Ho provato a fare il tofu ma mi è venuto un disastro!

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1 Giulio_ttnl99, 18/08/15 10:25

Ciao ragazzi!

Mi presento molto velocemente in questo post. Ho 16 anni e ho intrapreso da circa 2 mesi la scelta vegana ma solo da qualche giorno ho cominciato.
Non ho mai cucinato in vita mia e oggi, siccome ho capito che non cucinerò mai se non inizio una volta, ho provato a fare il tofu.
Lo so che ho iniziato subito con una ricetta non proprio facilissima. In ogni caso olevo cucinarlo e poi fare il tofu strapazzato. Premetto che non ho mai assaggiato il tofu prima e volevo farne un po' per vedere com'era.
Ho considerato il rischio di buttare via un po' di soia.


Alla fine di tutto il tofu aveva un terribile odore di vomito (anche se questo si sentiva soprattutto dal siero di latte) e un gusto non tanto buono. Non l'ho strizzato benissimo, ma credo che non debba essere questa la causa del gusto.



Ad ogni modo vi spiego i procedimenti che ho fatto e quelli che potrebbero essere gli inceppi così che voi mi possiate dire dove posso aver sbagliato.


Innanzitutto avevo messo i fagioli di soia a bagno (l'ho fatto a partire dal latte). Erano circa 200 g di fagioli secchi lasciati in ammollo più o meno 10 ore.

Ho fatto due litri di latte di soia. Innanzitutto ho frullato la soia con un po' d'acqua grazie ad un frullatore ad immersione.
Dopodichè ho messo l'acqua restante in pentola e, insieme alla soia frullata in un po' d'acqua, ho cotto il tutto.
Quando ha fatto la schiuma ho chiuso e ho filtrato il tutto con un colino.

Ho notato che mi è venuta fuori un po' troppa ocara. Mi è venuta una tazzona grande da latte. E' vero che non l'ho strizzata (perciò magari c'è n'è di più per quello), ma mi sembra comunque troppa! Sono quasi 4 etti di ocara su due litri di latte!

In ogni caso ho assaggiato il latte do soia ed era venuto bene. Io il latte l'ho sempre bevuto leggermente dolcificato, ma, in ogni caso, era proprio il gusto di latte di soia senza zucchero o agave.

Una volta fatto ciò l'ho fatto raffreddare un po' e l'ho rimesso a bollire.
Non vorrei che il mio errore sia stato quello di averlo fatto raffreddare solo un po' e di averlo fatto bollire.
Per caso il latte do soia bisogna farlo raffreddare completamente prima di farlo ricuocere per fare il tofu?


Fatto sta che, dopo che aveva raggiunto nuovamente il bollore, l'ho messo in una ciotola di plastica (perchè so che il metallo può inibire il caglio) e l'ho cagliato con del succo di limone.
Un altro errore che temo di aver fatto è quello di aver lasciato per circa 15 minuti il siero di latte che si stava cagliando scoperto e senza metterci sopra un gavinaccio.
Ho cagliato con del succo di limone.

Circa un minuto dopo l'aggiunta del caglio, però, ho sentito un odore terribile: sembrava vomito!!!

In ogni caso ho fatto riposare il latte cagliato per circa 45 minuti e, dopo ciò, l'ho filtrato con un gavinaccio.
Ho strizzato il gavinaccio abbastanza bene (anche se non benissimo). In ogni caso volevo il tofu un po' morbido e non mi serviva appiattirlo bene.
Anche se fosse rimasta dell'acqua dentro non credo che sia quello il problema.

Ho assaggiato poi il tofu e aveva un gusto per niente piacevole (anche se l'odore di vomito era nel siero di latte).


Per caso sapete dove ho sbagliato?

2 Marina, 18/08/15 11:00

Non so darti consigli sul procedimento, ma quel che ti posso dire è che non vale veramente la pena di fare tutto questo lavoro, addirittura partendo dai fagioli di soia per fare il latte! E' molto difficile che ti venga qualcosa di commestibile, non è facile per nulla fare il procedimento intero con un risultato buono, soprattutto come sapore.

