controversie tra associazioni
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ombry_85,
7/11/05 19:02
Io non capisco proprio perchè le varie associazioni animaliste,pur avendo lo stesso obiettivo comune,e cioè il bene degli animali,perdano tempo a litigare e farsi ripicche tra loro!!??
Ok magari a volte si hanno idee diverse,come quelle ke ho scritto in un altro topic:
Qualche associazione dice solo:"aiutiamo i polli a non essere trucidati in quel modo"
Altre associazioni combatterano e combattono dicendo:"Eliminiamo gli allevamenti intensivi"
Altre ancora dicono:"Eliminiamo del tutto gli
allevamenti"
Il messaggio è sempre lo stesso,slavaguardare,chi più chi meno,la vita degli animali.
Quindi è giusto aiutarsi e aiutare tutti coloro ke anke minimamente hanno idee animaliste.
Siamo già in pochi,non dividiamoci ulteriormente!!
Se si hanno idee diverse ci si siede attorno a un tavolo e si discute,ma bisogna volerlo TUTTI,senza pensare:"no io con quello nn ci parlo xkè mi sta antipatico",xkè allora
nn si è animalisti...si diventa come un partito politico...ed è quello ke molte associazioni stanno diventando...si pensa solo piu a ki ha piu potere di decidere e ki ne ha meno...e cosi nn è giusto,perchè gli animali in questo modo nn si aiutano!
Se venisse da me la mia più acerrima nemica,ma mi chiedesse aiuto perchè ha bisogno di petizioni o xkè ha trovato un animale ferito o x qualunque altra cosa io la aiuterei,nn ci penserei 2 volte.Possiamo aver litigato,anke xkè abbiamo idee diverse su COME salvare gli animali,ma l'obiettivo è sempre e comunque comune,SALVARLI!!
Questa è la mia opinione...
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Andrea,
7/11/05 19:33
ombry_85 ha scritto:
Io non capisco proprio perchè le varie associazioni animaliste,pur avendo lo stesso obiettivo comune,e cioè il bene degli animali,perdano tempo a litigare e farsi ripicche tra loro!!??
In primo luogo occore definire "associazioni animaliste". Il fatto che Wanna Marchi dica di essere una guaritrice non la rende tale, cosi' il fatto di definirsi "animalisti"
non ci rende necessariamente tali.
Negli ultimi anni la "triade" (ENPA, LAV, AI) non si e' distinta certo per animalismo.
Il messaggio è sempre lo stesso,slavaguardare,chi più chi meno,la vita degli animali.
In realta' il messaggio e' diametralmente opposto. Il messaggio che do' io e': "ciascuno faccia nel proprio piccolo qualcosa di concreto, la somma delle nsotre azioni fa una grande differenza per gli animali". Ad esempio invito la gente a smettete di mangiare carne.
Le associazioni invece dicono: "compra la nostra tessera e votaci" (votaci per quelle associazioni i cui capi hanno
la poltrona in palramento) e noi aiuteremo gli animali. Ad esempio dicono di voler eliminare li allevamenti intensivi a favore di quelli estensivi.
Nota che la popolazione bovina e' superiore a quella umana quindi non ci sarebbe posto neppure per le mucche sulla terra, figuriamoci per le decine di miliardi di altri animali.
E l'effetto sulla gente e' deleterio, perche' si sente
dire che non serve smettere di mangiare carne quindi remano contro di noi.
Quindi è giusto aiutarsi e aiutare tutti coloro ke anke minimamente hanno idee animaliste.
Esatto, ma queste assciazioni non le hanno. Nota che ci sono decine di associazioni animaliste, e sono queste 3 al centro di polemiche.
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ombry_85,
7/11/05 19:46
E come si fa dunque ad aiutare gli animali se già gli animalisti nn ne hanno intenzione?
Perchè non si riesce a riunirsi tutti e decidere una strategia comune e migliore??
Io faccio parte della LAV,vado alle riunioni quando posso,conosco alcune persone e posso darti ragione sul fatto ke nn siano animalisti...e mi dispiace xkè invece molta gente ke viene alle riunioni ha molta voglia di fare,si vede ke vorrebbe davvero far qualcosa x gli animali!
E xkè allora non si riesce ad arrivare a un accordo?
xkè come al solito quando si tratta di esseri umani tutto fa schifo...diventa tutto un business su ki ha più potere e non è giusto nei confronti degli animali.
