Consigli e pareri per vita di coppia
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JackMcGregor,
3/06/14 01:02
La mia ragazza da un anno vegetariana ieri sera è stata ad una cena tra suoi amici onnivori e dopo un anno da vegetariana mi ha detto di aver mangiato un piatto di tortellini al prosciutto col ragù di carne... per quanto provo qualcosa di davvero molto forte per lei sono rimasto letteralmente disgustato e deluso da questo suo comportamento, lei dice che non non si è accorta che i tortellini erano al prosciutto e che non voleva offendere i padroni di casa, cose che sinceramente non giustifico minimamente perchè lo vedo come un rinnegare una propria ideologia per rendere felice qualcuno.
Premetto che già da vegetariano, prima di essere vegano ho tenuto sempre un atteggiamento che definirei purista, inoltre le mie rinunce e anche importanti le ho fatte.
Dopo questo sento che lei per me è ritornata onnivora e sinceramente non credo molto nelle coppie miste...
Qualcuno di voi può darmi consigli o pareri in merito?
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Stella63,
3/06/14 08:37
Ciao jack. No, non credo minimamente alle coppie miste. Le differenze sono troppo forti. E hai ragione, ha rinnegato le proprie ideologie quindi persona inaffidabile o poco convita delle sue idee. Capisco il tuo sentimento nei suoi confrontim na capisco anche la tua delusione...
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Andrea,
3/06/14 09:06
JackMcGregor ha scritto:
perchè lo vedo come un rinnegare una propria ideologia
Il vegetariano consapevole di ciò che si cela dietro ai derivati animali non ha una vera e propria ideologia: decide di non uccidere le mucche "da carne" ma uccide quelle "da latte" e il loro vitellino, Decide di no uccidere i polli "da carne" ma uccide le galline ovaiole e i loro pulcini.
Quindi non mi stupisce se chi ogni giorno mangia cibi che causano la morte di animali lo fa una volta di più, quindi piuttosto che focalizzarmi su questo episodio cercherei di farle capire questo concetto.
Per quanto riguarda le relazioni con chi preso atto di tutto quanto decide di continuare a uccidere per me sarebbe inconcepibile, però prendo atto del fatto che la stragrande maggioranza dei vegan la penda diversamente.
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JackMcGregor,
3/06/14 11:11
Grazie per i consigli, purtroppo è una situazione difficile, da una parte la mia delusione e il purismo dall'altra lei ha fatto una cosa grave che non riesco a digerire davvero e la situazione la aggrava il fatto che non credo nelle coppie miste.
Purtroppo il mio cuore dice altro e anche se in questo momento la detesto profondamente provo comunque qualcosa di molto forte per lei, è vero che spesso non è molto affidabile ma so che anche lei prova qualcosa di forte per me e malgrado tutto spero che lei ricominci e seriamente e che diventi più affidabile.
E' il cuore che mi frega...
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maryonn,
3/06/14 11:30
Ti capisco, perché anch'io sarei come te. Per fortuna mio marito è vegano.
Mia figlia minore (vegana pure lei) ci ha fatto conoscere il suo ragazzo, che non è vegano. All'inizio non ho difficoltà nel dire che ho avuto un rifiuto verso di lui, anche se decisamente si tratta di un bravo ragazzo.
Mia figlia se l'è presa con me, perché lei dice che ci sono cose più importanti della differenza del tipo di alimentazione.
Lei è molto più brava di me nel rapporto con gli onnivori, io faccio fatica e anch'io non credo nelle coppie miste. Però vedo che lei riesce ad equilibrare il rapporto, e senza stressarlo lo sta convincendo a mangiare più verdura e meno carne e formaggi. Sarà poco, ma un cambio di alimentazione non si crea dall'oggi al domani.
Credo che tu debba perdonare la tua ragazza, e nello stesso tempo parlarle chiaramente, ma senza colpevolizzarla e stressarla. Ognuno ha i suoi tempi, e purtroppo è un dato di fatto che spesso noi vegetariani e vegani ci troviamo in difficoltà quando siamo a pranzo fuori. C'è chi resiste perchè ha forti motivazioni, e chi non ce la fa.
