amica ex vegetariana che mi terrorizza; pagina 2

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16 Benni88, 28/12/05 18:48

grazie per i vostri consigli.. quella lì mi ha iniziato a guardare come se gli facessi pena,come se lei fosse superiore perchè "ha smesso"...non gli ho ancora risposto male,cerco di conviverci..ma tanto ho già capito che mi capiterà mooolte altre volte...
mi date un altro disperato consiglio????????
il mio ragazzo non è per niente vegetariano(anche se gli sto facendo assaggiare tante ricette buone con il seitan..) e ieri sera a cena in un ristorante lui ha preso la bistecca alla fiorentina al sangue..io mi sono sentita male a vederlo mangiare..era una cosa talmente orribile,"cattiva"..era CARNE,era un pezzo di un
animale,si vedeva l'osso,tutto..io sono rimasta scossa tutta la sera..spero che voi possiate capirmi...
mi dite come fate a sopportare questa orrenda visione?io non ci riesco e ho anche paura di considerare cattive e insensibili tutte le persone che mangiano "carne"...
gli ho detto se può non mangia

17 Lucik, 28/12/05 23:15

ho anche paura di considerare cattive e
insensibili tutte le persone che mangiano "carne"...

Cosa pensare delle persone che sanno e continuano a farlo? Immagino che paura , la conseguenza che ne deriva svoglia dire che se si accetta con chiarezza che lo sono, cattive e insensibiliarebbe il non accettarle, e questo porterebbe a una forte contrapposizione: da una parte il legame con la persona, dall'altra il rifiuto dell'ingiustizia che fa, e quindi della persona stessa in un modo o nell'altro. Comunque, a parte questo, dovrebbe almeno non farlo quando sta con te. Prova a dirglielo, come hai fatto. Sperando che non tiri fuori il discorso assurdo della libertà e del rispetto reciproco delle rispettive "scelte" (la sua non
é una scelta, se l'è trovata imposta. La nostra, é una scelta). Per il resto dipende da te, da quello che vuoi e che sei disposta ad accettare.

Ma non demordere, molte persone in questo forum ti diranno che il proprio ragazzo/a ha capito pian piano col passare del tempo (altri ti diranno che si sono lasciati, non potendo stare con chi rappresentava e faceva tutto quello che andava contro ciò in cui credevano... ma ognuno ha la SUA storia, come in tutto, ovviamente). La cosa migliore é parlare senza SCONTRARSI o "attaccare" (perchè porta a mettere sulla difensiva e rafforzare gli altrui comportamenti). Meglio parlare con "calma" (che non vuol dire con remissione o poco convinta delle cose che dici), dando la possibilità di una riflessione libera e attiva...che coglie cioè i tuoi spunti di suo. Insomma, parla di quel che pensi e senti, ma senza puntargli un riflettore sul volto "condannandolo" (cosa peraltro in sè oggettiva... ma la mente umana spesso con l'oggettività
non ha molto a che fare, soprattutto quando i
"riferimenti" cambiano, o sono messi in discussione, dall'oggi al domani).

Ciao!

18 Lucik, 28/12/05 23:23

Immagino che paura , la conseguenza che ne deriva svoglia dire che se si accetta con chiarezza che lo sono, cattive e insensibiliarebbe il non accettarle, e questo porterebbe a una forte contrapposizione:

Questa frase senza senso vuol dire questo (scusate):

Immagino che paura voglia dire che se si accetta con chiarezza che lo sono, cattive e insensibili, non si potrebbero accettare, e questo porterebbe a una forte contrapposizione:

19 demon_vegan, 29/12/05 15:19

una ragazza che lavorava vicino a me mi ha detto di essere stata vegetariana per anmalismo..ma non le ho mai creduto.per il semplice motivo he ogni gg parlava con l altra collega di quanto era buona la bistecca che ha mangiato la sera prima ecc... facendo anche del sarcasmo sui poveri animali. che ragazza idiota. di buono aveva solo le tette siliconate che cmq non ho mai avuto il piacere di vedere:D

