Carne sprecata o mangiata?; pagina 10

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136 seitanterzo, 24/08/11 02:47

Metaller94 ha scritto:


Mi pento di essere nato carnivoro, ma è che quello delle uova lo sapevo, ma il latte col pus, che io ho sempre amato xkè era buonissimo, blheeeeeeee, quasi quasi mi viene da vomitare

Se è per questo la legge permette una presenza massima di 300.000 cellure somatiche (pus) per ml.
E' inevitabile, la mammella della mucca è stressata e lo produce. Se tu la toccassi la sentiresti viscidissima e ti riempiresti le mani di quella roba. Inoltre la legge permette la presenza di 400.000 microrganismi per ml, la cui assenza sarebbe impossibile, visto che il latte, secondo natura, non sarebbe fatto per uscire all'aria aperta, dato che il "percorso" va dalla secrezione mammaria al tratto gastro-intestinale del mammifero.

137 Pedro, 24/08/11 10:25

seitanterzo ha scritto:
Metaller94 ha scritto:


Mi pento di essere nato carnivoro, ma è che quello delle > uova lo sapevo, ma il latte col pus, che io ho sempre amato > xkè era buonissimo, blheeeeeeee, quasi quasi mi viene da > vomitare

Se è per questo la legge permette una presenza massima di 300.000 cellure somatiche (pus) per ml.
E' inevitabile, la mammella della mucca è stressata e lo produce. Se tu la toccassi la sentiresti viscidissima e ti riempiresti le mani di quella roba. Inoltre la legge permette la presenza di 400.000 microrganismi per ml, la cui assenza sarebbe impossibile, visto che il latte, secondo natura, non sarebbe fatto per uscire all'aria aperta, dato che il "percorso" va dalla secrezione mammaria al tratto gastro-intestinale del mammifero.

Si è vero che la legge permette una quantità massima di cellule somatiche (PUS) per ml, ma ricordiamoci anche che siamo in italia, dove dichiarare il falso è una prassi molto "comune".
Sono convinto che in alcune zone d'italia questi limiti vengono superati abbondantemente senza alcun problema.

138 Lifting_Shadows, 24/08/11 12:46

Noisette ha scritto:
Io non darei mai e poi mai del cibo di origine animale a degli onnivori,sarebbe un pò come dirgli " io non me la sento di mangiarlo, ma tu fallo pure eh!"

Quoto.

139 Metaller94, 24/08/11 13:15

Lifting_Shadows ha scritto:
Noisette ha scritto:
Io non darei mai e poi mai del cibo di origine animale a > degli onnivori,sarebbe un pò come dirgli " io non me la > sento di mangiarlo, ma tu fallo pure eh!"

Quoto.

No però lo puoi dare ad un amico vegatariano

140 Noisette, 24/08/11 14:07

Metaller94 ha scritto:
Lifting_Shadows ha scritto:
Noisette ha scritto:
Io non darei mai e poi mai del cibo di origine animale a > > degli onnivori,sarebbe un pò come dirgli " io non me la > > sento di mangiarlo, ma tu fallo pure eh!"

Quoto.

No però lo puoi dare ad un amico vegatariano

No, per me è lo stesso discorso. Come dirgli "io non mangio latticini e derivati, ma tu fallo pure eh", andrebbe contro i miei principi e darebbe al vegetariano una lezione opposta a quella che vorrei dare io. Come avevo detto per gli onnivori, preferirei dargli piuttosto un formaggio vegetale o qualche alternativa vegan.
e come dice thundergoat, ci sono sempre randagi o altri animali (anche quelli a casa eh) a cui dare i resti se non si vogliono sprecare, io continuo a non ritenerlo cibo per me

141 Naoussa, 24/08/11 16:02

Noisette ha scritto:
Naoussa ha scritto:
A livello puramente gustativo, a me i derivati animali fanno > lo stesso effetto che facevano prima, non li mangio solo per > un discorso etico (meno male che ci sono parecchi cibi molto > simili in versione veg)

Ma da quanto sei vegan? perchè sicuramente anche a me non dava fastidio dopo 1 o 2 mesi che ero diventata vegana...però dopo 1 annetto ti assicuro che sentire l'odore dell'uovo cucinato era disgustoso, i formaggi, che purtroppo prima mi piacevano molto, ora se per caso mi capitano vicino trovo che abbiano odori terribili. e anche se ci sono tutte le versioni "simili" di formaggi veg che molti dicono di essere uguali, sinceramente non ci trovo nulla di somigliante in gusto e odore, quelli non mi danno fastidio per nulla.

