Maggioranza femminile vegan?; pagina 2

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16 Giulia85, 7/11/11 21:14

Tableboy ha scritto:
.... ho pianto in segreto perchè chi mi circonda non avrebbe capito quando il gatto vecchio se ne ito.

....
appunto penso che sia una questione puramente culturale,non è che "ai maschi"o "alle femmine"manca o c'è piu sensibilità,semplicemente se le femmine la esprimono non c'è niente di male,i maschi vengono derisi(non sempre per fortuna e soprattutto,mi auguro,sempre meno).

17 eweg, 7/11/11 23:23

Tableboy ha scritto:
cavolate! io la prima volta che ho visto la puntata della morte di Sauzer in Ken il Guerriero ho pianto a dirotto come una fontana e lo stesso quando è morto Caio e mi capita ogni volta che rivedo quelle puntate.

Noi guerrieri piangiamo DENTRO

18 Lunaspina, 8/11/11 00:06

eweg ha scritto:
Noi guerrieri piangiamo DENTRO

Non è che faccia poi così schifo vedervi piangere anche FUORI, porcacciamiseria!
Sto leggendo "Intelligenza emotiva", l'avevo preso da giovane ma non ricordo neanche se l'avevo mai finito... L'ho ripreso per cercare di capire dov'è a livello neurale l'inghippo per cui così tante persone sembrano non essere in contatto con i loro sentimenti e come possa esistere tanta povertà emotiva, come si possa vivere a certi livelli di pochezza... C'è anche un capitolo sulla diversa educazione che viene data ai maschietti e alle femminucce a questo riguardo e che porta ad un diverso modo di approcciarsi alla vita e all'emozionalità... il libro è un po' vecchiotto, ma probabilmente c'è ancora del vero.

Un appello a tutte le mamme...

19 eweg, 8/11/11 00:56

Lunaspina ha scritto:
eweg ha scritto:
Noi guerrieri piangiamo DENTRO

Non è che faccia poi così schifo vedervi piangere anche FUORI, porcacciamiseria!
Sto leggendo "Intelligenza emotiva", l'avevo preso da giovane ma non ricordo neanche se l'avevo mai finito... L'ho ripreso per cercare di capire dov'è a livello neurale l'inghippo per cui così tante persone sembrano non essere in contatto con i loro sentimenti e come possa esistere tanta povertà emotiva, come si possa vivere a certi livelli di pochezza...

Secondo me, fra le altre cose, il motivo è che a scuola fin da piccoli veniamo sottoposti ad esercizi intellettuali su temi come la guerra, il razzismo, la droga e la violenza nello stesso modo in cui studiamo italiano, matematica e scienze, in questo modo lo sviluppo spontaneo della nostra sensibilità viene interrotto e sostituito da uno artificiale ed il risultato è che affrontiamo ogni questione etica come un qualsiasi esercizio intellettuale.

C'è anche un capitolo sulla diversa educazione
che viene data ai maschietti e alle femminucce a questo riguardo e che porta ad un diverso modo di approcciarsi alla vita e all'emozionalità... il libro è un po' vecchiotto, ma probabilmente c'è ancora del vero.

Non credo proprio che con un'educazione uguale maschi e femmine sarebbero uguali e comunque la grande maggioranza delle donne non è nè più intelligente nè migliore degli uomini.

Il motivo per cui le donne diventano vegetariane più facilmente è che per le donne non è ritenuto sconveniente come per gli uomini e probabilmente perchè sono più materne, ma comunque la maggior parte delle donne non è vegan.

Tempo fa ho letto di uno studio, non so se fosse vero, che aveva rivelato che le donne davano punteggi più bassi a profili di uomini fra le cui informazioni c'era "vegetariano".

20 Lunaspina, 8/11/11 08:00

eweg ha scritto:
Secondo me, fra le altre cose, il motivo è che a scuola fin da piccoli veniamo sottoposti ad esercizi intellettuali su temi come la guerra, il razzismo, la droga e la violenza nello stesso modo in cui studiamo italiano, matematica e scienze, in questo modo lo sviluppo spontaneo della nostra sensibilità viene interrotto e sostituito da uno artificiale ed il risultato è che affrontiamo ogni questione etica come un qualsiasi esercizio intellettuale.

