Beppe Grillo : 325.000 cuccioli scuoiati

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1 dada, 28/03/06 09:59

http://www.beppegrillo.it/2006/03/325000_cuccioli.html#comments

2 dianina, 28/03/06 10:40

Che vergogna,
io che lo seguo da sempre non posso che vergognarmi per lui questa mattina
e tutte le prossime.

3 nadia906, 28/03/06 10:45

Gli ho scritto, ma c'è una grande affluenza, chissà se legge i commenti. E cmq ne ho trovati molti pro-veg, che lo accusano di essere un ipocrita perché è il primo a causare sofferenza, magari non tanto agli animali che, evidentemente, non sono la sua priorità, ma all'ambiente
ed ai bambini che muoiono di fame. Spero li legga. Mi spiace davvero perché una persona come lui non può dire "non lo sapevo": basta una piccolissima ricerca in rete
per conoscere e convincersi. A me anni fa bastò, a lui probabilmente non succederà mai. :-(

4 dada, 28/03/06 11:01

Sempre dal sito di Beppe Grillo :

Testo della lettera ricevuta dall’Ambasciata del Canada nel maggio 2005 in risposta a una mia email di protesta **************

Gentile Signora,

desideriamo con la presente rispondere al Suo messaggio, inviato alla nostra Ambasciata, contro l'uccisione delle foche in Canada.
Siamo dell'opinione che argomenti di questo genere non possono essere affrontati basandosi su una informazione inesatta e su messaggi emozionali, ma devono basarsi su una conoscenza globale e approfondita della questione.

Spesso leggiamo la parola "civilizzazione" nelle lettere
di protesta. Cosa si intende con questa parola? Dipendere dal petrolio? Raggiungere il posto di lavoro incolonnati nelle nostre automobili? Inquinare la stessa aria che respiriamo per vivere? Mangiare al ristorante? Vivere di cibo prodotto in altri paesi e trasportato da una nazione all'altra? Bere acqua dalle bottiglie di plastica? Sopraffare l'ecosistema con deforestazioni, inquinamento, contaminazione dell'acqua, e così via?

Dobbiamo fare attenzione quando cerchiamo di "definire"
la giusta maniera in cui vivere. Molte persone nel mondo non la pensano come noi, che pure ci definiamo popoli civilizzati. Ad esempio le popolazioni del Canada artico del Nord e dell'Est ed i gruppi aborigeni canadesi hanno
un rapporto con la natura molto diverso dal nostro, pur con un totale rispetto dell'ecosistema. Profondamente motivati ad utilizzare tutte le risorse possibili offerte dal territorio dove vivono, essi sono convinti che il Creatore ci abbia donato gli animali anche per la nostra sopravvivenza. Per loro la caccia non rappresenta niente di "poco civile" ma piuttosto un metodo di sostentamento assolutamente naturale, giusto e necessario, sia per il cibo in sé che per il guadagno derivato dai prodotti della stessa caccia. Noi, con la nostra presunzione di civiltà e civilizzazione, con il nostro mondo industrializzato, dimostriamo soltanto un punto di vista, il "nostro" e
diamo prova di intolleranza quando proponiamo i "nostri" valori come più importanti di quelli di "altri". Noi misuriamo il termine "civilizzazione" solo in base ai nostri standard, in questo caso quelli europei.

Dobbiamo invece constatare che la diffusione delle campagne anticaccia ha avuto effetti devastanti sulle comunità aborigene e non del Canada del nord e dell'est..

A differenza di tanti altri paesi cosiddetti evoluti, il Canada possiede una delle coscienze ambientali più forti e sviluppate, fortemente e attivamente condivise dalla sua popolazione. La protezione e la salvaguardia dell'ambiente sono una priorità del Governo, che si attiva in molteplici maniere per preservare i suoi immensi territori, le numerose risorse naturali e l'abbondante flora e fauna.
Per quello che riguarda le foche, il Canada ha dedicato profondi ed accurati studi per tutelare la salute e l'abbondanza della specie. Ogni cinque anni viene effettuata una stima accurata e completa della popolazione di foche e un monitoraggio viene compiuto annualmente. Le comunità di foche vengono fotografate, sorvolando sistematicamente le immense zone in cui vivono, per avere un quadro esatto del loro numero e dell'età degli esemplari. Studi internazionali indipendenti confermano che la popolazione delle foche è grandemente cresciuta negli ultimi decenni.

