Medici e conflitto di interesse
Gli utenti registrati possono scrivere una risposta
1
Lucik,
27/06/06 10:42
Medici e conflitto di interesse
Parlando (io e un'altra persona) son capitati nello stesso discorso, la Coca Cola e dei dentisti. E a un certo punto è venuto da dire... certo che la Coca Cola e gli odontoiatri sono legati. Più se ne vende dell'una, più lavoro c'è per
i secondi...
Ma qualcuno ha mai pensato che i medici "tradizionalisti" (eufemismo per indicare la parte non aggiornata/competente/intellettualemente oneste per svariati motivi della categoria) che partecipano a certe trasmissioni e si atteggiano a certi comportamenti NON accettino l'evidenza della "salute vegana" per un
semplice motivo: sono in conflitto di interesse. Per un motivo molto banale, i dottori vivono sulle malattie. Quali influenze economiche e di posti di lavoro ci sarebbero in un mondo in cui ci sono meno problemi di salute?
Meditate...
In Italia l'80% dei chirurghi otorinilaringoiatri non
fanno l'intervento alla poliposi nasale come si deve. Il risultato è la recidiva. In questo caso è una questione di rischio. L'intervento è vicino alla membrana del cervello. Non si tolgono alla radice per non rischiare. Ma è poi questa la causa della recidiva stessa. Però... rischi a parte... Quanto ci guadagnano le ditte farmaceutiche nel caso in cui un intervento risolve tutto, e quanto, invece, quando il problema rimane negli anni?
Dite che c'è da meditare...?
In fondo, è tutto legato... è una grande catena... In cui noi siamo la fonte di reddito, che messi insieme facciamo la fortuna di molti.
2
jasmine79,
27/06/06 10:49
Purtroppo non ricordo bene i dati (dovrei riguardare lo spettacolo di Grillo di 2 anni fa) ma spesso vengono abbassate le soglie delle malattie.
Cioè, mi spiego meglio: se per essere malato di una malattia Y i tuoi valori devono essere "n 100", x incrementare guadagni dello stato attraverso sanità (scadente), guadagni dello stato attraverso tangenti da case farmaceutiche nelle tasche di qualche ministro, guadagni delle case farmaceutiche, delle farmacie, del medico che ti prescrive quelle analisi (prevenzione) e ti invita a provare questo nuovo miracoloso farmaco (e poi va a fare corsi di aggiornamento ai caraibi tutto pagato per tutta la famiglia - se vuole la famiglia, altrimenti ci sono tanti altri "intrattenimenti")... Ricapitolando, x incrementare tutti questi guadagni ad un certo punto i valori per essere considerato malato non sono + "n 100"
ma "n 50". Così anche chi non era considerato malato fino
a ieri, da oggi lo è!!! che meraviglia!!
E la prevenzione??? altra meraviglia dei nostri giorni! una volta le persone andavano dal medico quando stavamo male "ho la cagarella.. mi dia qualcosa". Oggi no! Oggi vai
per "prevenire" la tua cagarella, per vedere se stai
bene! Ma se sto bene lo saprò anch'io, no???
ah, che belle invenzioni, eh.... ?!?
3
Freak_Out,
27/06/06 10:55
Non sono d'accordo... la prevenzione è una cosa estremamente utile, riduce drasticamente il rischio di ammalarsi...
Sara
4
monirosa,
27/06/06 11:05
certo lucik sono con te che è tutto connesso...sono le multinazionali che manovrano tutto cultura inclusa, in questo caso cultura scientifica..
ho amici medici, che in buona fede perseverano nelle loro idee....anche in questo campo penso che se prima non nasce un sentimento di compassione verso tutte le forme di vita non ci può essere trasformazione ....
vi ricordate il caso del latte in polvere per i neonati.....?
5
Lucik,
27/06/06 11:21
La prevenzione è importantissima. Tra l'altro dal punto di vista economico, costa molto meno fare più visite di prevenzione rispetto al decorso di tutta la cura di una malattia. Ovviamente dal punto di vista di salute per le persone non c'è nemmeno da dirlo. Il problema forse sta
non nell'uso ma nell'abuso di certe cose. Ed è un
problema esistente. Il medico di base deve prescrivere i controlli che servono. Deve comprendere la situazione, e indicare un iter attinente a tale situazione.