Hm...
Cosa proporresti per ovviare a ciò nel mondo della scuola?

Non credo proprio che con un'educazione uguale maschi e femmine sarebbero uguali e comunque la grande maggioranza delle donne non è nè più intelligente nè migliore degli uomini.

:-D
Mica avevo intenzione di fare una ramanzina da vecchia zitella inacidita su una presunta superiorità intellettuale ed emozionale delle femminucce rispetto ai maschietti... Tanto più che certa pochezza la riscontro anche in molte donne.
Quello che intendevo dire è che un'educazione all'empatia, al contatto con i propri sentimenti, al loro monitoraggio, interpretazione ed espressione, all'autoconsapevolezza emozionale e alla condivisione con gli altri viventi... ecco, son tutte cose che credo potrebbero renderci effettivamente migliori.
E queste cose in genere sono più appannaggio dell'educazione delle femminucce, in loro incoraggiate o comunque non represse, mentre spesso nei maschietti nella migliore delle ipotesi non sono coltivate.
Poi sulla neurobiologia della diversità dei cervelli maschile/femminile non mi sono ancora documentata...

Il motivo per cui le donne diventano vegetariane più facilmente è che per le donne non è ritenuto sconveniente come per gli uomini e probabilmente perchè sono più materne, ma comunque la maggior parte delle donne non è vegan.

Mi spieghi meglio questa cosa della sconvenienza del vegetarianesimo per un maschietto? Modello troglodita con la clava che azzanna un quarto di mammuth?

Tempo fa ho letto di uno studio, non so se fosse vero, che aveva rivelato che le donne davano punteggi più bassi a profili di uomini fra le cui informazioni c'era "vegetariano".

Ah... e questo rientrerebbe nella spiegazione...
Però forse questo potrebbe semplicemente voler dire che erano donne non vegetariane che vedevano nel vegetarianesimo di un eventuale partner un elemento in meno in comune...

21 AntonellaSagone, 8/11/11 11:21

o che chi ha fatto lo studio, o ne ha parlato nell'articol, aveva lui (o lei) questo particolare pregiudizio...

22 eweg, 8/11/11 12:49

Lunaspina ha scritto:
Hm...
Cosa proporresti per ovviare a ciò nel mondo della scuola?

smettere di pretendere che sia la scuola a "trasmettere" valori umani ai bambini e limitarsi ad insegnare le materie, i valori non sono file e i bambini non sono computer

:-D
Mica avevo intenzione di fare una ramanzina da vecchia zitella inacidita su una presunta superiorità intellettuale ed emozionale delle femminucce rispetto ai maschietti...

manco mal, va là...

Tanto più che certa pochezza la riscontro anche in molte donne.
Quello che intendevo dire è che un'educazione all'empatia, al contatto con i propri sentimenti, al loro monitoraggio, interpretazione ed espressione, all'autoconsapevolezza emozionale e alla condivisione con gli altri viventi... ecco, son tutte cose che credo potrebbero renderci effettivamente migliori.
E queste cose in genere sono più appannaggio dell'educazione delle femminucce, in loro incoraggiate o comunque non represse, mentre spesso nei maschietti nella migliore delle ipotesi non sono coltivate.

Penso che le donne siano per natura più portate per queste cose, come per le abilità verbali, è logico visto che in teoria sono prevalentemente loro a prendersi cura dei bambini.

Ma comunque non occorre una sensibilità particolarmente sviluppata per opporsi a ciò che fanno gli animali.

Mi spieghi meglio questa cosa della sconvenienza del vegetarianesimo per un maschietto? Modello troglodita con la clava che azzanna un quarto di mammuth?

Esattamente http://www.dan-ka.com/2008/illustration/Orco-Def_02_CINEMA-800.JPG
Ah... e questo rientrerebbe nella spiegazione...
Però forse questo potrebbe semplicemente voler dire che erano donne non vegetariane che vedevano nel vegetarianesimo di un eventuale partner un elemento in meno in comune...

