Ci siete mai riusciti?

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1 Neda, 21/04/09 19:45

Ciao a tutti, mi chiamo Manuela e ho 31 anni. Sono vegetariana(già questa scelta è stata largamente criticata in famiglia...) ma vorrei diventare vegan....
Qualcuno di voi è mai riuscito a convincere qualcun' altro a diventare vegan?
Credo che convincere una persona a non cibarsi più di carne sia una cosa difficilissima, se questa persona non abbia già in sè il "germe" del cambiamento.
Esistono vari gradi di sensibilità nei confronti degli animali, purtoppo.Ci sono persone che amano il loro cane di razza che vanno in giro tutti impelliciati. C' è gente che adora i gatti e detesta i cani o viceversa...
Personalmente amo tutti gli animali allo stesso modo, ma non è cosa comune....
Faccio parte di un' associazione animalista. Mi è capitato di salvare e allattare 3 topini selvatici e persino all' interno di quel gruppo, al racconto di questa storia, alcuni hanno arricciato il naso schifati. Quasi nessuno è vegetariano.
Possiamo fare la nostra scelta personale, ma non cambieremo mai il ruolo di vittime che è appiccicato da secoli alle povere bestie considerate da carne. Ci vorrebbe una "dittatura giusta" qualcuno che legiferasse sul divieto assoluto di sfruttamento di mucche, galline e le altre povere bestie ai fini alimentari....Non accadrà mai...
A certa gentaglia poi, degli animali non gliene importa proprio niente, c' è così tanto egoismo nel mondo...meglio la pancia soddisfatta.
Che tristezza.
Per favore, ditemi se qualcuno di voi ha "convertito" della gente e se sì, come avete fatto. Grazie

2 Tritone, 21/04/09 20:08

Ciao Manuela!
L'amore nei confronti della natura e di tutti gli esseri viventi non è così comune nell'Homo sapiens (in)sapiens. Penso che il modo migliore per contagiare, più che convertire, persone a noi vicine (o "di passaggio", nel caso di manifestazioni informative), sia essere sempre se stessi: non c'è cosa migliore dell'esempio diretto, perchè passione e sensibilità si comunicano in maniera "empatica"!
Aiuta, ovviamente, anche una sana e costante informazione per approfondire e aprire gli occhi: articoli, video, documenti...

Mi piace pensarci come tante piccole goccioline che si uniscono mentre cadono e, piano piano, scavano anche la roccia più dura...

ciaociao

3 Andrea, 21/04/09 20:16

Neda ha scritto:
Per favore, ditemi se qualcuno di voi ha "convertito" della gente e se sì, come avete fatto.

La cosa migliore secondo me è cercare di convincere persone che non si conoscono, con iniziative come quelle riportate nella sezione "Fai la tua parte!" nel menu in alto.

Con i conoscenti, colleghi ecc. penso che l'ideale sia semplicemente dare il buon esempio, magari essere pronti a rispondere alle domande, e tenere sempre con sè qualche materiale ben fatto per chi fosse interessato.

In generale è inutile insistere tanto con i soliti colleghi, molto più produttivo dedicarsi a inziative come quelle a cui accennavo all'inizio.

Alcuni probabilmente non diventeranno mai vegan, altri lo diventeranno sicuramente, ma ci sono tante persone che possono fare questa scelta oppure no, ed è questi che bisogna contattare quindi è fondamentale rivolgersi a gente sempre diversa, non sempre alle stesse persone.

Io tengo sempre un paio di copie di questi 2 libretti per chi è abbastanza interessato: www.agireoraedizioni.org/catalogo/libri/libretti-divulgativi/veganismo/
E di questo per chi lo è meno e non leggerebbe mai una cosa più lunga: www.agireoraedizioni.org/catalogo/opuscoli-materiali/volantini/veganismo/perche-vegan/

4 Andrea, 21/04/09 20:19

Aggiungo: proprio con le persone più vicine secondo me è meglio iniziare dando qualcosa da leggere perché parlando l'altro si mette sempre un po' sulla difensiva.

Per quanto uno sia diplomatico bene o male il discorso è "io non mangio animali perché non trovo giusto ucciderli per la mia alimentazione". quindi viene istintivo per l'altro cercare giustificazioni.

