Lievito di birra; pagina 2

Gli utenti registrati possono scrivere una risposta

Pagina 2 di 2

16 Altaria, 10/01/19 20:01

Andrea ha scritto:
Oddio anche questa ora.. VeganOK non è un ente, è un marchio pubblicitario che non garantisce assolutamente niente, tanto che è stato messo su prodotti con pollo, sul cioccolato al latte ecc. ecc. Anzi, tutti i vegan che conosco evitano assolutamente quel marchio per tutte le cose fate dall'azienda che lo gestisce.

Andrea ha scritto:
Falso al 100%, le leggi sono molto stringenti. Le certificazioni (questo vale per ICEA, non per VeganOK che non è una certificazione) sono rarissime per i prodotti alimentari proprio perché non danno garanzie in più. Sono utili per cosmetici e prodotti per la casa dove non ci sono chiare sul fatto che contribuiscano o meno alla vivisezione.

1- Su "VeganOk" ho sbagliato la definizione, ma onestamente non ho mai trovato o saputo di prodotti contenenti latte o addirittura POLLO marchiati "veganok". Che garantisse poco, comunque, lo sospettavo, come sospetto che tantissimi altri marchi (compreso quelli di tipo "biologico") o certificazioni, in realta' non assicurino cio' che dicono di assicurare.
In ogni caso e' un motivo in piu' per tenere un atteggiamento di diffidenza verso molti prodotti, inclusi quelli da forno, proprio perche' ... VEDI PUNTO 2

2- Le leggi non sono affatto cosi' stringenti come tu dici, specie per quanto riguarda gli additivi. Altrimenti non si spiegherebbero le notizie che ogni giorno fioccano su ogni tipo di media, riguardanti aziende sotto accusa, o riguardanti additivi che giorno dopo giorno si scoprono sempre diversi e sempre piu' presenti in prodotti prima insospettabili, oltre che precedentemente non dichiarati,
TI INVITO COMUNQUE A CITARMI LA NORMATIVA EUROPEA DOVE E' ESPLICITAMENTE AFFERMATO CHE GLI ADDITIVI PRESENTI NEGLI INGREDIENTI UTILIZZATI (NON SOLO QUINDI GLI ADDITIVI UTILIZZATI DALL' AZIENDA PRODUTTRICE ULTIMA) DEVONO ESSERE DICHIARATI. Sono davvero curioso.

3- Comunque sia, io le etichette e le schede tecniche sono abituato da un pezzo a consultarle scrupolosamente, per ovvi motivi, ed e' proprio per questo che parlo con cognizione di causa, quando dico che molte di queste sono tutt'altro che chiarificanti, esplicative o facili da interpretare.

17 Andrea, 10/01/19 20:22

Altaria ha scritto:
2- Le leggi non sono affatto cosi' stringenti come tu dici, specie per quanto riguarda gli additivi.

Per gli ingredienti veri e propri sono stringenti come dico io. Quindi al limite potresti dire: "Le leggi non sono affatto cosi' stringenti come tu dici MA SOLO PER per quanto riguarda gli additivi."

Comunque stai rigirando il discorso in continuazione. tu parli di ingredienti come miele, yogurt, e scrivi: "Sono tenuto a specificare la composizione solo gli ingredienti che vanno a formare il MIO PRODOTTO, non gli ingredienti degli ingredienti."

Questo è del tutto falso.

A quel punto per avere ragione riporti il discorso sugli additivi per un attimo.. ma poi di nuovo parli di ingredienti come miele e yogurt nella pizza.

Questo non è discutere correttamente, è fare disinformazione e far perdere tempo a tutti.

18 Andrea, 10/01/19 20:23

nicleri ha scritto:
Scusate la domanda che forse è sciocca, ma per quanto riguarda la pizza? Io vado spesso in un locale che ha l'impasto fatto con lievito madre. Gli ingredienti indicati sono acqua, farina e lievito madre, mi sono sempre limitata a prendere la pizza senza mozzarella (oltre a salumi, acciughe etc. ovviamente) Pensando fosse ok.

