Cosa mangiano i monaci buddisti?
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VeganDandy,
5/08/10 00:15
Andate a leggere questo articolo:
http://it.hadnews.com/cosa-mangiano-i-monaci-buddisti.htmC'è anche un bel video che rende bene l'idea.
Tratta della cucina buddhista giapponese "shōjin ryōri" (精進料理), praticamente vegana. E' molto buona, anche se solitamente un po' costosa e consumata "more japonico" in porzioni molto parche. Chi ha occasione di andare in Giappone non si lasci sfuggire l'occasione di provarla, perché è squisita. Specialmente chi va nella regione del Kansai, dove si trovano molti templi buddhisti con annesso ristorantino.
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alexblues,
5/08/10 10:34
interessante questo entusiastico dell'esperienza buddista della viaggiatrice. belle anche le foto :)
Grazie del link!
una piccola notazione per far capire quanto l'ignoranza sia presente anche in chi non sembra avverso al veganesimo:
..."la cucina buddista è rigorosamente vegetariana poiché è sbagliato uccidere gli animali anzi, mi sembra vegana a me, cioè sono esclusi anche il pesce e i grassi animali".
non c'è bisogno di commentare credo.
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Lifting_Shadows,
5/08/10 13:38
Sì la storia del "nè carne nè pesce" deve aver davvero influenzato in qualche modo l'idea che la gente ha di animale morto...
Comunque la foto del cane nel cestino della bici è meravigliosa.
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fasguvh,
5/08/10 14:58
gran bell'articolo grazie della segnalazione!
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VeganDandy,
6/08/10 20:57
alexblues ha scritto:
una piccola notazione per far capire quanto l'ignoranza sia presente anche in chi non sembra avverso al veganesimo:
..."la cucina buddista è rigorosamente vegetariana poiché è sbagliato uccidere gli animali anzi, mi sembra vegana a me, cioè sono esclusi anche il pesce e i grassi animali".
non c'è bisogno di commentare credo.
Beh, non possiamo pretendere che tutti siano a conoscenza di cosa sia il veganesimo. Col tempo e con l'esponenziale rinpinguarsi delle nostre schiere sicuramente molte più persone si troveranno costrette a fare i conti con quello che rappresentiamo.
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VeganDandy,
6/08/10 21:32
Ooops! "RiMpinguarsi" ovviamente... :)
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AleVimukti,
6/08/10 22:24
Bell'articolo. Nei monasteri buddhisti di solito si mangia vegetariano, ma non in tutti i monasteri(specialmente zen) si mangia solo vegetariano. In alcune occasioni si prepara anche il pesce, molto usato in giappone. Lo so perchè conosco gente che ha vissuto periodi in importanti monasteri zen, tra cui il mio maestro.
Aggiungo pure che non tutti i buddhisti sono vegetariani o vegani, e per me infatti non si dovrebbe diventare vegetariani per motivi religiosi, ma solo per scelta vera e propria.
Il monaci prendono voto di non uccidere, e questo è un punto un pò delicato perchè so che non sarete d'accordo, ma voglio solo spiegare.
Sono 5 anni che frequento centri buddhisti e studio, quindi voglio solo spiegare quel che so ma ovviamente ci vorrebbe moltissimo tempo e spazio per spiegarvi tutto. Cerco di stringere..
1) Nel buddhismo è molto importante il voto di "non uccidere". Questo significa non uccidere con le proprie mani e per proprio volere nessun essere senziente. Quindi nessun buddhista può uccidere,questo è sicuro.
2) Il Buddha Sakyamuni viveva di elemosina e poteva ricevere solo cibo preparato dalla gente che trovava lungo la via, quindi non rifiutava mai il cibo che gli offrivano. E nelle occasioni in cui capitava di trovare un pezzetto di carne nella ciotola, Buddha mangiava tutto senza rifiutare. Il cibo offerto è un dono e non può essere rifiutato (questo fa parte della vita dei monaci).