Quindi xkè non usiamo questo topic x proporre idee su come fare x eliminare dalle associazioni o addirittura associazioni stesse quando necessario,ke accettano compromessi x il bene degli animali?ke pensano solo alle ripikke x antipatie,ke mirano solo alla visibilità e alla popolarità??
X favore facciamo qualcosa,xkè davvero la maggior parte del tempo la si passa a combattersi fra noi...o fra ki dice di essere dei nostri e poi ci volta le spalle.
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Andrea,
7/11/05 20:19
ombry_85 ha scritto:
E come si fa dunque ad aiutare gli animali se già gli animalisti nn ne hanno intenzione?
Non tutti, solo una parte. Non e' che tutti quelli che si dichiarano animalisti lo siano. Occorre valutare e infomrarsi.
Io faccio parte della LAV,vado alle riunioni quando posso,conosco alcune persone e posso darti ragione sul fatto ke nn siano animalisti...
I vertici LAV hanno invitato a votare dei cacciatori.. graize a loro abbiamo un cacciatore in piu' al parlamento europeo!
xkè come al solito quando si tratta di esseri umani tutto fa schifo...diventa tutto un business su ki ha più potere e non è giusto nei confronti degli animali.
Esatto. Per me l'animalismo non deve essere retribuito. Il presidente di un'associazione animalista che si prende tra i 5 e i 10.000 Euro al mese dall'associazione e molti di piu' grazie a una poltrona in parlamento, sara' in grado
di fare le scelte migliori per gli animali?
Quindi xkè non usiamo questo topic x proporre idee su come fare x eliminare dalle associazioni o addirittura associazioni stesse quando necessario,ke accettano compromessi x il bene degli animali?
Piu' che eliminare tali associazioni, basta dire la
verita' su di loro. Gli associati calano, sezioni locali chiudono. Piu' che altro occorre fornire alternative. Dire a una persona che la sua associazione fa schifo senza proporre un'alternativa significa perdere un animalista.
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Sara,
7/11/05 20:57
Questi problemi ci sono in tutte le associazioni, non solo quelle zoofile o animaliste, non è che quelle per i diritti umani o che si occupano di ambiente se la passano meglio, è ovvio, tante teste, tanti modi diversi di concepire il problema e la risoluzione del problema.
In linea di massima, se ciascuno facesse la sua parte non ci sarebbe certamente bisogno di associazioni, piccole o grandi che siano, oneste o corrotte che siano.Per cui, intanto la cosa migliore è evitare di dare credibilità a chi ha fatto del volontariato un business e darsi da fare in maniera indipendente o collaborando con chi è più credibile, anche perchè per fare in piccolo ciò che fanno le grandi associazioni non servono nè tanti soldi, nè chissà quali competenze, poi diciamo anche che per quanto si può cedere, certe posizioni sono e sempre saranno in contrasto, si può aiutare chi gestisce un canile ma mangia cadaveri, ma ovviamente oltre a quello non si può andare, non si possono fare lotte per gli animali d'allevamento
con gente simile.
Per cui, non vedo nemmeno perchè porsi il problema.Se la Lav o l'Enpa, o qualunque altra associazione non sono compatibili con noi, si smette di collaborare e basta, questo è l'unico modo per eliminarli( far diminuire le entrate) e poi tanta informazione.Altre soluzioni al momento non ci sono.
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Hope,
7/11/05 21:26
Si aggiunge un problema e cioè il fatto che molto spesso è facile farsi ascoltare solo quando si hanno alle spalle soldi e magari qualche politico in parlamento. Se le associazioni non fossero mai esistite credo che certe cose non le avremmo, come ad esempio la legge sul maltrattamento degli animali. Ok manifestazioni, proteste, manovre di attivisti avrebbero fatto tanto rumore ma senza un rappresentante e qualcosa da rappresentare non arrivi intorno a un tavolo a discutere di una proposta di legge. Con questo non voglio dire W le associazioni...anzi... semplicemente le dobbiamo sfruttare per ottenere quello che come singoli non ci permettono di ottenere.
Ovviamente gran parte del lavoro spetta anche a noi...quindi continuiamo con proteste, manifestazioni, banchetti e tutto quello che ci viene in mente per creare le basi del cambiamento!!
