Intolleranza Soia e Lieviti.

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1 Davis, 3/06/16 16:44

Salve a tutti!

Qualche giorno fa, a causa di ormai una lunga presenza di dermatite seborroica sulle guance, ho deciso, dopo diversi svariati tentativi, di sottopormi a dei test per intolleranza alimentare.
Sono Risultato Intollerante a Soia e Lieviti. Finalmente illuminato dal vero problema, ho deciso di iniziare questo nuovo percorso alimentare avvicinandomi a quello che è il mondo Vegan.
Premetto di essere Vegetariano, dunque le varie alternative che posso introdurre in sostituzione di prodotti derivati da animali ancora non le ho molto presenti, insomma sono decisamente un "Principiante"!
Tenendo presente di queste due intolleranze avreste gentilmente dei consigli da darmi a riguardo su cosa introdurre e cosa eliminare nella mia nuova "dieta"?

Ve ne sarei molto grato :)

Con Amore,

Davis.

2 Myeu, 3/06/16 17:27

Per problemi alimentari particolari come questa ti consiglio di consultare un medico oppure un nutrizionista. Puoi scegliere quello più vicino a te attraverso il sito Scienza Vegetariana. In caso di dubbio puoi anche scrivere ai medici per email gratuitamente.

Specifico che per una normale alimentazione vegana non servono accorgimenti; questi sono necessari solo in caso di intolleranze e/o esigenze particolari (ad esempio sportivi di alto livello, donne in gravidanza,...)

3 Andrea, 3/06/16 19:31

Se non puoi mangiare soia non c'è problema, prenderai latte, panna da cucina, panna da montare vegetali a base di riso, avena o altri vegetali invece di quelle più diffuse a base di soia.
Questo perché come dice Myeu non servono sostituzioni a livello di nutrienti, si tratta solo di gusti: se da vegetariano mangi pasta con panna e funghi, da vegan mangerai lo stesso usando panna vegetale.

4 Bog, 4/06/16 10:25

Davis ha scritto:
sottopormi a dei test per intolleranza alimentare.

Posso chiederti quali test hai fatto?

5 Marina, 4/06/16 10:52

Bog ha scritto:
Posso chiederti quali test hai fatto?

E' una buona domanda, perché molti dei test che si fanno non sono per nulla affidabili.

6 Shallice, 4/06/16 12:47

Non ho ben capito il nesso fra allergia conclamata e passaggio a dieta vegan. Ad ogni modo, hai fatto la scelta migliore. Le tue allergie non sono affatto un problema. Ti scrive uno che pur non essendo minimamente allergico né a soia né a lieviti non ne consuma. L'unica croce è che devi stare attento ai farinacei e ai prodotti da forno, quindi addio ai prodotti da lievitazione e via con patate e amidi semplici. Devi solo avere accortezza nel leggere le etichette, ma per quanto riguarda il resto non credo che esistano problemi. Devi consumare cereali integrali, e puoi consumare tutti i legumi più importanti. Frutta e verdura senza esclusione. In una dieta vegana, come ti è già stato detto, non servono accortezze, ma basta il buon senso.

Puoi fare un esempio di quello che consumavi fino a poco fa giornalmente? Ad esempio colazione, pranzo e cena?

7 Davis, 4/06/16 16:38

Il nesso è semplicemente dato dal fatto che a causa di un nuovo avvenimento, in questo caso della scoperta di queste due intolleranze, ho voluto collegarlo con un nuovo passaggio della mia vita. Sinceramente stavo già prendendo visione sul passare da vegetariano a vegano e l'accaduto è stato l'input per iniziare, tutto qua.
In ogni caso, io non ho parlato di nessun problema, anzi, sono contento di avere un nuovo inizio dato da nuove necessità e voglia di cambiare, ho scritto su questo Forum per vedere quante persone sarebbero state così carine da dare nuovi suggerimenti e aggiunte al mio nuovo "menù", ma a quanto pare credo tu sia stato/a l'unico/a a provare a dare veri suggerimenti.
Allora riformulo la domanda visto che usare la parola sostituzione non l'avete presa come intendevo..

Cosa potrei mangiare di Veganuovo tenendo conto di queste due nuove intolleranze?

Al mattino facevo sempre colazione con latte di soia e cereali insieme a della frutta. ( Spulciando su internet noto però che la maggior parte dei cereali contengono Soia, conoscete qualche marchio che non ne contiene?)

A Pranzo variavo mangiando verdure saltate o pasta con verdure o con altri condimenti.

A Cena rimango sulla super insalatona, con chi più ne ha più ne metta e una frutta alla fine.

Grazie per l'interesse comunque.

8 Andrea, 4/06/16 16:54

Davis ha scritto:
per vedere quante persone sarebbero state così carine da dare nuovi suggerimenti e aggiunte al mio nuovo "menù", ma a quanto pare credo tu sia stato/a l'unico/a a provare a dare veri suggerimenti.
Allora riformulo la domanda visto che usare la parola sostituzione non l'avete presa come intendevo..

Non è stata presa in nessun modo particolare ma visto che un sacco di gente arriva qui convinta di dover sostituire i prodotti animali con qualcos'altro abbiamo precisato, meglio una precisazione in più che una in meno no?

E hai ricevuto anche suggerimenti, ad esempio: "latte, panna da cucina, panna da montare vegetali a base di riso, avena o altri vegetali invece di quelle più diffuse a base di soia. ". È molto generico ma anche indicare marche precise è difficile perché in ogni città/negozio ne trovi di diverse e i gusti sono molto soggettivi, occorre provare un po'.

I cerali con la soia non li avevo mai sentiti, ma non è una cosa che compro spesso.

