Dov'è finita l'iniziativa?
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Lucik,
15/01/06 23:06
Io non capisco una cosa. I vegetariani non sono così sconosciuti! Che ci vuole per i ristoranti, i cafè, i pub, i bar ed altri esercizi, aggiungere qualcosa di vegano che tra l'altro possono senza problemi mangiare TUTTI??? Io
non lo so. Possibile che chi ha un'attività non è capace
ad essere veramente un imprenditore??? (E qui dovrei scrivere un breve fascicolo su economia e l'imprenditorialità). Marina, che ne dici se si fa qualche opuscolo per i gestori? Per me é un'idea geniale :-) (Semplice come la Yaris).
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daniele75,
16/01/06 10:19
se posso dire la mia credo che i gestori se ne freghino... non e' una questione di "imprenditorialita'", ma di sensibilita'...
diventerebbe un discorso imprenditoriale se fossimo molti di piu', il famoso 5% dichiarato (che poi 5% non e') non
fa un baffo a nessuno...
poi magari mi sbagliero'...
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Lucik,
16/01/06 10:48
In generale ritengo sia solo questione di informazione. Semplicemente non ci pensano (perchè non lo sanno). Infatti una cosa buona che può fare ognuno di noi è creare dei precedenti. Una volta siamo andati con Shivers a mangiare ad Alassio, e nel ristorante in cui siamo andati già sapevano meglio la distinzione tra vegetariani e vegani. Probabilmente perchè c'è stato qualche veg*ano PRIMA DI NOI. Noi abbiam consolidato. Poi in un bar abbiamo chiesto (anche di "proposito") se facevano il capuccino col latte di soia. Dici oggi, dici domani, vedi che le persone ci pensano. Quando telefoni a un ristorante o quando ci vai, spesso le persone (soprattutto se parli con uno dei gestori) sono disponibili nell'accontentare quello che uno chiede (ovviamente nell'ambito di quello che hanno disponibile). Per l'esercente è importante soddisfare la clientela. Ora non sto parlando di convertire un ristorante. Solo aggiungere un paio di piatti per soddisfare una parte sempre più ricorrente dei clienti. E ribadisco senza NESSUN dubbio. Uno può anche essere il più insensibile del mondo. E' questione di imprenditorialità. Qualsiasi bravo imprenditore è sensibile al "mercato",
alle tendenze nei cambiamenti, all'innovazione... e sopratutto nel SERVIZIO (nel soddisfare al meglio le esigenze dei clienti). Vi sarà capitato senz'altro, anche quando (e se) non eravate vegetariani, di vedere quando uno ci sa fare, e quando uno "scaccia via" i clienti.
Luciano.
Direttore Divisione Marketing.
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Samy,
16/01/06 13:36
Lucik ha scritto:
se si fa qualche
opuscolo per i gestori? Per me é un'idea geniale :-) (Semplice come la Yaris).
Sai che l’idea è davvero bellina…se volessimo metterlo dal punto di vista commerciale (che è quello di partenza e che, per bar e ristoranti, viene prima dell’etica sicuramente) si potrebbero includere anche delle statistiche non solo sui vegetariani/vegani, ma anche su tutte le persone intolleranti al latte, e anche una serie di “idee” per sostituzione di cibi classici…mumble mumble… ci lavoriamo davvero?
Laura
Reparto manodopera per modulistica =))
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Lucik,
16/01/06 14:59
ci lavoriamo davvero?
Dai... (ovviamente aperto agli altri suggerimenti).
Direi che la distinzione andrebbe fatta tra 1) bar 2) ristoranti
Cominciamo coi primi?
La modulistica potrebbe essere divisa in tre parti:
- Attirare l'attenzione
- informazione e incentivazione a provare
- i semplici accorgimenti per adeguare l'offerta
To be continued...
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Marina,
16/01/06 17:13
Scusate, ho letto solo adesso che avevate chiesto un mio parere.
Una iniziativa del genere la stiamo portando avanti a Torino, l'abbiamo chiamata MenuVegan, la portiamo avanti come VegFestival (cioe' ci presentiamo ai gestori come VegFestival). Pensavamo di vedere come va qui e usarla come progetto-pilota e poi proporla anche in altre citta', ma serve disponibilita' di gente, perche' bisogna andare di persone a parlare coi gestori e fornire consulenza culinaria, quindi non e' una cosa da prendere alla
leggera.
