carotenoidi e grassi

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1 eweg, 15/04/12 22:22

Bisogna introdurre grassi per assorbire i carotenoidi?

2 Guest, 16/04/12 07:28

Cito da ssnv:

Vitamina A/Beta-carotene

[...], i vegani ottengono tutta la loro vitamina A dalla conversione dei carotenoidi della dieta, in particolare dal beta-carotene.[...]
Il fabbisogno di vitamina A può essere soddisfatto con l'inserimento di 3 porzioni al giorno di verdure di colore giallo o arancio vivace o a foglia verde o di frutta ricca in beta-carotene (albicocca, melone, mango, cocomero). La cottura aumenta l'assorbimento del beta-carotene, come pure l'aggiunta di piccole quantità di grassi ai pasti. La pratica di spezzettare e ridurre a purea le verdure è pure in grado di aumentare la biodisponibilità del
beta-carotene.

E poi:
[...] Per esempio, alcuni studi dimostrano come la cottura delle verdure a foglia verde scuro possa distruggere la metà dei carotenoidi ad effetto antiossidante in essa contenuti [1]. Contestualmente, però, la cottura può raddoppiare la biodisponibilità dei carotenoidi, così che il risultato finale è che l’organismo riesce ad assorbirne la stessa quantità sia che questa verdura sia consumata cotte o che se sia consumata cruda.

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Una curiosità sul peperoncino:
Risposta a cura della dott.ssa MICHELA DE PETRIS, Specialista in Scienza dell'Alimentazione.
L'uso del peperoncino è molto esteso e comune; lo si utilizza in caso di asma, febbre, mal di gola, disturbi delle alte vie respiratorie, alterazioni digestive, malattie autoimmuni, patologie cardiovascolari, tumori...Da un punto di vista nutrizionale è ricchissimo di vitamina C e di carotenoidi, entrambe molecole ad elevato potere antiossidante, ma soprattutto di capsaicina, ottimo antidoto contro i radicali liberi e responsabile dell'effetto urticante.Non esiste una dose d'assunzione massima; in genere più se ne consuma, più è facile che porti ad un aumento progressivo della dose utilizzata per assuefazione recettoriale.Per dare sapore può essere consumato sia crudo, sia cotto, ma per usufruire appieno dele sue proprietà antiossidanti è meglio usarlo a crudo (le vitamine A e C sono molto sensibili al calore!).
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Principali fonti vegetali di vitamine (le fonti migliori sono indicate per prime):
Vitamina A (insieme di retinoidi e carotenoidi): carote, patate, pomodori, zucche, spinaci, mango, papaia.

Bellissimo anche questo estratto:
L'importanza dei cibi vegetali

I cibi vegetali non sono solo poveri di grassi e ricchi di fibre, ma contengono anche molte sostanze che combattono il cancro. E' stato dimostrato che i carotenoidi, i pigmenti che conferiscono a frutta e verdura il colore scuro, aiutano a prevenire il cancro. Il Beta-carotene, presente nelle verdure gialle e verde scuro, contribuisce a proteggere dal cancro del polmone e sembra anche aiutare a prevenire il cancro della vescica, della cavità orale, della laringe, dell'esofago, della mammella ed altri tipi di tumore.

Verdure come cavolo, broccoli, ravizzone, rapa, cavolfiore e cavolini di Bruxelles contengono flavoni ed indoli, che si ritiene posseggano attività anticancro.

La Vitamina C, che si trova negli agrumi ed in molte verdure, può abbassare il rischio di cancro dell'esofago e dello stomaco. La Vitamina C agisce come antiossidante, neutralizzando i composti chimici cancerogeni che si formano nell'organismo. Blocca inoltre la conversione nello stomaco dei nitrati nelle nitrosamine cancerogene.

Il Selenio si trova nei cereali integrali e ha lo stesso effetto antiossidante della Vitamina C e del Beta-carotene. Anche la Vitamina E ha un'azione analoga. Viene raccomandata cautela nell'assunzione di supplementi a base di Selenio, tossico in dosi massicce.

