Vegani più fragili ed emotivi?

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1 elenaele71, 9/10/11 11:11

Magari ne avrete parlato milioni di volte, ma vorrei sapere se anche voi all'inizio siete diventati più emotivi e se poi passa...

Oggi pomeriggio ho organizzato con le mie figlie (13 e 17 anni) una visita al rifugio che ospita tanti animali vittime di maltrattamento, su ci aspetteranno gli amici vegani di mia figlia maggiore che fanno i volontari :)

Ci saranno il toro Tofu e Spider Pork, poi tanti furetti, capre, cani, gatti, di tutto e di più.

Ma già guardando le foto del rifugio mi commuovo ed ho paura che una lacrimuccia scenderà anche in loco.

Non mi va di farmi vedere così, mi da fastidio sentirmi fragile in pubblico e anche davanti alle mie figlie.

Anche in casa, a volte, guardo i miei cani, così belli e sereni e penso alla loro vita prima e non posso farne a meno: piango.

2 Marina, 9/10/11 14:06

elenaele71 ha scritto:
Magari ne avrete parlato milioni di volte, ma vorrei sapere se anche voi all'inizio siete diventati più emotivi e se poi passa...

Direi che è il contrario.
Proprio perché si è più sensibili alla sofferenza degli animali, si diventa vegan.
Non il viceversa.
Poi che questa sensibilità si traduca in emotività visibile dall'esterno, dipende molto dalla singola persone. C'è chi si sente morire dentro alla vista di un animale che soffre, ma da fuori non si vede nulla, e chi scoppia in lacrime.

E dipende anche dal periodo, se per esempio in questo periodo stai leggendo molto o guardando documentari per saperne di più sulla sofferenza degli animali, probabilmente avrai "fatto il pieno" di angoscia, e quindi poi ti basta qualsiasi cosa per scoppiare...

Ciao,
Marina

3 Giulia85, 9/10/11 14:48

Io sono sempre stata molto emotiva,è una cosa che mi hanno sempre "rinfacciato" e solo ora capisco che non c'è niente di male,il fatto che la maggior parte delle persone ignori la realtà e si preoccupi solo di soddisfarei suoi desideri/esigenze senza preoccuparsi di cio' che consegue non li rende affatto migliori,mi sono stufata di sentirmi dire che sono troppo sensiile per stare a questo mondo,è la situazione che mi circonda a non essere giusta,non io!
Poi ovviamente piu' cose cominci a conoscere piu soffri perchè ti sembra di aver raggiunto il limite e poi c'è sempre qualcosa che lo supera,io non ci vedo niente di male specialmente se sei in un contesto in cui sei circondata da persone amanti degli animali che possono capire cio' che provi in quel momento.
Quando sono stata da ippoasi ero felice e sorridente nel vedere tutti quegli animali felici,poi mi sono messa a accarezzare i maiali e mi sono un po' commossa a vedere che animali sensibili e affettuosi fossero,e da li' al pensiero dei suoi colleghi maltrattati e uccisi è stato breve.

4 AntonellaSagone, 9/10/11 18:12

cara Elena, essere sensibili non significa essere fragili. al contrario. Chi si chiude alla sensibilità ha perso la capacità di essere in connessione con la vita, con i sentimenti altrui, con l'universo: è in un certo modo menomato, più fragile perché non è pronto al contatto con la vita e le emozioni nella loro integrale intensità. RIschia di andare in pezzi tutto insieme, se davvero entra in contatto profondo.

Questa non è forza, non è equilibrio.

Io più invecchio e più divento "sensibile". Invece di avere una scorza la mia pelle emotiva si assottiglia. MI emoziono come una "scema" per la bellezza di un tramonto, per un essere (umano, animale) che soffre, per tante cose. E ho anche le lacrime più facili.

