Risposta completa agli onnivori in malafede

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1 Rioken, 1/04/10 23:29

Ciao a tutti. L'altro giorno, ho avuto modo di infervorarmi per via della sorella di un mio amico, la quale studia biotecnologie agricole (o qualcosa del genere) a Pisa; ora, ha appena iniziato un corso in scienze dell'alimentazione e, alla prima lezione, l'insegnante ha subito detto che l'alimentazione vegan è del tutto squilibrata e può causare gravi danni alla salute, perchè la carne contiene delle vitamine (?!) che nei vegetali non si trovano (pare sia stato più "clemente" con il vegetarismo). A parte che dire certe cose alla prima lezione è assai strano...ma l'arrabbiatura è sorta perchè, mi domando: QUESTO BIZZARRO INSEGNANTE (disinformato o prezzolato da qualche ditta farmaceutica) HA MAI SENTITO PARLARE DI A.D.A, HARVARD, E MILLE ALTRI ENTI CHE HANNO DIMOSTRATO LA ASSOLUTA SCIENTIFICITA' DEL VEGANISMO, LA SUA PREFERIBILITÀ SUL PIANO DELLA SALUTE A QUALSIASI ALTRO REGIME ALIMENTARE??? Non posso credere che un docente del S.Anna di Pisa sia così ignorante, dunque opto per un'altra via di ragionamento: dalla suddetta università, come dalla Normale, esce la futura classe dirigente (politici, manager, etc). Ora, è ovvio ed evidente che la classe dirigente in un sistema capitalistico è, chiaramente, di stampo reazionario; in una scuola dove formano i lobbisti di domani, è bene che la loro mente rimanga quadrata, onde evitare che possano farsi delle domande che esulino dal mero "sissignore!", dunque vengono tenuti nell'ignoranza su qualsiasi tematica sia minimamente "rivoluzionaria" e disfuzionale al profitto dell'attuale classe dirigente.

Il problema sorge dal momento che la sorella del mio amico ha cominciato a "catechizzare" tutti quelli che conosce sulla necessarietà di una dieta onnivora (con alle spalle una sola lezione di scienze dell'alimentazione!!); adirato, ho scritto una breve email, prendendo soprattutto informazioni da "Miti e Realtà nell'alimentazione umana" di Armando D'Elia, allo scopo di inviargliela e chiederle di presentarla anche al suo insegnante. Dato che è stato un lavoro lungo (cercare e sintetizzare le varie informazioni) e ritengo possa rivelarsi utile per tutti, lo copio interamente qui. Spero possa servire!! E consiglio a tutti la lettura del libro che ho citato, tutte le informazioni le ho prese da lì:

Lo stadio putrefattivo della "carne" favorito dalla temperatura notevole esistente nell'intestino umano crea un terreno ideale per la moltiplicazione di ogni specie di germi e per il manifestarsi delle più diverse infezioni; infatti, i germi patogeni aumentano paurosamente, passando dai normali 2.000 per millimetro cubo agli oltre 65.000. Parallelamente, la flora intestinale utile diminuisce e tale diminuzione impoverisce ovviamente le difese organiche.

INOLTRE

La decomposizione della carne nell'intestino produce diverse sostanze tossiche (acido urico, urati, promaine, creatina, acido lattico, indolo, putrescina, etil e metil mercaptano, scatolo, etc). Parlando di acido urico, eccoci al punto: l'organismo umano non produce l'enzima che è capace di decomporlo (uricasi). Al contrario, gli animali carnivori hanno un fegato in grado di eliminare grandi quantità di acido urico, poichè dispongono del suddetto enzima. Nell'uomo, che ne è privo, l'acido urico si accumula, determinando tutti quegli stadi patologici della diatesi urica, detta comunemente "uricemia". Acido urico a parte, le altre sostanze tossiche vengono parzialmente (nei limiti del possibile) smaltite tramite fegato e reni che, costretti ad un super-lavoro del tutto innaturale, possono giungere, per via dell'intaccata efficienza, a provocare epatiti e nefriti, nonché senescenza precoce, per cui le cellule del Kupfer non riescono più a trattenere le tossine provenienti dall'intestino.

Sulla composizione della "carne", inoltre, va fatto notare che è un alimento del tutto squilibrato, in quanto prevalentemente costituito da proteine e privo quasi del tutto di glucidi, sali minerali (1%) e vitamine. I carnivori, per ovviare a questa povertà di sali, mangiano anche le ossa delle loro prede. Inoltre, è sì inesatto dire che la carne non contiene vitamine: infatti, la carne cruda, seppur poche, contiene un numero accettabile di vitamine. Peccato che la cottura devitaminizzi gli alimenti! La carne cotta, inoltre, è totalmente priva di fibre: studi di Burkitt e dei suoi collaboratori dimostrano come le popolazioni con diete a basso contenuto di fibre presentano statisticamente un più elevato numero di cancri del colon e del retto (ovviamente, per la sosta prolungata che le carni putrescenti agiscono nel tratto intestinale).

