Esperienze "veganizzanti" da piccoli
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Giulia85,
4/10/11 23:04
Ciao a tutti,rispondere al thread su come eravamo prima di diventare vegan mi ha fatto venire in mente episodi della mia infanzia/adolescenza che hanno contribuito da "grande" a farmi prendere questa decisione.
vorrei sapere se anche voi avete qualche ricordo di eventi che per voi sono stati particolarmente educativi o sconvolgenti,questo perchè spero sempre con piccoli gesti di "seminare"qualcosa quando mi capita di avere a che fare con i bambini.
-il mio preferito:
ogni estate passavo il mio compleanno al mare,in quei giorni mio babbo come "regalo" mi comprava dei granchi dal pescivendolo che portavamo a casa in macchina nel sacchettino cercando di farli sipravvivere fino alla spiaggia,li liberavamo la sera nella spiaggia sotto casa,io li mettevo sulla riva e loro dopo qualche attimo di smarrimento correvano velocissimi verso il mare.era bellissimo.(ora so che è sbagliato comprarli e che non risolvi nulla ecc. ma da piccola mi sentivo orgogliosa di salvare loro la vita).
E' uno dei ricordi piu belli della mia infanzia e di mio babbo :)
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ravenwolf,
5/10/11 09:24
Che tenera...ce ne fossero di genitori così ;-)
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Lia78,
5/10/11 09:55
Da piccola, non mi ricordo quanti anni avevo, ho dei ricordi molto confusi della mia infanzia e pre-adolescenza, penso facessi le medie, avevo assistito ad una proiezione di un film animalista ( se mi ricordo bene, avevo per qualche motivo accompagnato mia mamma a scuola, lei insegnava alle superiori, e c'era questa proiezione, organizzata penso dalla LAV). Non mi ricordo la proiezione per intero, so che parlava sicuramente di vivisezione, non so se anche di altri temi, ma era abbastanza forte. A distanza di tempi mi ricordo poche scene, una sono abbastanza convinta che sia anche presente in Earthlings.
Tornata a casa, mi rifiutai di toccare carne per giorni. Per un pò di tempo, mia mamma si adattò, ma poi mi disse che dovevo farmela passare, che non poteva cucinare sempre cose separate per me, che avevo bisogno di carne, e alla fine io mi riadattai.. Le vecchie abitudini ripresero il sopravvento, e mi convinsi che per me era troppo difficile essere vegetariana. Se ci penso, quanto tempo sprecato, avrei potuto essere vegetariana da un sacco di tempo.. Per fortuna che qui ci sono ragazzi molto più forti e in gamba di quanto non lo fossi io alla loro età!
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argina,
5/10/11 14:51
ciao! vi leggo sempre ma non rispondo mai...ma questo thread mi ha fatto venire in mente un'esperienza che ancora mi fa venir da piangere e che sicuramente ha piantato nel mio cervellino il semino del veganesimo alla tenera età di 8 anni...
abitavamo in una casa in campagna, e avevamo 2 conigli grandi che avevano fatto 7 coniglietti tutti neri bellissimi...io li adoravo, giocavo sempre con loro, li portavo a spasso nella carrozzina delle bambole (ma giuro,non ero la classica bambina che tratta gli animali come giocattoli,ci tenevo veramente e non gli ho mai fatto del male)...qualcuno era già sparito,dato a qualche fantomatico amico/parente,e io ci credevo, non ricordo quanti ne fossero rimasti,forse 2-3 neri
poi mio babbo ha trovato lavoro a 60 km da lì e ci siam dovuti trasferire in città, e ovviamente non potevamo portare tutti quei conigli con noi...così un pomeriggio torno da scuola e nella loro casetta c'erano solo i 2 grandi. Chiedo a mia mamma che mi dice che li han dovuti dare via,perchè non potevamo portarceli,ma li aveva dati al padrone di casa che aveva più spazio per tenerli etc etc...ingenuamente io mi bevo la cavolata.. qualche ora dopo apro il freezer per prender un gelato...e li trovo lì, morti, spellati e decapitati :'( ho pianto per giorni e non ho mai più assaggiato ovviamente carne di coniglio.