Che c'è di brutto nelle lacrime? Sono belle, le lacrime sono un segno di vibrante sensibilità e vita. CI hanno insegnato a mandar giù, a farci vedere tutti di un pezzo, insensibili e impenetrabili. Gli occhi asciutti davanti a qualcosa che dovrebbe smoverci, quelli sono brutti.

Io credo che per un bambino vedere un adulto piangere e nello stesso tempo mantenere la sua dignità, la sua convinzione, la sua serenità, anzi da qulle lacrime poi passare a un'azione conseguente e coerente, sia un insegnamento meraviglioso che possiamo dare loro.

I bambini piangono: ancora sanno esprimere le emozioni senza vergognarsi. Non insegnamogli questa vergogna...

così la vedo io :-)

5 elenaele71, 9/10/11 18:39

Marina ha scritto:
E dipende anche dal periodo, se per esempio in questo periodo stai leggendo molto o guardando documentari per saperne di più sulla sofferenza degli animali, probabilmente avrai "fatto il pieno" di angoscia, e quindi poi ti basta qualsiasi cosa per scoppiare...

Ciao,
Marina

@Marina, io sono vegana perché qualcuno ha fatto saltare l'occhio al mio primo cane e un altra ha buttato via il mio secondo cane, soffro solo al pensiero e il passo ad accumunare la sofferenza dei miei a quella di tutti gli animali è stato breve.
Non ho mai visto nessun video, mai, per ora non sono in grado di sostenerlo.

Oggi pomeriggio al rifugio è stato molto bello, il toro e il maiale non c'erano più, in compenso c'erano tanti animali belli, pasciuti e puliti, in un posto dove, pur contenuti, erano liberi di girare, avevo un sorriso a duecento denti.

@Giulia, mi hanno sempre detto di non andare al canile, perché per come sono fatta ogni volta ci sto male ( e ogni volta mi porto via qualcuno :) ) ma io so che è giusto stare male ed è giusto fare qualcosa, è giusto sperare in un mondo migliore e nel nostro piccolo fare quello che possiamo per migliorarlo.
Gli altri lasciamoli parlare, perché la fragilità delle emozioni non tocca la fierezza del nostro essere vegani e animalisti, in quel caso niente lacrime, non mi piego e non mi spezzo.

6 elenaele71, 9/10/11 18:50

AntonellaSagone ha scritto:
cara Elena, essere sensibili non significa essere fragili. al contrario.
Io credo che per un bambino vedere un adulto piangere e nello stesso tempo mantenere la sua dignità, la sua convinzione, la sua serenità, anzi da qulle lacrime poi passare a un'azione conseguente e coerente, sia un insegnamento meraviglioso che possiamo dare loro.

I bambini piangono: ancora sanno esprimere le emozioni senza vergognarsi. Non insegnamogli questa vergogna...

così la vedo io :-)

Antonella, è stato molto bello quello che hai scritto, hai ragione, sarebbe sciocco piangere, non fare nulla e non dare senso a questa sofferenza.

I ragazzi imparano, anche quando boicottano e ci danno delle talebane anoressiche ( a me che peso 90 kg!!! :D ) e mia figlia oggi si è iscritta come volontaria al rifugio. Sono riuscita a non piangere :)

7 ElisaCI, 9/10/11 19:31

Io piango praticamente per ogni cosa che riguarda gli animali!! Sia per le cose belle che le cose brutte! L'ultima volta mi è capitato leggendo un reportage sugli orsi della luna prigionieri in Cina.

Perciò non sono proprio la persona più adatta per darti un consiglio ma ti dico che se poi una lacrima ti viene giù non è simbolo di debolezza ma di Amore. E di Forza, perchè sai che siamo tutti uguali!

