I guanti in plastica dei supermercati; pagina 2
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Freak_Out,
25/09/08 23:12
Mi viene in mente il fruttivendolo che c'è nel Favoloso mondo di Amelie... =)
Lui era antipaticissimo (infatti era preda dei dispetti di Amelie) invece l'aiuto era tenerissimo, accarezzava l'indivia :-))
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milou,
26/09/08 12:08
"lei non ricshia di essere una verdura, perchè perfino i carciofi hanno un cuore"
che bel film!
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Babai,
26/09/08 22:36
Ragazzi mi avete fatto sentire male, io invece mi sono sempre comportato da pecorone al banco delle verdure...
Ma mi avete dato mille spunti e idee che applicherò da domani.
Che idiota che sono.
In effetti ci avevo pensato all'inutilità dei guanti di plastica, ma tutte le verdure in un sacchetto con le diverse etichette sopra è semplice, geniale e sacrosanto. Be', grazie, ho imparato molto.
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erbivora83,
27/09/08 12:11
Io quegli stupidi guanti mi rifiuto di usarli, sono uno spreco senza senso.
infatti, mai usati... anche se le anziane guardano storto!
Comunque non compro praticamente mai frutta e verdura al supermercato, le prendo da un negozio di fruttivendolo specializzato solo in quello, che ha cosa molto piu' buone, ed e' il proprietario stesso che mette le cose nei sacchetti - senza guanti!- non e' self-service, molto meglio cosi'.
abitando in 1paesino,ho possibilità di acquistare frutta e verdura direttamente dai contadini... espongono i cartelloni di ciò che vendono fuori da casa loro,così tu sai ciò che hanno. Oppure l'acquisto lo faccio al mercato che c'è 1 volta a settimana...anche lì ti danno tutto loro,in 1unico sacchettone!!
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Lifting_Shadows,
27/09/08 14:20
Davvero c'è questa moria di fruttivendoli? Io ne trovo a bizzeffe anche nelle grandi città, sono ovunque! Il mio preferito resta comunque un vecchietto col suo negozietto pieno zeppo di roba, ormai ha imparato che di tutto mi serve "uno" e "piccolo"
(faccio la spesa solo per me, perchè gli altri non ne vanno matti).
Quant'è carino quando corre su e giù a ogni mio comando! ;-) ;-)
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Marina,
27/09/08 15:58
Lifting_Shadows ha scritto:
Davvero c'è questa moria di fruttivendoli?
Abbastanza, io qui a Torino non ne vedo molti, almeno, di ben forniti e con roba di qualita'.
Pero' ci sono tanti mercati, e ci sono ogni mattina, e il sabato tutto il giorno, quindi volendo si puo' andare a fare la spesa li', ma io trovo piu' riposante un negozio, il mercato e' un gran casino.
Ciao,
Marina
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sVegan,
28/09/08 17:53
Se vogliamo fare un discorso prettamente di natura ecologica sull'utilizzo dei guanti di plastica nel reparto frutta dei supermercati allora conviene un attimo riflettere sul fatto che questi rappresentano una parte minima degli scarti di plastica prodotti da un supermercato.
Questo perchè la stragrande maggioranza dei prodotti che noi troviamo a scafffale in unità singole comunque arriva nei supermercati all'interno di imballaggi sia in cartone che in plastica. Un grande supermarket, di quelli che si trovano in un centro commerciale "probabilmente" produce
in un sabato qualunque più rifiuti di plastica sotto forma di imballaggi di quanti ne produca in un'anno di guanti plastica del reparto frutta e verdura, per non parlare degli imballaggi in cartone. Il problema secondo la mia personale opinione si sposta quindi sul versante della raccolta differenziata fatta o meno dalle grosse catene della GDO.
Ad esempio so per certo che l'Esselunga (per chi vive da Firenze in sù sicuramente avrà notato come i ragazzi che mettono la roba a scaffale girano sempre con carrelli in cui separano i cartoni dalla plastica che mettono in sacchi neri) separa la carta dalla plastica e ogni supermercato ha dei macchinari in magazzino con cui produce le balle da inviare poi agli impianti di riciclo. Nelle altre carene invece non so quale sia la politica in termini di riciclaggio, sia perchè la messa a scaffale dei pordotti avviene principalmente in orari precedenti o successivi a quelli di apertura a differenza dell'Esselunga, sia perchè non mi sembra che gli imballaggi vengano separati tra loro. Poi magari questo avviene in magazzino e onestamente è una cosa che non so. Per cui se veramente ci sta a cuore l'aspetto ecologico dei nostri comportamenti quotidiani dovremmo informarci meglio e agire di conseguenza (tipo boicottando le catene che non differenziano) sugli aspetti macro e non solo su quelli micro come possono essere i guanti di plastica "usa e getta".
Ciao Guido
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sVegan,
28/09/08 17:53
Se vogliamo fare un discorso prettamente di natura ecologica sull'utilizzo dei guanti di plastica nel reparto frutta dei supermercati allora conviene un attimo riflettere sul fatto che questi rappresentano una parte minima degli scarti di plastica prodotti da un supermercato.
Questo perchè la stragrande maggioranza dei prodotti che noi troviamo a scafffale in unità singole comunque arriva nei supermercati all'interno di imballaggi sia in cartone che in plastica. Un grande supermarket, di quelli che si trovano in un centro commerciale "probabilmente" produce
in un sabato qualunque più rifiuti di plastica sotto forma di imballaggi di quanti ne produca in un'anno di guanti plastica del reparto frutta e verdura, per non parlare degli imballaggi in cartone. Il problema secondo la mia personale opinione si sposta quindi sul versante della raccolta differenziata fatta o meno dalle grosse catene della GDO.