Ah e poi aggiungo il trauma annuale di quando andavamo a natale dai nonni e ammazzavano il maiale,che per loro era una specie di grande festa, i ragazzi della mia età (9-10 anni) facevano a gara a chi gli teneva la coda mentre lo "pungevano" e poi alè,tutti a far le salsicce! e io me ne stavo chiusa in camera a piangere e sentivo le urla del povero maiale (a cui ovviamente avevo dato un nome,m'ero affezionata etc) e mi sembrava di sentire la puzza di sangue per giorni :(
magari sarei diventata vegana lo stesso,ma queste due esperienze credo siano state fondamentali perchè mi hanno messa di fronte la cruda orribile verità e non ho potuto semplicemente far finta di niente!
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zelia,
5/10/11 17:57
Taci...non mi parlare di uccisione del maiale. Una volta mia mamma stava per portarmi alla "festa" dove tutti si erano radunati, ma appena ho sentito le urla sono voluta tornare indietro. Non ho mai pensato a quel momento, che ricordo bene nonostante fossi piccola, così tanto come da quando ho smesso di mangiare carne. Mi chiedo come ho fatto a mangiarla per tutti gli anni successivi. Ora vedo mio cugino di 12 anni che ogni anno, quando il nonno uccide il maiale, si barrica in casa. Quest'anno non è voluto uscire neppure per andare a scuola e mia zia ha dovuto scrivergli un'imbarazzante giustificazione. Lui ancora mangia carne, tutta tranne quella del maiale del nonno, spero che tra pochi anni riesca a fare il collegamento o almeno che ci metta meno tempo di me a farlo!!
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argina,
5/10/11 18:29
sì anch'io per anni dopo ho continuato a mangiare carne, ma la motivazione era che i miei mi dicevano che DOVEVO e basta, nel senso che non potevo vivere senza...e io ci credevo! infatti poi appena a 19 anni son andata ad abitare da sola ho smesso!
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Lifting_Shadows,
5/10/11 20:37
Purtroppo io dovevo essere deficiente. Mio padre andava a pesca ed ero abituata ad essere contenta quando prendeva qualcosa. Ho anche una foto mia di quando aveva 12 anni con la preda uccisa in mano. Dovevo essere proprio cretina. Importantissimo è stato vivere con il mio cane per 14 anni...senza di lui non sarei quella che sono ora.
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Lifting_Shadows,
5/10/11 20:38
Lifting_Shadows ha scritto:
mia di quando aveva 12 anni con
la preda uccisa in mano.
*avevo
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AntonellaSagone,
6/10/11 00:21
ho due ricordi dell'orrore di quando ero bambina.
In un luogo di vacanza, in campagna, a un certo punto colgo un'eccitazione di tutti i bambini e li vedo correre e fare capannello in un certo posto, corro anche io e mi avvicino, allungo il collo per vedere incuriosita, e al centro del cerchio di bambini c'è un adulto che sta tirando il collo e sgozzando una gallina. Non lo fece nemmeno bene e il pollo si dibatteva sanguinando ma vivo.
Sono fuggita avrei vomitato ero sconvolta non pensavo che certe cose potessero esistere. Mamma mi ha visto e dovevo essere verde in faccia, tanto che ha faticato non poco a farsi dire che era successo, non riuscivo nemmeno a parlarne. Il bello è che non mi ricordo poi che cosa abbia detto mamma per calmarmi, ma saranno state le solite ovvietà sul fatto che è triste ma senza carne non si può vivere e scemenze del genere, che mi propinavano da sempre.
Un'altra volta, accompagno la mamma a far la spesa ed entriamo in una macelleria. Accanto agli anonimi pezzi di carne, stavolta ci sono appesi degli agnelli interi, a testa in giù, spellati, col sangue rappreso che gocciola dal
muso.
DOpo un po' mamma si rende conto che ero lì pietrificata a guardare questa cosa, non riuscivo a distogliere lo sguardo. Ancora me lo ricordo, il mio cervello era in tilt.
Mamma senza dire nulla mi prende per mano e mi porta fuori dal negozio. Non dice nulla, resta in silenzio e io pure. Ricordo ancora il suo imbarazzo, e la mia mente che si chiedeva: perché???
eppure, tutto il mondo intorno a me era coerente nel rpesentare il mangiare carne come "normale".
Mi colpiscono tutti questi racconti, il mio compreso, come sia stato forte l'effetto della cultura e della società intorno a noi, nonostante l'evidenza abbiamo faticato così tanto a fare la connessione mentale, a fare due più due...
io penso che se vivessimo in una cultura che, per dire, proclamasse che il giallo non esiste, nessuno vedrebbe il colore giallo, tranne pochi illuminati che verrebbero tacciati per visionari. Andrebbe così!