Non appena siamo pronti ad annunciarla facciamo girare un comunicato, ovviamente lo manderemo anche qui, adesso ci serve ancora un po' di tempo per mettere a punto le ultime cose!
Ciao,
Marina
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Lucik,
16/01/06 18:09
Bravi. Immaginavo che era un'idea a cui avevate pensato. Consulenza culinaria...? Però...
Tra questo, gli spazi pubblicitari nella metro, e il vostro lavoro (oltre quello che facciamo di nostro dando semplicemente i nostri riferimenti) mi viene da intravedere un futuro che cambia pian piano, e in modo sempre più allargato. Per lo meno nel riconoscimento della questione e della nostra presenza (oltre che ai cambiamenti altrui).
Però il depliant sul capuccino vegano da lasciare al bar potremmo anche finirlo :-)
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Samy,
16/01/06 18:53
Beh, come al solito ci avete anticipato =))) e complimenti per le mille idee!
Salvo periodo di esami mi offro disponibile per la zona di Modena già da ora, però essendo la prima volta che faccio una cosa del genere ed essendo mooooolto tontolina avrò bisogno di direttive ^_^
Fatemi sapere!
X Lucik: iniziamo a mumblare al tre idee? Ora cerco il mio neurone, lo porto a casa e se mi vengono altre idee
scrivo!
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asilanna,
16/01/06 20:30
che ne dite di farlo anche nelle mense universitarie?
non ne posso più di pasta al pomodoro!
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Sara,
16/01/06 20:54
asilanna ha scritto:
che ne dite di farlo anche nelle mense universitarie?
non ne posso più di pasta al pomodoro!
non vorrei dire una cazzata...ma in un paese qua vicino per le mense scolastiche c'è un modulo che va riconsegnato proprio in comune...quindi forse si può lavorare per far si che il proprio comune faccia lo stesso.
Se qualcuno è interessato ad avere una copia del modulo mi può contattare in privato(li è solo per i vegetariana...ma penso valga anche per i vegan modificandolo un pò).
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Andrea,
16/01/06 21:16
Sara ha scritto:
in un paese qua vicino per
le mense scolastiche c'è un modulo che va riconsegnato proprio in comune...
Non ne sono certo, ma credo che le mense universitarie siano gestite dalle stesse ditte private che gestiscono quelle aziendali.
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Lucik,
16/01/06 21:46
Come "come al solito ci avete anticipato"? E no eh! :-)
Un Direttore Marketing non può mai e in nessun caso arrivare per secondo!!! :-)
Vediamo, vediamo.
Che si può aggiungere?
Ehm... vediamo un'altra volta, ora guardo il film sul 4
:-)
Comunque un giorno faremo le vegansoda, 4 bevande ai gusti di frutta (fragola, limone, arancia e cocco). Lo aveva fatto la Virgin (floppato in Italia se ricordo bene), ma noi le facciamo multivitaminiche, biologiche e, senti senti, "coadiuvanti nella difesa immunitaria" (lo dicono per il latte, figuriamoci!).
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Lucik,
16/01/06 21:48
Non ne sono certo, ma credo che le mense universitarie siano gestite dalle stesse ditte private che gestiscono quelle aziendali.
E allora scrivetelo all'università...
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micia74,
16/01/06 21:58
parlavo proprio di questo con un collega giorni fa...ma come è possibile ke si possano trovare anke 6-7 menu a base di carne e altrettanti di pesce e nn uno o due(x esagerare)vegan nei ristoranti?e xke' se entro in un bar devo x forza prendere o te' o caffe' (ovviamente nn macchiato..)e nn avere altre alternative?Basta!!E' ora ke anke noi abbiamo gli stessi diritti di chiunque di avere la liberta' di scegliere cosa mangiare ovunque(mense incluse)mi aggrego felicemente all'iniziativa e se posso fare qualcosa ne sono piu' ke felice!! :))
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asilanna,
16/01/06 22:10
Lucik ha scritto:
E allora scrivetelo all'università...
purtroppo in bicocca credo che per ora siamo in tre ad essere vegan!
dubito faranno qualcosa apposta per tre coglioni!
comunque io scrivo e ti farò sapere la risposta!