Poi aggiungiamoci anche che tra medici (in generale) e pazienti (in generale) è un circolo vizioso, come quello tra tv e consumatori, o più in generale come tutti quei giri in cui la disinformazione (o il messaggio forzato e ripetuto) incide sui comportamenti e i comportamenti rafforzano la percezione delle credenze distorte, su cui si reinnestano nuovamente le comunicazioni di parte.
Dicevo che è un circolo vizioso, perchè anche dalla parte delle persone c'è un atteggiamento malsano. Al primo mal
di testa, di corsa a farsi fare la ricetta dal medico di base, e via con la sequenza di pastiglie.
Il medico è un ruolo (spesso purtroppo mestiere) veramente importante. Quando vai dal medico, "dai retta" a ciò che dice. "Sei pronto" a fare ciò che ti consiglia. Ma esperienza insegna che non va demandata a scatola chiusa la propria capacità di informarsi. Ormai bisogna raccogliere informazioni di proprio, chiedere le esperienze altrui (delle altre persone), e chiedere più consulti. Più di due. Paradossalmente succede che sei tu che ragioni su cosa devi fare (io ho dovuto pensar di mio a fare il test allergologico, perchè i grandi chirurghi son stati pronti a fare il loro lavoro senza nemmeno chiedersi la causa di ciò che avevano di fronte). "Curano" la conseguenza e non la causa. In diverse occasioni fan più male che bene (e non è un luogo comune... chi non ha nemmeno un esempio di questo nella propria esperienza? Forse pochissimi). Paradossalmente si inverte la relazione medico paziente, arrivando alla situazione in cui è il secondo a dover informare il primo di cose che questi non ha affrontato. L'esempio classico è il fatto che tantissimi medici non sanno nulla sull'alimentazione vegana, salvo i LUOGHI COMUNI, e questo per un medico è GRAVISSIMO! Pensate che sia la sola eccezione??? Non è più probabile che se sono impreparati su una cosa, lo possano anche essere su molte altre. Infatti, quando incontri un medico che sa il fatto suo, solitamente lo riconosci....
Comunque... in quanti vi hanno mai detto che lo zucchero bianco è un alimento molto dannoso, che andrebbe evitato??? Nessuno? Pochi? Appunto.
6
Kalpoternit,
27/06/06 12:55
...te la butto li così lucik.....se fossimo noi a curare la medicina? intendo dire che se spariscono i malati....date un'occhiata allo spettacolo di grillo...se ricordo bene si può scaricare anche dal suo sito....beppegrillo.it
7
Lucik,
27/06/06 13:36
Beh... noi ovviamente cerchiamo di fare la nostra parte con la consapevolezza di ciò. Però il resto della gente...?
8
Kalpoternit,
27/06/06 14:09
Lucik ha scritto:
Beh... noi ovviamente cerchiamo di fare la nostra parte con la consapevolezza di ciò. Però il resto della gente...?
non riesco a seguirti....
9
jasmine79,
27/06/06 14:20
Lucik ha scritto:
La prevenzione è importantissima. Tra l'altro dal punto di vista economico, costa molto meno fare più visite di prevenzione rispetto al decorso di tutta la cura di una malattia.
Ciao Lucik.
Quali sono le malattie che necessitano di "prevenzione"?
Il cancro? (e mi rifaccio alla nuova medicina del Dr. Hamer) che non è una "malattia" come la intende la nostra cultura?
Aids? e qui mi rifaccio al libro di C. Maggiore (Aids. E se fosse tutto sbagliato?)
Quali altre? che oltre ad una semplice prevenzione alimentare e salutistica (movimento) hanno bisogno di altri esami?
A me non ne vengono in mente.
E sotto un punto di vista economico.. lo Stato la pensa come il proverbio "meglio un uovo oggi che una gallina domani" (non è molto vegan.. devo ammetterlo :-// ) con la differenza che le "uova" sono tante ogni giorno.
ciao
10
monirosa,
27/06/06 14:33
credo che anche la particolare attenzione che si da alla malattia, inteso in senso medico, faccia parte di un processo di consapevolezza,
anche in questo ambito se decidi di mandar giù la pillola rossa, scopri come stanno le cose...
credo che come me in tanti di voi non subite il fascino del medico...per me è un uomo come un altro che fa il suo percorso e spesso il suo percorso non coincide con il mio....:-))
io vado molto ad empatia, anche in ambito medico, anche se a priori ho già scartato la medicina convenzionale...ma anche con le cure alternative vige dsempre l'empatia e l'ascolto in primis di me stessa...
