VOGLIA DI METTERSI IN PROPRIO.....
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ERIKA85,
6/03/12 16:09
Ciao a tutti! Sono Erika e ho 26 anni e un disperato bisogno di fare lavorativamente parlando qualcosa che mi renda veramente felice! scrivo qui per avere dei consigli. Premetto che lavoro già part time la sera e che due soldini li prendo ma non sono abbastanza. Premetto anche che non vi stò chiedendo un modo per fare soldi.. la cosa non mi interessa. Credo di poter provare a gestire una piccola attività e mi piacerebbe che questa fosse coerente con le mie scelte di vita. Avevo un'idea... pensavo a un piccolo ristorantino, max 50 posti in modo da poter coccolare bene il cliente che è la cosa più importante, nel quale proporre piatti tipici italiani in chiave vegan in modo da poter far capire anche ai più scettici che noi non mangiamo solo erba!! Credo che sarebbe una bella idea e che farebbe pensare molte persone. Io sono abbastanza brava in cucina ma ciò non toglie che avrei bisogno di una spalla almeno sù cui poter contare! Che dite? Come idea è abbastanza folle? Io vivo a Treviso e non credo sinceramente che questa città abbia la mentalità giusta, ma magari padova o mestre tipo potrebbero andare meglio. beh io la mia idea l'ho buttata giù.... aspetto commenti e consigli!!!
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fasguvh,
6/03/12 17:52
ciao erika!
no l'idea non e' male affatto
ricordo male o li' in citta' esiste un negozio bio/ristorante vegetariano?
per quanto riguarda una attivita' in proprio prima di decidere un po' piu' sreriamente chiedi un colloquio con un commercialista qualsiasi che ti dice quali spese ci sono da affrontare burocraticamente e per quanto riguarda la gestione
vedi se puo' essere compatibile con il tuo budget
le attivita' private sono pareccho tassate soprattutto il primo anno ( si pagano le tasse e i contributi e l'anticipo sull'anno successivo)
la ristorazione poi presuppone l'attestato rec (e relativo corso a meno che tu non abbia fatto l'alberghiero o lavorato per due anni nel settore)
poi permessi asl messa in norma ecc... ecc..
non vorrei spaventarti ma non e' proprio la cosa piu' facile da imbastire
se invete siete un gruppo / associazione e' gia' qualcosa di meglio, non troppo piu' facile ma meglio
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Carlovegan,
9/03/12 06:32
Concordo ed aggiungo che in questo periodo le banche non sono dalla tua, non lo erano neanche prima ad essere sinceri, però adesso la vedo piuttosto dura accedere ad un mutuo visti i tempi che corrono dove l'overnight è la regola delle banche per far soldi. Quindi mettere in piedi una attività ai giorni nostri credo sia dura, specie un ristorante che richiede un investimento notevole.
Se le cose non cambiano in meglio, che dubito, aprire una attività del genere al giorno d'oggi è folle se non si hanno le spalle coperte.
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AntonellaSagone,
9/03/12 08:02
hai pensato al catering? non ha bisogno di un esercizio da tenere aperto perché non apri un locale al pubblico, cucini e consegni su ordinazione. Ci saranno anche lì vari adempimenti e oneri da sopportare, però per cominciare potrebbe essere una buona idea.
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Serendip,
9/03/12 23:51
Concordo con Carlo, aprire un ristorante anche piccolo è molto dura, l'investimento è rischioso ed eccessivo, specie se non hai già un capitale alle spalle.
A Padova purtroppo la mentalità è chiusa come a Treviso verso il veganismo: pensa che perfino l'unico ristorante vegetariano della città si è rifiutato di fare una cena di beneficenza solo vegan (nonostante abbia diversi piatti vegan nel suo menu e gli avessi promesso di riempirgli i locale di vegani), perché temeva che ai suoi clienti mancassero i formaggi....
Forse a Mestre-Venezia va un po' meglio, so che ci sono più ristoranti o piccoli locali vegan-friendly.
In ogni caso posso assicurarti che i cuochi del Sesto Sapore (che operano tra Treviso, Padova e Venezia) sono molto richiesti e lavorano tutto l'anno:
http://www.ilsestosapore.com/Quindi forse il catering su piccola scala può essere la soluzione, come suggeriva Antonella.
