parenti serpenti :-(; pagina 4

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46 Eika, 19/06/06 08:47

Antonella Sagone ha scritto:
Io convivo con una famiglia che vegan non è, e a volte mi feriscono. Io stessa, quando mi rivolgo ai miei figli, ogni tanto sottolineo che cosa è veramente quello che hanno nel piatto; spero di non farlo come faceva il tuo ex con te, perchè non vorrei ottenere l'effetto contrario. Quello che ti dava fastidio di lui, se ci pensi bene, probabilmente non era tanto ciò che ti diceva, ma i modi: quelli io cerco di evitarli, spero di riuscirci.
Antonella

Beh... il mio ragazzo non è vegano, ma è tendente al vegetariano. Ogni tanto mangia carne. Anche se oramai quasi più.
Però se mai mi chiedesse di preparare della carne gli direi di no. Se la vuole se la fa lui, se la compra lui.
Poi c'è da dire che anche quando è fuori casa, anche con i colleghi, non la prende pù. Speriamo che abbandoni anche i latticini... io sto facendo il possibile perché questo avvenga... cercando di proporgli alternative... dolci e piatti che nsono buoni e non contengono latte uova e derivati. M anon so se mai ci riuscirò... il latte e la mozzarella sembrano piacergli troppo.

47 seryfan, 19/06/06 13:21

Anche io vivo col mio compagno che è vegetariano, a volte onnivoro, a volte vegano. Ogni tanto mangia il prosciutto, ma per il resto dei giorni è vegano, anche perchè se non cucino io in casa non è che lui si metta tanto dietro i fornelli!!!
Comunque, manco da casa da 2 settimane e lui mi dice tutto contento che mangia vegan! Credo che stia facendo il suo percorso come l'ho fatto io prima di lui..

48 Eika, 19/06/06 13:32

seryfan ha scritto:
Comunque, manco da casa da 2 settimane e lui mi dice tutto contento che mangia vegan! Credo che stia facendo il suo percorso come l'ho fatto io prima di lui..

Se io manco da casa il mio ragazzo mangia pizza mattina, pomeriggio e sera (surgelate O.o). Secondo me serve una clinica di disintossicazione. E se non è pizza mangia la mozzarella.
A volte mi chiedo se mai riuscirà a rinunciarvi.

49 Evi_Pc, 19/06/06 14:16

La prima volta che i miei cono venuti a pranzo da noi, abbiamo fatto la pasta con verdure per non fargli mangiare ' cose strane da vegan' come le chiamano loro. ( n.b. i miei hanno subito più e più tentativi di veganizzazione, falliti miseramente )
Mio padre che è abbastanza lavandino , non ha detto nulla e ha mangiato di gusto, mio fratello, che odia le verdure, si è condito la pasta bianca col Kecciap ( Ketchup ) ... bleah... e mia madre voleva tornare a casa a prendere il formaggio, quando gliel'abbiamo impedito ha detto che dobbiamo rispettare la sua volonta di mangiare quel che vuole.
Peccato che tu sia a casa nostra e allora come ospite fai quel che facciamo noi. Io non mi sono mai mess a criticare i pasti carnivori, sebbene disgustat, le volte che mi hanno invitato da loro.
Tant'è che, dopo questo episodio di un anno fa, io non mangio più da loro e loro non mangiano più da noi.
Non occorre tagliare i ponti, io non l'ho fatto ci si
trova per un caffè o a casa, semplicemente non si mangia più assieme.
Anche io non ho l'animo di mandare a quel paese i miei ,
ma non mi faccio mettere certo i piedi in testa, per quanto bene voglia a loro.
Pelle.... sigh... ammetto che abbiamo un divano di pelle a casa, ma mi è stato regalato quando ho comprato la casa e non ero vegan, e non abbiamo i soldi per cambiarlo ! :( in effetti d'estate fa effetto ventosa e l'odore di cuoio
che emana non è per nulla gradevole... quello che facciamo è coprirlo con un lenzuolo nell'attesa di permetterci un divano decente ( sarà anche visto come status simbol, ma fa venire un mal di schiena... )
Ciao

50 Neomys, 25/06/06 20:06

Eika! Ma siamo sorelle? Tua madre è uguale alla mia! Dice le stesse identiche cose!! E io la sopporto sempre di meno...
Heaven, mi dispiace non poterti dare consigli visto che già sono asociale di mio ma che da quando sono vegan evito in tutti i modi di uscire a mangiare con i parenti serpenti! Mio padre mi prende pure per il culo e quando mi passa sotto il naso un piatto con un cadavere puzzolentissimo dice "che buono questo... E' soia vero?" e poi si mette
a spopare tutte le ossicina grattando con i denti come un cane affamato. Pietà.