Risposta breve: Sì, fai bene così.

Risposta lunga:

Ci sono 3 aspetti.

1) Gli ingredienti veri e propri, chiamiamoli così. Tutti gli ingredienti devono essere indicati, anche se rimangono in piccole quantità. Quindi non esiste che il pizzaiolo butti miele e yogurt nell'impasto e non lo dica.

2) Eventuali additivi che sfuggono alla regola. Io non credo che esistano, cioè non credo assolutamente che se il lievito in realtà è lievito con altre cose si possa non indicare. Mettiamo però che per gli additivi sia così. Allora può essere che ci sia un additivo non indicato negli ingredienti e che questo possa essere di origine animale o vegetale.

Quali sono le probabilità?

Tempo fa in ogni pizzeria in cui andavo chiedevo bene gli ingredienti proprio per rispondere a queste domande, e il 100% delle volte mi è stato risposto che la pizza è farina, acqua e lievito puro. Quella al taglio può avere di tutto ma è sempre indicato tra gli ingredienti. Un pizzaiolo senegalese mi ha simpaticamente sfottuto chiedendomi come un italiano può non sapere come si fa la pizza.

Ammettiamo che ti capiti il caso sfigato in cui c'è uno di questi additivi e mettiamo che la legge permetta di tacerne la presenza (cosa che non credo possibile comunque). Allora chiediamoci quali sono le probabilità che sia di origine animale. Avete mai chiesto alle ditte che indicano gli additivi la loro provenienza? Quasi sempre sono vegetali: danno meno problemi di allergie e di igiene.

Quindi preoccuparsi della possibilità che ci sia un additivo in un prodotto che non dovrebbe averne (e lo sanno anche in Senegal), che non venga indicato, e che per giunta sia di origine animale è un po' come preoccuparsi di calpestare una formica camminando per la strada (senza sminuire il rispetto per gli insetti, in questo momento ho una cimice che con questo freddo non potrebbe stare all'aperto e ora ha una stanza chiusa per sè con le piante di cui ha bisogno per nutrirsi mentre valuto se la cantina va bene per il suo letargo..)

3) Ingredienti usati nei processi produttivi che NON finiscono nel prodotti finale e quindi non devono necessariamente essere indicati in etichetta. Questo è raro e riguarda principalmente gli alcolici.

Una delle bufale ricorrenti è che quasi tutto il vino non sia vegan e che servano quelli certificati (o con false certificazioni che costano un decimo). Anche in questo caso abbiamo fatto una prova chiedendo in tutte le enoteche che trovavamo per il vino venduto "sfuso" e a varie ditte per i vini confezionati, da quelli da 2 euro del supermercato a quelli buoni. Dopo 20-30 richieste uno ha detto che FORSE nei loro processi vengono usati prodotti animali (di scarto comunque) mentre gli altri hanno verificato e lo hanno escluso .


Chi mette in giro le bufale?

- Venditori di certificazioni (o false certificazioni) o di prodotti certificati. Più volte ci hanno offerto qualche decina di euro per pubblicare articoli sui nostri siti dove diciamo che tutti vini tranne quelli della ditta X contengono prodotti animali. Noi li abbiamo mandati a quel paese, altri siti vegan hanno pubblicato.

- Siti che vogliono "fare notizia" scrivendo che il pane non è vegan (o meglio, scrivendo che ci sono possibilità concrete che pur guardando gli ingredienti non lo sia). Uno in particolare vive di questo, il mio Ad Blocker mi indica 47 affiliazioni pubblicitarie. Scrivere che il pane non è vegan frutta qualche decina di euro. Con qualche articolo alla settimana ti fai uno stipendio.

- Persone che vogliono far credere che essere vegan sia inutile perché visto che non si può essere certi di evitare tutti i prodotti animali allora non ha senso eliminare quelli noti. So che è stupido: in pratica significa: "visto che non puoi essere certo di evitare degli scarti che non hanno ucciso alcun animale, uccidi migliaia di altri animali".

