intelligenza animale
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spasm,
6/12/09 12:24
ciao a tutti...l'altro giorno ho intrapreso una discussione con un mio amico sul fatto che gli animali siano intelligenti o meno...io naturalmente gli ho detto che lo sono,ci mancherebbe altro,gli ho spiegato che l'unica differenza tra gli animali umani e quelli nn umani sta nel raziocinio...lui invece sostiene che qualsiasi comportamento animale è guidato dall'istinto...adesso nn sto qui a descrivere tutta la discussione che ho avuto con lui se no nn mi basterebbero 2 ore(alla fine mi stavo anche incazzando con lui...)...cmq gli animali sono intelligenti,eccome,ci sono studi fatti apposta,adattano il loro comportamento alle varie situazioni nn x istinto,ma xchè sono in grado di capire cosa è meglio o peggio x loro...a voi chiedo se qualcuno conosce qualche libro da acquistare in libreria o da scaricare in formato pdf da internet sull'argomento,in modo da regalarglielo o cmq farglielo leggere...ciao...
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Grigio87,
6/12/09 13:45
Non serve un libro, basta guardare negli occhi un cane, o anche notare quante cose può imparare.
Addirittura quando ero volontario in un canile, mentre parlavo con la responsabile dopo una mattinata di lavoro, uno dei cani arriva con una scatoletta (di quelle quadrate piccole) di cibo in bocca, me la porge e attira la mia attenzione al regalo toccandomi la gamba col muso; io prendo la scatoletta e lui comincia a scodinzolare.
Poi la scatoletta era vuota ma è il gesto che conta!
E questo è solo uno dei tanti esempi che posso portare.
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pluto_1973,
6/12/09 14:02
regalagli il maiale che cantava alla luna.
ciao
Dani
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FrancescaF,
6/12/09 14:49
pluto_1973 ha scritto:
regalagli il maiale che cantava alla luna.
ciao
Dani
Speriamo che lo legga, dato che credo che sia proprio lui ad essere guidato dall'"istinto dei paraocchi".
Al di là di questo ci sono approfonditi studi che compravano la capacità di ragionare e di fare collegamenti negli animali. Quindi il suo è anche un forte problema di cultura generale oltre che di chiusura mentale.
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AleVimukti,
6/12/09 15:56
Son d'accordo con quello che dice Spasm.
E in più hanno i sentimenti che sono più veri e forti dei nostri.
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spasm,
6/12/09 16:20
Grigio87 ha scritto:
Non serve un libro, basta guardare negli occhi un cane, o anche notare quante cose può imparare.
Addirittura quando ero volontario in un canile, mentre parlavo con la responsabile dopo una mattinata di lavoro, uno dei cani arriva con una scatoletta (di quelle quadrate piccole) di cibo in bocca, me la porge e attira la mia attenzione al regalo toccandomi la gamba col muso; io prendo la scatoletta e lui comincia a scodinzolare.
Poi la scatoletta era vuota ma è il gesto che conta!
E questo è solo uno dei tanti esempi che posso portare.
nn devi dirlo a me questo che ho 3 gatti e 1 cane(anche se sta con i miei)...io quando guardo negli occhi i miei gatti mi sento strano(provo anche vergogna a essere sincero)...mi comunicano qualcosa di meraviglioso e allo stesso tempo di misterioso nel senso che nonostante sia io l'essere dotato di ragione nn potrò mai comprendere quella cosa bellissima che si nasconde dietro quegl'occhi...il libro lo vorrei x darlo al mio amico...cmq si...credo che sceglierò "il maiale che cantava alla luna"...ciao a tutti...
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crapapelada,
14/12/09 11:36
Ma la gente dove vive? Solo il fatto che molti (ma MOLTI) animali vivono in gruppi che possono tranquillamente essere chiamati famiglie se non addirittura vere e proprie comunità, con un a volte complesso sistema di gerarchie e ruoli (e non parlo solo di maschi che si scornano per le femmine ovviamente) dovrebbe bastare. O no?
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ivy83,
14/12/09 17:51
Secondo me é controproducente dire ad una persona come il tuo amico che gli animali hanno dei sentimenti, o che basta guardarli negli occhi per capire che provano emozioni. Probabilmente lui penserebbe che sei un sentimentale e basta. L'intelligenza degli animali é provata scientificamente.
Dire che gli animali non sono intelligenti mentre solo l'uomo lo é, é una affermazione che puó essere giustificata solo dall'antropocentrismo di origine religiosa. Se si crede nell'evoluzione non si puó tracciare un confine netto tra gli uomini e gli altri animali.
Io consiglierei al tuo amico di leggere "la scuola delle scimmie" di Roger Foust. Questo ricercatore ha insegnato ad alcuni chimpanze il linguaggio dei segni, riuscendo cosí a comunicare con loro. ( Comunque alla fine del libro afferma che é ingiusto usare le grandi scimmie e tutti gli altri animali nella sperimentazione scientifica, e ora si batte insieme a Jane Goodall per il great ape project).
Ma anche senza considerare quelli geneticamente piú vicini a noi, anche la maggior parte degli altri animali non sono solo macchine guidate dall'istinto perché trovano una soluzione ad un problema nuovo, perché individui diversi reagiscono in modi diversi, perché l'intelligenza é fondamentale per la sopravvivenza della maggior parte delle specie.
Anche se per rispettarli é sufficiente il fatto che siano in grado di provare dolore e/o paura.
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Luke_V_,
14/12/09 18:08
ivy83 ha scritto:
Secondo me é controproducente dire ad una persona come il tuo amico che gli animali hanno dei sentimenti, o che basta guardarli negli occhi per capire che provano emozioni. Probabilmente lui penserebbe che sei un sentimentale e basta. L'intelligenza degli animali é provata scientificamente.
