Alimentazione carnivora e associazioni umanitarie; pagina 3

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31 Andrea, 25/06/09 17:17

molly ha scritto:
Certo non è che è cambiato il mondo ma queste 2 persone dovranno nel loro piccolo influenzare altre persone.

Eh comunque già il solo aver convinto 2 persone significa cha a quasi 3000 animali viene risparmiata l'agonia dell'allevamento intensivo e il macello, non è certo poco !

32 molly, 25/06/09 17:51

Ho notato che se la gente ti vede sano, "luminoso", energico, allegro e ha già di base la sua tendenza ad eliminare cibo animale, allora il passo è breve. Tu dai solo loro una bella spinta.
Se la gente ti vede spento, affranto, nervoso, giù di morale....danno in questo caso la colpa (che alle prime righe era un merito) all'alimentazione vegan.
Come scriveva Winnina alcuni mesi fa (questa cosa mi è rimasta impressa evidentemente) abbiamo la responsabilità di presentarci davvero bene al nostro prossimo, specialmente se è ancora carnivoro.
Io a questa cosa ci tengo e ci bado molto.
E funziona dapprima per me stessa e di riflesso anche agli altri.
Dobbiamo fare davvero molto, sia tra i ns. vicini che nelle università e ovunque possiamo dire la nostra. Poi saremo anche derisi, ma a certe persone il tarlo si insedia.
Ieri parlavo con un fanatico del culturismo e si parlava di....proteine (strano no??!!!) e ho detto a lui ciò che so.
Ecco, l'importante è essere molto documentati su tutti gli aspetti possibili, in modo tale da avere sempre le risposte pronte a dubbi e/o affermazioni sballate degli ovvinori. Questo ragazzo oggi mi ha scritto una mail scrivendo che ciò che gli ho detto lo ha incuriosito. Ebbene, magari non accadrà nulla però intanto via mail gli ho scritto molto e mandato link di siti che frequento io (come questo sito) per approfondire.
Idem con 2 mie amiche.....
Chissà, chissà.....
Ciao a tutti
Molly

33 FrancescaF, 25/06/09 19:13

Gettare i semi e, dove c'è terra fertile, la pianta cresce. Io mi vedo come una piccola seminatrice instancabile.

Sul fatto del trasmettere energia positiva sono completamente d'accordo con te. Il punto è che è condizione necessaria, ma non sufficiente. C'è della gente, ma della gente!

C'è gente che chiede scusa a me perché ha il prosciutto nel piatto. E io dico sempre: "ma io non sono mica lo strumento attraverso cui tu ti lavi la coscienza!". Ma incredibile!

Comunque, non bisogna stancarsi mai.

E' una rete. Una pallina può colpirne 5. E ognuna di quelle 5 ne colpirà altre cinque. E così via. Poi ci sono i traditori (si veda la mia discussione "Delusioni") e lì, va beh, è una pallina impazzita.

Intanto, vorrei dirvi che quando l'anno scorso ho fatto una donazione a Save The Children per un regalo aziendale mi hanno risposto subito. Dopo l'email "fame nel mondo e veganismo", non si è sentito ancora nessuno.

34 ladyoscar, 25/06/09 20:29

una nota ottimistica..io faccio volontariato da anni nel commercio equo e solidale, e devo dire che lì l'attenzione verso la scelta vegetariana c'è, almeno in parte. Parecchie persone che conosco (altri volontari o clienti) sono vegetariane, per motivi umanitari oltre che animalisti, e altre mangiano carne "biologica" (so benissimo che non basta, ma forse è sempre meglio che niente, ed è un piccolo indizio di consapevolezza...)
Nella bottega dove vado io, ci sono volantini a favore della scelta vegetariana (non so di chi siano, devo guardare, ci sono immagini terribili di macelli e allevamenti e alla fine la scritta "Signore, la sua bistecca è servita"), ci sono depliant pubblicitari di un rifugio vegan in montagna.
La responsabile della bottega dove ero prima chiedeva ai responsabili degli ordini di non ordinare mai per il negozio articoli in pelle.
La rivista del commercio equo (in questo momento non ricordo il nome) arriva sempre in bottega e ricordo che l'anno scorso un numero aveva in copertina una tavola piena di prosciutti e salami e rimandava ad un articolo all'interno sui prodotti a chilometri zero..beh, il numero dopo ricordo che c'erano parecchie lettere di protesta, che parlavano appunto del legame tra sensibilità umanitaria e animalista e del fatto che la dieta vegetariana ridurrebbe drasticamente la fame nel mondo. forse sono ingenua, ma mi sono sembrati segnali buoni...mi pare che non sempre le associazioni umanitarie siano così insensibili alle idee animaliste. certo, forse il commercio equo è una realtà un po' particolare rispetto ad altre associazioni, mi sembra che ci sia un'etica della sobrietà e del rispetto per la natura che, prima o poi, porta dritta dritta all'idea vegetariana...e siccome ricordo gli inizi, quindici anni fa le botteghe piccole e brutte e sempre le stesse poche persone che entravano e compravano qualcosa "tanto per fare beneficenza", e poi guardo le botteghe di adesso, e la nuova consapevolezza che hanno sempre più persone della qualità e dell'eticità dei prodotti, beh, se penso a tutto il cammino che è stato fatto in così poco tempo, mi viene da pensare che anche la nostra idea si diffonderà sempre di più, soprattutto in questi ambienti dove le premesse già ci
sono.
Luisa