19 Andrea, 10/01/19 20:38

Utente bannato dopo un post (cancellato) di insulti. Non so se fosse un provocatore o solo un maleducato.

20 chiara2511, 10/01/19 21:12

Io ho sempre letto gli ingredienti e considerato il resto 'seghe mentali', perdonate il francesismo. Sbaglio?

21 Andrea, 10/01/19 22:45

chiara2511 ha scritto:
Io ho sempre letto gli ingredienti e considerato il resto 'seghe mentali', perdonate il francesismo. Sbaglio?

No, non sbagli. per i motivi scritti nel messaggio # 18. Una cosa è ciò che è **teoricamente possibile**, altra cosa è ciò che avviene nella pratica.

Io credo che sia difficile trovare un sito più "intransigente" di questo ma sono 20 anni che facciamo divulgazione con approccio abbastanza scientifico abbiamo studiato decine di libri, scritto centinaia di articoli e di materiali informativi, e certe cose non stanno né in cielo né in terra.

Poi io al posto loro mi chiederei: è possibile che tutto il mondo si sbagli? Vegan Society, Vegan Outreach e tutte le associazioni storiche ignorano che il pane non è vegan? Le migliaia di libri di ricette vegan sono tutti da buttare? Io sarò arrogante e d egocentrico ma prima di pensare che tutte le realtà vegan dei 5 continenti si sbagliano penserei di essere io a sbagliarmi..

22 Marina, 11/01/19 00:02

E oltretutto uccide più animali chi va spargere in giro queste dicerie di chi utilizza eventuali scarti di prodotti animali negli additivi, perché fan credere alla gente che diventando vegan non si possano più mangiare il pane e la pizza e si debba andare in giro a leggere chissà quali schede tecniche; quindi allontanano le persone da questa scelta e le fanno rimanere onnivore, sacrificando così la vita di tanti animali (mediamente 1400 per ogni persona, nella sua vita).

Prima di parlare, pensiamo al danno che facciamo agli animali, piuttosto che alla nostra "purezza" nel controllare ogni singolo additivo che "forse" potrebbe contenere derivati animali come scarto di macellazione.

23 nicleri, 11/01/19 19:41

Ok, grazie mille. Mi irrito moltissimo quando mi accorgo che si cerca di far passare la scelta vegan come qualcosa di difficile, che di possa mangiare solo roba certificata, costosa e simili. Mi manda in bestia il bollino vegan ok sull'insalata (sull'insalata!). Poi però a volte temo di sbagliare e mi viene il dubbio (di qui la domanda sulla pizza). Grazie ancora per le vostre risposte. Buona serata. Stasera vado a mangiare la pizza!!!

24 Vale_2O17, 15/01/19 12:18

Ciao, anche se l'utente è stato bannato, volevo dire che recentemente stavo controllando gli ingredienti di alcuni biscotti e ho trovato come ultimo ingrediente "aromi (latte)". Anche se non c'è scritto che aromi sono, evidentemente per farli hanno usato il latte e hanno dovuto riportarlo in etichetta. Quindi non è vero che si può mettere qualunque cosa che tanto non si è obbligati a dirlo.

25 new, 17/01/19 19:08

Vale_2O17 ha scritto:
Ciao, anche se l'utente è stato bannato, volevo dire che recentemente stavo controllando gli ingredienti di alcuni biscotti e ho trovato come ultimo ingrediente "aromi (latte)". Anche se non c'è scritto che aromi sono, evidentemente per farli hanno usato il latte e hanno dovuto riportarlo in etichetta. Quindi non è vero che si può mettere qualunque cosa che tanto non si è obbligati a dirlo.

Già,che poi il senso della discussione qual'era? Siccome non riesco a salvare tutti ma propio tutti gli animali,non diventiamo vegan e massacriamo migliaia di poveri animali innocenti?Che cavolo di messaggio è? Semplicemente assurdo!

Pagina 2 di 2

Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!