi prodotti sono pubblicizzati solo come alimenti per salutisti, senza colesterolo, grassi, ecc., mai nessun riferimento animalista.
La trovo una cosa vergognosamente di parte, in questo modo prodotti come il seitan, il tofu, restano occultati alla maggioranza.
Chi possiede di suo la coscienza e la sensibilità che porta ad essere veg, fa da sè un percorso di ricerca e scoperta di tali alimenti alternativi al "classico". Si scoprono così, gli affettati di seitan, le salsicce di tofu, ecc.
Ma altre coscienze che potrebbero essere educate se solo ci fosse un pò di propaganda, restano relegate nell' ignoranza più totale e nella diffidenza.
Credo poi, (ma correggetemi se sbaglio), che se i prodotti vegetali fossero pubblicizzati come dovrebbero, il loro prezzo diminuirebbe, perchè aumenterebbe l' offerta. Purtroppo infatti le tasche ne risentono, quanto la coscienza ne guadagna...es. una vaschetta di gelato crema e cioccolato Valsoia da 500 g, al supermercato da me costa 5 euro e rotti, una sottomarca Selex stesso gusto con latte vaccino 2,80 circa.
Un litro di latte di soia o di riso 2,30, 1 litro di latte normale 0'89 centesimi.
Tutto questo è davvero deprimente.:(
2
Marina,
7/05/09 21:29
Neda ha scritto:
Ragazzi, una cosa che mi dà molto fastidio è che in tv, sui giornali, ci vengono propinate le pubblicità di innumerevoli prodotti per onnivori, il prosciutto tal dei tali, la mozzarella di tal marca, ma i prodotti veg sono pressocchè sconosciuti al grande pubblico, quasi ci fosse sotto una qualche politica omertosa in merito.
Ciao Neda,
ma di questo non puoi fare una questione etica.
E' solo una questione commerciale.
Il prodotto X lo pubblicizza il suo produttore, e quindi se non ci sono pubblicita' di prodotti come seitan, tofu, ecc. e' semplicemente perche' i produttori non la fanno.
E' una scelta delle aziende, il come spendere i loro soldi, non e' una questione di omerta' o di etica.
Oltre a questo, in realta' e' sbagliato pensare che l'alimentazione vegan sia basata su questo genere di prodotti: non lo e' proprio, sono solo un qualcosa in piu', ma non e' la base della nostra alimentazione.
E' comunque vero, come dici tu:
Ma altre coscienze che potrebbero essere educate se solo ci fosse un pò di propaganda, restano relegate nell' ignoranza più totale e nella diffidenza.
che questo genere di prodotti potrebbero essere mangiati anche dai carnivori magari solo per ragioni salutistiche, o tanto per provare una cosa diversa, ma non e' che con questo puoi obbligare le aziende produttrici a spendere centinaia di migliaia di euro in pubblicita', anche perche' semplicemente questi soldi non li hanno, sono in genere aziende molto piu' piccole delle grandi marche di prosciutto o altro.
Credo poi, (ma correggetemi se sbaglio), che se i prodotti vegetali fossero pubblicizzati come dovrebbero, il loro prezzo diminuirebbe, perchè aumenterebbe l' offerta. Purtroppo infatti le tasche ne risentono, quanto la coscienza ne guadagna...es. una vaschetta di gelato crema e cioccolato Valsoia da 500 g, al supermercato da me costa 5 euro e rotti, una sottomarca Selex stesso gusto con latte vaccino 2,80 circa.
Un litro di latte di soia o di riso 2,30, 1 litro di latte normale 0'89 centesimi.
Non e' esattamente cosi', non fare anche tu l'errore di pensare che l'alimentazione vegan sia piu' costosa di quella onnivora: lo e' invece di meno, e non si deve basare sui prodotti confezionati.
Qui i conti:
https://www.veganhome.it/articoli/costo-alimentazione-vegan/Questa e' la realta' vera, il resto e' solo preconcetto.
Ciao!
Marina
3
Lemmy,
7/05/09 23:09
Un litro di latte vegetale (soia, riso, ecc..) si può trovare di tutti i prezzi! anche sotto l' euro, e anche biologico
Anche se per un litro di latte di soia puoi spendere sopra i 2 euro, l' alimentazione vegan costerà NETTAMENTE meno di quella onnivora...
4
Neda,
8/05/09 11:57
Non so, da me e nei paesi più piccoli non credo sia possibile trovare buoni prezzi per latte di soia o riso. Magari se si abita in una grande città, allora è possibile. Alle persone fa paura l' idea di ELIMINARE dei prodotti dalla loro dieta, per questo sono convinta che tofu, seitan, kamut siano dei prodotti validi come sostituti.
