Caccia versus allevamento
Gli utenti registrati possono scrivere una risposta
1
FrancescaF,
11/10/09 01:40
Faccio molti sproloqui veg su Facebook con la speranza di "impressionare" o far riflettere qualche onnivoro ma alla fine il feedback arriva sempre dagli amici vegan. Questa volta un onnivoro ha risposto, con i toni incerti di chi è spiazzato e non sa cosa dire, dopo che ho proposto una domanda provocatoria sulla caccia e sull'allevamento.
La propongo a voi sperando che possa tornarvi utile per chi avete intorno:
«MIA PERSONALE CURIOSITA'. Molte persone che mangiano la carne di animali imprigionati negli allevamenti e uccisi nei macelli sono contrarie alla caccia. PERCHE'? Qual è la motivazione che vi spinge ad essere contrari alla caccia e qual è la motivazione che vi sostiene nel mangiare carne già pulita ed impacchettata?»
In fondo, la maggioranza è contro la caccia, sostenuta da una lobby molto ristretta. Credo che i tempi per evidenziare questo chiaroscuro siano maturi...
2
Tableboy,
11/10/09 12:03
boh! Certo se sei contro i "cibi" animali devi essere anche contro la caccia. Dovrebbe essere vero anche il contrario almeto che non consideri (il tu è impersonale) gli animali selvatici ,meglio dire quelli cacciabili visto che non tutti essi sono selvatici, più degni di vivere di quelli allevati apposta per essere macellati. Però dovresti allora includere nel secondo gruppo ance quelli allevati per essere cacciati, i fagiani per esempio.
come dire che un cervo se è allevato è commestibile se è selvatico quindi se è sparato nò. Non ha senso.
3
Suffi,
11/10/09 12:46
In base alle risposte che ho avuto io da chi dice "Amo gli animali, sono contro la caccia" ma non è vegetariano, di solito ti dicono che la caccia viene fatta per hobby/sport, quindi è qualcosa di superfluo, mentre il mangiare carne è una necessità, qualcosa di connaturato all'uomo... E poi si ritorna alle solite cavolate ben elencate in "Quelli che..."!
4
Elisa81,
13/10/09 10:30
assolutamente vero.
queste persone trovano disumano che qualcuno possa divertirsi a sparare e uccidere animali, allo stesso modo pensano che ammazzare cuccioli per la pelliccia sia da condannare. Non vedono proprio il collegamento fra queste cose e la carne che portano in tavola tutti i giorni, come se questa crescesse sugli alberi..
Se poi si prova a farglielo notare, rispondono sempre che "mangiare carne è una necessità", a loro dispiace ma non se ne può fare a meno se si vuole stare in buona salute, anche se spesso la verità è che la bistecca gli pace troppo e non hanno proprio intenzione di rinunciarci, senza contare poi la scomodità di dover trovare delle alternative.
Se provassero a pensarci anche solo un momento, si renderebbero conto che una vita libera conclusa con una fucilata, è di gran lunga preferibile ad una vita in catene, conclusa nello stesso modo, e che chi macella per denaro non è diverso da chi spara per hobby. Ma se lo facessero poi non troverebbero più giustificazioni per la loro incoerenza, quindi meglio evitare...
5
Tritone,
13/10/09 12:50
...la coerenza nel mondo degli umani è cosa rara...
6
erbivora83,
16/10/09 00:35
ho fatto anch'io tale domanda e,a risposte sentite,è scesa l'amarezza...
credo dipenda dal fatto che il "cadavere impacchettato" implichi sicuramente meno senso di colpa dell'animale ucciso personalmente col fucile...
poi gli vai a spiegare che in ogni caso hai spezzato una vita...che la caccia NON è uno sport come mangiare cadaveri NON è obbligatorio nè tantomeno necessario...e lì altri abissi mentali da parte delle altre persone..UFF
7
Vale_Vegan,
16/10/09 15:42
73enne ucciso da colleghi cacciatori vicino ad Alessandria:
uno in meno!
il primo era a caccia di lepri e il giornalista dell'articolo definisce "un hobby come un altro per rallegrare il tempo da quando era in pensione" (già vorrei impallinare pure lui!! N.D.R.)
il secondo un 52enne in battuta di cinghiali con altri pirla, ora se la andrà a vedere col giudice per omicidio colposo
scusate se OT
8
Erika100,
16/10/09 21:22
Tableboy ha scritto:
almeno che non consideri (il tu è impersonale) gli animali selvatici ,meglio dire quelli cacciabili visto che non tutti essi sono selvatici, più degni di vivere di quelli allevati apposta per essere macellati. Però dovresti allora includere nel secondo gruppo ance quelli allevati per essere cacciati, i fagiani per esempio.
Temo che sia proprio questo il punto...
Oltre alla distinzione tra il "divertimento" della caccia e la (presunta) "necessità" del mangiare, oltre che di avere la borsetta o la giacca...