Sul latte..

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1 MissAnneThrope, 10/10/09 23:21

Non so se è la sezione giusta, ma soprattutto la mia domanda è molto stupida e da ignorante..per cui mi scuso in anticipo.

Come molte persone per anni ho mangiato latticini non ponendomi il problema della morte di mucche e vitelli nella produzione di latte, e per 9 anni sono stata lacto-ovo-vegetariana. Ho poi scoperto grazie soprattutto a Marina e AgireOra che la produzione di latte comporta la morte delle mucche e dei vitelli. Per qualche strano motivo non pensavo al fatto che la mucca per fare il latte dovesse partorire come tutti i mammiferi, forse addirittura fino a un certo punto ho pensato davvero che la mucca facesse il latte per natura (!), cosa che comunque ho scoperto che pensano in molti (ora che ci penso mi fa ridere ma è
così!).

Allora l'altra volta è uscito fuori questo discorso a tavola (dato che mia madre proprio non si fa una ragione del mio veganesimo e cerca in tutti i modi di demolirlo anche davanti agli altri) e mia madre sosteneva che la mucca fa il latte a prescindere dal fare i figli (!), io dicevo che invece è un mammifero e per farlo deve partorire ogni anno un vitello che poi viene macellato.
Il ragazzo di mia sorella, medico, è uscito fuori con questa cosa che mi ha spiazzato: ha detto che la mucca è un mammifero e fa il latte come una donna, ma non è necessario farle partorire ogni anno un vitello perchè finito di allattare basta continuare a stimolare la suzione e lei continua a produrlo, anche per tutta la vita (.......) Diceva che infatti è così anche per le donne, o meglio sarebbe così perchè ovviamente non succede, ma ad esempio è in questo modo che le balie possono allattare pur non avendo partorito, e cioè stimolando continuamente la suzione, il seno produrrebbe latte per riflesso di suzione.

Ora, fermo restando che se anche funzionasse così per me sarebbe disgustoso lo stesso, perchè comunque sarebbe uno sfruttamento immane e ingiustificato, volevo capire se quindi è necessario o meno che la mucca partorisca ogni anno un vitello, e insomma com'è che funziona nella maggior parte degli allevamenti.
Non perchè per me cambi qualcosa, ma per potermi destreggiare meglio in queste discussioni!!

Grazie a chi mi risponderà.

2 Andrea, 10/10/09 23:35

MissAnneThrope ha scritto:
Il ragazzo di mia sorella, medico, è uscito fuori con questa cosa che mi ha spiazzato: ha detto che la mucca è un mammifero e fa il latte come una donna, ma non è necessario farle partorire ogni anno un vitello perchè finito di allattare basta continuare a stimolare la suzione e lei continua a produrlo, anche per tutta la vita (.......)

Ma è assurdo.. solo in Italia una persona che spara una cosa simile può esercitare la professione medica..

volevo capire se
quindi è necessario o meno che la mucca partorisca ogni anno un vitello, e insomma com'è che funziona nella maggior parte degli allevamenti.

Sì è necessario, poi vengono anche sfruttate stimolando all'inverosimile la suzione quindi ci sono entrambe le atrocità che purtroppo non si escludono a vicenda.

Qui trovi un po' di dettagli (primo link in breve secondo più approfondito):

https://www.saicosamangi.info/animali/mucche-latte.html https://www.saicosamangi.info/animali/allevamenti-produzione-latte.html

3 MissAnneThrope, 11/10/09 00:20

Immaginavo che il riflesso di suzione ci fosse ma non fosse tutto...non per tutta la vita!
Comunque grazie per i link, in ogni caso per contrastare mia madre mi interessa più che le condizioni in cui sono tenuti gli animali negli allevamenti intensivi, capire bene proprio come si producono latte e uova, perchè lei mi propone spesso di bere latte biologico o uova di galline tenute da persone che conosce.
Per il latte mi serviva capire bene questa cosa del vitello, che penso valga anche per gli allevamenti bio.
Per le uova mi è un po' più difficile..le dico che comunque quella gallina è stata comprata da un allevamento, ma fa meno presa...

4 FrancescaF, 11/10/09 00:28

Credo che con la suzione si possa continuare a stimolare. Le balie di una volta ne sono di fatto l'esempio: è un fatto incontrovertibile. Ma è incontrovertibile per l'uomo: su una mucca devo averne ancora evidenza. Ma crediamoci.

Questo, però, non significa davvero un bel nulla.

Primo "ma": dov'è il vitello che succhierebbe? Sul banco carne al supermercato! Mandiamo questo medico a fare il succhiatore delle mammelle di mucca? :-/ Non credo che le mungitrici abbiano il medesimo effetto della bocca del vitellino.