Vogliamo anche commentare brevemente le usuali proteste sui metodi di caccia, provocate purtroppo principalmente dall'impatto emotivo dei servizi fotografici e cinematografici. Se gli stessi reportage fossero girati in uno dei macelli in Italia dove vengono uccisi giornalmente centinaia di cavalli, mucche e anche animali giovanissimi come maialino e agnello, proveremmo senza dubbio le stesse emozioni negative.
Dobbiamo affrontare la realtà che la morte di qualsiasi animale riveste la stessa drammaticità e che i cicli di violenza che appartengono all'ecosistema del nostro pianeta, benché necessari e naturali, suscitano ovviamente emozioni forti e contrastanti. Prima di affermare che non è "civile" uccidere le foche con un arpione, bisognerebbe studiare a fondo la questione e sapere che questo metodo è istantaneo, e che i metodi usati per uccidere le foche sono del tutto comparabili con quelli usati per tutti gli altri tipi di animali, sia in Europa che in Canada.

Il Governo canadese rispetta il diritto di ciascuno di noi di sostenere le proprie opinioni ma sente anche il dovere di mettere in evidenza come alcune organizzazioni ambientalistiche usino filmati di cacciatori di frodo e di cuccioli di foca dando un'immagine totalmente distorta di quello che realmente accade sui ghiacci del Canada. Ci sono molti miti su questo argomento e, a questo proposito, allego alla presente un interessante documento dal titolo, appunto, "Miti e realtà sulla caccia alla foca".

Concludendo, dobbiamo tenere presente che a culture diverse corrispondono realtà diverse. Noi impiegati
dell'Ambasciata e probabilmente anche Lei abbiamo la fortuna di vivere e lavorare in circostanze molto più facili dei cacciatori delle zone costiere del Canada e degli altri paesi dove viene praticata la caccia. Dobbiamo rispettare le diversità delle varie pratiche tradizionali e culturali del mondo. La caccia alle foche in Canada rappresenta semplicemente l'uso sostenibile di una risorsa disponibile e rinnovabile ed una delle pochissime opportunità economiche per quelle regioni remote e rurali.

InvitandoLa a leggere la pubblicazione allegata e a visitare il sito internet del Dipartimento della Pesca e degli Oceani (http://www.dfo-mpo.gc.ca) La ringraziamo per il Suo interessamento e per la possibilità di contestare alcune informazioni che incorrettamente sono state diffuse negli ultimi t L'Amb

5 dada, 28/03/06 11:02

Mia risposta all’Ambasciata del Canada ******************************** (Elisabetta.Cugia@international.gc.ca)

Gentile Signora,

La ringrazio per la lettera che ha voluto inviarmi il 24/5 scorso e mi scuso per il ritardo della risposta.

Sono in linea di massima d’accordo su molti degli argomenti da Lei portati, ma vorrei sottolineare alcuni punti, e vorrei farlo proprio da persona a persona.

Sono ad esempio d’accordo che il Canada sia un paese che rispetta l’ambiente, ho nella mente documentari che mostrano bellissime foreste, e fiumi dove scorrono grossi tronchi d’albero. Poco si sente parlare sui giornali del Canada (così come di altri paesi, come la Svezia ad esempio) il che a mio giudizio vuol dire che è un paese civile, dove i cittadini, a differenza di altri paesi, possono vivere generalmente tranquilli, e lo visiterei volentieri, a differenza degli Stati Uniti.

Sono anche d’accordo che la caccia alle foche non sia unico esempio di morte violenta di animali. Personalmente trovo che una delle maggiori pecche della Spagna, che altrimenti sarebbe un simpatico paese, è la corrida, e di cuore mi auguro che il nuovo governo faccia qualcosa anche per l’abolizione di questo “divertimento” (spesso per turisti bonaccioni) residuo di mentalità arcaica. Ma potrei parlarLe anche dell’altro divertimento in occasione di qualche sagra in Italia di buttare un animale dalla cima di un campanile…
Ho protestato per la caccia di frodo all’Isola di Ponza, che mette a rischio l’incolumità dei turisti, e sostengo la lotta contro la caccia in Italia, perché nella maggior parte dei casi rappresenta un “divertimento” e non certo una necessità, come poteva essere nell’Italia contadina di una volta.

E’ vero. come Lei dice, che tanti animali vengono uccisi, anche in Italia, dopo essere stati tenuti in allevamenti in condizioni tremende, incollati gli uni agli (polli, vitelli) anziché più liberi, solo perché così si fanno più profitti .. e che a Pasqua si assiste alla strage degli agnelli, perché è “tradizione”.
Io non mangio agnello e coniglio da tanti anni, e compro la carne solo qualche volta, il minimo indispensabile per fornire proteine animali.