Di fornte a un volantino, un libro, o un sito, è molto più raro che la gente alzi quasta barriera.

5 erbivora83, 21/04/09 22:16

ho notato anch'io più disponibilità nel leggere ke non nell'ascoltare...se poi la persona è realmente interessata,torna da te per altro materiale veg!! Al di là di tutto,benvenuta!

6 Neda, 22/04/09 13:23

Grazie a tutti per le vostre risposte.
Come associazione stiamo organizzando per ottobre la seconda festa animalista La voce degli Animali.
Ho parlato con l' erboristeria dove compero i prodotti a base di soia, che forniranno volantini in merito.
Ho anche proposto alla presidentessa di proiettare quel bel filmato sugli animali da fattoria che ho visto su Agire Ora e voglio procurarmi al più presto anche il libro.
Vorrei che questo evento spaziasse un pò di più sul tema animalista, che raccontasse storie anche sugli animali che non siano come spesso accade solo riferite a cani e gatti. Io mi sono proposta di portare la mia storia sui topini e anche quelle sui passerotti che mi è capitato di allevare e restituire alla vita libera.
E speriamo che qualche cuore venga toccato...
Grazie

7 Lucik, 22/04/09 13:49

E speriamo che qualche cuore venga toccato...

Si, guarda. E' questione di statistica. Che tocchi anche una percentuale è sempre qualcosa.

Ciao, Luciano.

8 milou, 22/04/09 17:12

Neda ha scritto:
Possiamo fare la nostra scelta personale, ma non cambieremo mai il ruolo di vittime che è appiccicato da secoli alle povere bestie considerate da carne. Ci vorrebbe una "dittatura giusta" qualcuno che legiferasse sul divieto assoluto di sfruttamento di mucche, galline e le altre povere bestie ai fini alimentari....Non accadrà mai...
A certa gentaglia poi, degli animali non gliene importa proprio niente, c' è così tanto egoismo nel mondo...meglio la pancia soddisfatta.
Che tristezza.

non ne posso più di sentire discorsi del genere!!!! non i tuoi neda :-) ma questi che dicono, tanto il mondo va così, che vuoi che possa cambiare io? e non solo sul discorso veg, ma anche sulla giustizia nel mondo, sull'aiutare le persone più svantaggate. nella teoria tutti bravi, ma nella pratica... tutti che si sentono VITTIME, perchè in italia, la politica, e con mille euro al mese come si fa e i potenti ci derubano... ma possibile che non ci rendiamo conto che apparteniamo a quel 25% (o anche meno) di fortunati a questo mondo che hanno un minimo di potere decisionale? che non devono arrancare ogni giorno per la sopravvivenza?
il mondo va male perchè anche chi ha un minimo di ideale poi alla fine preferisce godersela e si giustifica pure, che tanto c'è chi fa peggio.
scusate sono andata un po' OT, ma in questi giorni sono circondata da discorsi del genere, avevo bisogno di sfogarmi.
ciao dani

9 Lucik, 22/04/09 17:33

Lo dico sempre. La gente d'oggi dovrebbe conoscere un'pò di miseria.

10 francescona85, 22/04/09 18:37

trovo esilaranti le associazioni che si definiscono animaliste e poi si sbafano una bistecca dopo aver salvato un'animale.

11 Neda, 23/04/09 11:48

E' certo un controsenso, ma anche quelli che sono vegan e non aiutano concretamente un qualsiasi animale in difficoltà lo sono, e ce ne sono.
Qui non bisogna essere estremisti, perchè la Perfezione non esiste nelle leggi del mondo, figuriamoci in un singolo individuo.
Personalmente trovo migliore una ipoteica persona onnivora che si prodiga per le adozioni dei cani dal canile e che fa volontariato nella struttura stessa, piuttosto che un ipotetico vegan convinto che ha fatto la sua scelta per elucubrazioni filosofiche su qualche legge Karmica o scelta salutistica.
Questo è solo il mio pensiero.
Nella mia piccola associazione animalista di paese ognuno si offre in base a quello che è. Se stessimo a snobbare o criticare le sottigliezze individuali, tutti si scannerebbero e quale sarebbe il risultato? il Nulla. Partendo dal presupposto che Tutto non si può avere, meglio anche una Briciola che Niente.