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Generale,
3/06/14 11:47
Secondo me non devi dare troppo peso al singolo episodio (oltretutto non si capisce quanto involontariamente ha mangiato quei ravioli), dovresti valutare invece come affronta la questione nel suo complesso. Un conto è se l'episodio è stata un'eccezione dettata da chissà quali motivi estemporanei, un altro se l'episodio è frutto di un approccio sbagliato alla questione, sostanzialmente menefreghismo.
Poi una volta capito di che pasta è fatto il suo essere vegetariana tocca a te valutare se continuare la relazione (coppia mista, ragioni del cuore,...).
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Andrea,
3/06/14 12:26
maryonn ha scritto:
lei dice che ci sono
cose più importanti della differenza del tipo di alimentazione.
Ma non è una differenza di alimentazione, è decidere di uccidere animali oppure no.. È come dire che se anche uno va a caccia va bene perché ci sono cose più importanti della differenza negli hobby con cui si passano le domeniche.
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Andrea,
3/06/14 12:26
JackMcGregor ha scritto:
dall'altra lei ha
fatto una cosa grave che non riesco a digerire davvero
Ma come ho detto sopra la fa ogni giorno, anzi se vogliamo dirla tutta c'è molta più sofferenza nel latte e nelle uova che nella carne.
Almeno tra vegan dobbiamo smettere di fare differenza tra i vari prodotti animali. Non ha fatto nessuna eccezione, ha mangiato un prodotto animale come fa tutti i giorni. Paradossalmente in questo particolare prodotto animale c'era meno sofferenza che in quelli che mangia tutti i giorni.
e la situazione la aggrava il fatto che non credo nelle coppie miste.
Ma lo siete già.. tu hai smesso di uccidere animali, lei ha deciso solo di ridurne il numero.
Quindi se il problema è che sta facendo uccidere animali, quello è indipendente da questo particolare episodio. Se il problema è che questa volta ha contribuito alla morte di un maiale invece che di mucche, vitelli, e galline ovaiole non lo capisco proprio.
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Marina,
3/06/14 12:36
Non e' questione ne' di "ideologia", ne' di "purismo", ne' di "alimentazione": e' questione di ammazzare animali o meno. Bisogna partire da questo fatto per tutti i ragionamenti che ne seguono, altrimenti nessuna discussione ha molto senso.
Troppo spesso noi stessi dimentichiamo questo "piccolo particolare" e finiamo a ragionare con la mentalita' carnivora, dando alle cose il significato sbagliato.
Chi sceglie scientemente che gli sta bene ammazzare animali va giudicato in base a questo, senza cercare scuse. Sta a noi come scelta personale decidere se starci assieme o meno, lo starci assieme non e' qualcosa che influisce sulla vita degli animali. Ma la gravita' del comportamento, invece, non e' basata sul giudizio personale, perche' e' oggettiva, come e' oggettiva la morte degli animali.
Chi e' ancora onnivoro perche' non si e' nemmeno posto il problema (come il nuovo fidanzato della figlia, sopra citato) e' gia' molto piu' accettabile, perche' si spera che col tempo capisca e cambi.
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Cassiopea_fra,
3/06/14 12:55
Marina ha scritto:
Non e' questione ne' di "ideologia", ne' di "purismo", ne' di "alimentazione": e' questione di ammazzare animali o meno. Bisogna partire da questo fatto per tutti i ragionamenti che ne seguono, altrimenti nessuna discussione ha molto senso.
Troppo spesso noi stessi dimentichiamo questo "piccolo particolare" e finiamo a ragionare con la mentalita' carnivora, dando alle cose il significato sbagliato.