3) I monaci di qualsiasi tradizione preferiscono mangiare vegetariano, ma in alcune tradizioni come quella giapponese(Mahayana) e thailandese(Theravada) si mangia tutto.
Invece, nei templi e monasteri di tradizione cinese si mangia esclusivamente vegetariano e in molti pure vegano. Quando vado dai monaci cinesi mangiamo vegano.
Capito ora? Se volete chiarimenti sono a vostra disposizione, ciao!
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ariel444,
7/08/10 00:05
tant'è che il Dalai Lama vegetariano non è...(alla faccia della compassione e del "che tutti gli esseri possano essere felici")
Oṃ Maṇi Padme Huṃ
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Andrea,
7/08/10 00:41
AleVimukti ha scritto:
1) Nel buddhismo è molto importante il voto di "non uccidere". Questo significa non uccidere con le proprie mani e per proprio volere nessun essere senziente. Quindi nessun buddhista può uccidere,questo è sicuro.
[ ... ]
3) I monaci di qualsiasi tradizione preferiscono mangiare vegetariano, ma in alcune tradizioni come quella giapponese(Mahayana) e thailandese(Theravada) si mangia tutto.
E' una squallida ipocrisia, che differenza c'è tra l'uccidere con le proprie mani e il far uccidere a qualcun altro ? Allora va bene anche la pelliccia del Papa visto che non ha ucciso lui gli animali.
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VeganDandy,
7/08/10 02:30
Fa piacere riscontrare la presenza di qualcuno addentro a questione "buddhistiche".
AleVimukti ha scritto:
Bell'articolo. Nei monasteri buddhisti di solito si mangia vegetariano, ma non in tutti i monasteri(specialmente zen) si mangia solo vegetariano. In alcune occasioni si prepara anche il pesce, molto usato in giappone. Lo so perchè conosco gente che ha vissuto periodi in importanti monasteri zen, tra cui il mio maestro.
Il buddhismo, così come il cristianesimo, varia da luogo a luogo a seconda delle culture locali. La situazione del buddhismo giapponese, che è quello che conosco meglio sia per studio che per esperienza diretta, risente del fatto d'essere il Giappone odierno uno dei paesi al mondo dove è più difficile essere vegan/vegetariani. Fenomeno recente tra l'altro, visto che proprio a causa dei precetti buddhisti la dieta giornaliera del giapponese tipo fino a non più di sessanta anni fa era praticamente vegana, con piccole eccezioni di prodotti ittici. Oggi invece è tutto cambiato, ed il Giappone è tra i maggiori produttori al mondo di carne e pesce. Consequentemente è assai difficile trovare monaci buddhisti consciamente vegan/vegetariani.
2) Il Buddha Sakyamuni viveva di elemosina e poteva ricevere solo cibo preparato dalla gente che trovava lungo la via, quindi non rifiutava mai il cibo che gli offrivano. E nelle occasioni in cui capitava di trovare un pezzetto di carne nella ciotola, Buddha mangiava tutto senza rifiutare. Il cibo offerto è un dono e non può essere rifiutato (questo fa parte della vita dei monaci).
La stessa morte del Buddha riflette questo precetto. E lascia aperta la questione di quell'ultimo pasto: funghi o carne? La cosa potrebbe a mio avviso anche avere il valore di un ultimo importante insegnamento.
Invece, nei templi e monasteri di tradizione cinese si mangia esclusivamente vegetariano e in molti pure vegano. Quando vado dai monaci cinesi mangiamo vegano.
Parlando di specificità culturali, questo avviene grazie alla salutare influenza del taoismo, onnipresente nella cultura cinese.
Andrea ha scritto:
E' una squallida ipocrisia, che differenza c'è tra l'uccidere con le proprie mani e il far uccidere a qualcun altro ? Allora va bene anche la pelliccia del Papa visto che non ha ucciso lui gli animali.