35 Andrea, 25/06/09 20:57

ladyoscar ha scritto:
altre mangiano carne "biologica" (so benissimo che non basta, ma forse è sempre meglio che niente, ed è un piccolo indizio di consapevolezza...)

Beh questo no: gli allevamenti sono identici, i macelli anche, solo che agli animali viene dato mangiare bio.

Per le altre cose che citi invece sì, in effetti molti sono segnali positivi.

36 Andrea, 25/06/09 21:04

Andrea ha scritto:
Per le altre cose che citi invece sì, in effetti molti sono segnali positivi.

Ho avuto uno slancio di ottimismo che è durato 20 secondi e mi correggo subito.

OK, sono segnali positivi, ma anche tralasciando per un attimo la questione animalista, il concetto stesso di "Commercio equo" applicato ai prodotti animali è un controsenso visto che la prima causa di iniquità a livello alimentare sono proprio i prodotti animali.

Non ha semplicemente senso vendere cacao del commercio equo e anche prodotti animali, perché il danno fatto dala seconda (a livello esclusivmaente umanitario ripeto) è infinitamente superiore ai benefici del primo.

37 MissAnneThrope, 25/06/09 22:46

Andrea ha scritto:
Non ha semplicemente senso vendere cacao del commercio equo e anche , perché il danno fatto dala seconda (a livello esclusivmaente umanitario ripeto) è infinitamente superiore ai benefici del primo.

Intendevi anche prodotti animali?

Però devo dire che nella bottega dove vado ogni tanto in centro a napoli (O' pappece) ci sono quasi solo cereali, cacao, caffè, ecc. L'unica cosa è che ci sono anche miele e creme di cioccolato o altro con latte (ma c'è anche la nutella vegan!).

Lo so che è comunque un'incoerenza, però almeno non mi sembra, almeno lì, di aver visto proprio pezzi di formaggio o cose simili.
Poi tra i libri che vendono ho visto anche i libri dell'edizione sonda "la cucina etica", che presto comprerò!

Beh non so..a me comunque piace ogni tanto fare un po' di spesa lì, perchè credo che comunque comprare equo e solidale (ovviamente vegan!)sia una buona cosa.

38 Andrea, 25/06/09 23:04

MissAnneThrope ha scritto:
Intendevi anche prodotti animali?

Sì scusa, ora ho corretto.

Beh non so..a me comunque piace ogni tanto fare un po' di spesa lì, perchè credo che comunque comprare equo e solidale (ovviamente vegan!)sia una buona cosa.

Sì sì ci mancherebbe altro. Penso che in particolare prodotti come cacao e caffè se non provengono da commercio equo nascondano veramente brutte cose..

Solo che il mio poco libero non lo dedicherei a fare volontariato per loro, appunto per i problemi di cui sopra.

39 FrancescaF, 26/06/09 09:28

Credo che la scelta di mangiare carne "bio" sia troppo spesso un modo per pulirsi un po' la coscienza corroborata dalla mancanza di coraggio di fare una scelta coerente e di principio.

Anche se non fosse un modo per pulirsi la coscienza, non andrebbe bene comunque, beninteso.

Ma davvero non capisco il compromesso a cui scendono certe persone quando sanno qual è la scelta giusta.

Perché attendere oltre?
Perché non fare il passo ora e aspettare una "futura illuminazione"?