20 Benni88, 10/01/06 19:49

grazie lucik!ho apprezzato molto ciò che mi hai scritto!
ci sto mettendo tutta la mia buona volontà nel parlare al mio ragazzo però in certi momenti mi fa veramente arrabbiare tanto che io ci resto veramente male!spesso si scherza anche su questo fatto ma ieri mi ha detto che la carne è indispensabile e altre cose simili(io spero scherzasse.....ma penso che lo creda davvero,almeno in parte!e ciò mi ha SCONVOLTO!)...come dovrei reagire ad affermazioni simili dopo avergli ripetuto mille volte tutto ciò che so??come posso non pensare male di lui?come posso parlargli della mia scelta con la paura che lui tiri fuori affermazioni così sciocche e assurde?comunque ci proverò ancora e spero di arrivare ad un compromesso......
ma come posso non pensare male di tutti quelli che conosco?(non conosco direttamente NESSUNO vegetariano o vegan)e poi certe volte mi sento un pò cretina a spiegare a tutti le stesse cose, soprattutto quando mi fissano con incredulità superiorità e indifferenza o osano dirmi cose come "la carne è tanto buona!".... immagino che tutto ciò non sia evitabile! la maggior parte della gente mi delude così tanto con la sua ignoranza, ottusità e insensibilità!!! così che io certe volte mi sento sola per questa cosa ma allo stesso tempo orgogliosa della mia scelta e quindi ugualmente sicura di me e aperta verso gli altri..
vabbè.se qualcuno mi risponde mi fa piacere!

21 paoletta, 10/01/06 20:18

Ciao, ti posso portare la mia piccola esperienza di anni di convivenza con un onnivoro: cerca di far capire al tuo ragazzo che la tua è una scelta seria, non un capriccio. Spiegagli le motivazioni e che tu non vorresti che mangiasse carne, per lo meno di fronte a te. Non devi "catechizzarlo", otterresti l'effetto contrario. (Non sempre funziona, però!!!)
Non deve essere una causa di conflitto, ma di riflessione. Il problema è che noi veg* costringiamo le persone a pensare, e spesso è quello che loro non vorrebbero fare. Vivono nel loro bel mondo, dove le mucche pascolano nei prati, muoiono di morte naturale, allattano i loro vitellini... e far loro capire che non è proprio così che va il mondo è parecchio scomodo.
Purtroppo in questo mondo ci dobbiamo vivere anche noi e non sempre è facile. Chiunque di noi ci è passato, e ci passa costantemente. Ci sono dei compromessi che dobbiamo accettare, sta a noi decidere fino a che punto. Sono liti (a volte), battute (spesso), ma a volte otteniamo che qualcuno si fermi a riflettere. E non è poco.

22 daniele75, 12/01/06 15:25

Ciao Benni.

Io dopo 6 mesi dalla scelta vegatariana, a forza di parlarne e senza forzare, la mia ragazza l'ho convinta... magari all'inizio diceva che non mangia carne solo
perche' gli animali sono maltrattati, ma poi credo abbia raggiunto anche lei la consapevolezza che sono esseri viventi che soffrono...

Insomma non disperare, pero' cerca di capire se il tuo ragazzo e' "sensibile"... io ero sicuro della
sensibilita' della mia ragazza, quindi si e' solo
trattato di farla uscire alla luce e "costringerla" a pensare...

Per il resto ti capisco, ma credo ormai di aver capito che qui siamo tutti nella stessa barca, nemmeno io conosco veg*ani direttamente, per ora siamo la minoranza, ma vedrai che con l'impegno di tutti la minoranza diventeranno i carnivori (anche se io probabilmente non saro' qui per vedere quel giorno... ma non importa...).

Ora sto diventando pian piano vegano a casa mia, almeno
li' che posso, vorrei solo dei consigli nutrizionali da qualcuno che ha gia' fatto il passo, perche' posso
leggere tutto quello che volete ma l'esperienza personale e' quello che conta di piu' (anzi, ora apro un nuovo
thread a questo riguardo :)

Ciao
Daniele

23 shivers, 12/01/06 17:00

C'è un bel verbo in inglese: "to realize", che non si
può perfettamente tradurre con "prendere coscienza di".
E' qualcosa di più: è quando una cosa avuta davanti agli occhi tutta la vita, un giorno la si guarda e si scopre che cos'è. E' il naked lunch, ossia quando si vede per la
prima volta in modo nitido, cristallino, "nudo" appunto,
la "cosa" che sta infilzata sulla punta della nostra forchetta. E' una sensazione che può dare conati di vomito...
Comunque, nell'attesa del to realize ci sono punti fermi che a mio avviso non possono essere superati: il tuo ragazzo deve capire che se a te la vista della carne ripugna non può mangiarla fregandosene. Anche la mia ragazza mangia carne (quasi solo pesce per la verità) ma quando sta con me è ormai integralmente vegan, neppure vegetariana, eppure ci ha messo del tempo a comprendere anche questa cosa minima fondamentale. A mio avviso
l'unica soluzione è mettere in chiaro quali sono le cose che si possono e quelle che invece non si possono accettare, nella speranza che in un futuro chi ci sta accanto inizi a sentire quello che sentiamo noi.