51 Eika, 26/06/06 08:46

Neomys ha scritto:
Eika! Ma siamo sorelle? Tua madre è uguale alla mia! Dice le stesse identiche cose!! E io la sopporto sempre di meno...

Riflettevo sul comportamento degli onnivori proprio ieri e a come ero io quando mangiavo carne.
Vedi... se uno mangia carne due volte al giorno 7 giorni alla settimana (io ero così) è perché la carne gli piace e perché realmente crede che le mucche siano nate per essere mangiate e che il loro latte sia fatto per l'uomo, non per il vitello.
Non ci sono parole per spiegare quanto crudele sia uccidere un animale, non ci sono parole per spiegare quando bastardo sia far vivere una mucca nelle condizioni in cui si trovano negli allevamenti.
Penso alla mia esperienza: se qualcuno mi avesse attaccato perché mangiavo carne, penso che mi sarei comportata proprio come fa mia mamma o come fa tuo padre.
E' stato quando ho visto un video che ho aperto gli occhi. Ma ero sola... nessuno mi chesto di vederlo. La decisione è stata mia... e nel guardare il video mi sono fatta schifo. Non sarebbe successa la stessa cosa se fosse stato un mio amico a convincermi a guardarlo.
Penso che in questo casi entri in gioco un meccanismo di difesa personale, le persone con le quali parliamo si sentono attaccate e diventano sorde a qualsiasi informazione. Perché quando espniamo le nostre ragioni, mettiamo in luce la loro incoerenza (dicono che amano gli animali e poi se li mangiano), evidenziamo come con le loro scelte si stiano comportando come assassini. Consediera questo. Spesso mi viene detto che la dieta vegan non è naturale perché dobbiamo integrare la b12. Allora io rispondo così:
Invece è naturale secondo voi:
1. Imbottire gli animali di ormoni e antibiotici?
2. Mangiare pesce pieno di mercurio?
3. Strappare il becco ad una gallina e rinchiuderla per il resto della sua
vita in una scatola da scarpe?
4. Rinchiudere gli animali in gabbie, trattarli come se fossero spazzatura.
5. Mangiare cibo pieno di coloranti e conservanti?

Tutto questo è normale? Invece una piccola pastiglia no.

E quando chiedo loro se le cose elencate sopra sono normali, sapete che cosa mi dicono? "Lascia stare, con te non si può proprio parlare."

In fondo non ho detto nulla di aggressivo o offensivo. E nonostante questo si chiudono a ricccio. Perché sanno che non c'è modo di controbattere. Ma ammettere di avere torto li dovrebbe costringere a cambiare.

Con quello che ho detto non voglio giustificarli. Spero solo che mia madre prima o poi da sola vada a guardare i video di cui le ho parlato. Spero che prima di vederli non legga nulla. A volte le parole sono controproducenti. Basterebbe solo guardare...



52 heaven85, 26/06/06 13:23

Eika ha scritto:
Neomys ha scritto:

Con quello che ho detto non voglio giustificarli. Spero solo che mia madre prima o poi da sola vada a guardare i video di cui le ho parlato. Spero che prima di vederli non legga nulla. A volte le parole sono controproducenti. Basterebbe solo guardare...

anch'io mi sono "documentata" da sola quando ho deciso
di diventare vegetariana ma dentro di me c'era già una forte consapevolezza della sofferenza animale e la voglia di cambiare le cose... il problema è che nella maggior parte della gente non esiste quella sensibilità che permette loro di informarsi da soli e di prendere una decisione...anzi, evitano di guardare foto e filmati xchè così possono continuare a mangiare cadaveri senza nessun rimorso... quindi forse sarebbe + utile non dico forzarle ma almeno convincerle a vedere con i loro occhi...altrimenti non diventeranno mai vegetariani o vegani nè capiranno le nostre motivazioni... cosa ne pensate?