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Sara,
8/11/05 00:44
Hope ha scritto:
Se le
associazioni non fossero mai esistite credo che certe cose non le avremmo, come ad esempio la legge sul maltrattamento degli animali.
E SAREBBE STATO UN BENE!
http://www.noallanuova727.tk/Come approvare una legge farsa, peggiorativa pur avendo la maggioranza del "movimento animalista" contro?Chiedilo
alla Lav e all'Enpa.
Con questo non voglio dire W le associazioni...anzi... semplicemente le dobbiamo sfruttare per ottenere quello che come singoli non ci permettono di ottenere.
Se ci fanno ottenere solo canili lager, soppressioni, cacciatori eletti e leggi disgustose non vedo cosa ci sia da gioire.
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Andrea,
8/11/05 09:35
Hope ha scritto:
Si aggiunge un problema e cioè il fatto che molto spesso è facile farsi ascoltare solo quando si hanno alle spalle soldi e magari qualche politico in parlamento.
Esatto, pero' adesso stanno usando male queste armi. Hanno fatto eleggere dei cacciatori, stanno cercando di boicottare una legge che potrebbe salvare migliaia di animali dalla vivisezione, hanno fatto approvare una legge anti-maltrattamenti che riempie le tasche delle grandi associazioni e peggiora le cose per tutti gli animali non d'affezione.
Tu fai una manifestazione contro il consumo di carne e l'"animalista" di turno ottiene piu' spazio di te sui giornali per dire che mangiare carne va bene, purche' gli allevamenti siano estensivi.
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shivers,
8/11/05 10:17
A parte la triade LAV-ENPA-AI, il fatto è che "la guerra" se la fanno anche le associazioni antispeciste e di ispirazione prettamente vegan. Facendo parte di una di queste, lo dico con cognizione di causa. E' anche vero, però, che ogni movimento rivoluzionario, all'inizio, ha avuto problemi di questo genere: gruppi diversi, ispirati ai medesimi valori, che si contrastano perché ritengono che il metodo utilizzato da ciascuno di essi per raggingere l'obiettivo della liberazione animale sia migliore e più efficace rispetto a quello utilizzato dagli altri. Verrà il tempo in cui tutti i movimenti si riunificheranno, e ciò, a mio avviso, avverrà quando essi si daranno una connotazione politica.
shivers
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Andrea,
8/11/05 11:11
shivers ha scritto:
Verrà il
tempo in cui tutti i movimenti si riunificheranno, e ciò, a mio avviso, avverrà quando essi si daranno una connotazione politica.
A me sembre l'opposto. Il 99% delle diatribe ha radici nella politica. Anche per questo si e' sempre chiesto di non parlare di politica su questo forum.
Io non trovo utile che i vari movimenti si unifichino, basta che ciascuno si adoperi per affrontare una parte del problema, e soprattutto che nessuno si spacci per animalista quando e' tutt'altro. Ci sono obietivamente realta' molto diverse e assolutamente utili. Campagne di divulgazione per l'alimentazione vegan e campagne contro
un laboratorio di vivisezione ad esempio sono cose molto diverse, e capisco che una persona possa essere d'accordo con una ma non con l'altra.
Penso che l'ideale siano approcci diversi e complementari.
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shivers,
8/11/05 11:44
Andrea ha scritto:
A me sembre l'opposto. Il 99% delle diatribe ha radici nella politica.>
Questo avviene perché la politica serve a confrontarsi.
Io non trovo utile che i vari movimenti si unifichino, basta che ciascuno si adoperi per affrontare una parte del problema, e soprattutto che nessuno si spacci per animalista quando e' tutt'altro. Ci sono obietivamente realta' molto diverse e assolutamente utili. Campagne di divulgazione per l'alimentazione vegan e campagne contro un laboratorio di vivisezione ad esempio sono cose molto diverse, e capisco che una persona possa essere d'accordo con una ma non con l'altra.
Penso che l'ideale siano approcci diversi e complementari.
Quando parlo di riunificazione, ovviamente, non penso ad un'organizzazione staliniana che assorba tutte le voci differenti e le nullifichi, ma ad un grande movimento ove possano confluire idee e opinioni diverse ma tutte basate sul fondamentale principio dell'antispecismo. So di essere abbastanza isolato in quest'opinione, ma "il contarsi",
può essere utile per vari motivi: sapere in quanti siamo, renderci visibili all'opinione pubblica, dimostrare che
non siamo estremisti, dimostrare che non stiamo morendo tutti per delle carenze nutrizionali, far pesare la nostro pensiero.
