La dieta dello/a studente

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1 Myeu, 7/12/19 14:45

Quando si è sotto esami, scadenze, stressati, stanchi e con una disponibilità limitata di accesso alle risorse primarie di sostentamento (=troppo poveri o troppo pigri per fare la spesa e cucinare il pranzo da asporto) cosa mangiano i vegan-studenti?

Il mio pasto di oggi consiste in: pacchettino di patatine tipo cipster del discount da 25 grammi, una pera che implorava pietà al cielo, e due biscotti ai fichi. Il tutto annaffiato da copiose quantità di caffè (e tisane, per bilanciare).

Disclaimer: Questa NON è una dieta vegana sana, anzi non è proprio contemplata nell'elenco delle possibili alimentazioni umane. Ma tutti gli studenti, o coloro che sono sempre alle prese con scarsità di tempo e denaro in combinazione con implacabili scadenze, a volte devono ricorrere a metodi "alternativi" per riempire il buco nello stomaco senza intaccare le risore economiche e temporali di cui sopra.

Quindi, non siate timidi, condividete le vostre malsane alimentazioni tappabuco :-D

2 Andrea, 18/12/19 10:52

Non sono studente da secoli ma visto che non risponde nessuno dico la mia.

Myeu ha scritto:
Il mio pasto di oggi consiste in: pacchettino di patatine tipo cipster del discount da 25 grammi,

Io ai tempi dell'università avevo caffè e crackers alla base della mia piramide alimentare- Tra le lezioni della mattina e quelle del pomeriggio mangiavo un panino ma poi per arrivare a sera (dopo le lezioni studiavo con i miei amici in biblioteca) caffè e crackers evitavano di collassare al suolo.

Forse la frutta secca è un alternativa più sana (ma temo molto più costosa) delle Cipster.

Ma tutti gli studenti, o coloro che sono sempre alle prese con scarsità di tempo e denaro in combinazione con implacabili scadenze, a volte devono ricorrere a metodi "alternativi" per riempire il buco nello stomaco senza intaccare le risore economiche e temporali di cui sopra.

Per quanto riguarda il tempo io devo ottimizzare ogni minuto della giornata da quando m alzo a quando vado a dormire per tenere dietro agli impegni. Quello che per me cambia molto le cose è riuscire a sfruttare il tempo delle commissioni (che a seconda della persona possono essere fare un po' di spesa, cucinare, ma anche pulizie ecc.)

Una tecnica che consigliano e che uso (non so cosa studi, potrebbe non essere possibile per le cose di cui ti occupi) è qeusta:
- prendere un problema sul quale si sta lavorando
- memorizzare i dati che servono a d arrivare a un risultato
- fare ciò che si deve mentre si inizia a pensare alla soluzione
- appena ci ci si distrae (inevitabile se si sta facendo altro) ripartire da zero (ovviamente questa volta si rifarà tutta la prima parte del ragionemento in un attimo).

I vantaggi sono:
- Si sfruttano tempi altrimenti persi e di conseguenza si evita di rinunciare a fare delle cose per mancanza di tempo
- A volte si trovano nuove soluzioni che non ci sarebbero venute in mente davanti al foglio di carta, il libro, o lo schermo del computer
- Dicono sia un ottimo esercizio per la mente.

Ad esempio io durante la settimana prendo nota di cose adatte a questo approccio e poi nel fine settimana mentre faccio un po' di pulizie in casa ci lavoro.

3 Marissa79, 14/01/20 15:50

Io puntualmente ad ogni sessione invernale mi ammazzo di dolci di carnevale, ormai se non mangio frittelle prima degli esami non riesco a farmi passare l'ansia

"Papà, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

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