9 marty.33, 4/06/16 19:28

ho studiato cosmesi e dermatologia e non avevo mai sentito dire di un nesso tra la dermatite seborroica e i lieviti mi risulta nuova quest informazione le cause della dermatite e un fungo che non ha nulla a che vedere con le farine prevalentemente le cause sono: squilibri ormonali inquinamento detergenti irritanti casi già conosciuti in famiglia poi la dermatite non e solo sulle guance ma nella zona a T che comprende fronte e mento ma comunque con l arrivo dell estate dovresti trovare giovamento il sole aiuta

10 Shallice, 4/06/16 20:05

ha scritto:
Cosa potrei mangiare di Veganuovo tenendo conto di queste due nuove intolleranze?

Allora, senza discutere sul fatto che effettivamente questo sintomo sia di natura allergenica o meno (perché altrimenti non si finisce più di dibattere fra igienismo, crudismo, allopatia, detossificazione, ecc), direi che l'idea di togliere soia e lieviti sia una cosa buona a prescindere. Oramai la lista nera degli alimenti da non prendere si conosce bene, e orientativamente le informazioni che trovi su affidabili siti internet non sono molto dissimili da quelle che può darti un nutrizionista. Purtroppo la dieta la devi riassemblare. Devi evitare pasta, pane, zuccheri, soia funghi, caffè, alcolici fermentati, e tanto altro ancora. E sicuramente circa questo "tanto altro ancora" sarebbe meglio contattare uno specialista.

Io direi che il passo più faticoso è quello di eliminare il frumento. Perché tolti pane e pasta le calorie si dimezzano se non si ha idea di come rattoppare la falla. Devi abituarti a consumare solo cereali integrali o pseudo-cereali. Questi prodotti, se presi al supermercato, non li chiamerei proprio affidabili. E se ci si vuole togliere ogni dubbio circa l'eventuale presenza di allergeni, allora meglio comprare altrove oppure scegliere determinati prodotti. Ad esempio Quinoa e Amaranto della Colfiorito, che puoi trovare alla Coop, non dovrebbero contenere tracce di sostanze pericolose, tranne per il sesamo. E inoltre, tutti i risi integrali della Ecor, venduti al NaturaSi, sono consigliabili e affidabili in questo senso. Per sicurezza inoltre eviterei i vegetali in scatola, e i legumi in scatola.

Una cosa veramente scomoda purtroppo sono i cereali per la colazione. E' praticamente impossibile trovarli senza tracce di soia o altri allergeni. Persino i fiocchi d'avena raffinati in mulini provinciali contengono allergeni. Idem per le farine, praticamente tutte. Ma esistono metodi alternativi per prepararsi i cereali per la colazione, come puoi vedere in questo video:
- https://www.youtube.com/watch?v=QNcfhR9SZew&list=PLX98sAmndWt1lGRCL75HlrZH4dHmpQe4P&index=19

Purtroppo la stessa cosa vale per i legumi. Ogni stabilimento con molta probabilità produce anche soia. Dipende dalla tua tolleranza. Capisco che vuoi evitare del tutto ogni minimo rischio perché magari questa dermatite ti ha condizionato la vita anche socialmente, ma dovresti provare e trovare un compromesso. Ad esempio, tanto per cominciare, prova per un periodo ad eliminare latte di soia, pasta, insalate e legumi confezionati, e prova ad aggiungere ogni giorno, FISSO, una porzione di cereale integrale, una volta senza glutine e una volta con glutine, e una porzione di legumi secchi. Completa le calorie con un porridge al mattino con uvetta, avena, latte di riso, mandorle, semi di lino. E mangia più frutta e verdura crude. Non credo che la tua sia una allergia così potente da addirittura dover stare attenti alle infinitesimali tracce che puoi trovare nei prodotti contadini.

11 alexblues, 6/06/16 17:49

Shallice ha scritto:
direi che l'idea di togliere soia e lieviti sia una cosa buona a prescindere. Oramai la lista nera degli alimenti da non prendere si conosce bene, e orientativamente le informazioni che trovi su affidabili siti internet non sono molto dissimili da quelle che può darti un nutrizionista. Purtroppo la dieta la devi riassemblare. Devi evitare pasta, pane, zuccheri, soia funghi, caffè, alcolici fermentati, e tanto altro ancora.

Scusa ma al di là
di specifiche allergie, perché dovremmo evitare uno specifico tipo di fagiolo o non mangiare la pasta e il pane o addirittura i funghi? Quali sono queste "fonti affidabili su internet"?
Mi pare tanto un modo come un altro di rincorrere i fantasmi il tuo.

Alessandro

12 Shallice, 6/06/16 18:26

alexblues ha scritto:
Scusa ma al di là
di specifiche allergie, perché dovremmo evitare uno specifico tipo di fagiolo o non mangiare la pasta e il pane o addirittura i funghi? Quali sono queste "fonti affidabili su internet"?
Mi pare tanto un modo come un altro di rincorrere i fantasmi il tuo.

Alessandro

No per la breve lista che ho scritto mi riferivo soltanto agli alimenti che si dovrebbero evitare se si vuole escludere qualsiasi rischio di incorrere in una espressione di un sintomo correlato con i problemi del ragazzo del post. Per quanto riguarda la pasta e i prodotti da forno, o più in generale il grano tenero, c'è oramai una sconfinata letteratura scientifica che invoglia a riflettere sul fatto che il grano tenero che consumiamo oggi è un prodotto chimerico che non è salubre come si vorrebbe far credere.

13 Davis, 6/06/16 22:13

Ti ringrazio davvero di Cuore :)

Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!