53 Eika, 26/06/06 14:09

heaven85 ha scritto:


anch'io mi sono "documentata" da sola quando ho deciso
di diventare vegetariana ma dentro di me c'era già una forte consapevolezza della sofferenza animale e la voglia di cambiare le cose... il problema è che nella maggior parte della gente non esiste quella sensibilità che permette loro di informarsi da soli e di prendere una decisione...

Dissento... a me non interessavano le sofferenze degli animali. Mi piaceva carne e la volevo mangiare anche se gli animali soffrivano.
Io sono capitata "per sbaglio" sul sito... non stavo cercando quel tipo di informazioni.
Poi ho visto il sito di "sai cosa mangi" e i filmati... e in quel momento il "mio" mondo è crollato. Da quel giorno non ho più mangiato nulla di origine animale.

54 ania, 26/06/06 14:46

Ma statisticamente..quante sono le persone che capitano sul sito vegan di turno? Io penso molte poche..invece..quante persone siamo riusciti a "veganizzare"?
parecchie..secondo me è più produttivo l'"attacco".

55 Tami, 26/06/06 15:31

Io ho fatto tutto da sola. Cioè non sono stata convinta da nessuno e non ho visto nessun filmato: ho smesso di mangiare carne di coniglio perchè lo avevo a casa e poi, nel giro di qualche mese, tutto il resto. Ho deciso di diventare vegana per questioni di coerenza e solo dopo ho iniziato a bazzicare siti vegan per capire se la mia scelta di vita fosse sostenibile. Non ho intenzione di vedere i filmati, per sbaglio ho visto quello delle pellicce di cane cinesi e mi è bastato, sono ancora scioccata :-((((
Secondo me nè gli attacchi diretti, nè i filmati, nè l'opera di persuasione possono avere successo se la
persona non è già quasi convinta o predisposta a cambiare. E' come smettere di fumare, di bere, di drogarsi.

Tami

56 AntonellaSagone, 26/06/06 17:41

credo che ci sia un confine sottile fra lo stimolo che fa "crollare il mondo" o meglio la visione del mondo di una persona e la fa cambiare, e lo stimolo che invece la fa scappare e rifugiarsi ancora di più nei comportamenti mentali difensivi (negare, rimuovere, razionalizzare, aggredire... li avete descritti proprio tutti nelle persone che vi stanno accanto!)

Lo stesso filmato scioccante può essere la svolta per una persona, e precipitare un'altra in un tale abisso di
panico e sensi di colpa da tenersi per tutto il resto della vita alla larga da quegli "estremisti" dei vegan e anche dei vegetariani...

personalmente credo nell'importanza del rispetto, anche quando si dissente. Forse sono idealista, però penso che l'orrore attuale degli allevamenti e del mangiare carne
non è che un aspetto di un orrore più vasto che ha creato generazioni di individui insensibili, incapaci di empativa, feriti nell'intimo, fuorviati dai loro istinti più sani, alienati dal loro sé più autentico. è da questo che nasce la possibilità di essere manipolati, resi ciechi di fronte allo sfruttamento e sofferenza di altri umani e non umani... e allora non dico che non dobbiamo proporre il filmato o che non dobbiamo dire le nostrre ragioni, però valutiamo se la persona che abbiamo davanti è pronta a reggere la verità senza per questo avere una reazione di rifiuto o di fuga: altrimenti è meglio offrirgli motivazioni più soft per diventare vegan (ad esempio quelle relative all'impatto ambientale o alla fame mondiale) e lasciare che facciano un'esperimento, magari "a
termine", e solo dopo aver scoperto che è fattibile offrirgli motivi più "forti" per continuare.
Antonella

(ps - fra di noi, trovo lecito sfogarsi però!)

57 heaven85, 26/06/06 19:26

Antonella Sagone ha scritto:
credo che ci sia un confine sottile fra lo stimolo che fa "crollare il mondo" o meglio la visione del mondo di una persona e la fa cambiare, e lo stimolo che invece la fa scappare e rifugiarsi ancora di più nei comportamenti mentali difensivi (negare, rimuovere, razionalizzare, aggredire... li avete descritti proprio tutti nelle persone che vi stanno accanto!)