Diciamo che sono tendente vegan, ma per me non e' un fattore di tempo. non mangio un uovo fritto da quasi tre anni, ma se ne sento l'odore continua a piacermi. Idem per parecchie altre cose

142 Pedro, 24/08/11 16:37

Naoussa ha scritto:
Noisette ha scritto:
Naoussa ha scritto:
A livello puramente gustativo, a me i derivati animali fanno > > lo stesso effetto che facevano prima, non li mangio solo per > > un discorso etico (meno male che ci sono parecchi cibi molto > > simili in versione veg)

Ma da quanto sei vegan? perchè sicuramente anche a me non > dava fastidio dopo 1 o 2 mesi che ero diventata > vegana...però dopo 1 annetto ti assicuro che sentire l'odore > dell'uovo cucinato era disgustoso, i formaggi, che purtroppo > prima mi piacevano molto, ora se per caso mi capitano vicino > trovo che abbiano odori terribili. e anche se ci sono tutte > le versioni "simili" di formaggi veg che molti dicono di > essere uguali, sinceramente non ci trovo nulla di > somigliante in gusto e odore, quelli non mi danno fastidio > per nulla.

Diciamo che sono tendente vegan, ma per me non e' un fattore di tempo. non mangio un uovo fritto da quasi tre anni, ma se ne sento l'odore continua a piacermi. Idem per parecchie altre cose

Questo l'avrei detto anche io parecchi anni fa anche perché mi ricordo che se sentivo l'odore dell'uovo cucinato o di alcuni formaggi mi veniva l'acquolina in bocca, adesso non mi viene il vomito perché sono abbastanza forte di stomaco per queste cose, però l'odore mi da parecchio fastidio, ma tanto tanto, e mi fa molto schifo, soprattutto perché il mio cervello associa l'uovo, oggetto di commercio, alle ovaie della gallina.
Inoltre senza i grassi animali le papille gustative diventano più sensibili ai vari gusti, quindi penso che il fattore tempo conti davvero molto anche a livello psicologico.

143 Andrea, 24/08/11 16:42

Naoussa ha scritto:
Diciamo che sono tendente vegan

Allora è naturale che non ti sembri sbagliato mangiare avanzi di cibi animali. La discussione qui era sul fatto che una persona che per motivi etici evita determinati cibi faccia un'eccezione per gli avanzi degli altri. E' questa la cosa che trovo incomprensibile.

144 fiordaliso09, 24/08/11 17:59

Alcune cose possono continuare a piacere, io stessa se penso ad alcuni cibi, in genere più i latticini mi fanno questo effetto, non ho disgusto, almeno inizialmente, ma la validità dei motivi che mi tengono lontana da quei cibi non viene mai meno, sono cosciente di quello che faccio e di perchè lo faccio e non mi interessa se quel cibo avrebbe ancora un gusto buono per le mie papille.
Voglio dire che non ha molta importanza se uno prova o non prova disgusto per un determinato cibo, quello che importa è la ragione per la quale non lo mangi, non è che uno non deve sentirsi vegan perchè non prova disgusto per alcuni cibi. Anche perchè alcuni pensieri non sono immediati, pure la storia del pus nel latte non è che ti venga in mente subito ogni volta che guardi un formaggio (anzi magari al contrario ti viene proprio in mente la pubblicità della robiola con la famigliola a tavola), quella è solo una ragione in più per evitarlo.
Io non mangio latte e derivati perchè sono fonte di morte e sfruttamento degli animali e non ha nessuna importanza che questi cibi possano o no piacermi ancora. Non posso più accettarli come cibo: fine.

145 Naoussa, 24/08/11 18:02

Andrea ha scritto:
Naoussa ha scritto:
Diciamo che sono tendente vegan

Allora è naturale che non ti sembri sbagliato mangiare avanzi di cibi animali. La discussione qui era sul fatto che una persona che per motivi etici evita determinati cibi faccia un'eccezione per gli avanzi degli altri. E' questa la cosa che trovo incomprensibile.

Diciamo che e' l'opposto. Dico che sono tendente vegan perche' trovo giusto mangiare avanzi di derivati animali

146 Pedro, 24/08/11 18:20

Naoussa ha scritto:
Andrea ha scritto:
Naoussa ha scritto:
Diciamo che sono tendente vegan

Allora è naturale che non ti sembri sbagliato mangiare > avanzi di cibi animali. La discussione qui era sul fatto che > una persona che per motivi etici evita determinati cibi > faccia un'eccezione per gli avanzi degli altri. E' questa la > cosa che trovo incomprensibile.

Diciamo che e' l'opposto. Dico che sono tendente vegan perche' trovo giusto mangiare avanzi di derivati animali

Alla luce di tutta la discussione, davvero non capisco dove sia il giusto nel mangiare avanzi di derivati animali.