Ad esempio so per certo che l'Esselunga (per chi vive da Firenze in sù sicuramente avrà notato come i ragazzi che mettono la roba a scaffale girano sempre con carrelli in cui separano i cartoni dalla plastica che mettono in sacchi neri) separa la carta dalla plastica e ogni supermercato ha dei macchinari in magazzino con cui produce le balle da inviare poi agli impianti di riciclo. Nelle altre carene invece non so quale sia la politica in termini di riciclaggio, sia perchè la messa a scaffale dei pordotti avviene principalmente in orari precedenti o successivi a quelli di apertura a differenza dell'Esselunga, sia perchè non mi sembra che gli imballaggi vengano separati tra loro. Poi magari questo avviene in magazzino e onestamente è una cosa che non so. Per cui se veramente ci sta a cuore l'aspetto ecologico dei nostri comportamenti quotidiani dovremmo informarci meglio e agire di conseguenza (tipo boicottando le catene che non differenziano) sugli aspetti macro e non solo su quelli micro come possono essere i guanti di plastica "usa e getta".
Ciao Guido
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Lucik,
28/09/08 18:02
Attenzione: se attaccate più etichette su un unico sacchetto, la volta dopo che lo riutilizzate dovrete sovrapporre su ogni etichetta vecchia un'etichetta nuova. Se no ne avrete una nuova e una vecchia, e la cassiera come si regola?
Io consiglio di metterne una per sacchetto, così la volta dopo ne avete una sola da sovrapporci. Tanto il sacchetto lo riutilizzate comunque più volte.
Ciao, Luciano.
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Lucik,
28/09/08 20:04
A meno che voi ogni volta non abbiate almeno due tre cose da metterci insieme, allora ok.
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violettasg,
1/10/08 00:21
Neomys ha scritto:
Io li uso perché sennò, con la solita sfiga che mi perseguita, becco la vecchietta rompicoglioni che urla davanti a tutti che sono una zozzona facendo girare tutti gli stronzetti perbenisti cagoni del supermercato che già mi avevano catalogata come tipa strana per i litri di latte di soia nel carrello e per avermi notata leggere tutte le etichette ditutti i prodotti nuovi con faccia perplesso-schifata! ;-)
Li uso, quindi, quando c'è altra gente vicina a me, ma poi me li infilo nella borsetta e li butto nella raccolta differenziata...
:-D ...Splendido!
Ma io non li uso più. Urli pure la vecchietta e si girino gli stronzetti....!
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VictorZ,
4/08/12 10:34
Ciao, grazie per le idee profondi dal punto di vista del'ecologia. Ma la mia domanda a voi e questa - quale e aspetto legale. Cioe, c'e scritto a qualche parte, che e un obligo?
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kiwana,
4/08/12 13:52
VictorZ ha scritto:
Ciao, grazie per le idee profondi dal punto di vista del'ecologia. Ma la mia domanda a voi e questa - quale e aspetto legale. Cioe, c'e scritto a qualche parte, che e un obligo?
Assolutamente no! Io lavoro in un iper e ti assicuro che non è obbligatorio, ci mancherebbe pure ci fosse una legge su questo, ma spesso se non li usi gli altri clienti ti rompono i maroni. Io i guanti li usavo ogni tanto, ma poi li portavo a casa e li regalavo ad un'amica che li usa per raccogliere la cacca del cane. Adesso al posto dei guanti uso direttamente il sacchetto in cui andrà a finire la verdura (che quello lo devo usare per forza con l'insalata), me lo infilo come guanto sulla manina et voilà!
Ormai quasi tutti gli iper separano la carta dalla plastica. Hanno dei compattatori diversificati e prendono delle grosse multe se superano una certa percentuale di "errore". Il problema più che altro sono gli enormi scarti di frutta e verdura. Purtroppo non tutti li regalano come l'ipercoop, e vengono buttati. Preferiscono far così perchè per regalarli o destinarli a canili/ospizi e varie, richiede un lavoro burocratico assurdo... La buona notizia è che ormai i sacchetti per la spesa in plastica sono stati banditi e ora ci sono solo quelli biodegradabili o le borsettone riutilizzabili in stoffa.
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pamela,
4/08/12 23:33
I sacchetti biodegradabili purtroppo sono fatti di mais. Non posso evitare di domandarmi a quali popolazioni è stato sottratto il raccolto, perché noi possiamo uscire da un negozio con comodi sacchetti, che possiamo riciclare anche nel compost.
C'è anche una sabbia per gatti a base di mais, o almeno c'era qualche anno fa. L'ho presa qualche volta perché era l'unica in confezioni più leggere, solo 3 kg., credendo comunque che fosse prodotta con gli scarti del mais. Ma quando ho letto bene, ho visto che era proprio mais. Naturalmente non l'ho più presa.
Ciao
pamela
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Marina,
4/08/12 23:42
pamela ha scritto:
I sacchetti biodegradabili purtroppo sono fatti di mais. Non posso evitare di domandarmi a quali popolazioni è stato sottratto il raccolto, perché noi possiamo uscire da un negozio con comodi sacchetti, che possiamo riciclare anche nel compost.
Credo siano fatti con lo scarto del mais (la parte interna della pannocchia), non col mais commestibile, non avrebbe senso altrimenti.
C'è anche una sabbia per gatti a base di mais, o almeno c'era qualche anno fa. L'ho presa qualche volta perché era l'unica in confezioni più leggere, solo 3 kg., credendo comunque che fosse prodotta con gli scarti del mais. Ma quando ho letto bene, ho visto che era proprio mais.
Sei sicura?
Dove l'hai trovata questa informazione?
Ciao,
Marina