Lo stesso filmato scioccante può essere la svolta per una persona, e precipitare un'altra in un tale abisso di panico e sensi di colpa da tenersi per tutto il resto della vita alla larga da quegli "estremisti" dei vegan e anche dei vegetariani...

personalmente credo nell'importanza del rispetto, anche quando si dissente.

ma la domanda che mi pongo sempre più spesso è: è possibile aver rispetto nei confronti di chi non ha rispetto per le nostre scelte e soprattutto per la VITA? lo so che se n'è parlato migliaia di volte però è una cosa che davvero mi fa stare male, sono davvero combattuta tra la parte di me che pensa di essere nella ragione e quella + tollerante.... comunque continuo sempre con il mio intento di "evangelizzare" più persone possibili :-P

58 AntonellaSagone, 29/06/06 01:03

heaven85 ha scritto:
ma la domanda che mi pongo sempre più spesso è: è possibile aver rispetto nei confronti di chi non ha rispetto per le nostre scelte e soprattutto per la VITA? lo so che se n'è parlato migliaia di volte però è una cosa che davvero mi fa stare male, sono davvero combattuta

anche io, sempre... vorrei chiarire che quando parlo di rispetto non mi riferisco assolutasmente alle scelte che una persona fa, ma alla persona in sé, in quanto essere umano. Posso accettare anche una persona lontanissma dalle mie idee, ma questo non significa affatto che sono daccordo con lei. Nel senso che accetto che lei in questo momento non sta sulla stessa strada mia, e forse a scelto un percorso lungo e lontano dal mio, ma è la sua storia e non la mia. Io penso di aver fatto il mio dovere quando offro le informazioni, e la disponibilità a condividere il perché della mia scelta nonché il sostegno nel momento in cui vorrà provare; il resto deve farlo la persona. Spesso faccio fatica a non giudicare, e ci sono volte che i comportamenti dei non-veg sono veramente esasperanti: sembra che il fatto di avere davanti una persona vegan scateni in alcuni la compulsione a parlare in modo quasi ossessivo solo di carne....! Ma sono sintomi che si è colpito qualcosa, che la faccenda non è indifferente.
E poi, rifiutare queste persone significherebbe rifiutare anche la me stessa di pochi anni fa, o i miei figli che ancora non fanno il passo. non posso farlo. Però prendo le distanze, e spiego anche perché... spero che prima o poi, quando saranno pronti, il seme germoglirà!
Antonella

59 Freak_Out, 29/06/06 11:48

Tami ha scritto:
Secondo me nè gli attacchi diretti, nè i filmati, nè l'opera di persuasione possono avere successo se la persona non è già quasi convinta o predisposta a cambiare. E' come smettere di fumare, di bere, di drogarsi.

Tami

E' come smettere di fumare, di bere e di drogarsi con la differenza che queste cose che hai citato sono considerate dall'opinione pubblica "la cosa giusta"...
Essere veg* nella nostra società è totalmente "ignorato" (nel senso che non se ne parla proprio, non è sentito come problema), a volte deriso, altre volte addirittura demonizzato...
La verità è nascosta, pochi sanno a quali condizioni sono sottoposti gli animali da allevamento, pochi sanno quanto la carne faccia male alla salute e quante schifezze ci siano dentro (antibiotici, ormoni ecc.), pochissimi sanno che se non si mangiasse carne tutti i cereali usati x nutrire quei poveri animali basterebbero a sfamare il Terzo Mondo... io stessa che sono vegetariana da 4 anni e mezzo lo scoperto da pochissimo...
Secondo me quello che manca è proprio questo tipo di informazione... se tutte queste cose si saprebbero io penso che moltissima gente (certo molti continuerebbero ancora a fregarsene) diventerebbe vegetariana o vegana.

Sara

60 Tami, 29/06/06 15:32

Sapere e conoscere non sempre serve: tutti conoscono i danni del fumo, sono ampliamente reclamizzati, eppure sempre più ragazzi iniziano a fumare, e sempre più presto.

Ciao

Tamara

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"Mamma, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

Scrivi la storia con noi