ecco l'ennesimo studio-bufala.
http://www.siaip.it/upload/StudioEggAllergy-ALLEN2010.pdfA parte l'idea in sé che trovo assurda, cioè che i bambini debbano per forza mangiare le uova per cui l'allergia alle uova è "il problema" a cui trovare una soluzione (mentre per me è l'introduzione delle uova nella dieta ad essere "il problema"!!)
lo studio in sé è oserei dire quasi criminale.
questi tizi hanno intercettato un elevato numero di bambini di 11-15 mesi in occasione del richiamo vaccinale.
hanno fatto un'anamnesi della loro storia - allattamento, introduzione cibi solidi, ecc
hanno fatto dei test allergici (prick test), fra cui anche all'albume d'uovo
quelli senza reazione al prick test li hanno rimandati a casa dicendo che potevano tranquillamente mangiare uovo tanto non erano allergici.
Quelli con reazione allergica cutanea, udite udite, li hanno seguiti presso un ospedale che ha fatto ai bambini un test di provocazione (TPO), cioè fargli mangiare albume d'uovo, sempre di più, fino a un intero albume, e vedere il tipo di reazione. Come identificare la reazione allergica? sentite cosa dicono gli autori: "Il TPO veniva considerato positivo se vi era almeno uno dei seguenti: 3 concomitanti orticarie (non da contatto) di durata di almeno 5 minuti; vomito severo persistente; angioedema periorbitario; anafilassi (coinvolgimento cardiaco o respiratorio) entro un'ora dall'ultima dose del TPO.
sì, avete letto bene tutto.
Quindi, non contenti, ai bambini che 1 albume crudo lo tolleravano, li mandavano a casa con il compito di mangiare un uovo crudo AL GIORNO PER 7 GIORNI (sì anche qui avete letto bene), e i genitori compilavano poi un questionario.
dai loro dati viene fuori che i bambini che hanno ricevuto l'uovo per la prima volta a 4 mesi presentavano minori reazioni allergiche di quelli che l'avevano ricevuto dopo i 6, o meglio 10 mesi.
Quindi, per questi geni la "soluzione" per far ingozzare i bambini piccoli di uova, è di proporle alla tenerissima età di 4 mesi (in barba alle raccomandazioni OMS che dicono che l'allattamento deve essere esclusivo fino a 6 mesi).
Ora, al di là di tutta la follia, vorrei fare una diversa lettura dei risultati:
perché la reazione allergica viene considerata una patologia da prevenire? E non la sana reazione di un sistema immunitario che si ribella?
Forse i bambini che ricevono l'uovo così precocemente, semplicemente, hanno un sistema immunitario ancora non abbastanza forte da ribellarsi all'uovo; e poi a forza di uova e altre schifezze non raggiunge mai l'efficienza piena e continua a sopportare schifezze, più facilmente dei bambini il cui sistema immunitario non è stato inquinato da uova e altre robacce almeno per 6-10 mesi, e quindi ha fatto in tempo a irrobustirsi abbastanza da reagire violentemente al contatto con le proteine dell'uovo, per il resto della sua vita: il che è un bene!