12 FrancescaF, 23/04/09 12:18

Neda ha scritto:
E' certo un controsenso, ma anche quelli che sono vegan e non aiutano concretamente un qualsiasi animale in difficoltà lo sono, e ce ne sono.
Qui non bisogna essere estremisti, perchè la Perfezione non esiste nelle leggi del mondo, figuriamoci in un singolo individuo.
Personalmente trovo migliore una ipoteica persona onnivora che si prodiga per le adozioni dei cani dal canile e che fa volontariato nella struttura stessa, piuttosto che un ipotetico vegan convinto che ha fatto la sua scelta per elucubrazioni filosofiche su qualche legge Karmica o scelta salutistica.
Questo è solo il mio pensiero.
Nella mia piccola associazione animalista di paese ognuno si offre in base a quello che è. Se stessimo a snobbare o criticare le sottigliezze individuali, tutti si scannerebbero e quale sarebbe il risultato? il Nulla. Partendo dal presupposto che Tutto non si può avere, meglio anche una Briciola che Niente.

Il tutto (inteso come "meglio" e "giustizia universale") non si può avere ma bisogna inseguirlo in ogni momento non solo con i proclami ma con la concretezza. La vera coerenza e il coraggio di onorare i propri principi comporrebbero quelle "smagliature" di cui parli (veg pigro e volontari carnivori). L'importante è che ciascuno faccia la sua parte e la faccia fino in fondo. Quando avremo fatto questo magari non ci sarà il Tutto ma una Briciola più grossa di sicuro.

Ciao!

13 Lucik, 23/04/09 12:23

Non c'è una compensazione tra bene e male. Inizia a non fare del male, prosegui facendo del bene. Non è una sottigliezza fare una cosa e il suo contrario. Poi va da se che è meno peggio uno che uccide le mucche e aiuta gli altri, piuttosto di uno che se ne frega a 360 gradi.

14 Andrea, 23/04/09 12:31

Neda ha scritto:
E' certo un controsenso, ma anche quelli che sono vegan e non aiutano concretamente un qualsiasi animale in difficoltà lo sono, e ce ne sono.

E' molto diverso non uccidere animali ma non aiutarli, e ucciderne alcuni e poi aiutarne altri. Così come è diverso fregarsene del prossimo (brutta cosa ovviamente) e essere un ipotetico pluri-omicida che però si ferma ad aiutare una persona in difficoltà.

Qui non bisogna essere estremisti, perchè la Perfezione non esiste nelle leggi del mondo, figuriamoci in un singolo individuo.

Non direi che chiedere di non mangiare animali sia "estremista" nè che dire che essere vegan sia chiedere la "Perfezione". Anzi, una volta realizzato che certi prodotti causano la morte di esseri viventi essere vegan è proprio il minimo.

Nella mia piccola associazione animalista di paese ognuno si offre in base a quello che è. Se stessimo a snobbare o criticare le sottigliezze individuali, tutti si scannerebbero e quale sarebbe il risultato? il Nulla. Partendo dal presupposto che Tutto non si può avere, meglio anche una Briciola che Niente.

Premesso che è ovvio che se uno salva un animale in difficoltà, quell'azione sia positiva, non sono "sottigliezze": uccidere animali non è una "sottigliezza". Far adottare 10 cani e causare il massacro di 1400 animali per la gola, non è una "sottigliezza".

Un'associazione (non facciamo nomi) ha festeggiato il salvataggio di un capriolo portando tutto il direttivo e i volontari a mangiare selvaggina. Festeggiare il salvataggio di un capriolo mangiando carne di capriolo è una cosa che se non fosse per la tragicità della situazione sarebbe ridicola..

15 dezu, 23/04/09 12:34

Andrea ha scritto:
Un'associazione (non facciamo nomi) ha festeggiato il salvataggio di un capriolo portando tutto il direttivo e i volontari a mangiare selvaggina. Festeggiare il salvataggio di un capriolo mangiando carne di capriolo è una cosa che se non fosse per la tragicità della situazione sarebbe ridicola..

disgustoso...sono senza parole...

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"Mamma, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

Scrivi la storia con noi