Se non ricordo male, consisteva nel dare punteggi all'attraenza di un uomo in base alla loro scheda, non so se il fatto di avere una cosa in meno in comune influenzasse il punteggio

23 Lunaspina, 8/11/11 13:27

eweg ha scritto:
smettere di pretendere che sia la scuola a "trasmettere" valori umani ai bambini e limitarsi ad insegnare le materie, i valori non sono file e i bambini non sono computer

I valori verrebbero trasmessi dalla sola famiglia e/o maturati autonomamente? Questo mi sembra si primario, ma non so quanto fattibile... a parte che dopo una certa età il tempo passato dai bambini a scuola è spesso maggiore di quello trascorso con i genitori e la scuola dovrebbe anche essere uno spazio di confronto... ma poi mi sembra artificioso e forse nemmeno auspicabile che certi temi che sottintendono valori non vengano discussi in una sede come la scuola... mi sembra che sia la scuola come la prospetti tu che vedrebbe i bambini come computer da riempire semplicemente di dati
(Preciso che non ho un tono polemico, ma perplesso)

manco mal, va là...

Per noi terroni significa "meno male"?
Comunque non intendevo dirlo in questo discorso, ma è ovvio che penso che le donne sono più intelligenti, sensibili e migliori e gli uomini trogloditi decerebrati insensibili
;-)
(E qui preciso che sto solo stuzzicando Ewy :-) )

Penso che le donne siano per natura più portate per queste cose, come per le abilità verbali, è logico visto che in teoria sono prevalentemente loro a prendersi cura dei bambini.

Plausibile che la spinta evolutiva abbia selezionato certe attitudini.

Ma comunque non occorre una sensibilità particolarmente sviluppata per opporsi a ciò che fanno gli animali.

Bah, visto che spesso la gente si gira dall'altra parte quando vede un barbone schiattare per strada, vuoi che riesca a superare la barriera dello specismo? È la sensibilità tout court che mi sembra sia sempre meno coltivata.

Esattamente http://www.dan-ka.com/2008/illustration/Orco-Def_02_CINEMA-800.JPG

Uh, bellino! Sei tu da piccolo?
Ma non è che si tratta di una concezione del maschio che è rimasta un po' in ritardo sull'evoluzione sociale? Io confido nella plasticità del cervello, anche di quello maschile... parecchi dovrebbero riconfigurarsi un
pochino...

24 eweg, 8/11/11 13:58

Lunaspina ha scritto:
I valori verrebbero trasmessi dalla sola famiglia e/o maturati autonomamente?

Un po' tutte e due, è difficile pensare che la famiglia non finisca per trasmettere dei valori

Questo mi sembra si primario, ma non
so quanto fattibile... a parte che dopo una certa età il tempo passato dai bambini a scuola è spesso maggiore di quello trascorso con i genitori e la scuola dovrebbe anche essere uno spazio di confronto... ma poi mi sembra artificioso e forse nemmeno auspicabile che certi temi che sottintendono valori non vengano discussi in una sede come la scuola... mi sembra che sia la scuola come la prospetti tu che vedrebbe i bambini come computer da riempire semplicemente di dati
(Preciso che non ho un tono polemico, ma perplesso)

Io penso lo stesso della scuola attuale: il bimbo è visto come un computer, se vuoi insegnare a questo computer a non essere razzista inserisci una programmazione antirazzista ed il gioco è fatto. Sappiamo tutti quanto questa cosa funzioni.

Secondo me invece gli esseri umani non nascono difettosi, non sono razzisti, arroganti e crudeli per natura e non hanno bsogno di essere corretti in modo industriale dalle istituzioni.

Secondo me alla fine quel genere di programmazione è dannosa, perchè o uno la rifiuta tutta nel bene e nel male e diventa volutamente razzista, crudele, arrogante e prepotente (scuola = bravo bambino = sfigato) o abbraccia quei valori, ma siccome non sono valori reali ma solo una programmazione ricevuta da libri e da professori imparata per prendere bei voti in età come 6,7,8,9 anni, ecco che abbiamo 'sta gente che messa di fronte ai crimini a cui sono sottoposti gli animali riesce a fregarsene ed a risponderti con costruzioni intellettuali sulla vita dei vegetali e i bambini del terzo mondo.

Poi non penso che il problema sia solo questo, ma questo aiuta.

