menchit ha scritto:
Anche se per una volta ogni
tanto, pur di continuare ad avere rapporti con la famiglia o con gli amici siamo costretti a sedere a tavola con onnivori, a meno che voi non siate cosi fortunati da essere circondati da soli veg.
Sono cose molto diverse. Se i tuoi genitori, faccio un esempio così tanto per fare, sono persone un po' razziste, non per questo te ne andrai di casa giovanissima e taglierai ogni rapporto con loro rifiutando di vederli.
Però magari se conoscessi una persona con le stesse idee un po' razziste questo ti renderebbe difficile lo scegliere di passare la vita con lui. Ci sono tante cose che si accettano nei familiari e soprattutto negli amici che non si accettano dal proprio partner (parlando di relazioni serie). E' il motivo per chi le reazioni serie sono difficili da trovare rispetto alle amcizie. E il motivo per cui la maggior parte delle persone rompe con più partner nel corso della propria esistenza di quanti taglino ogni rapporto con la famiglia.
Essere troppo rigidi sulle proprie
idee, purtroppo impedisce qualsiasi conversazione con chi non le condivide, ma probabilmente, rispetto a voi, sono davvero troppo moderata sull' argomento.
La differenza tra "noi" e "voi", ("voi", non "tu", perchè mi pare siamo più o meno divisi in modo uniforme tra le due posizioni), è che noi diciamo che da un partner non accetteremmo che uccida animali.
Come non sarebbe accettabile sentirsi dire "Caro/a, esco un attimo a distribuire un po' di polpette avvelenate ai cani del vicinato così non ci svegliamo più con il oro abbiare", così troviamo inaccettabile sapere che con la stessa consapevolezza casino la morte di polli, mucche, maiali
ecc.
Questo non sigifica evitare "qualsiasi conversazione con chi non le condivide", a meno che per te il tuo partner non sia una persona qualunque, come il collega di lavoro o il vicino di casa.
Questa era la prima
volta che provavo a contattare altri veg, non credo di aver suscitato molta simpatia, avete stravolto i miei discorsi o magari sono stata io a non farmi capire.
Eh no, sei tu che li hai stravolti, magari senza rendertene conto, perché prima hai detto due cose distinte, come ti ho fatto notare subito:
1. Che per te non è un problema avere un partner che mangia carne
E su questo nessuno ti ha attaccata, ma come succede in una discussione ti è stato chiesto come sia possibile, ti è stato detto che altri non ce la farebbero ecc. ecc. Se non accetti opinioni o domande su una cosa non parlarne su un forum pubblico.
Al contrario, tu hai attaccato noi parlando di "gente triste", usando espressioni come "in quale destino sono le sorti degli animali" ecc. ecc. E lo hai fatto per la nostra scelta *personale* di di decidere con chi avere una relazione o meno.
Quindi gli attacchi da parte tua ci sono stati e subito su questo aspetto.
2. Hai parlato di "rispetto reciproco" sul fatto di mangiare carne o meno. Questo ha suscitato reazioni molto più avverse da parte di chi, come me, non crede che uccidere o meno animali siano cose neutrali, qualcosa che non è nè giuste nè sbagliato, da rispettare reciprocamente.
Uccidere o meno animli per molti di noi è come uccidere o meno esseri umani, mentre per altri, è stato detto, è come ascoltare Jazz o Blues, guardare fim di azione o sentimentali.
Poi però mescoli le due cose come se ti avsssimo attaccata per la prima cosa, il che non è vero, quindi mi pare che sia tu a stravolgere il senso del discorso.
Sembra che la differenza tra queste due cose sia impercettibile, tanto che vengono continuamente confuse, invece sono due discorsi completamente diversi.
Se il tuo partner ti picchia perché vai a bere un caffè coi colleghi e lui è geloso, ma tu non vuoi lasciarlo nonostante questo è una cosa. Ma se tu dici pubblicamente che è giusto che un uomo picchi la propria compagna se va a bere un caffè coni colleghi ecco che la gente salterà su. Accettare un comportamento o meno è una cose, giustificare tale comportamento è una cosa completamente diversa.
Ps una cosa mi ha sbalordita, sapere che ci sono veg che hanno paura degli insetti
Che ne abbiano paura è assolutamente possibile, non è una cosa razionale. Per inciso ci sono anche veg che non amano gli animali, l'importente è non ucciderli. Un po' come con gli esseri umani: a me non piacciono proprio i bambini ma non li uccido. Se scopro che un certo ripo di scarpe viene prodotto schiavizzando bambini (o adulti ovviamente) non le compro, non perchè ami i bambini, ma perché non voglio che vengano fatti soffrire.
o addirittura che li uccidono!!!!!!
Questo invece non esiste proprio. Non esiste una persona vegan che uccide insetti (volontariamente s'intende), sarebbe una contraddizione in termini. Non credo ci sia una discussione su questo forum in cui qualcuno si professa vegan e dice di uccidere insetti, se c'è deve essere sfuggita a molti, sicuramente a me.