Veganizzare gli altri
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Balaura,
18/07/12 14:12
Avete veganizzato qualcuno dopo esser diventati voi stessi vegan?
Io ho una sorella minore, di 9 anni, che quando mi vede mangiare mi dice che quando raggiungerà la maggiore età diventerà vegetariana. Io ne sono contenta, mia madre un po' meno.
Ho seriamente intenzione, invece, di veganizzare il mio ragazzo e la mia migliore amica. Prima di tutto per la loro salute e poi perché riescano ad avere consapevolezza sull'impatto che ha, l'utilizzo degli alimenti di origine animale, sulle creature e sul mondo stesso.
È un obiettivo che mi sono cocciutamente imposta, e ho chiesto ad entrambi se, nel caso in cui mostrassi loro degli opuscoli (il mio "sai ho letto che..." non basta) che attestano quanto male stanno facendo a loro stessi e al pianeta, prenderebbero in considerazione almeno la scelta vegetariana.
Avendo visto il mio passaggio non mi sorpenderei a vederli diventare vegan poi.
In sostanza... Dove posso trovare opuscoli, articoli, manifesti provegan?
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Marina,
18/07/12 21:21
Balaura ha scritto:
Avete veganizzato qualcuno dopo esser diventati voi stessi vegan?
Io ho una sorella minore, di 9 anni, che quando mi vede mangiare mi dice che quando raggiungerà la maggiore età diventerà vegetariana.
Ma ci mancherebbe, mica deve aspettare di essere maggiorenne :-)
Può farlo anche subito, o in qualsiasi momento da ora in avanti.
Ciao,
Marina
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AleVimukti,
22/07/12 20:53
Ultimamente, ho organizzato diversi incontri Vegan, molte carnivore hanno resistito per tutta la serata(circa 4-5 ore) e senza scappare.
Durante la visione del documentario "Earthlings", spesso qualcuno non riusciva a guardare le immagini e li invitavo a non scappare dalla realtà.
Devo dire che tutti erano interessati e c'era anche una bimba vegetariana da 5 mesi... troppo carina.
Ho invitato molte persone, tra cui molti trentenni/quarantenni che volevano scappare quando vedevano le scene orribili.
Li ho messi di fronte alla realtà e si sono sentiti deboli e in colpa, e molte persone stanno diventando vegan grazie ai nostri incontri.
Sono davvero felice e soddisfatta di riuscire ad organizzare questi eventi, siamo solo in 2: io e il mio compagno, nonostante i numerosi impegni quotidiani riusciamo a realizzare questo obiettivo importante con molta energia!
Abbiamo lavorato molto per realizzare le slide e quant'altro...
All'ingresso del locale abbiamo appeso anche il manifesto con l'immagine del cane: "Attenti all'uomo"..
Le cose si stanno evolvendo e ne siamo davvero felici!
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AleVimukti,
22/07/12 21:06
La settimana scorsa, invece, ho dato maggiori informazioni sullo stile di vita Vegan alla mia collega di lavoro e le ho regalato anche una confezione di Tofu con ricetta suggerita (altrimenti non lo mangiava) e presto farò a casa sua un incontro Vegan con i suoi amici.
Con lei dovrò lavorarci seriamente visto che ha diversi vizi. Le ho detto che non potrà scappare e sto organizzando anche per lei un programma di depurazione. A volte è molto tesa e nevrotica, questo è dovuto anche al fatto che lei mangia troppa carne. Nel suo frigo non c'è nessun ortaggio e verdura, perchè dice che l'amica che abita con lei non ama la verdura..
Per iniziare le ho detto che le sue scelte non devono dipendere da nessuno e lei ha accettato il mio aiuto. Le insegnerò a lavorare su stessa e meditando sul cibo, il primo passo per prender coscienza, poi sta imparando con me a comprare prodotti semplici ed economici. Prima pensava che solo i ricchi potevano diventare vegan e son scoppiata a ridere..