8 AndreaIris, 9/10/11 20:28

Nel periodo giusto antecendente la mia scelta di diventare prima vegetariano poi vegan in certa misura potrei dire sia aumentato il mio grado di sensibilità.. quindi almeno nel mio caso è andato un po' come detto da Marina.. ma immagino casi in cui potrebbe anche avvenire il contrario, penso a persone che diventano veg* inizialmente più per motivi salutistici/ecologici e solo in seguito per motivi animalisti/etici..
Essendo io un maschietto (xD) ammetto di aver dovuto lottare un pochino con quello che mi avevano insegnato fin da piccolo, che i maschi non piangono, etc. (anche se ammetto di averci dovuto lottare poco, quando, nonstante le critiche e le battute degli zii e dei fratelli continui a lavorare a maglia e uncinetto con la nonna sei già a buon punto :P) ma ora sono orgoglioso delle mie lacrime, grazie a loro ho capito tante cose..

P.s.: Antonella, ancora una volta è stato un vero piacere leggere le tue parole :*

9 Giulia85, 9/10/11 21:10

AndreaIris ha scritto:
(anche se ammetto
di averci dovuto lottare poco, quando, nonstante le critiche e le battute degli zii e dei fratelli continui a lavorare a maglia e uncinetto con la nonna sei già a buon punto :P)

:)
Questa è un'altra cosa che odio,"gli uomini non piangono"è ovvio nessuno vorrebbe accanto una persona che piange per un nonnulla ma a me farebbe molto piacere vedere il mio ragazzo piangere ogni tanto !(oddio detta cosi sembra brutto,intendo dire che se sta male per qualcosa di serio perchè dovrebbe sgranare gli occhi tentando di non piangere?sono convinta che piangere faccia bene,per me è uno sfogo in certi momenti)

10 elenaele71, 9/10/11 21:11

AndreaIris ha scritto:
Essendo io un maschietto (xD) ammetto di aver dovuto lottare un pochino con quello che mi avevano insegnato fin da piccolo, che i maschi non piangono, etc.

Già, i maschi non piangono ...

(anche se ammetto
di averci dovuto lottare poco, quando, nonstante le critiche e le battute degli zii e dei fratelli continui a lavorare a maglia e uncinetto con la nonna sei già a buon punto :P)

Ma io ti invidio!!!!! Non sono mai riuscita ad imparare, il mio ex marito(sottolineo ex) mi chiamava "Omo mancato" :D

P.s.: Antonella, ancora una volta è stato un vero piacere leggere le tue parole :*

Quoto.

11 Giulia85, 9/10/11 21:11

elenaele71 ha scritto:


@Marina, io sono vegana perché qualcuno ha fatto saltare l'occhio al mio primo cane e un altra ha buttato via il mio secondo cane, soffro solo al pensiero e il passo ad accumunare la sofferenza dei miei a quella di tutti gli animali è stato breve.

Mi racconti meglio la storia di questi 2 cani? :(

12 seitanterzo, 9/10/11 21:33

Giulia85 ha scritto:
Mi racconti meglio la storia di questi 2 cani? :(

Ehi, la devi far piangere per forza? Che poi piango anch'io, cosa credi?

13 silvi, 9/10/11 21:55

ElisaCI ha scritto:
Io piango praticamente per ogni cosa che riguarda gli animali!! Sia per le cose belle che le cose brutte! L'ultima volta mi è capitato leggendo un reportage sugli orsi della luna prigionieri in Cina.

Ciao.
Idem come sopra! Per me poi questo è un periodaccio: non è molto tempo che ho il Pc e a forza di informarmi e leggere delle atrocità che l'uomo fa subire agli animali, mi sento proprio male, a volte mi vien voglia di scomparire per scappare da questa realtà, mi sembra di non poter reggere oltre, mi sento impotente e tremendamente triste. Mi auguro che tutto questo dolore possa diventare forza per combattere, nel mio piccolo,questa immane guerra contro la violenza agli animali. L'aver trovato questa "casa" mi fa sentire meno sola e mi consola. Grazie a tutti voi. Scusate lo sfogo.