Tanto più non credo che un carnivoro convinto sia interessato a provare o consumare anche quei prodotti veg, proprio per il loro aspetto molto simile alla carne, vengono visti come "tarocchi", non so se riesco a spiegare il concetto.
Io lo vedo in famiglia con i miei. il mio hamburgher di seitan viene paragonato a quello classico e i miei genitori preferiscono l' "originale", non sono minimamente interessati nemmeno solo ad un assaggio.
La questione animalista dovrebbe venire fuori, dovrebbe essere sponsorizzata in tv, altrimenti il cambiamento sarà sempre e solo di pochi abitanti di una società "sotterranea" che verrà sempre etichettata come diversa nel senso negativo.
Secondo me una strategia valida sarebbe appunto quella di far conoscere le alternative a carne, latte e formaggi, perchè alla massa, l' idea della RINUNCIA di un alimento proprio non piace, ma se i prezzi restano proibitivi ai più, la conversione dell' alimentazione da onnivora a vegana resterà sempre difficile da attuarsi.
Tipo uno che fa colazione con latte e cereali, difficilmente sarà disposto a cambiare questa abitudine, passando esempio a succo di frutta e biscotti e marmellata.
Ma se io gli propongo il latte di riso o soia come alternativa a quello vaccino allo stesso prezzo o ad uno più basso e gli dico: Ecco prendi questo, così non fai soffrire un animale innocente e in più è senza colesterolo e grassi" , una bistecca di soia invece che quella di manzo dicendo "Così fai cosa buona, non hai contribuito all' uccisione di nessuna povera bestia", allora il passaggio avverrebbe in maniera più semplice, immediata e meno "traumatica".
Ed avremmo un sacco di gente veg in più.
5
Andrea,
8/05/09 12:21
Neda ha scritto:
Non so, da me e nei paesi più piccoli non credo sia possibile trovare buoni prezzi per latte di soia o riso.
Ma anche se spendi di più per il latte di soia, con il risparmio sul resto della spesa conviene comunque un'alimentazione vegan.
La questione animalista dovrebbe venire fuori, dovrebbe essere sponsorizzata in tv
La televisione è assolutamente off-limits, è un mezzo carissimo, si parla di milioni di euro.
Ma se io gli propongo il latte di riso o soia come alternativa a quello vaccino allo stesso prezzo o ad uno più basso e gli dico: Ecco prendi questo, così non fai soffrire un animale innocente e in più è senza colesterolo e grassi" , una bistecca di soia invece che quella di manzo dicendo "Così fai cosa buona, non hai contribuito all' uccisione di nessuna povera bestia", allora il passaggio avverrebbe in maniera più semplice, immediata e meno "traumatica".
Ed avremmo un sacco di gente veg in più.
OK, ma servono altri mezzi più economici, nella sezione "Fai la tua parte" del menu in alto ci sono parecchie inziative in tal senso.
Inoltre la pubblicità in televisione non è un buon metodo per far capire a una persona cosa c'é dietro a quello che mangia: gli spot funzionano soprattutto come "bombardamento" di immagini. E il messaggio sarebbe comunque diluito in mezzo a tutti quelli dei prodotti animali.
Iniziative come "Adotta un'unviersità" (sempre menù in alto), oltre a non costare niente, hanno precentuali di convincimento altissime, 1-2 persone su 100 diventano veg*ane (se fatto nel modo giusto, con l'atteggiamento giusto, con un volantino ben studiato). Gli spot televisvi non credo che farebbero cambire neppure 1 persona su 100.000 proprio per la loro natura.
6
Marina,
8/05/09 12:23
Neda ha scritto:
Non so, da me e nei paesi più piccoli non credo sia possibile trovare buoni prezzi per latte di soia o riso.
Ma se anche e' cosi', non e' quello il problema: quanti litri di latte consumi in un mese? Se fai il conto, vedi che in un mese magari spendi 10 euro in piu', ma in compenso, basando la tua alimentazione sui vegetali, risparmi su altro, quindi alla fine spendi comunque di meno.
Alle persone fa paura l' idea di ELIMINARE dei prodotti dalla loro dieta, per questo sono convinta che tofu, seitan, kamut siano dei prodotti validi come sostituti.
Si', ma solo per chi sta per fare la transizione, non per chi ha gia' fatto al scelta definitiva.
Quindi certo che sarebbe meglio che ci fosse piu' disponibilita' di questi prodotti, per farli comprare non tanto a noi vegan, ma agli altri, solo che questo non e' al momento possibile, per il semplice fatto che le aziende che producono queste cose non hanno la possibilita' di fare pubblicita' cosi' a tappeto come i grossi produttori di prodotti animali.