Altro dato interessante: può sembrare stupido, ma la carne contiene "le tossine della sofferenza, dell'angoscia e del terrore". Gli animali condotti al macello, avvertendo di essere prossimi alla morte, producono con le loro emozioni varie sostanze che entrano rapidamente in circolo nel sangue (acido lattico, adrenalina, dopamina, etc) che passeranno nel sangue di quanti mangeranno poi il suo cadavere, intossicandoli. A questo vanno aggiunti tutti gli antibiotici, gli ormoni estrogeni (come il DES, cancerogeno al 100%), i vaccini, gli antitiroidei, gli anemizzanti di tipo emolitico e i tranquillanti somministrati in dosi massicce agli animali prigionieri negli allevamenti intensivi; tutta "roba buona" che viene poi consumata più o meno inconsapevolmente nutrendosi dei tessuti di quegli stessi animali!

I bambini. La carne, nei bambini, provoca spesso enteriti, epatiti, eczema, enterocoliti e insonnia; è stato il medico francese Pierre Oudinot a parlare, probabilmente per primo, di un "regime incendiario" che viene a crearsi con la somministrazione di carne ai bambini. I bambini, in primissima età, vengono nutriti con omogeneizzati (intrugli di carni, zuccheri industriali e verdure), con la connivenza di medici disinformati o prezzolati e con la benedizione dell'industria farmaceutica e di quella della carne (che, negli Stati Uniti, è seconda solo all'industria automobilistica, palesandosi dunque come una delle lobbies più potenti).

Il fatto evidente è uno: non possedendo in toto l'enzima uricasi, il nostro organismo non è progettato per consumare "carne" in nessuna quantità, poiché non dispone di alcunché per decomporne le sostanze tossiemiche senza che l'equazione costi-benefici sia catastroficamente svantaggiosa. Per di più, basterebbe guardare alla anatomia comparata (Da Vinci docet) per constatare che non disponiamo, nè abbiamo mai disposto, di un'anatomia predatoria, bensì di un'anatomia frugivora (anche le mani stesse, sono sintomo di un passato arboricolo e fruttivoro, secondo antropologi come la contemporanea Jane Goodall). Se aggiungiamo tutte le altre argomentazioni che ho portato, mi sembra evidente che il mito dell'onnivorismo è difficilmente difendibile, almeno non con la storia delle carenze nei vegani (pura mitologia ottocentesca) o delle proprietà benefiche della carne.

2 Vento, 2/04/10 00:26

Hai fatto un gran lavoro Rioken, hai tutta la mia stima...

Sono proprio curioso di venire a sapere cosa ne pensano quella sottospecie di docente e la tua amica.

Anche io in passato esposi argomentazioni molto simili sui motivi per cui la carne faccia male, scrivendoli bene, sinteticamente, il risultato fu che mi risero in faccia in un migliaio di persone, e ancora lo fanno, probabilmente proprio perché nelle università che sono fieri di frequentare regna la disinformazione più assoluta.

Quando dissi che è una disinformazione creata a tavolino mi diedero del complottista psicotico :)

Vedrai che anche a te diranno cose simili, tieni duro.

3 Andrea, 2/04/10 01:26

Mah, io penso solo che si tratti di una persona fortmente stupida, percé se ci fosse un "complotto" per sminuire l'alimentazionve vegan avrebbero sclte qualcosa di meglio rispoetto alla mananza di fantomatche vitamine presenti solo nella carne..

4 beska, 2/04/10 11:18

Ciao!
in primis complimenti per il lavoro svolto! Speriamo che prima o poi capiscano che la scelta vegan e vegetariana è la migliore e che la carne fa solamente male all'organismo! Persino in ospedale da mia mamma ai malati oncologici consigliano vivamente una dieta esclusivamente vegetariana! Detto ciò, ho letto in moltissimi siti e articoli che i vegani sono carenti di vitamina B12, mi spiegate cortesemente se si tratta di realtà o di pura leggenda? Grazie
Vale

5 Marina, 2/04/10 11:38

beska ha scritto:
Detto ciò, ho letto in moltissimi siti e articoli che i vegani sono carenti di vitamina B12, mi spiegate cortesemente se si tratta di realtà o di pura leggenda? Grazie
Vale

E' spiegato in questo articolo, che consiglio vivamente di leggere:
https://www.veganhome.it/articoli/vitamina-b12/

Oltre a questo, e' il caso di notare che piu' di una persona anche solo tra quelle presenti in questo forum aveva carenza di B12 da onnivora... semplicemente gli onnivori non lo sanno perche' non si fanno mai gli esami del sangue per verificare questo valore.

