Orto

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1 elenasingolare, 27/06/13 14:16

Ciao!

con il mio fidanzato abbiamo cominciato a coltivare l'orto da questa primavera.

Le soddisfazioni cominciano ad arrivare assieme però a insetti che danneggiano le verdure.

Nello specifico parlo di afidi sulle zucchine (praticamente pidocchi che hanno ricoperto completamente la pianta che sta lentamente morendo), bruchi sui cavoli cappucci (che se aggredisce la pianta adulta ti trovi con le foglie bucherellate, e se invece aggredisce la pianta da giovane resti senza totalmente) e le famigerate lumache.

Per le lumache ho adottato dei rimedi meccanici, cioè delle reti che non riuscivano ad oltrepassare e che proteggevano i germogli, e altre volte segatura (la lumaca non ama i terreni ruvidi e asciutti e quindi si allontanava).

Il problema sono i bruchi e i pidocchi: studiando libri di coltivazione biologica si parla di:
-lotta integrata (che però in un orticello di città è impossibile da realizzare, perchè manca lo spazio per coltivare le piante che possano attirare gli insetti "nemici" di quelli che danneggiano l'orto)
-decotti e infusi naturali, a base di aglio, peperoncino, e alter piante aromatiche che hanno il duplice effetto di allontare e uccidere larve e insetti che danneggiano l'orto.
-intervento a mano, ma questo l'ho escluso dal principio (cioè cavolo per cavolo andare a "togliere" le larve)

Ora mi trovo un po' in imbarazzo nel senso che se voglio la verdura del mio orto devo fare in modo che non venga divorata o soffocata da pidocchi e bruchi, però le soluzioni (anche biologiche, a basso impatto ecc) proposte non sono per nulla CF.

Il mio fidanzato mi ha detto che difendere il proprio orto (il nostro cibo) dagli insetti è un fatto naturale (lotta per il cibo animaleVSanimale), e che se rinunciassi all'orto anche la verdura comperata ha visto la lotta agli insetti (e quasi di sicuro in modo molto più impattante).

Siccome mi sembra limitata come risposta, ho deciso di riflettere assieme al forum per chiarirmi le idee.

Grazie

2 Andrea, 27/06/13 14:29

Leggi qui, soprattutto le ultime pagine, ci sono vari consigli per salvaguardare l'orto senza fare del male a nessuno:

https://www.veganhome.it/forum/animalisti/l-importanza-possedere-piccolo-orto/

3 elenasingolare, 28/06/13 11:51

Ho letto volentieri tutti i consigli, il fatto è che alcune soluzioni sono un po' impraticabili per un piccolo orto domestico, e altre soluzioni (come l'aglio) non ha una grandissima efficacia.
Per la prevenzione sono sicuramente tecniche da mettere in pratica, però nella mia situazione attuale (cavolaia che sta dilaniando i miei cavoli cappucci e afidi che hanno completamente colonizzanto e facendo morire le zucchine) ci sono delle soluzioni CF da applicare?
L'unica soluzione è abbandonare il tutto è andare al mercato a prendere cavoli cappucci e zucchine?

4 elenasingolare, 28/06/13 13:04

Nel senso che ho molta confusione e ho discusso a lungo con il mio fidanzato che è arrivato a dire che se un animale umano va a mangiare quello che sta mangiando un elefante, o una giraffa, o un altro grosso erbivoro, è normale che l'animale non umano si incazzi e ti schiacci per difendere il proprio cibo...lui non vede la difesa dell'orto dalle infestazioni di insetti come un fatto negativo: dopo aver predisposto tutte le barriere e i repellenti naturali (aglio, salvia, reti per lumache...) se c'è un'infestazioni di insetti lui dice che difendere il proprio cibo non è un male.

help please

5 Marina, 28/06/13 13:35

elenasingolare ha scritto:
Nel senso che ho molta confusione e ho discusso a lungo con il mio fidanzato che è arrivato a dire che se un animale umano va a mangiare quello che sta mangiando un elefante, o una giraffa, o un altro grosso erbivoro, è normale che l'animale non umano si incazzi e ti schiacci per difendere il proprio cibo...

Questa e' una sua invenzione: non esiste proprio questo comportamento negli animali erbivori.
Non mi risulta che questi animali si ammazzino tra loro o ne ammazzino altri.
Hanno modi piu' civili di dividersi il territorio.

lui non vede la difesa dell'orto dalle
infestazioni di insetti come un fatto negativo: dopo aver predisposto tutte le barriere e i repellenti naturali (aglio, salvia, reti per lumache...) se c'è un'infestazioni di insetti lui dice che difendere il proprio cibo non è un male.