Secondo "ma": con la semplice suzione immagino che la quantità di latte che produce una mucca soddisferebbe il vitello, non di certo la sete di profitto degli allevatori che esigono produzioni sempre più intense e costanti.

Comunque queste sono provocazioni idiote. Anche se, come dici tu, tutto cià che lui sostiene fosse vero sarebbe comunque inaccettabile. Quindi non vedo perché perdersi in un bicchiere d'acqua. Così devi rispondergli. Altroché argomentazioni. Questo è andato a cercare il casus belli col lanternino...

5 MissAnneThrope, 11/10/09 01:08

FrancescaF ha scritto:
Comunque queste sono provocazioni idiote. Anche se, come dici tu, tutto cià che lui sostiene fosse vero sarebbe comunque inaccettabile. Quindi non vedo perché perdersi in un bicchiere d'acqua. Così devi rispondergli. Altroché argomentazioni. Questo è andato a cercare il casus belli col lanternino...

No, ma non è che ha detto sta cosa per difendersi. Mia madre ha messo in mezzo sto fatto delle mucche e si stava parlando esattamente di quello, cioè se una mucca facesse il latte di suo o meno, a prescindere dall'essere vegan.
Avevo bisogno di sapere come vanno esattamente le cose perchè comunque mi è utile per discutere con altre persone.

E' vero che in ogni caso sarebbe inaccettabile, però sono due cose ben diverse. Una cosa è lo sfruttamento seppur disumano e contronatura, e altra cosa è ammazzare degli animali apposta. Per me è indifferente, ma non per tutti..perciò se è vero che è indispensabile ammazzare dei vitelli per produrre del latte è importante che si sappia, che si sappia che non è solo sfruttamento ma anche morte..e io volevo essere sicura di non dire falsità..

6 FrancescaF, 11/10/09 01:27

MissAnneThrope ha scritto:

Una cosa è lo sfruttamento seppur
disumano e contronatura, e altra cosa è ammazzare degli animali apposta.

Prendendo - per ipotesi - come giuste le parole del medico, per innescare il meccanismo di produzione del latte in una mucca bisognerebbe farla partorire almeno una volta. Facciamo solo una.

Il frutto di quel parto, se maschio, verrebbe ucciso. Quindi ancora una volta non si tratterebbe di solo sfruttamento ma anche di uccisione.

Se fosse femmina, verrebbe reimmessa nel meccanismo di produzione di latte.

Ma prima o poi, per ragioni statistiche, un maschio deve pur nascere. E, quindi, morire.

7 Andrea, 11/10/09 10:21

MissAnneThrope ha scritto:
Per il latte mi serviva capire bene questa cosa del vitello, che penso valga anche per gli allevamenti bio.

Sì vale per tutte le mucche: per fare latte devono partorire.

Per le uova mi è un po' più difficile..le dico che comunque quella gallina è stata comprata da un allevamento, ma fa meno presa...

Falle vedere questo (o almeno leggere il testo
descrittivo): www.tvanimalista.info/video/allevamenti-macelli/produzione-uova-pulcini/
Queste sono le "fabbriche" che producono le galline, anche quelle di chi poi le tiene "bene". Si vede come vengono uccisi i pulcini maschi che non potendo essere venduti sono considerati scarti.

8 Andrea, 11/10/09 10:23

FrancescaF ha scritto:
Secondo "ma": con la semplice suzione immagino che la quantità di latte che produce una mucca soddisferebbe il vitello, non di certo la sete di profitto degli allevatori che esigono produzioni sempre più intense e costanti.

Esatto, con la suzione penso che possano prolungare di un paio di mesi il periodo in cui la mucca produce latte. Però bisogna vedere se è produttivo, io non credo perché il latte prodotto sarebbe comunque minore rispetto a quello prodotto facendo nascere un altro vitellino.

9 Vale_Vegan, 11/10/09 10:28

Buongiorno ragazze
devo aimé unire alla lista dei medici "dell'assurdo" uno dello staff dello studio dove lavoro, peraltro giovanissimo, che pur avendo studiato anatomia/fisiologia/patologia del corpo umano sostiene che le donne producono latte post parto mentre "ma vaah! esistono le mucche da latte proprio" e mi è toccato fermarlo prima che concludesse la famigerata frase "eh si, se poi non le mungi..."

Sono sempre piu' allibita sul livello della loro preparazione ma daltronde loro come tutti gli altri (consumatori) sono solo soldatini del sistema addestrati a non pensare e a non informarsi davvero, e come dice giustamente Missantrophe tutti noi ci eravamo bevuti le loro balle...poi ci siamo svegliaati ; )

Mi piacerebbe fare certe domande ai veterinari e vedere se loro sono coscienti della verità

10 Andrea, 11/10/09 10:35

MissAnneThrope ha scritto:
Una cosa è lo sfruttamento seppur
disumano e contronatura, e altra cosa è ammazzare degli animali apposta.