11
Kalpoternit,
27/06/06 14:48
monirosa ha scritto:
credo che anche la particolare attenzione che si da alla malattia, inteso in senso medico, faccia parte di un processo di consapevolezza,
anche in questo ambito se decidi di mandar giù la pillola rossa, scopri come stanno le cose...
credo che come me in tanti di voi non subite il fascino del medico...per me è un uomo come un altro che fa il suo percorso e spesso il suo percorso non coincide con il mio....:-))
io vado molto ad empatia, anche in ambito medico, anche se a priori ho già scartato la medicina convenzionale...ma anche con le cure alternative vige dsempre l'empatia e l'ascolto in primis di me stessa...
"sono con te".... a me sembrano robot, non tutti ovvio ma mi danno quell'idea li......una cosa voglio dirla,magari è retorica o stupida ma fa niente:Tutti parlano di cure,esperimenti ricerche e chi più ne ha più ne metta......provare ad eliminare le cause?
12
monirosa,
27/06/06 15:22
"sono con te".... a me sembrano robot, non tutti ovvio ma mi danno quell'idea li......una cosa voglio dirla,magari è retorica o stupida ma fa niente:Tutti parlano di cure,esperimenti ricerche e chi più ne ha più ne metta......provare ad eliminare le cause?
anch'io sono con te con cercare di eliminare le cause...
ma a livello globale non è remunerativo.....ma chi sceglie come noi, chi cerca di essere un consumatore consapevole, ...può provare a farlo avventurandosi nei meandri del magnifico universo che è ogniuno di noi...:-))
13
Kalpoternit,
27/06/06 17:49
monirosa ha scritto:
anch'io sono con te con cercare di eliminare le cause... ma a livello globale non è remunerativo.....ma chi sceglie come noi, chi cerca di essere un consumatore consapevole, ...può provare a farlo avventurandosi nei meandri del magnifico universo che è ogniuno di noi...:-))
Mi devi scusare monirosa ma io coi paroloni vado in difficoltà.....remunerativo?....il magnifico universo che è ogniuno di noi.....stupendo....scintille divine aggiungo io :-)
14
Lucik,
27/06/06 18:04
non riesco a seguirti....
Hai detto "se fossimo noi a curare la medicina". Noi che
ne siamo consapevoli possiam fare la nostra parte per farlo. Ma tutti quelli che non ci pensano e che sono succubi del meccanismo, come si fa...? Ce ne vuole per cambiar questo...
15
Lucik,
27/06/06 18:35
Ciao Lucik.
Quali altre? che oltre ad una semplice prevenzione alimentare e salutistica (movimento) hanno bisogno di altri esami?
Ciao jasmine.
E' assolutamente ovvio che la PRIMA e migliore prevenzione sta nella nostra alimentazione e nei nostri stili di vita (da come viviamo, dall'attività che facciamo, dal posto in cui viviamo... questo purtroppo non sempre è così liberamente scelto).
Però è abbastanza evidente che se devi curare un processo degenerativo, prima lo individui più è facile intervenire con successo. Penate alle malattie degli occhi... non mi ricordo che patologia fosse, ma era tale per cui, se individuata per tempo con un semplicissimo esame si poteva risolvere in modo altrettanto semplice ed immediato. Se tralasciato, invece, poteva portare a conseguenze molto gravi. (Se ricordo bene era quello in cui si riducevano gli angoli della visuale, per cui il campo della vista era come guardare col paraocchi). Ma ce ne sono molti altri. Pensa anche all'asma bronchiale... (le cui cause, assieme a quelle delle allergie, sono anche il crescente inquinamento ambientale degli ultimi decenni), se la curi entro una certa età funziona molto di più rispetto al curarla, ad esempio, dopo i 60 anni (anche se qui non si tratta di prevenzione propriamente detta). Coumunque è facilmente dimostrabile che quando c'è qualcosa che non va, aspettare l'aggrava. (E questo non vuol assolutamente dire di essere precipitosi). E non vuol nemmeno dire, però, abusare della prevenzione... facendo mille controlli che non hanno attinenza.
Poi riconfermo che la miglior prevenzione è
nell'attenzione che dedichi alle cose. Andare dal dentista e curare una carie per tempo, è molto meglio che curarla quando tocca rifare il 40% del dente. Ma se ti lavi i denti e usi il filo interdentale... di sicuro previeni molto meglio :-)
Se poi non bevi Coca Cola e non mangi tutto lo zucchero raffinato che ti propinano... ancor meglio!!! E qui ci riportiamo all'inizio del cerchio :-)