Beh, non direi che siano confrontabili il proprio desiderio di coltivare verdura con la vita e la morte degli altri animali.

E' vero che noi umani solo per il fatto di esistere uccidiamo chissa' quanti animali, ma un conto sono i casi in cui non ci possiamo fare nulla ed e'semplicemente una questione di sopravvivenza, caso ben diverso e' ucciderli appositamente avvelenandoli.

Piu' che ascoltare quello che ti dice il tuo ragazzo dovresti pensare tu a cosa senti sia giusto, e mi pare che tu lo sappia gia', non mi pare che tu abbia le idee confuse. Se lui non ti dicesse quelle cose non avresti dubbi, no?

6 azraphel, 28/06/13 15:13

E allora come risolvereste il problema? Nessuno dei metodi dell'altra discussione li fa sloggiare dopo che si sono insediati in pianta stabile?

7 Andrea, 28/06/13 15:21

elenasingolare ha scritto:
Ho letto volentieri tutti i consigli, il fatto è che alcune soluzioni sono un po' impraticabili per un piccolo orto domestico, e altre soluzioni (come l'aglio) non ha una grandissima efficacia.

Mi pare che le persone che hanno scritto avessero situazioni varie, dalle piante in balcone di Pamela, al piccolo orto in giardino. Poi magari non salvi il 100% del raccolto ma se ne salvi il 90% senza uccidere nessuno..

8 Marina, 28/06/13 15:30

azraphel ha scritto:
E allora come risolvereste il problema? Nessuno dei metodi dell'altra discussione li fa sloggiare dopo che si sono insediati in pianta stabile?

Se non se ne vanno, amen, li lasci mangiare la verdura e recuperi il recuperabile.

Giustificare l'uccisione perche' "la verdura e' mia e ho il diritto di mangiarla" equivale a giustificare le uccisioni degli uccelli che tanti agricoltori chiedono perche' rovinano loro il raccolto di frutta, o le uccisioni di caprioli, cinghiali e altri ungulati perche' "rovinano il raccolto".
Contro queste uccisioni ci attiviamo con proteste, manifestazioni, petizioni, ecc., e poi nel nostro orto ci sentiamo autorizzati ad ammazzare?
Mi pare veramente assurdo, oltre che molto triste.

Informiamoci come evitare che gli insetti mangino tutto il raccolto,applichiamo, proviamo. Magari i primi anni salviamo poco, ma gli anni successivi impariamo come fare.
Non e' una tragedia se per i primi tempi si perdono parte delle verdure.

9 elenasingolare, 28/06/13 20:23

Si però Marina io salvo il 90% delle mie zucchine (se ci riesco, altrimenti lascio tutto agli afidi, problemi non ne ho sia chiaro) però intanto poi vado al mercato a comperarle e loro gli afidi li hanno uccisi con una quantità inaudita di chimica sia sul terreno che sulle piante, e probabilmente anche sui sementi prima di seminarli, rendendo il terreno sterile, acido e velenoso per una quantità impensabile di altri insetti.

Allora siccome io non credo a "occhio non vede, cuore non duole" e non è vero che se non è la mia mano a spargere la lozione di aglio sulle cavolaie sono meno colpevole, voglio avere un confronto franco.

10 Marina, 28/06/13 21:41

Ti ho già risposto prima, dicendo che non è possibile vivere senza che per causa nostra degli animali siano uccisi, non è che ho fatto finta di niente, è la realtà dei fatti.

Questo però non può giustificare il fatto che ci mettiamo ad avvelenare gli insetti con le nostre mani.
E se invece di insetti fossero uccellini che vengono a mangiarti tutto il raccolto di frutta, per esempio? Non credo che diresti che va bene ucciderli, no?

La verdura la puoi comprare biologica o a lotta integrata o da contadini che sai che non usano pesticidi ma altri metodi.

11 Andrea, 28/06/13 21:58

Non capisco perché discutere sul fatto che sia etico o meno uccidere insetti per salvare l'orto quando c'è una discussione in cui varie persone stanno discutendo appunto dei loro metodi per coltivare senza danneggiare nessuno.

Se a te quei metodi non funzionano o se pensi che la tua situazione sia diversa da quelle descritte (ma come ho scritto sopra vanno dall'orto all'aperto alle piante sul balcone) chiedi delucidazioni lì.