Rimane il fatto che sia positiva il tentitivo di sensibilizzazione all'interno della bottega e del circolo.

40 Marina, 26/06/09 10:40

FrancescaF ha scritto:
Credo che la scelta di mangiare carne "bio" sia troppo spesso un modo per pulirsi un po' la coscienza corroborata dalla mancanza di coraggio di fare una scelta coerente e di principio.

Certamente, la carne bio non risolve assolutamente nulla, ne' sotto l'aspetto etico ne' sotto quello ambientalista. Sto preparando un volantino anche su questo tema.

Personalmente, mi fa ancora piu' rabbia chi mangia la "carne bio" che chi mangia quella "normale". Perche' nel secondo caso c'e' la speranza che non ci abbia ancora pensato e che una volta capito possa agire di conseguenza, nel primo caso invece ci hanno pensato e hanno deciso di non agire
affatto.
Se a uno non interessa l'aspetto etico ma solo quello ambientalista e umanintario, puo' almeno diminuire i consumi: dimezzare la quantita' di carne mangiata - anche di allevamento convenzionale - aiuta molto di piu' che mangiarne la stessa quantita' di prima ma da allevamento biologico (che aiuta quasi zero, perche' l'impatto degli allevamenti bio e' lo stesso di quelli convenzionali, si "risparmia" al massimo un 5%).
E anche dal punto di vista degli animali, se ne salvano la meta', mentre con la stessa quantita' di carne da allevamento bio non se ne salva nessuno.

Ciao,
Marina

41 FrancescaF, 26/06/09 12:33

Marina ha scritto:
Personalmente, mi fa ancora piu' rabbia chi mangia la "carne bio" che chi mangia quella "normale". Perche' nel secondo caso c'e' la speranza che non ci abbia ancora pensato e che una volta capito possa agire di conseguenza, nel primo caso invece ci hanno pensato e hanno deciso di non agire affatto.

Assolutamente. In più un'economia basata sugli allevamenti bio non è prospettabile in terimin puramente tecnici. Con i consumi attuali la produzione bio non è sufficiente. Ci vorrebbero 3 pianeti Terra per potere effettuarla. Quindi si ritorna allo stesso punto: VEGAN! E' così semplice, eppure...

42 Suffi, 26/06/09 14:40

Secondo me la scelta della carne bio è anche dovuta all'immagine distorta che viene data di questi tipi di allevamenti, perché la gente (si parla sempre di chi comunque non ha voglia di rinunciare alla carne o di approfondire un po', ovviamente) si immagina le mucche libere al pascolo e dice "sì, ma almeno hanno avuto una vita all'aria aperta"... Basti vedere anche la visione che ne ha dato Report qualche settimana fa.
Ciao
Stef

43 FrancescaF, 26/06/09 14:51

Suffi ha scritto:

"sì, ma almeno hanno avuto una vita
all'aria aperta"

Esattamente. Pulirsi la coscienza. Al di là dell'immagine distorta, immaginiamo pure che ci siano gli allevamenti in cui la mucca vive libera e felice al pascolo. Anche in quel caso non va bene.

44 FrancescaF, 26/06/09 15:04

Marina ha scritto:
Certamente, la carne bio non risolve assolutamente nulla, ne' sotto l'aspetto etico ne' sotto quello ambientalista. Sto preparando un volantino anche su questo tema.

Magnifico! Sarebbe il massimo una bella requisitoria secca contro la carne bio, latte bio e uova bio. Ci sono vegetariani che non diventano vegan e tirano avanti con le uova bio o latte bio pensando di far bene. Quindi, sarebbe davvero utile un volantino così. Sarebbe di grande aiuto. Anche se il pieghevole "Uova-Sopresa!" e "Latte-non sai cosa bevi" sono di per sè illuminanti (il secondo dei due calca meno sul biologico).

45 Suffi, 26/06/09 15:10

FrancescaF ha scritto:
Esattamente. Pulirsi la coscienza. Al di là dell'immagine distorta, immaginiamo pure che ci siano gli allevamenti in cui la mucca vive libera e felice al pascolo. Anche in quel caso non va bene.

Ovvio. Mi ricordo che quando ero vegetariana faceva comodo anche a me pensare che in fondo le mucche che vedevo in montagna non stavano poi così male; se nessuno ti apre gli occhi, non pensi ai vitelli, all'impatto ambientale, ecc.
E questo in una persona che aveva comunque una predisposizione a capire, figuriamoci nella "massa"...

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!