14 elenaele71, 9/10/11 22:13

Giulia85 ha scritto:
Mi racconti meglio la storia di questi 2 cani? :(

Le loro foto sono nel mio profilo :)

Fernando ha un occhio solo ed ha problemi comportamentali che all'inizio erano gravissimi, neanche camminava, strisciava e tremava.

L'hanno trovato due anni fa in una pineta mentre lo prendevano a sassate e lo allontanavano con il bastone, una ragazza lo ha visto e lo ha portato al canile, dove io sono capitata casualmente; infatti dovevo andare a napoli per adottare una bella cagnolina per la quale avevo fatto il preaffido.
In quel momento ho fatto due conti, la bella cucciola o il cane già adulto e con un solo occhio? Indovina :)

http://i204.photobucket.com/albums/bb201/elenaele71/immagini%20varie/IMG_0379-1.jpg
Poi c'è stata Stefy, 12 anni di cui 10 vissuti in canile.

Tre mesi dopo Fernando siamo tornati a trovare le volontarie al canile... Che te lo dico a fare, non ti mandano mai via a mani vuote :)))
Stefy era stata appena operata di tumore alle mammelle, era cieca e con la leishmania, era terminale, aveva una magliettina arancione tutta rotta, i globi oculari gonfi, i punti di sutura all'addome e volevano sopprimerla, mentre i volontari hanno fatto la colletta per gli esami e insistito per farla operare.
L'ho presa per darle una morte dignitosa... è con me da due anni! :D

Noi la chiamiamo Highlander, ne rimarrà una sola e sarà lei!!!

http://i204.photobucket.com/albums/bb201/elenaele71/immagini%20varie/IMG_0104.jpg
Poi c'è Brendona, la mia bella cocker di 11 anni.
L'avevano letteralmente buttata via, chiusa in una fabbrica dismessa, d'estate, in uno stanzino buio, senza acqua.
La zxxxxxa della proprietaria le portava il cibo e andava due volte al giorno a spruzzarle un disinfettante, sulle piaghe che aveva su zampe e orecchie, quando la volontaria che me l'ha segnalata l'ha vista aveva i vermi sul pelo.

Me la sono portata via immediatamente, subito fatto il passaggio del microchip, perché la pazza non era convinta di darla via, era preoccupata che la trattassi bene!!! L'idea era quella di curarla, rimetterla in sesto e poi trovarle una famiglia, io avevo già i due cani disabili e i gatti, la casa piccola...

Bhè, morale della favola è che tra tanti interventi chirurgici, le infezioni e il suo carattere dolcissimo, la sua esuberanza e tutta la sofferenza che ha patito io me la sono tenuta.

Adesso non batto ciglio che lei è subito al mio fianco.

http://i204.photobucket.com/albums/bb201/elenaele71/immagini%20varie/IMG_0133-1-1.jpg
Eccoli qui tutti e 3, non sono bellissimi????

http://i204.photobucket.com/albums/bb201/elenaele71/immagini%20varie/PIC00234.jpg

15 Giulia85, 9/10/11 22:29

si sono bellissimi!ok io mi sono commossa a leggere le storie di questi cagnolini,e sono a lieto fine,se non lo fossero state avrei pianto proprio e ribadisco che mi preoccupa molto di piu' una persona che legge queste cose e non viene toccato minimamente,sei stata bravissima a prenderti cura di loro sicuramente non sarà stato facile fargli dimenticare le loro brutte esperienze e curarli fisicamente ma la soddisfazione di vederli tutti sereni e rilassati insieme come nella foto sicuramente ti ha ripagata :) un bacio ai pelosetti.

p.s. io sono una persona molto pacifica,se mi fanno del male lascio correre il piu' delle volte,ma quando di mezzo ci vanno i piu' deboli mi va il sangue alla testa.
Se avessi visto la scena di quelli che picchiavano Fernandino avrei voluto trasformarmi in un armadio di 2 metri per 2 e menarli con tutte le mie forze.

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!