Lei dice “il Creatore di ha donato gli animali anche per la nostra sopravvivenza”: in alcuni casi è sicuramente vero, eppure ma non ce li ha donati per il nostro divertimento che crea sofferenza, né, come ho il sospetto sia anche per le foche canadesi, per fare più profitti.
Ma ciò, badi bene, non è colpa solo dei cacciatori, di frodo o meno. La colpa è delle eleganti signore occidentali che “necessitano” della pelliccia per i loro inverni, anche quando magari, come in Italia, la temperatura media a dicembre è di 15 gradi!

La pelliccia di cucciolo di foca è pregiata, è morbida, è bella! Sa quanti visoni bisogna abbattere per fare una pelliccia, quanti cincillà? Ma la pelliccia è uno status symbol.. e poco importa se qualche volta accade di vedere le immagini del sangue rosso, che esce da un cranio sfasciato, lasciate sulla neve bianca da batuffoli di pelo che chiedevano solo di vivere.

Noi siamo gli Uomini e siamo le Donne, padroni del creato, con potere di vita e di morte su tutto.
Mattanze, qui, là, su scala industriale? Pazienza… bisogna produrre e produrre, più si vende e più si guadagna. Non è così?

Certo ci sono cose più gravi della morte di un animale. Ci sono le guerre e c’è il terrorismo, che è conseguenza delle guerre. Ci sono le persone che muoiono e bambini che muoiono, magari saltando su una mina, magari di produzione italiana.

Ma finché gli uomini (con le loro donne) accetteranno tutto questo scorrere inutile di sangue, non dovranno lamentarsi di avere un mondo violento.

F

6 dada, 28/03/06 11:21

Vivo in Canada da tre anni e devo dire che, sì questa caccia alla foca è vergognosa ma è tradizionale ed ecologicamente accettabile.
Infatti, l'uomo è sempre stato un predatore. Uccide tre volte al giorno e talvolta 4 o 5. Tutto ciò che mangiamo infatti era o è vivo. Da colazione a cena divoriamo vite. I vegetariani mangiano piante che sono ancora vive, i carnivori almeno si assicurano che il pasto abbia smesso di muoversi. Uccidendo una piccola percentuale di questa specie non in via di estinzione si porta un'equilibrio. Infatti data la scarsita' di pesce nell'oceano,
moltissime di queste foche sarebbero morte di fame, e l'eliminazione di alcune può favorire la sazietà di
altre.
Purtroppo la mente umana prova maggiore compassione per tutte quelle creature che si possono accarezzare. Foche, scoiattoli, orsi, tutte quelle cose che gli inglesi chiamano "cute".
Ma non ci verrebbe mai in mente di proteggere pesci, insetti ed animali che non si possono coccolare ma sono altrettanto importanti nella biodiversità degli ambienti.
Se si proteggono solo alcune specie, esse potrebbero crescere esponenzialmente lasciando poche risorse per altre specie con la possibilità di estinzioni.
Questa è la veritè biologica, tutti abbiamo un ruolo ambientale e finchè il Canada mantiene la popolazione di foche al di sopra di un certo livello, non ci possono essere rischi, ma solo benefici per tutto l'ecosistema. Dovete visualizzare questa caccia come una potatura di una pianta. Se eliminiamo un po' di vegetazione, la pianta non morirà ma fiorirà e crescerà la stagione successiva. Se non la potiamo, potrebbe ammalarsi o crescere molto lentamente e morire.
In conclusione, voglio dire che io sono un animalista e sto studiando a UBC la biologia animale. Non mi sembra porprio giusto che Paul McCarteny, un cantante, venga a farci una lezione di biologia. Ma dove hai studiato Paul? Dove?
Per veramente salvare le foche, ci converrebbe mangiare meno pesce e filtrare le nostre acque di scarico.

7 nadia906, 28/03/06 11:39

Ho scritto finora sul sito, ora devo spegnere. I commenti aumentato di minuto in minuto, non penso li leggerà mai tutti. Da quello che ho capito, però, la percentuale dei veg* è molto alta, insomma più che nella vita di tutti i giorni. Gli sono stati dati, da molte persone, tanti spunti su cui riflettere. Lo farà, non lo farà, lo farà, non lo farà... :-)

8 Marina, 28/03/06 12:29

dianina ha scritto:
Che vergogna,
io che lo seguo da sempre non posso che vergognarmi per lui questa mattina
e tutte le prossime.

