Io non ne conosco di fruttariani... posso diventarlo per un'pò.... :-) (o per tanto...? o mamma!).
Per Amuk: io ho letto per la prima volta oggi le tematiche sull'essere fruttariani... son andato su google e il primo sito sotto "fruttariani" era questo:
http://www.medicinenon.it/fruttariani.htmPer me non è la senzienza che determina il diritto alla vita. Ogni vita ha diritto di essere. Solo che, in modo ovvio e naturale, mangio quello che è fisiologico mangiare. Per quello chiedevo se per la fisiologia dell'essere umano possa basarsi sul fruttarismo.
Nel sito vengono spiegate le ragioni... e sono molto affascinanti... è il ritorno puro alla natura come doveva e "deve" essere...
L'unica cosa è che volevo sapere di questa alimentazione, nell'esperienza diretta di qualcuno... dal punto di vista di eventuali carenze (in teoria si affermava di no... ed anche le considerazioni tra latte materno, unica e completa fonte alimentare per l'uomo nell'infanzia, e la frutta
sono bellissime). Oltre a questo c'era un'informazione importantissima sulle proteine, che serve anche a integrare eventualmente le risposte a quando si chiede..."non mangi carne...e le proteine...???".
Comunque i legumi e le noci non fanno parte dell'alimentazione, perchè sono semi...destinati a formare vita (cioè, non sono come le zucchine e i pomodori che hanno altra materia commestibile oltre i semi).
Certo che a quel punto mi pianterei degli alberi da frutta, e risparmierei tanti di quei soldi.... quello che dovrebbe essere penso...ma volevo sapere "ovviamente" delle eventuali rischi di carenze. In definitiva il ritorno alla natura... concetto di una bellezza e di una naturalezza molto invitante....In teoria, niente negozi..niente attività....(in senso relativo)... solo l'uomo che vive...senza lavorare (pura teoria, forse non di questo mondo...visto che non puoi vivere sugli alberi, ma il resto tiene benissimo), e il cibo non lo produce, ma lo
coglie...
Ciao, Luciano.