Comunque non intendevo dirlo in questo discorso, ma è ovvio che penso che le donne sono più intelligenti, sensibili e migliori e gli uomini trogloditi decerebrati insensibili ;-)
(E qui preciso che sto solo stuzzicando Ewy :-) )

donna male, eweg arrabbiato

Ma comunque non occorre una sensibilità particolarmente > sviluppata per opporsi a ciò che fanno gli animali.

Bah, visto che spesso la gente si gira dall'altra parte quando vede un barbone schiattare per strada, vuoi che riesca a superare la barriera dello specismo? È la sensibilità tout court che mi sembra sia sempre meno coltivata.

Ma per diventare vegan non devi fare niente di difficile

Uh, bellino! Sei tu da piccolo?

fratello eweg Grooog

Ma non è che si tratta di una concezione del maschio che è rimasta un po' in ritardo sull'evoluzione sociale?

Evoluzione? Non penso che nella preistoria la maggior parte degli uomini fossero davvero così.

25 AntonellaSagone, 8/11/11 14:39

credo che la faccenda dell'educazione a scuola sia mal impostata. Non si può evitare di trasmettere dei valori semplicemente dicendo "trasmetto solo nozioni". Qualsiasi ambiente sociale trasmette dei valori, qualsiasi interazione umana trasmette delle credenze e delle regole implicite, delle definizioni del mondo e delle persone. Quindi il punto è solo non interferire con la naturale propensione umana all'empatia, socievolezza, relazione.

Questo si può fare a scuola e a casa, il punto è che occorre prima di tutto curare gli adulti attuali, che sono malati gravementre di narcisismo, di anaffettività, di scissione dalla realtà... perché rispecchiano la patologia di questa società totalmente disconnessa dalla vita e dal continuum

26 eweg, 8/11/11 15:27

AntonellaSagone ha scritto:
credo che la faccenda dell'educazione a scuola sia mal impostata. Non si può evitare di trasmettere dei valori semplicemente dicendo "trasmetto solo nozioni". Qualsiasi ambiente sociale trasmette dei valori, qualsiasi interazione umana trasmette delle credenze e delle regole implicite, delle definizioni del mondo e delle persone.

Sì ma la scuola si pone come obiettivo principale proprio educare i bambini a certe convinzioni e certi comportamenti, non è una fatalità. Gli fanno leggere un testo su un tema sociale, poi gli fanno rispondere a delle domande, gli fanno sostenere una finta discussione in classe che a quell'età non sono assolutamente in grado di affrontare (ma spesso neanche da adulti) e spacciano questa roba per imparare a pensare con la propria testa, quando invece un bimbo di 8 anni non può assolutamente sostenere una discussione con un'adulta (la maestra) su un tema come la fame nel mondo o cose simili. Almeno nella mia scuola era così, ma mi risulta che anche i libri di scuola che hanno avuto altri siano pensati per questa roba.

Cioè, continui discorsi martellanti sulla pace, sulla diversità, sulla natura e su tutte quelle cose che guardacaso a partire dalla terza media i ragazzi rigettano, somminiastrati a bambini ad età in cui sono ancora del tutto "spensierati", non so come dire, a 7 anni uno se ne frega della guerra della Bosnia, non comprende davvero cos'è la guerra. Così invece di farsi un'idea su certi temi crescendo, deve imparare a pensare le idee giuste a scuola, per prendere bei voti e non farsi umiliare dalla maestra.

Un'etica artificiale che non comprende il non mangiare animali, così è logico che ti senti rispondere

"cosa centra l'essere vegetariani con l'amare gli animali?"

se la tua etica consiste in quello che hai dovuto imparare in classe ed in classe hai imparato che bisogna dire di amare gli animali ed essere contro la caccia, ma che bisogna lo stesso mangiare la carne, quella è la tua etica, non vai più in là di così. Poi ovviamente non è impossibile
uscirne.

Quindi il punto
è solo non interferire con la naturale propensione umana all'empatia, socievolezza, relazione.

Appunto, se non è interferire assumersi il compito di formare l'intera personalità di un essere umano tramite sussidiari, antologie, lavori tipo collage e cartelloni e discussioni sulla fame nel mondo in classe con bimbi di 8 anni...