Dire che gli animali non sono intelligenti mentre solo l'uomo lo é, é una affermazione che puó essere giustificata solo dall'antropocentrismo di origine religiosa. Se si crede nell'evoluzione non si puó tracciare un confine netto tra gli uomini e gli altri animali.
Io consiglierei al tuo amico di leggere "la scuola delle scimmie" di Roger Foust. Questo ricercatore ha insegnato ad alcuni chimpanze il linguaggio dei segni, riuscendo cosí a comunicare con loro. ( Comunque alla fine del libro afferma che é ingiusto usare le grandi scimmie e tutti gli altri animali nella sperimentazione scientifica, e ora si batte insieme a Jane Goodall per il great ape project).
Ma anche senza considerare quelli geneticamente piú vicini a noi, anche la maggior parte degli altri animali non sono solo macchine guidate dall'istinto perché trovano una soluzione ad un problema nuovo, perché individui diversi reagiscono in modi diversi, perché l'intelligenza é fondamentale per la sopravvivenza della maggior parte delle specie.
Anche se per rispettarli é sufficiente il fatto che siano in grado di provare dolore e/o paura.
Secondo me in parte hai ragione,ma in parte perchè ad essere sentimentaloni non ci vedo niente di male,certo facendo ben presente che ciò non devia oggettivamente il giudizio,non più di tanto,perchè alla fine questa scelta comporta troppi pro per non capirne la naturale giustezza,il discorso è che la maggiorparte delle persone è vigliacca e gretta mentalmente e non vuole farlo..
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ivy83,
14/12/09 18:22
Ovviamente anche io non ci vedo niente di male :-)
Dovresti vedermi con i miei gatti:-)))... Peró alcune (molte?) persone non ti prendono sul serio se ti fai prendere dai sentimenti (nei confronti delgli animali ovviamente)...
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Luke_V_,
14/12/09 19:34
ivy83 ha scritto:
Ovviamente anche io non ci vedo niente di male :-) Dovresti vedermi con i miei gatti:-)))... Peró alcune (molte?) persone non ti prendono sul serio se ti fai prendere dai sentimenti (nei confronti delgli animali ovviamente)...
Lo sò triste verità,anche in altri post si è detto,magari se agli onnivori dai come motivazione quella salutistica,pur ritenendoti sempre un matto puoi pure cavartela,ma se gli dici che ami gli animali è la fine,ennesimo segno del collasso di questa società/civiltà in cui valori distorti troneggiano e invece che essere l'eccezione sono bandiera e parte integrante,altro che progresso.. ;(
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ivy83,
14/12/09 20:13
Fin troppa gente se ne frega degli animali, peró io dico sempre che la mia scelta di diventare vegan é stata dettata soltanto dalla ragione, da un senso di giustizia e non dall'empatia.
è ancora piú difficile farsi ascoltare se si é considerati sentimentali..
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Marina,
14/12/09 21:15
ivy83 ha scritto:
Secondo me é controproducente dire ad una persona come il tuo amico che gli animali hanno dei sentimenti, o che basta guardarli negli occhi per capire che provano emozioni. Probabilmente lui penserebbe che sei un sentimentale e basta. L'intelligenza degli animali é provata scientificamente.
Pero', attenzione, emozioni e sentimenti degli animali oppure intelligenza, non cambia nulla.
Sono tutte cose che esistono. Non e' che l'intelligenza e' "dimostrata scientificamente" e le emozioni e i sentimenti no.
Anche quello sono studiati dalla scienza dell'etologia.
E non c'entra niente essere "dei sentimentali".
Emozioni, sentimenti, intelligenza, sono cose che esistono, tutte quante, e sono tutte importanti, indipendetemente da quel che si prova per gli animali a livello di sentimenti NOSTRI.
Ciao,
Marina
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ivy83,
14/12/09 22:37
Certamente. Le emozioni negli animali esistono!!
Quello che volevo dire é che alcune persone proprio non arrivano a capirlo. Alcune persone sono cosí ottuse che credono che le emozioni (o l'intelligenza) sono quelle che provano loro(e gli altri uomini) e basta. Praticamente per loro ammettere che un animale provi un emozione signica ammettere che un animale provi un'emozione uguale identica alla loro. Di conseguenza non l'accettano, non ci credono. Non pensano che la rabbia e la paura siano emozioni, che l'attacamento che una mucca ha per il suo vitello ha la stessa identica radice filogenetica dell'attaccamento di una madre umana per suo figlio e che quindi le differenze tra le varie specie(che ovviamente ci sono) sono trascurabili.
.
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blunotte,
19/12/09 21:05
Intramontabile "La domanda non è Possono ragionare? nè possono parlare?, ma Possono soffrire?" (Jeremy Bentham).
Molti filosofi nel corso dei secoli hanno considerato la sofferenza inflitta dall'uomo agli altri animali.
Ma le parole forse più 'belle' in cui mi sono imbattuta -e che forse toccheranno anche la coscienza del tuo amico- vengono invece da uno scienziato, forse proprio perchè tale (scienza cognitiva, matematico, modelli di percettivi di livello superiore, etc), Douglas Hofstadter, vegetariano, : "...Ancora una volta non potei fare a meno di chiedermi: Chi c'era stato un tempo dentro quella testa? Chi aveva vissuto li? Chi aveva guardato attraverso quegli occhi, sentito con quelle orecchie? Chi era stato davvero quel pezzo di carne? Era stato un maschio o una femmina?"
A me tolgono letteralmente il respiro...
Ciao, Daniela