Io lo vedo in famiglia con i miei. il mio hamburgher di seitan viene paragonato a quello classico e i miei genitori preferiscono l' "originale", non sono minimamente interessati nemmeno solo ad un assaggio.
Beh, ma allora a maggior ragione conviene puntare sui piatti "normali", cioe' della nostra tradizione e con ingredienti tutti vegetali.
La questione animalista dovrebbe venire fuori, dovrebbe essere sponsorizzata in tv,
Ma questo non e' possibile, perche' non ci sono i mezzi per farlo, semplicemente.
Inutile dire "bisognerebbe che": non ci sono i mezzi per farlo.
Tipo uno che fa colazione con latte e cereali, difficilmente sarà disposto a cambiare questa abitudine, passando esempio a succo di frutta e biscotti e marmellata.
Ma se io gli propongo il latte di riso o soia come alternativa a quello vaccino allo stesso prezzo
Questo ad oggi non e' possibile per semplici questioni commerciali: l'iva piu' alta, la minor distribuzione. In ogni caso, le cose cambiano di anno in anno, e i latti vegetali sono sempre piu' disponibili, e anche i costi diminuiranno.
Solo che ci vuole del tempo.
Ciao,
Marina
7
molly,
8/05/09 12:38
All'inizio facevo la spesa in "erboristeria"...non scherzo. Effettivamente compravo alimenti non necessari e molto costosi. Dopo un breve periodo mi sono resa conto dei miei errori e non ho fatto altro che continuare a fare la spesa in un semplice supermecato/ipermercato dove andavo prima. Cereali, legumi frutta e verdura si comprano ovunque.
Se poi un giorno ho voglia di quinoa, seitan e/o tempeh piuttosto che di alghe giapponesi, so dove andare.
Ma col tempo non solo mi sono resa conto che gli alimenti di cui sopra non sono necessari, ma ho scoperto che adoro di più una bella spadellata di carciofi, cipolle nuove e pachino.
Saluti
Molly
8
Marina,
8/05/09 12:45
molly ha scritto:
Ma col tempo non solo mi sono resa conto che gli alimenti di cui sopra non sono necessari, ma ho scoperto che adoro di più una bella spadellata di carciofi, cipolle nuove e pachino.
Il pachino non so cosa sia :-) comunque concordo: il cibo piu' buono e' quello piu' semplice, verdure e legumi sono le cose piu' buone, e sono quelle che costano meno.
Poi un po' di tofu nell'insalata o nel sugo della pasta 2-3 volte al mese ci sta, e costa pochissimo pure quello, se preso al naturale, meno di un formaggio di pari qualita'.
Buttarsi su hamburger vegetali e cose del genere non e' proprio il caso, ne' per il palato, ne' per la salute, ne' per il portafoglio.
E non venite a parlarmi di "mancanza di tempo", che sinceramente non ci credo. Mezz'ora in meno davanti alla tv e passata invece a preparare un pasto (non serve di piu') se lo possono permettere tutti. Se posso farlo io lo puo' fare chiunque.
Ciao,
Marina
9
Lemmy,
8/05/09 13:03
Il pachino è un tipo di pomodorino leggermente allungato :-)
10
molly,
8/05/09 15:26
Esatto Lemmy. Esistono tante varietà di pomodoro che ho dato per scontato che pachino fosse più comune.
12
Enzo83,
9/05/09 10:18
Forbidden
You don't have permission to access /753/1/49/2/2258149020055982776JRyPei_ph.jpg on this server.
14
Lifting_Shadows,
10/05/09 12:52
Per il latte al biologico, ogni mese ci sono comunque delle offerte, ci si può organizzare. Quello che prendo sempre al biologico è frutta e verdura, primo perchè tanto anche i prezzi del fruttivendolo non bio non sono per niente bassi, a questo punto allora...e poi per una questione di tempo, perchè è un periodaccio, riesco a stento a mangiare, figuriamoci a cucinare e lavare i piatti! Disastro! Quindi o compro la frutta non bio, la sbuccio, e me ne vado, o prendo quella bio. Idem per la verdura, che così mi sento più tranquilla a mangiare cruda...Poi facendo un paragone con le mie coinquiline, vedo che non battono ciglio quando pagano affettato e formaggio spalmabile una bella sommetta a testa e ci mangiano solo una sera, mentre io con quella stessa cifra potrei comprare delle belle polpette vegetali e ci mangerei almeno due giorni, tiè :)