Questo si può fare a scuola e a casa, il punto è che occorre prima di tutto curare gli adulti attuali, che sono malati gravementre di narcisismo, di anaffettività, di scissione dalla realtà

Io non vorrei che questi adulti anaffettivi, narcisisti e fuori dalla realtà trasmettessero davvero qualcosa ai bambini. Saranno anche bravi a ripetere ogni anno la lezioncina sulla natura e gli animali, ma se salta fuori un bambino che dice "ma allora non è giusto neanche mangiare la carne!" come va a finire? Chi vince, il bimbo di 8 anni con questa sua intuizione fuori dal mondo o la maestra di 40 con la sua retorica e le sue conoscenze da adulta?

27 Andy82, 8/11/11 15:45

Effettivamente non è molto ben visto nell'ambiente maschile essere vegan.
L'ho notato anche io all'interno dello spogliatoio di calcio, dove da quando l'ho detto loro non fanno altro che pungolarmi, specie quando si fa il classico terzo tempo al pub, con immancabili hot dogs & hamburgers.
E' visto come un essere troppo sensibili, come un calo di immagine virile...il vero maschio, specie se sportivo, addà magnà la ciccia.
Poi ovviamente sono il tipo che non si fa impaurire, quello che penso lo dico, e se pressato non ritratto nulla.
Sono sicuro che ce ne saranno molti di maschi almeno vegetariani che non osano dichiararsi agli amici, neanche fosse una colpa...
Mi conforta almeno l'idea che ci siano molte donne, il che non guasta mai. :D :D

28 AntonellaSagone, 8/11/11 16:56

eweg, siamo del tutto d'accordo...
quella che descrivi tu non è educazione alla pace: è manipolazione e mistificazione.

si può educare un bambino alla pace, ma non si fa attraverso la retorica o la discussione pilotata per trasmettere dei concetti "pacifisti" che alla fine sono solo vuote formulette. L'educazione alla pace si fa PRATICANDO la pace nelle relazioni, e anche nel rapporto fra maestra e
bambini.
Ci sono ottimi libri in proposito, e segnalo quelli della casa editrice Esserci, che si occupa di comunicazione non violenta.

ma siamo su un altro pianeta, rispetto a quello che mi hai descritto tu.

se tu può consolare, c'è anche di peggio.
Alla materna di mia figlia, la maestra si è data da fare per portare i bambini in visita alla mostra dei carri armati :-((

29 Guest, 8/11/11 17:29

eweg ha scritto:
Penso che le donne siano per natura più portate per queste cose, come per le abilità verbali..

Sulle abilità verbali ho dei seri dubbi; viste le opere e le ricerche fatte in qualsiasi campo dagli uomini si può ben vedere che il sesso maschile non manca per nulla delle abilità verbali, accompagnate ovviamente da una ottima capacità raziocinante...[ammiro molto il sesso maschile..si vede? :) ] [non sto dicendo che gli uomini sono più intelligenti o che le donne non sanno scrivere o parlare... se in passato le donne non l'hanno fatto ci sono stati ovviamente motivi culturali ecc...] però volevo dire la mia...ovvero che...se è vero il dato numerico che esprime una maggioranza delle donne vegetariane rispetto agli uomini allora il motivo di ciò è che nel mondo ci sono complessivamente più donne che uomini..quindi rapporando le proporzioni... non riesco a vedere altro motivo che il semplice numero di individui.

Inoltre non credo nell'aprioristica tendenza materna della donna già prima di avere un figlio...questo concetto preso per buono mi da tremendamente fastidio! Abbandonatelo!.

30 Lifting_Shadows, 8/11/11 17:40

Guest ha scritto:
però volevo dire la
mia...ovvero che...se è vero il dato numerico che esprime una maggioranza delle donne vegetariane rispetto agli uomini allora il motivo di ciò è che nel mondo ci sono complessivamente più donne che uomini..quindi rapporando le proporzioni... non riesco a vedere altro motivo che il semplice numero di individui.

Non penso sia solo perchè siamo più numerose, a questo punto dovrebbe esserci una maggioranza femminile in tutto, anche in parlamento.

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