Chi sceglie scientemente che gli sta bene ammazzare animali va giudicato in base a questo, senza cercare scuse. Sta a noi come scelta personale decidere se starci assieme o meno, lo starci assieme non e' qualcosa che influisce sulla vita degli animali. Ma la gravita' del comportamento, invece, non e' basata sul giudizio personale, perche' e' oggettiva, come e' oggettiva la morte degli animali.
Chi e' ancora onnivoro perche' non si e' nemmeno posto il problema (come il nuovo fidanzato della figlia, sopra citato) e' gia' molto piu' accettabile, perche' si spera che col tempo capisca e cambi.
anche io la penso così...non penso che riuscire ad avere una relazione con un onnivoro se lui non manifestasse a mettesse in atto un'intenzione di cambiamento...
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Onigiri_san,
3/06/14 13:59
Non sai quanto ti capisco! Il problema l'ho dovuto affrontare 3 settimane fa e ho deciso di rompere una relazione di 3 anni. Per me non ci sarebbero stati problemi ad accettare un partner onnivoro! Di certo non mi avrebbe mai visto ai fornerli mentre gli preparavo una bistecca, ma pensavo che questo compromesso potesse andargli bene. Invece poi ho dovuto fare i conti con il suo scetticismo, che a volte sfociava in sterile polemica. L'ho visto andare in crisi d'astinenza per aver fatto una settimana senza toccare carne.
Quando nelle sue parole ho colto un vago senso di " ti prendo per i fondelli", ho capito che come coppia non avevamo proprio futuro.
Riflettici bene. Ho imparato dalla vita, che in una copia i passi verso l'altro non devono essere unilaterali.
Detta più volgarmente, la vasellina non la devi usare soltanto tu.
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maryonn,
3/06/14 17:15
Andrea ha scritto:
maryonn ha scritto:
lei dice che ci sono
cose più importanti della differenza del tipo di > alimentazione.
Ma non è una differenza di alimentazione, è decidere di uccidere animali oppure no.. È come dire che se anche uno va a caccia va bene perché ci sono cose più importanti della differenza negli hobby con cui si passano le domeniche.
E' quello che le ho detto anch'io, per lei va bene e mi devo adeguare, anche se è difficile.
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maryonn,
3/06/14 17:28
Marina ha scritto:
.....
Chi e' ancora onnivoro perche' non si e' nemmeno posto il problema (come il nuovo fidanzato della figlia, sopra citato) e' gia' molto piu' accettabile, perche' si spera che col tempo capisca e cambi.
Infatti è quello che mi auguro.
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Marina,
3/06/14 23:33
Da un punto di vista animalista, comunque, è meglio la "coppia mista", perché c'è sempre la speranza che chi è vegan faccia cambiare l'altro.
Se si mettono insieme due già vegan, due sono e due rimangono ;-)
Dal punto di vista invece della persona vegan di una coppia mista penso sia insopportabile.
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AntonellaSagone,
4/06/14 11:17
JackMcGregor ha scritto:
lei dice che non non si è accorta che i
tortellini erano al prosciutto e che non voleva offendere i padroni di casa
o non si è accorta, o nno voleva offendere... mi sembra unpo di quei casi in cui si cerca di giustificarsi e per far troppo si perde credibilità.
cose che sinceramente non giustifico
minimamente perchè lo vedo come un rinnegare una propria ideologia per rendere felice qualcuno.
far felice è una parola grossa. Io userei il termine "compiacere". MA i suoi amici o se stessa perché in fondo ne aveva voglia di quel piatto?
comunque qui non è questione di questo "sgarro" ma del fatto che lei essendo vegetariana sta già in una posizione ambigua. Io approfitterei dell'episodio per parlarne con lei e cercare di mettere a nudo le sue contraddizioni, e quanto lei è disposta a evolversi su questa strada o a restare invece ferma dov'è... poi a livello di scelta personale vale la tua capacità di tollerare, però posso dirti che se c'è una frattura etica così grande fra due persone, in genere col passare del tempo la cosa peggiora e la sofferenza all'interno della coppia non può che aumentare...