Insomma, faccio due lavori :)
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Roderick,
27/07/12 11:23
Premettendo che non ho mai veganizzato nessuno, ritengo però che una delle cose su cui si possa fare leva sia l'aspetto fisico. Che sarà anche una frivolezza, ma il fatto di non introdurre più grassi di origine animale e una maggiore attenzione agli altri aspetti dell'alimentazione che tipicamente i vegani manifestano (penso alla più netta preferenza che tipicamente si accorda ai prodotti integrali) ha effetti sul peso e sul mantenimento della linea che sicuramente interessano tante persone. Per quanto mi riguarda, vedo che mangiando alimenti vegetali ci si può molto più facilmente strafogare senza particolari effetti sul peso (purchè non si ecceda con pane e pasta), mentre le varie trasgressioni di chi segue diete onnivore spesso si pagano poi con giorni di digiuno fantozziano...
Ah, complimenti a AleVimukti.
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kiwana,
30/07/12 11:05
Roderick ha scritto:
Ah, complimenti a AleVimukti.
Quoto totalmente. Dove li fai questi incontri? Complimenti per lo sbattimento. Quando sarò più capace di affrontare la frustrazione lo vorrei fare anche io...
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Andrea,
31/07/12 07:50
kiwana ha scritto:
Quoto totalmente. Dove li fai questi incontri? Complimenti per lo sbattimento. Quando sarò più capace di affrontare la frustrazione lo vorrei fare anche io...
Perché la frustrazione? Secondo me è il contrario, è frustrante vedere gli animali morire ogni giorno senza fare niente mentre organizzare iniziative (ad esempio queste
https://www.veganhome.it/animalisti/) porta l'effetto contrario.
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kiwana,
31/07/12 09:32
Andrea ha scritto:
kiwana ha scritto:
Quoto totalmente. Dove li fai questi incontri? Complimenti > per lo sbattimento. Quando sarò più capace di affrontare la > frustrazione lo vorrei fare anche io...
Perché la frustrazione? Secondo me è il contrario, è frustrante vedere gli animali morire ogni giorno senza fare niente mentre organizzare iniziative (ad esempio queste https://www.veganhome.it/animalisti/) porta l'effetto contrario.
La frustrazione di avere a che fare con gente che fa sempre le stesse domande, sempre le stesse frecciate, sempre le stesse reazioni, sempre gli stessi atteggiamenti. Poi io sono piuttosto fumantina e poco poco diplomatica, ma ci sto lavorando... Comunque qualche risultato lo sto ottenendo anche io, solo che una cosa s vasta scala come una proiezione, non so se la saprei gestire...
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Marina,
31/07/12 12:02
kiwana ha scritto:
La frustrazione di avere a che fare con gente che fa sempre le stesse domande, sempre le stesse frecciate, sempre le stesse reazioni, sempre gli stessi atteggiamenti.
Chi viene alle conferenze o proiezioni non si comporta cosi': se viene e' perche' gli interessa, senno' non verrebbe.
Troverai molta meno frustrazione ad avere a che fare con le persone che partecipano a questi eventi, pur nella loro ignoranza dell'argomento, rispetto ad avere a che fare con la persona media.
Poi io
sono piuttosto fumantina e poco poco diplomatica, ma ci sto lavorando... Comunque qualche risultato lo sto ottenendo anche io, solo che una cosa s vasta scala come una proiezione, non so se la saprei gestire...
Il problema non si pone, chi vuole solo provocare non partecipa a queste cose, e anche ci fosse qualcuno, sarebbe in minoranza assoluta.
Non esistono davvero problemi in queste situazioni.
Ciao,
Marina
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kiwana,
4/08/12 16:20
Marina ma tu ne fai spesso? Dove?
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VeggyMan,
4/08/12 17:20
kiwana ha scritto:
Roderick ha scritto:
Ah, complimenti a AleVimukti.