Mi rendo conto che parlarne in un forum è difficile.
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Sara,
8/11/05 12:36
shivers ha scritto:
il fatto è che "la guerra"
se la fanno anche le associazioni antispeciste e di ispirazione prettamente vegan.
è inevitabile e giusto, secondo me, che sia così.
<Verrà il
tempo in cui tutti i movimenti si riunificheranno, e ciò, a mio avviso, avverrà quando essi si daranno una connotazione politica.
Per la connotazione politica potrei anche concordare, su tutti riuniti assolutamente no.
Non vedo perchè unirsi, non lo fanno nemmeno negli altri movimenti, che sono sicuramente più avanti di noi, appunto perchè ci sono troppe teste diverse.
Diciamo poi una cosa, chi è impegnato ad occuparsi di animali o di umani in maniera concreta non litiga per questioni futili, ma solo per problemi reali, che se non si risolvono significano la morte o la vita come se fosse morte.Invece, dove di concreto e sul campo non c'è niente, più che liti abbastanza ridicole non ho mai visto.
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mirtilou,
9/11/05 04:09
shivers ha scritto:
Quando parlo di riunificazione, ovviamente, non penso ad un'organizzazione staliniana che assorba tutte le voci differenti e le nullifichi, ma ad un grande movimento ove possano confluire idee e opinioni diverse ma tutte basate sul fondamentale principio dell'antispecismo.
Questo potrebbe succedere se fosse assodato che chi si definisce "animalista" è anche antispecista , ma così non è, e comunque anche tra le diverse organizzazioni antispeciste , mi sembra che ci siano differenze tra gli approcci al problema che sono davvero insormontabili (per arrivare ad unificarsi, dico).
Come è già stato detto comunque, nemmeno io vedo questa necessità ; se ognuno fa la sua parte .
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ombry_85,
9/11/05 17:53
Andrea ha scritto:
Io non trovo utile che i vari movimenti si unifichino, basta che ciascuno si adoperi per affrontare una parte del problema, e soprattutto che nessuno si spacci per animalista quando e' tutt'altro.
ecco!!e quello ke ho sempre detto io,insomma ci sono associazioni ke hanno un po di potere in parlamento(ora lo usano male xò ce l'hanno e si potrebbe cercare di deviarli verso qualcosa di migliore),altre ke sono bravissime a organizzare volantinaggi,altre manifestazioni,altre ancora cene,banchetti e iniziative x raccogliere fondi...ognuno potrebbe fare la sua parte senza dover perdere tempo a litigare con le altre,e quando ci sono disaccordi essere capaci di parlarne civilemente e arrivare a una conclusione ke sia ottimale x gli animali e basta,nn anke x loro ke ci guadagnano!!
Penso che l'ideale siano approcci diversi e complementari.
Sarebbe proprio bello se ciò accadesse...si lavorerebbe meglio e più in fretta!
Mi diresti quale parlamentare cacciatore è stato votato dalla LAV?xkè nn ne sapevo nulla...
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Andrea,
9/11/05 19:42
ecco!!e quello ke ho sempre detto io,insomma ci sono associazioni ke hanno un po di potere in parlamento(ora lo usano male xò ce l'hanno e si potrebbe cercare di deviarli verso qualcosa di migliore),altre ke sono bravissime a organizzare volantinaggi,altre manifestazioni,altre ancora cene,banchetti e iniziative x raccogliere fondi...ognuno potrebbe fare la sua parte senza dover perdere tempo a litigare con le altre
Certo, pero' se il potere politico, o le manifestazioni, o i volantinaggi li usano per danneggiare gli animali non si puo' stare zitti.
Anch'io sono dell'idea che non ci sia uno modo giusto e
uno sbagliato di fare animalismo, basta non perseguire fini personali. Infatti non critico le grandi associazioni in quanto tali, ma solo quando fanno cose sbagliate.
Teniamo poi presente che la triade e' costituita dalla associazioni piu' note, ma ce ne sono centinaia di altre, ben piu' animaliste.
Mi diresti quale parlamentare cacciatore è stato votato dalla LAV?xkè nn ne sapevo nulla...
Michl Ebner:
http://www.randagismo.info/associazioni/lav/