24 Samy, 12/01/06 17:18

shivers ha scritto:
C'è un bel verbo in inglese: "to realize", che non si
può perfettamente tradurre con "prendere coscienza di". E' qualcosa di più: è quando una cosa avuta davanti agli occhi tutta la vita, un giorno la si guarda e si scopre che cos'è. E' il naked lunch, ossia quando si vede per la prima volta in modo nitido, cristallino, "nudo" appunto, la "cosa" che sta infilzata sulla punta della nostra forchetta. E' una sensazione che può dare conati di vomito...
Comunque, nell'attesa del to realize ci sono punti fermi che a mio avviso non possono essere superati: il tuo ragazzo deve capire che se a te la vista della carne ripugna non può mangiarla fregandosene. Anche la mia ragazza mangia carne (quasi solo pesce per la verità) ma quando sta con me è ormai integralmente vegan, neppure vegetariana, eppure ci ha messo del tempo a comprendere anche questa cosa minima fondamentale. A mio avviso l'unica soluzione è mettere in chiaro quali sono le cose che si possono e quelle che invece non si possono accettare, nella speranza che in un futuro chi ci sta accanto inizi a sentire quello che sentiamo noi.

Quoto completamente, soprattutto il concetto di To realize. Odio quando un carnivoro mi dice "capisco quello che provi", non è vero: se lo capissi semplicemente saresti veg.
E quando qualcosa non la si capisce il terreno del rispetto è difficile da delineare, lì sì che entra in ballo la sensibilità dell'altra persona e quanto è in grado di modificare il suo stile di vita per te.

25 michelecn, 14/01/06 15:28

niente da stupirsi! io, in un solo colpo ho assistito a 4 conversioni al contrario (due coppie). Un consiglio: perssone che han fatto questa controscelta non erano motivate. Fiato sprecato a parlare di questo. Risparmiate le energie a quando vi prendete cura e giocate coi vostri animali.
Da quando sono vegan ho imparato che l'azione piu' importante, dirompente e che portera' al veg*simo è il nostro silenzio ed il nostro semplice esserci perche', dovete saperlo, quando ci vedono, ci salutano, ecc, non siamo persone ma quelli li' un po fissati. Dopo un po saremo solo degli eccentrici poi persone che hanno fatto delle scelte, poi qualcuno che ha coraggio. Ma.......non verranno mai a dirvelo.....qualcuno invece verra' mosso a compassione e, allora, finalmente vorranno parlare, col cuore e non con le resistenze e i sensi di colpa(causa della loro apparentemente inspiegabile aggressivita). Quindi, la mia tesi è: nel non fare nulla facciamo piu' di quanto pensiamo di fare. Il nostro ESSERE è rivoluzionario. Il resto è inutile. Ciao. Michele

26 Benni88, 18/01/06 21:16

Grazie di tutte le vostre risposte...sono molto felice perchè mi sono serviti i vostri consigli e mi serviranno ancora!(mi sono stampata tutto!!!)
devo dire che sta facendo progressi..cioè per la prima volta mi ha detto che ha iniziato a pensarci e che gli dispiace per gli animali..però non cede!!proverò a leggergli qualcosa..io so che è la persona più sensibile che conosco però capisco anche che per lui sarebbe uno stravolgimento enorme dato che mangia pasta e carne(la maggior parte della verdura non gli piace molto) e ha già troppi pensieri per la testa.
io non so se ce la posso fare e se ce la può fare ma io credo in lui!e da quello che mi avete detto un compromesso si trova! quindi ancora grazie!
spero di convertirlo però non voglio stressarlo troppo.
ciao a tutti!mi fate sentire a casa!!!

27 paoletta, 19/01/06 08:20

Dai tempo al tempo... Un abbraccio.

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