Se farai qualcosa a Padova contattami, farò volentieri da cavia e da tua prima cliente :-)
Melania
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Marina,
10/03/12 00:34
Serendip ha scritto:
Concordo con Carlo, aprire un ristorante anche piccolo è molto dura, l'investimento è rischioso ed eccessivo, specie se non hai già un capitale alle spalle.
A Padova purtroppo la mentalità è chiusa come a Treviso verso il veganismo: pensa che perfino l'unico ristorante vegetariano della città si è rifiutato di fare una cena di beneficenza solo vegan (nonostante abbia diversi piatti vegan nel suo menu e gli avessi promesso di riempirgli i locale di vegani), perché temeva che ai suoi clienti mancassero i formaggi....
Robe da matti!
Forse a Mestre-Venezia va un po' meglio, so che ci sono più ristoranti o piccoli locali vegan-friendly.
In ogni caso posso assicurarti che i cuochi del Sesto Sapore (che operano tra Treviso, Padova e Venezia) sono molto richiesti e lavorano tutto l'anno: http://www.ilsestosapore.com/
Quindi forse il catering su piccola scala può essere la soluzione, come suggeriva Antonella.
Sì, basta non farsi veganok-bollinare come loro, comunque... ;-(
Ciao,
Marina
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Serendip,
10/03/12 21:57
Carlovegan ha scritto:
E' vero sono veganokkeyzzati, via via www.ilsestosapore.com/#!i-nostri-menu
Sì, era solo un esempio per dire che il catering vegan tutto sommato può essere un'idea. Peccato per il bollino...:-(
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Carlovegan,
12/03/12 16:49
Serendip ha scritto:
Grazie Carlo,
scrivero' loro anch'io.
Hanno già risposto e mi hanno dato del boicottatore, anzi che faccio parte di un gruppo che sta boicottando ........ vabè, chissà che film hanno visto
Intanto date un'occhiata qua, c'e' perfino il kit dell'incubatore d'impresa per aprire un ristorante vegetariano.
http://www.ilcambiamento.it/vegetarianesimo_veganesimo/kit_aprire_ristorante_vegetariano.html (((((
Ehm, io non la vedo così semplice, ho visto il kit ed è quasi identico agli altri kit che vengono proposti per altri settori commerciali. Bah
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manu_,
12/03/12 22:56
Carlovegan ha scritto:
://www.ilcambiamento.it/vegetarianesimo_veganesimo/kit_aprire_ristorante_vegetariano.html (((((
Ehm, io non la vedo così semplice, ho visto il kit ed è quasi identico agli altri kit che vengono proposti per altri settori commerciali. Bah
ciao, Erika, non voglio "smontarti" ma ti assicuro che non è così semplice, specialmente in questi tempi.. pensa che per servire bene 50 coperti alla cartè servono almeno : 1 lavapiatti, 2 in cucina, 2 in sala, quindi devi avere 4/5 dipendenti e non è un impresa facile, pensa alla fine del mese quando devi pagare gli stipendi,oltre l'affitto ecc..l'unica cosa che potrei consigliarti "se proprio vuoi provare" è di metterti "in piccolo" non so..un green-bar oppure una piccola panetteria che sforna pane bio, torte veg..ecc ( così hai anche più tempo libero alla sera!)
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Andrea,
13/03/12 10:36
Carlovegan ha scritto:
Hanno già risposto e mi hanno dato del boicottatore, anzi che faccio parte di un gruppo che sta boicottando ........ vabè, chissà che film hanno visto
Anche io avevo avuto uno scambio di mail allucinante ma non solo su questo argomento. Se anche insultando cosi' potenziali clienti e siti vegan lavorano tanto credo che significhi che il catering vegan è un settore molto richiesto.
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ERIKA85,
15/03/12 08:45
potrebbe essere una bella idea.... sia il catering sia quello del green bar...
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danvegan,
15/03/12 20:46
Un chiosco di panini veg ?
Oltre all' idea originale del locale-bus.
Ne avrei una terza, ma e' di quelle con due sole possibilita'
- o fallisci
- o cambi il pianeta