3 eweg, 16/04/12 12:32

Grazie Didi. Da qui sembra che i grassi aumentino l'assorbimento della provitamina A, ma non siano essenziali (cioè, lo so già che non lo sono perchè non è possibile, ma vorrei sapere quale sarebbe la verità al di fuori della mia testa).

Però ho letto più di una volta, in difesa dei cibi animali, che i grassi servono ad assorbire le vitamine liposolubili come la A.

Ora, a me questa storia non mi convince perchè penso che bisogna vedere se per i carotenoidi è lo stesso.

4 Guest, 16/04/12 13:10

eweg ha scritto:
Da qui sembra che i grassi aumentino
l'assorbimento della provitamina A, ma non siano essenziali

Si..ovviamente per grassi si intende olio di oliva...oppure .. credo ..anche i grassi contenuti nelle noci (per fare un esempio).. quindi secondo quello riportato su ssnv le carote sbollentate sono un'ottima fonte di carotenoidi..se ci si aggiunge un filo d'olio è tutto di guadagnato..

Però ho letto più di una volta, in difesa dei cibi animali, che i grassi servono ad assorbire le vitamine liposolubili come la A.

Mah..in questo caso già solo per il fatto che la vitamina A si trova come vitamina A (e non come precursore o qualcosa del genere) è maggiormente assorbibile..

Poi sicuramente i grassi aiutano l'assorbimento dei carotenoidi (infatti i carotenoidi , come si legge su internet, sono pigmenti vegetali di natura lipidica..)

ma per grassi credo che su ssnv si intenda tutto ciò che contenga una buona fonte di grassi buoni (olio, frutta secca)..

Questa faccenda è un po' come il ferro... basta aggiungere una buona fonte di vitamina C per rendere il ferro non-eme maggiormente assorbibile.

Per i carotenoidi basta sbollentare le verdure per avere una maggior biodisponibilità di carotenoidi.. poi se ci vuoi aggiungere l'olio, le olive intere, le noci o altri cibi grassi è tutto in più..

Ora, a me questa storia non mi convince perchè penso che bisogna vedere se per i carotenoidi è lo stesso.

Si..c'è scritto... si parla in generale dei carotenoidi e si fa riferimento in particolare alla vitamina A.

[Questo è quello che ho capito leggendo su ssnv].

Ciaoo!

5 AntonellaSagone, 16/04/12 19:18

ma insomma la vit A è o non è sensibile al calore?

perché da quanto dice SSNV il calore non incide sull'assorbimento finale.

manca invece un avvertimento importante, e cioè che la vit A è invece molto sensibile alla luce. Quindi, ad es. le carote julienne che si comprano già fatte non sono una buona fonte, perché in quel modo sono rimaste esposte alla luce... meglio sgranocchiare la carota cruda intera, oppure farle a julienne sul momento e consumarle subito. Idem per il centrifugato, farlo e berlo subito e non lasciarlo esposto alla luce.

Dato che la vit A è fondamentale per la visione proprio perché viene sfruttata per la sua capacità di mutare quando è colpita dalla luce, e quindi fa la parte del "sensore" all'interno dele cellule sensoriali della retina, si può ben capire come sia delicata da questo punto di vista.

6 Guest, 16/04/12 19:29

AntonellaSagone ha scritto:
ma insomma la vit A è o non è sensibile al calore?

E' scritto al post numero 2:
cito:

[...] Per esempio, alcuni studi dimostrano come la cottura delle verdure a foglia verde scuro possa distruggere la
metà
dei carotenoidi ad effetto antiossidante in essa contenuti [1]. Contestualmente, però, la cottura può raddoppiare la biodisponibilità dei carotenoidi, così che il risultato finale è che l’organismo riesce ad assorbirne la stessa quantità sia che questa verdura sia consumata cotte o che
se
sia consumata cruda.

"Papà, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

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