Non credo che la cosa possa venir liquidata con un approccio del genere. Ci sono questioni sia storiche che dottrinali che hanno determinato tale usanza. E lo dico io che regolarmente litigo con buddhisti mangiacadaveri. Però, ripeto, l'approccio per cercare di capire una tradizione religiosa come il buddhismo deve essere altro dalla semplice constatazione razionalistica occidentale. In Tibet, ad esempio, ce ne dà testimonianza Heinrich Harrer nel suo "Sette anni in Tibet", questo approccio permetteva comunque di salvare e rispettare molte vite di animali. Molte più e molto meglio di quanto accadeva nell'occidente razionalista.
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Andrea,
7/08/10 02:55
VeganDandy ha scritto:
Non credo che la cosa possa venir liquidata con un approccio del genere. Ci sono questioni sia storiche che dottrinali che hanno determinato tale usanza.
Lo stesso si può dire dell'agnello pasquale.. il punto del mio discorso comunque era che fare differenza tra uccidere con le proprie mani un animale o farlo uccidere a qualcun altro per poi mangiarselo dal punto di vista etico non ha senso. Poi dal punto di vista religioso ci saranno differenze, non lo so e non mi interessa onestamente, ma per gli animali e per la responsabilità dell'uccisione non cambia niente.
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pluto_1973,
7/08/10 09:32
ci sarà pur un motivo x il quale religiione e politica son off limit dal forum no?
nn comprendo x quale motivo ci aspettiamo dalle religioni una etica animalista spinta...(dove x spinta intendo normalità assoluta x Noi). Fondiamo la Ns di religione, nata nel 2010 e senza le necessità ed abitudini (barbare) di 2-3K mila anni fa.
nn sento necessità di comprendere ed avvicinarmi a religioni + o - comprensive verso l'assunzione di cibi animali, è una parte spiacevole (sopratutto x i macellati) della religione stessa che potrà avere forse giustificazione storica ma nn etica.
Ciao
Dani
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AleVimukti,
7/08/10 15:44
Andrea ha scritto:
AleVimukti ha scritto:
1) Nel buddhismo è molto importante il voto di "non > uccidere". Questo significa non uccidere con le proprie mani > e per proprio volere nessun essere senziente. Quindi nessun > buddhista può uccidere,questo è sicuro.
[ ... ]
3) I monaci di qualsiasi tradizione preferiscono mangiare > vegetariano, ma in alcune tradizioni come quella > giapponese(Mahayana) e thailandese(Theravada) si mangia > tutto.
E' una squallida ipocrisia, che differenza c'è tra l'uccidere con le proprie mani e il far uccidere a qualcun altro ? Allora va bene anche la pelliccia del Papa visto che non ha ucciso lui gli animali.
Ecco, sono appena arrivata. Sapevo di trovare risposte del genere. Ma ci tengo a precisare che io sto solo scrivendo ciò che mangiano i monaci buddhisti e non sto dalla parte di chi mangia carne, ovviamente. Non vorrei che qualcuno pensasse che in tutti i monasteri buddhisti si mangia esclusivamente vegetariano, questa è la verità e lo so che non dovrebbe essere così.
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AleVimukti,
7/08/10 15:51
Andrea ha scritto:
AleVimukti ha scritto:
1) Nel buddhismo è molto importante il voto di "non > uccidere". Questo significa non uccidere con le proprie mani > e per proprio volere nessun essere senziente. Quindi nessun > buddhista può uccidere,questo è sicuro.
[ ... ]
Spiego subito: nel buddhismo ha più effetto l'intenzione e non l'azione. Lo so che può essere strano ma è così. Non sono parole mie,ecco perchè vi ho detto,ieri, che è un concetto particolare elungo dA POTER SPIEGARE QUI. Ecco perchè cerco di sintetizzare.
Andrea, capisco la tua reazione, anche io mi sento così d'avanti a certe realtà. Questo è un motivo in più perchè frequento templi cinesi, proprio perchè si avvicina di più all'idea di compassione profonda.