12 Andrea, 29/06/13 12:11

Visto che dei metodi per coltivare un orto cruelty-free si sta discutendo qui: www.veganhome.it/forum/animalisti/l-importanza-possedere-piccolo-orto/
Chi è interessato può unirsi a quella discussione. Questa la consideriamo chiusa perché è inutile dire le stesse cose in due discussioni contemporaneamente.

13 cristy, 29/06/13 12:17

Ciao,
io non ho un orto, non avrei il tempo (o meglio, non ho orari nè giorni regolari, posso essere fuori casa molti giorni) per seguirlo. Ma mi incanto a leggere delle coltivazioni degli utenti, deve essere bellissimo.
Nel mio giardino però soggiornano liberamente lumache, che vengono nutrite con i crocchini del cane così si distraggono un po' dalle piante, sennò pazienza, ogni scarafaggio o lucertola che entra viene pazientemente raccolto e portato al sicuro (o il più lontano possibile dai gatti).
So benissimo che la mia presenza al mondo, i miei acquisti non sempre bio o a km zero, porteranno all'uccisione di insetti e altro, anche solo con l'inquinamento che produco semplicemente esistendo condanno speci viventi alla morte. Non mi sento ipocrita però a mettere il caffè per allontanare le vespe senza ammazzarle, nè a camminare in punta di piedi per non calpestare le lumache (anche se quando vado in bici magari schiaccio senza vederlo e volerlo degli insetti).
Chiaramente la soluzione non è uccidere gli insetti che tanto anche gli altri li ammazzano, non capisco il punto, io non ce la farei mai, se avessi l'orto farei il possibile per carpire i segreti di chi lo ha già e non uccide insetti, e cercherei come cerco di fare di essere il meno "pericolosa" possibile per il mondo che mi circonda, già sapendo che non potrò mai esserlo perfettamente, appunto solo per il fatto di esistere come essere umano.

14 pamela, 29/06/13 15:58

Anche se la discussione è chiusa, vorrei aggiungere qualcosa.
Non si può pretendere di avere successo il primo anno e se lo si ha lo si deve ascrivere alla fortuna del
principiante.
Prima di piantare le piante in fila e lasciarle indifese, bisognerebbe studiare delle consociazioni. Ce ne sono ad esempio per allontanare la cavolaia. Non è vero che l'aglio non è efficace, io l'ho trovato potentissimo, ma certo dipende dalla quantità. Se pianti pochi spicchi d'aglio per un orto non avrai molti risultati, bisogna metterne tanti. Piante ben curate e concimate (compost, macerati) resistono meglio agli attacchi degli insetti o non vengono proprio attaccate.
E' bene che continuiamo in tanti a cercare e sperimentare rimedi incruenti, perché là fuori tutti se ne fregano e, anche peggio, diffondono informazioni sbagliate.

Ciao

pamela

15 fiordaliso09, 29/06/13 17:36

Io poi ricordo che l'infuso d'aglio fosse un repellente, non che uccidesse. Se è così vai d'infuso. Anch'io sono convinta che in situazioni ideali (buon terreno concimato e innaffiature adatte) le piante si ammalino meno. Sappi però che esistono varietà più resistenti alle malattie e ai parassiti, ben lo sanno i coltivatori di prodotti biologic che sfruttano queste caratteristiche. Ora non so dove potresti acquistare i semi, ma cercando su internet magari si trova qualcosa. Per gli afidi adotta un pò di larve di coccinella, se ne trovano spesso sui tigli in questa stagione, non volano sono nere con macchiette arancio o gialle, una sola mette in fuga una schiera di afidi. Due anni fa avevo una rosa piena di pidocchi, ma non volevo usare antiparassitari, gli alberi della mia zona erano colmi di larve di coccinella, le trovavo pure per terra sul marciapiede, così io e mio figlio ne abbiamo raccolte 3 o quattro e le abbiamo portate sulla rosa. Liberi di non crederci, ma ho visto sloggiare lasciandosi cadere dai rami tutti gli afidi appena si è avvicinata loro una di queste larve. Sono rimaste sulla pianta qualche giorno poi si sono chiuse nel loro bozzolo e dopo pochi giorni ne sono uscite delle coccinelle che hanno fatto un giro di perlustrazione, quindi se ne sono volate via. Di afidi non ce n'erano quasi più e la pianta si è ripresa.

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"Papà, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

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