Ciao,
Marina

6 Enzo83, 2/04/10 11:41

Ti ringrazio per il consiglio del libro che non conoscevo.Condivido la tua analisi che mi ricorda anche la canzone dei propagandhi "Hide Curriculum " tratta dall'album "Where quantity is Job".Anzi se ti interessa,dato che dal profilo mi pare che lo conosci,nel mio blog trovi i loro album tradotti :)!
Ciao,
Enzo.

7 Andrea, 2/04/10 11:42

beska ha scritto:
Detto ciò, ho letto in moltissimi siti e articoli che i vegani sono carenti di vitamina B12, mi spiegate cortesemente se si tratta di realtà o di pura leggenda?

Riassumo bevemente perché se ne è parlato spesso.

La B12 viene prodotta da batteri che si trovano nel terreno e in passato si assumeva mangiando frutta e verdura lavate appena.

Oggi una cosa del genere non si può fare a causa di pesticidi ecc. ecc. quindi la fonte ntaurale di B12 è persa per tutti. Vegetariani, vegan, onnviori.

Le varie categorie hanno però un rimpiazzo.

Chi mangia carne e altri derivati senza saperlo assorbe tutte le sostanze date a questi animali, tra cui B12 (ma anche antibiotici, farmaci vari ecc. ecc.) Inoltre alcuni animali hanno nel loro stomaco dei batteri che producono B12. Gli onnivori quindi assumono B12 ma non, come credono, dalla carne, ma solo in modo indiretto. La carne per lorò è un un "involucro" in cui gli arriva la V12.

I vegan prendono, di solito, una pillola, contenente la stessa B12 prodotta dai batteri in natura. Non è un medicinale, è assolutamente naturale.

In pratica nessuno al giorno d'oggi prende più la B12 in modo naturale, si tratta di scegliere se prenderla usando come "involucro" una caramella al mirtillo come facciamo noi, o un pezzo di cadavere come fanno gli ionnibvori.

Detto questo ci sono vegan che senza itnegrare non hanno carenze e onnivori che ne hanno, ma sarebbe assurdo rischiare.

8 beska, 2/04/10 12:06

Grazie mille a tutti!
finalmente ho capito la questione B12!
hhiihihih l'altro giorno sono stata a fare le analisi dela sangue e mi hanno fatto i complimenti perchè dicono che io abbia le analisi come quelle degli atleti! alchè ho sfoderato un bel sorriso e ho detto "sono vegetariana! alla faccia di chi demonizza la nostra dieta" e me ne sno
andata.
Grazie ancora a tutti

9 mteresa, 2/04/10 14:47

guarda, io ho letto una cosa semplice su un libro di MTC e ogni volta che l'ho detta a persone onnivore le ho viste restare un pò incerte, finalmente! perchè a queste persone non importa nulla della sofferenza degli animali ma se li tocchi sulla loro salute allora ci pensano.
praticamente veniva spiegato che noi abbiamo bisogno di produrre sangue per vivere. proprio nel senso di PRODURRE, cioè il nostro sangue. che segue il suo corso, si rinnova e si rigenera qiuando ha finito il suo percorso.
il sangue lo produciamo con il cibo.
il sangue che assumiamo con la carne non è sangue fresco, ma è già morto e già putrefatto. e questa è la causa di tante malattie.
è un sangue già arrivato al suo stadio finale.

poi ci sono tante altre consideraizoni da fare , ma già dire alle persone che assumono un sangue già morto e putrefatto, che fornisce energia subito ma non lascia nulla se non danni, un pò li fa pensare.

10 gemma2, 2/04/10 20:59

bellissimo articolo, l'ho mandato alla mia mamma.

11 mic, 11/04/10 12:56

Bel lavoro Rioken, notevole davvero. L'ho già postata ai miei contatti!

12 gemma2, 12/04/10 12:03

alla conferenza parlavano anche di come la nostra flora buona intestinale, a contatto con le sostanze nocive animali, si modifica in peggio, si hanno infiammazioni di vario tipo (respiratorie, intestinali etc.)

chi è affetto da morbo di chron, viene curato anche con l'alimentazione e le prime cose che tolgono (parole della de petris) sono appunto le proteine animali.

13 Enzo83, 12/04/10 16:30

Sarebbe da dire ai dottori che curano un mio amico affetto dal morbo di Chron a cui hanno prescritto delle proteine del latte in polvere.

14 gemma2, 12/04/10 17:09

se vuoi ti do la mail della dottoressa de petris, che si occupa anche di questo, è esperta della nutrizione del paziente oncologico.

15 Enzo83, 13/04/10 10:30

Mandamela se vuoi,potrei darla al mio amico per info sull'alimentazione da seguire per il suo caso,magari me lo veganizza :D!
Grazie!

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