Il tofu in negozio costa pochissimo, meno del formaggio, perché dunque fare tutta questa trafila? Vai al supermercato e ti compri un panetto di tofu e sei a posto :-)

L'importante è poi non mangiarlo così come sta, perché non sa di nulla, ma usarlo in una ricetta, ce ne sono tante nella sezione ricette:
https://www.veganhome.it/ricette/

Nel tempo che sprechi a fare il tofu puoi fare cose più utili e piacevoli ;-)
A parte tutto, è meglio che prima impari a cucinare vegan a partire dagli ingredienti che già esistono e poi solo in un secondo tempo ti puoi - casomai - cimentare nell'autoproduzione.

Ciao,
Marina

3 Andrea, 18/08/15 11:29

Io inizierei da queste ricette particolarmente facili (il libro lo scarichi gratuitamente):
https://www.agireoraedizioni.org/libri/vegan/cucina-vegan-facile-veloce/
Sono alcune delle ricette di questo sito, scelte appunto per la particolare semplicità e velocità di preparazione

Altrimenti c'è la versione completa con tutte le ricette del sito, sempre raccolte in un e-book gratuito:
https://www.agireoraedizioni.org/libri/vegan/cucina-vegan-home/

4 Giulio_ttnl99, 18/08/15 14:51

Grazie mille!

In realtà mi sembrava molto più facile sicocme volevo fare il tofu morbido.

Avevo fatto un po' più do soia di quella che mi serviva e un po' l'ho usata per fare il latte.

Il latte è venuto perfetto, ciò che l'ha rovinata è stato probabilmente il caglio. In genere si caglia con cloruro di magnesio o solfato di calcio, ma funziona bene anche il limone.

Il caglio è venuto ma ho fallito il resto.

Comunque sono d'accordo, per un po' lascio perdere il tofu fatto in casa.

5 fasguvh, 18/08/15 16:42

non mi sembra che tu abbia fatto quali errori nel fare il tofu
non e' un prodotto cosi' delicato da non venire se non hai aspettato la temperatura esatta

o meglio niente di quello dovrebbe influire sul gusto anche se fare ribollire il latte non serve, deve essere giusto a temperatura ambiente/tiepida per cagliare tutto qui

se fino al latte era buono mi viene il sospetto che lo strofinaccio che hai usato non andasse bene
do' per scontato che sia stato pulito e allora mi viene da pensare che e' stato con un detersivo non neutro magari
io quando lo faccio uso sempre uno straccio non colorato (se puoi anche non sbiancato meglio) e lo lavo bene solo con acqua mai detergenti

non mi sembra nemmeno troppa la okara che ti e' venuta fuori
le prime volte e' bello riutilizzarla ma a lungo andare ne hai a tonnellate e non si sa davvero piu' che farci

anche io a volte lo faccio con il succo di limone e trovo che gli dia un sapore fresco squisito ma il cloruro di magnesio e' piu' una garanzia per un migliore risultato

6 Giulio_ttnl99, 22/08/15 14:37

Diciamo che analizzando il latte di soia era abbastanza buono. Non era ottimo come quello comprato. In quello contrario Pero c'era anche un po' di riso e un po' di olio di segni mentre nel mio solo un po' di zucchero.


Aveva un gusto così cosi.


Continuo a pensare però che ció che é venuto male sia il caglio.


Comunque sia ieri si é cagliato da solo il latte che avevo fatto.


Dopo quasi 3 giorni il latte dopo soia si é cagliato da solo (in grigio senza metterci nulla). Per caso la causa può essere che sia andata male o probabilmente ho sbagliato a partire dal latte?

PS: ho dichiarò il latte usando della zucchero di barbabietola, non vorrei che avesse favorito il caglio.

7 Marina, 22/08/15 14:59

Giulio_ttnl99 ha scritto:
Dopo quasi 3 giorni il latte dopo soia si é cagliato da solo (in grigio senza metterci nulla). Per caso la causa può essere che sia andata male o probabilmente ho sbagliato a partire dal latte?

Se si è rappreso da solo vuol dire che è andato a male, buttalo, mi raccomando :-)

8 fasguvh, 28/08/15 16:15

Tutti I latti vegetali fatti in casa durano pochissimo.
Un paio di giorni al massimo anche se ben conservato
Forse si può ovviare congelando ma mai provato e diventa un po' un traffico eccessivo.

Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!