Ma vengono comunque uccise, solo che prima le torturano per un paio d'anni. Una mucca dovrebbe vivere oltre 20 anni, negli allevamenti dopo 4-5 anni (spesso anche solo 2-3) finisce al macello. E in più ci sono i vitellini uccisi.

Per questo trovo molto onesta la definizione di "carne liquida" data al latte: non c'è differenza tra mangiare carne e bere latte. Certo, in un caso si mangia materialmente un animale ucciso, nell'altro no, ma in entrambi i casi ci si "nutre" di un animale ucciso.

perciò se è vero che è indispensabile ammazzare dei vitelli per produrre del latte è importante che si sappia, che si sappia che non è solo sfruttamento ma anche morte..e io volevo essere sicura di non dire falsità..

Sì è indispensabile come dicevi giustamente tu. Quindi oltre allo sfruttamento c'è l'uccisione dei vitellini ma anche l'uccisione delle mucche quando dopo un paio d'anni non sono più abbastanza produttive.

Come link sulle mucche forse è più adatto questo che fa il paragone tra la vita delle mucche in natura e negli allevamenti.

https://www.incontraglianimali.org/mucche-vitelli-tori.html

11 Dick, 11/10/09 11:52

Ti lascio un link http://www.lafiorida.com/it/home.jsp?idrub=471
E' il sito della pagina di un agriturismo, in fondo alla pagina c'è il loro grafico della produzione di latte di una mucca dopo il parto.
A 300 giorni dal parto la produzione di latte è trascurabile e andrebbe a 0, è quindi evidente che la povera mucca sarà di nuovo violentata e avrà un vitellino per produrre più latte.
Così per ogni ciclo.

12 fiordaliso09, 11/10/09 21:47

Ti assicuro che nessun mungitore automatico puo' sostituire la suzione di un vitello, anche noi funzioniamo cosi'..chiedi a qualche mamma che volendo dare il suo latte al suo bambino, ma dovendo rientrare al lavoro e ha dovuto usare il tiralatte, quanto e' riuscita a tirare avanti! La produzione cala, anche se usi il tiralatte con piu' frequenza non cambia nulla (e il tuo amico medico questo potrebbe saperlo! ).E comunque il tiralatte procura un certo dolore.

13 Andrea, 11/10/09 22:19

Dick ha scritto:
http://www.lafiorida.com/it/home.jsp?idrub=471
A 300 giorni dal parto la produzione di latte è trascurabile e andrebbe a 0, è quindi evidente che la povera mucca sarà di nuovo violentata e avrà un vitellino per produrre più latte.

Molto utili questi dati: essendo forniti dagli allevatori stessi dovrebbero convincere anche i più scettici.

14 Marina, 12/10/09 10:42

Va anche tenuto conto che con le mucche va sempre peggio, mentre una volta le "consumavano" in 5-6 anni, oggi "durano" un paio d'anni, e poi sono da macellare.
Parola dell'allevatrice (censura sugli epiteti che le affibbierei) intervistata da Report sulla puntata sugli allevamenti, che diceva appunto che ormai le mucche da latte in due anni non sono piu' usabili.

Poi ieri fatalita' ho sentito alla radio un'intervista a un allevatore di capre, che diceva che anche per il latte di capra la mamma fa il latte per qualche mese dopo il parto, e allora loro lo prendono per produrre il formaggio di capra, poi per mesi sta senza, e in quella stagione quindi non producono formaggio, e poi la stagione dopo quando fa un altro figlio produce di nuovo latte e cosi' via.
Questo allevamento non e' intensivo, produce poco, e comunque lo stesso la mamma deve fare un figlio l'anno. In quelli intensivi semplicemente danno da mangiare agli animali dei mangimi tali da far aumentare in modo abnorme la produzione, e ingravidano le mucche di continuo in modo che non ci siano periodi in cui sono "asciutte", come dicono loro, e questo fa si' che la loro vita "produttiva" (dal punto di vista dell'allevatore) sia molto breve, perche' sono sovrasfruttate.

In un allevamento non intensivo semplicemente produrrebbero di meno, avrebbero dei periodi di "asciutta", ma per ricominciare a fare latte devono comunque fare un altro figlio.
Questo significa semplicemente che vivono piu' a lungo, ma sono comunque macellate alla fine, e ogni figlio che fanno sara' macellato.
Quindi cambia poco, anzi, nulla.

Ciao,
Marina

15 MissAnneThrope, 13/10/09 12:10

Grazie a tutti per le risposte e per il link utilissimi...mi metterò a studiare! :P

Sì me la ricordo anche io quell'allevatrice di Report...terribile!!!!

"Papà, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

Scrivi la storia con noi