147 Lifting_Shadows, 24/08/11 18:41

Naoussa ha scritto:
Diciamo che e' l'opposto. Dico che sono tendente vegan perche' trovo giusto mangiare avanzi di derivati animali

Anche io ti invito a rileggere la discussione e riflettere...se tante persone la pensano in maniera radicalmente opposta alla tua, deve esserci un motivo valido. Ovviamente con questo non intendo dire che chi la pensa diversamente dagli altri debba adeguarsi perchè i grandi numeri hanno ragione (altrimenti non saremmo mai diventati vegani e daremmo credito alle trasmissione sulla salute in tv!) ma poichè questo è un forum vegano, con persone vegane da tanti anni, che sai che amano gli animali e non farebbero mai qualcosa che possa danneggiare loro, l'ambiente, le persone più sfortunate, deve esserci qualcosa su cui riflettere.

Mangiare derivati significa accettare il trattamento imposto agli animali per diventare quello che tu chiami ancora cibo. Significa che tu di tuo non lo supporti, però se proprio proprio...un'eccezione...Vuol dire che non lo trovi poi così indegno.
Non aiuti nessuno facendo così: non aiuti la parte di mondo affamata, che ha bisogno di essere sfamata a fatti, non a parole, con aiuti concreti, e non con te che mangi anche quando non hai fame. E' a chi avanza il cibo che devi dire "pensa ai bambini del terzo mondo", se lo trovi un argomento valido. E' lui che si deve sentire in colpa e deve rimediare, non tu.
E non aiuti l'animale,anzi. Se lo mangi ne ricavi piacere, non penso che tu ti immoli, ti sacrifichi, per finire una cosa che sai essere sbagliatissima. Se lo mangi vuol dire che ti piace, come infatti hai ammesso, quindi mi permetto di pensare, senza intenzione di offenderti, che quello che dici sia solo una giustificazione, un lasciarti una scappatoia per avere ancora modo di mangiare cibi animali, ma per acquietarti la coscienza dici che stai facendo del bene e portando rispetto al tuo prossimo e agli animali. Non è un po' paradossale?
E non aiuti neanche a far capire agli altri che i vegani gli animali non li mangiano...
Sono sicura che il modo migliore per rispettare gli animali sia prendere le distanze proprio fisiche da quello che è il loro cadavere, e che un modo più concreto di aiutare il terzo mondo sia adottare un bambino a distanza o devolvere anche solo pochi euro all'anno ad un'associazione fidata (non so se già lo fai). Se, a quanto ho capito, ti stanno davvero a cuore, è questo il modo migliore per aiutarli.

148 Lifting_Shadows, 24/08/11 18:46

Naoussa ha scritto:
Diciamo che e' l'opposto. Dico che sono tendente vegan perche' trovo giusto mangiare avanzi di derivati animali

Un'ultima cosa: ieri nella sezione cucina hai detto che avevi mangiato lo strudel con spinaci e ricotta. Ho controllato il tuo profilo e leggendo "vegetariana" ho immaginato che fosse ricotta vaccina. Ho sbagliato?
E...era un avanzo, questa ricotta?

149 Lifting_Shadows, 24/08/11 18:48

fiordaliso09 ha scritto:
Io non mangio latte e derivati perchè sono fonte di morte e sfruttamento degli animali e non ha nessuna importanza che questi cibi possano o no piacermi ancora. Non posso più accettarli come cibo: fine.

Così semplice è *_*
Saremmo ipocriti a negare che non ci piaceva il gelato, il cornetto...Ma il bello è che non abbiamo dovuto rinuciarci e anzi ci abbiamo guadagnato anche in salute, almeno un pochino.

150 Suffi, 24/08/11 18:57

fiordaliso09 ha scritto:
Alcune cose possono continuare a piacere, io stessa se penso ad alcuni cibi, in genere più i latticini mi fanno questo effetto, non ho disgusto, almeno inizialmente, ma la validità dei motivi che mi tengono lontana da quei cibi non viene mai meno, sono cosciente di quello che faccio e di perchè lo faccio e non mi interessa se quel cibo avrebbe ancora un gusto buono per le mie papille.
Voglio dire che non ha molta importanza se uno prova o non prova disgusto per un determinato cibo, quello che importa è la ragione per la quale non lo mangi, non è che uno non deve sentirsi vegan perchè non prova disgusto per alcuni cibi. Anche perchè alcuni pensieri non sono immediati, pure la storia del pus nel latte non è che ti venga in mente subito ogni volta che guardi un formaggio (anzi magari al contrario ti viene proprio in mente la pubblicità della robiola con la famigliola a tavola), quella è solo una ragione in più per evitarlo.
Io non mangio latte e derivati perchè sono fonte di morte e sfruttamento degli animali e non ha nessuna importanza che questi cibi possano o no piacermi ancora. Non posso più accettarli come cibo: fine.

Condivido ogni singola parola, non avrei saputo spiegarmi meglio :)

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"Mamma, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

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