Non e' che mi stupisca molto la posizione di Beppe Grillo "mangio la carne perche' mi piace e quindi lo posso fare, chi invece uccide le foche e' un bastardo", tanto per riassumere. Veramente da fargli un applauso.

Ma non mi stupisce, perche' e' la posizione di quasi
tutti e perche' Beppe Grillo si e' gia' espresso altre volte contro la scelta veg.
Finche' si parla male delle brutte cose che fanno gli altri, va bene, quando siamo noi a fare le brutte cose, invece, e' tutto giustificato, non sia mai che possiamo cambiare abitudini per evitarle, quelle brutte cose, eh no, sono nella nostra natura!

Bah.

Ciao,
Marina

9 Andrea, 28/03/06 13:09

Ma poi sbaglio o era venuto fuori che Grillo che parla tanto di ambiente e inquinamento aveva una ferrari? Ricordo che una volta avevano fatto notare tante di queste contraddizioni tra cio' che dice e cio' che fa.

10 pier, 28/03/06 13:31

Andrea ha scritto:
Ma poi sbaglio o era venuto fuori che Grillo che parla tanto di ambiente e inquinamento aveva una ferrari? Ricordo che una volta avevano fatto notare tante di queste contraddizioni tra cio' che dice e cio' che fa.

la cosa della ferrari non è vera, cioè l'ha avuta molti anni fa, attualmente ha una Toyota Prius (auto ibrida benzina-elettrica)
con questo sia chiaro non lo difendo sulla cazzata che ha scritto oggi, figlia di una persona che non è in grado di vedere la propria incoerenza, nonostante abbia la fortuna di avere al suo fianco un vegetariano doc come alex zanotelli

11 Andrea, 28/03/06 13:46

pier ha scritto:
la cosa della ferrari non è vera, cioè l'ha avuta molti anni fa

OK, comunque quando gia' aveva fatto del rispetto per l'ambiente e della lotta all'inquinamento e agli
interessi delle industrie petrolifere un cavallo di battaglia dei suoi spettacoli.

Intendiamoci, non critco chi puo' permettersi una bella auto e la paga tanto, ma se hai (o avevi) un 5.000 di cilindrata sotto al sedere non puoi farmi pagare 50 euro per sentirti lanciare invettive contro l'inquinamento e l'industria petrolifera ;)

12 Sara, 28/03/06 14:54

Questo sottolineare sempre le incoerenze (parlo sia dell'auto, sia del fatto che mangia cadaveri), è identico
a quello dei carnivori nei nostri confronti.

Ho visto (registrati) alcuni spettacoli di Grillo, non dice nulla di nuovo, almeno per chi è abituato a ragionare con la sua testa e ad informarsi senza passare dai canali ufficiali, ma visto che la maggioranza delle persone questo non lo fa, ben venga.

Molto meglio lui, di quelli che fanno pagare la stessa cifra per della satira sterile e fine a se stessa.

Se poi non mette in pratica ciò che dice, a questo punto, sono ca**i suoi, quanti vegan parlano di ambiente eppure nel pratico se ne strafottono?

13 shivers, 28/03/06 15:37

Sara ha scritto:
Ho visto (registrati) alcuni spettacoli di Grillo, non dice nulla di nuovo

Quoto, ho sempre considerato Grillo un qualunquista e questa ne è una conferma. E' bene disfarsi di questi
pseudo paladini.
Per me è sul medesimo livello di Ezio Greggio e del Gabibbo.

14 Sara, 28/03/06 16:30

shivers ha scritto:
Per me è sul medesimo livello di Ezio Greggio e del Gabibbo.

:D addirittura?

Secondo me, può anche essere utile, il problema è che viviamo in un paese di lobotomizzati, quindi ciò che un grillo qualunque dice, diventa obbligo e vero.

All' italiano medio serve qualcuno che spieghi tutto,
anche le banalità, perchè non si è abituati a ragionare con la propria testolina.
In questo, più andiamo avanti, più somigliamo agli americani-medi-.

15 pier, 28/03/06 16:33

io dico solo ben venga grillo, col tempo molte delle sue incoerenze personali le ha sanate, mi auguro che un giorno sani anche questa sul vegetarismo. il fatto stesso che faccia post come quelli di oggi, dimostra che non è lontano da fare il passo, questi discorsi sono tipici di chi sa che dovrebbe fare una cosa, ma crede che gli manchi la gamba per fare il passo

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!