Marina ha scritto:
Il capitalismo c'entra ben poco, gli animali da sempre sono sfruttati e usati da tutti, il modello produttivo c'entra ben poco, e comunque ricordo che su questo forum non si parla di politica, grazie!
Ciao,
Marina
Chiedo scusa se si è creato un fraintendimento, ma io non sto parlando di politica, tutt'al più di economia. Ad ogni modo, ho semplicemente detto e confermo che, a mio avviso, benché lo sfruttamento che la specie umana compie sulle specie non umane abbia origini in tempi immemori, il sistema capitalistico ha garantito un'espansione notevole al consumo di carne e derivati, nonché reso la regola (perché è una regola economica, quella di massimizzare il profitto riducendo il più possibile le spese) la concezione dell'animale come di uno strumento da rendere il più produttivo possibile. Ho detto "operai e animali non umani" perché è ovvio che sia così, ma è una considerazione che poco ha di personale, tutt'al più ho posto un parallelo tra due tipi di sfruttamento del tutto differenti ma con un denominatore comunque, ossia le corporations e le industrie in genere (e non sono io a dirlo, ma l'evidenza dei fatti); non dico che prima del capitalismo gli animali fossero rispettati dalla specie umana, dico semplicemente che, oggi, uno dei fattori che maggiormente fomentano un sistema da sempre esistito, facendo della disinformazione per oscurare i progressi scientifici ed etici che OGGI permetterebbero di interrompere il cerchio specista della tirannia umana sugli animali, sono le industrie che ci lucrano sopra (ergo, il "capitalismo", liberista, neo-liberista, socialista o comunista che sia).
La mia era, ed è, una considerazione che nulla vuole avere di politico (anche perché non vedo grosse differenze all'interno dei sistemi oppositori al capitalismo, che fanno del profitto un affare di Stato), una semplice riflessione che cerca di cogliere del sincretismo tra ciò che concerne l'etica ed il sistema economico che vige qui ed ora.