Quoto totalmente. Dove li fai questi incontri? Complimenti per lo sbattimento. Quando sarò più capace di affrontare la frustrazione lo vorrei fare anche io...
Interesserebbe sapere anche a me dove li fai, nel senso in che tipo di luogo? Io ho provato a progettare qualcosa di simile con altri ma ci siamo subito scontrati con la mancanza di un luogo decente in cui farli. Prenotare aule costa affitti abbastanza consistenti.... Hai qualche dritta da dare in questo senso? Quanto alle frustrazioni per me è al contrario, quella di non avere modo di potere comunicare con/agli altri di queste cose.
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Marina,
4/08/12 17:21
kiwana ha scritto:
Marina ma tu ne fai spesso? Dove?
Non ne faccio più molte, sono uscita dal tunnel ;-)
No, a parte gli scherzi, se devo spendere un giorno intero di viaggio tra andata e ritorno per una conferenza, evito; se è a Torino o vicino, allora lo faccio. E' una questione di costi/benefici: tante volte la conferenza non viene pubblicizzata bene, magari ci sono 10-20 persone e uno impiega 18 ore tra tutto, non vale la pena.
Ma anche per 50 persone, o 100: in quel tempo si possono fare molte più cose, raggiungendo più persone.
Però se uno si organizza nella sua zona e inizia a fare un po' di incontri, proiezioni, ecc., è certamente utile.
Ciao,
Marina
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Marina,
4/08/12 17:32
VeggyMan ha scritto:
Interesserebbe sapere anche a me dove li fai, nel senso in che tipo di luogo? Io ho provato a progettare qualcosa di simile con altri ma ci siamo subito scontrati con la mancanza di un luogo decente in cui farli.
Sì, questo è infatti sempre un problema.
L'altro è quello della pubblicizzazione, che richiede molto lavoro.
E' molto variabile da una città all'altra.
In generale, le realtà da contattare per trovare delle sale adeguate sono:
- le biblioteche;
- le librerie (diverse hanno anche una salette conferenze); - le associazioni culturali;
- il Comune o la circoscrizione (per le città più grandi); anche se dal Comune non c'è mai da sspettarsi molto, a volte invece qualcosa offrono;
- i musei (anche loro a volte hanno sale conferenze).
Per ora non mi viene in mente altro.
Di gratuito è difficile trovare qualcosa, ma a prezzi abbordabili esistono delle sale, solo che sono difficili da trovare, serve un po' di lavoro di ricerca.
Ciao,
Marina
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VeggyMan,
5/08/12 11:59
Marina ha scritto:
L'altro èproblema] è quello della pubblicizzazione, che richiede molto lavoro.
Per esperienza pregressa di iniziative analoghe so che, se un'attività è fatta con scadenza regolare (p.es. una o due volte al mese), la migliore pubblicità diventa il passaparola. All'inizio non viene nessuno, ma poi la cosa si espande come un virus. Venne tanta gente da doverne perfino mandare via alcuni e facevamo zero pubblicità.
In generale, le realtà da contattare per trovare delle sale adeguate sono:
- le biblioteche;
- le librerie (diverse hanno anche una salette conferenze); - le associazioni culturali;
- il Comune o la circoscrizione (per le città più grandi); anche se dal Comune non c'è mai da sspettarsi molto, a volte invece qualcosa offrono;
- i musei (anche loro a volte hanno sale conferenze).
Per ora non mi viene in mente altro.
L'obbiettivo a lungo termine è quello di creare qualcosa di continuativo, non credo molto nelle grandi adunate e poi nulla per un'anno. Preferisco le gocce che bucano la roccia. Prima lo facevo in una sala data fissa in dotazione dal comune ad una associazione. Qui invece è un problema perché con un museo o biblioteca suppongo si possa fare una tantum... Comunque si grazie, penso che per ora sia l'unica. Lo stile potrebbe essere questo:
https://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=1171