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Giulia85,
6/10/11 00:44
Mamma mia argina mi dispiace :(
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Giulia85,
6/10/11 00:47
AntonellaSagone ha scritto:
io penso che se vivessimo in una cultura che, per dire, proclamasse che il giallo non esiste, nessuno vedrebbe il colore giallo, tranne pochi illuminati che verrebbero tacciati per visionari. Andrebbe così!
Bella questa frase,rende molto l'idea.Posso riusarla?
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Andrea,
6/10/11 02:15
zelia ha scritto:
Lui ancora mangia carne,
tutta tranne quella del maiale del nonno, spero che tra pochi anni riesca a fare il collegamento o almeno che ci metta meno tempo di me a farlo!!
Ma lo sa che tu non mangi carne (e stai benissimo)? Secondo me è una cosa che aiuta enormemente a quell'età sapere di non essere soli e che sia possibile non mangiare carne. Anche se ora magari non può decidere da solo sapere che tra qualche anno potrò fare come altri e non mangiare carne sarebbe un aiuto enorme.
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serybis,
6/10/11 10:24
Francamente prima dell'anno scorso non avevo mai preso in considerazione l'idea di non mangiare carne o pesce,semplicemente per gola,pigrizia in cucina,abitudine ecc....
L'unico ricordo associato a qualche animale che ho dell'infanzia è l'associazione papà-api.Mio padre è sempre stato un patito delle api,ne ha sempre avuto qualche casetta e tutt'ora ce l'abbiamo in giardino..non sempre l'ha tenute per il miele,a volte neanche l'ha preso,semplicemente gli piace averle nell'orto perchè dice "sono utili e molto intelligenti"...però quest'anno il miele l'ha fatto anche se poi si è messo a piangere quando ha scoperto che uno degli sciami è morto per epidemia di...boh,non si sa!
Comunque il "colpo" l'ho ricevuto all'inizio di quest'anno quando sono andata a vedere il mio compagno che sta nel presepe vivente del suo paese:passeggiavo tra le ricostruzioni delle vecchie bancarelle con mia figlia,tra frutta finta e animali di polistirolo..quando mi imbatto nella bancarella del pesce che credevo fosse finto come il resto..era vero!!il brutto era che era stato appena pescato,quindi ancora si dibatteva con il sangue che colava dal collo!!!L'ho guardato negli occhi,spaventati,terrorizzati,piano piano si stavano spegnendo...oddio,è stato orribile!e anche mia figlia è rimasta sconvolta!Non è servito a farmi diventare di botto vegetariana,però il ricordo è talmente nitido e forte che è stata una delle prime immagini che ho avuto in mente 3 mesi fa quando ho preso la decisione di smetterla con la carne..
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Giulia85,
6/10/11 11:46
Che esperienze cruente,quindi si rafforza la teoria che se i macelli avessero le pareti di vetro molti sarebbero veg,vedere dal vivo l'uccisione di un animale rende piu' reale l'atto di mangiarla,vedendola impacchettata al super si tende a allontanare l'immagine dell'animale di cui faceva parte.
Questo avviene sia da piccoli che da grandi,in piu' da piccoli ci fidiamo ciecamente della nostra famiglia,dipendiamo da loro per la nostra alimentazione.
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zelia,
6/10/11 13:07
Andrea ha scritto:
zelia ha scritto:
Lui ancora mangia carne,
tutta tranne quella del maiale del nonno, spero che tra > pochi anni riesca a fare il collegamento o almeno che ci > metta meno tempo di me a farlo!!
Ma lo sa che tu non mangi carne (e stai benissimo)? Secondo me è una cosa che aiuta enormemente a quell'età sapere di non essere soli e che sia possibile non mangiare carne. Anche se ora magari non può decidere da solo sapere che tra qualche anno potrò fare come altri e non mangiare carne sarebbe un aiuto enorme.
Credo che lo sappia, ma al momento non mi sembra pronto alla scelta. Più che altro perchè è il classico ragazzino che non mangia verdure, mangia cose confezionate del supermercato (tipo i sofficini e quelle cose là). Avrebbe bisogno di educazione al gusto. Invece l'altra mia cugina di 13 anni mi ha detto che vuole diventare vegetariana e sta imparando a fare i dolci vegan. La differenza è che questa mangia veramente di tutto, non c'è niente che non le piace e nei raptus di fame da sviluppo va a strappare l'insalata dall'orto di mio nonno.