Carne di pollo artificiale
Gli utenti registrati possono scrivere una risposta
1
lorenzo,
28/03/15 13:08
Ciao a tutti.
Leggevo pochi giorni fa un inserto di un noto quotidiano nazionale, dove veniva trattato principalmente il discorso degli OGM ( che per la cronaca io non accetto sotto tanti punti di vista, ma non su questo tema voglio focalizzare l'attenzione).
Il punto era un articolo riguardante l'ingegneria biologica, dove si trattava un argomento che mi ha lasciato molto perplesso.
Riassumendo....si diceva che in un laboratorio di Israele si sta studiando di produrre carne di pollo artificiale in laboratorio!
Stanno verificando la fattibilità di questo "progetto" grazie ad un finanziamento di una certa fondazione agraria....
Senza entrare in tecnicismi, un bioingegnere spiegava come si voglia tentare di costruire in laboratorio un intero pezzo di pollo partendo da una singola cellula. Spiegando come questa tecnica non ha nulla a che vedere con la clonazione delle cellule.
L'obiettivo sarebbe quello di ottenere carne di pollo sana(!?!?) e a prezzi accessibili!
Ed il perchè di questa aberrante (almeno per me) ricerca veniva spiegato così:
sul fronte etico perchè sempre più persone sono alla ricerca di cibo non composto da cellule animali;
e poi per far fronte ad una sempre più crescente richiesta di cibo a prezzi accessibili nella grande distribuzione, dicendo pure che alcune previsioni prospettano che nel 2050 (!!!) la domanda di carne nel pianeta sarà raddoppiata rispetto al 2000.
A me tutto questo lascia davvero senza parole.
Io non so quanti vegetariani e vegani se un domani si trovassero davvero un petto di pollo artificiale al supermarket se lo mangerebbero.
Io per primo non lo vorrei manco vedere in fotografia.
Però qualcuno potrebbe anche dire che la carne artificiale risparmierebbe la vita di esseri viventi che verrebbero risparmiati.
Mi pare ( ma posso sempre sbagliare) invece che sempre più persone stiano lasciando il consumo di carne e pesce.
Vuoi per motivi etici o di salute, o per entrambi.
Voi cosa ne pensate?
Consumereste della carne artificiale?
Certo che pensare di sconfiggere la fame nel mondo e la denutrizione con cibi di questo genere mi pare davvero poco credibile.
Ciao!
2
RobEq,
28/03/15 14:00
Io non mangerei dei pezzi animali neppure se artificiali, sarebbe come mangiarne uno vero, raccapricciante. Inoltre si darebbe un cattivo messaggio (agli altri e a sé).
3
lucio,
28/03/15 15:10
Riassumendo....si diceva che in un laboratorio di Israele si sta studiando di produrre carne di pollo artificiale in laboratorio!
produrre fibre muscolari e vegetali è un vecchio sogno; quand'ero bambino si parlava di derivare le bistecche dal petrolio; forse un giorno produrranno questa roba artificiale... ma a partire da cosa?
Senza entrare in tecnicismi, un bioingegnere spiegava come si voglia tentare di costruire in laboratorio un intero pezzo di pollo partendo da una singola cellula. Spiegando come questa tecnica non ha nulla a che vedere con la clonazione delle cellule.
non è chiaro se qualche pollo ci rimetterà la vita
A me tutto questo lascia davvero senza parole.
Io non so quanti vegetariani e vegani se un domani si trovassero davvero un petto di pollo artificiale al supermarket se lo mangerebbero.
se gli animali non c'entrano nulla, non ci vedo nulla di male; oggi abbiamo prodotti come "cosci di pollo vegan", e molti vegan li comprano.
potrebbe rappresentare un bel colpo all'ecatombe di animali. e poi la fantasia porterebbe nuove forme e nomi.
Voi cosa ne pensate?
Consumereste della carne artificiale?
Certo che pensare di sconfiggere la fame nel mondo e la denutrizione con cibi di questo genere mi pare davvero poco credibile.
Ciao!
non credo che smetterei di mangiare vegetariano, ma se producessero fibra vegetale artificiale potrei farci un pensierino. inoltre continuerei ad essere vegano per le altre ragioni.
il punto è che anche queste ipotetiche produzioni avrebbero i loro "contro" e occorrerebbe sapere quali.
grazie per il volo di fantasia. ciao
4
Andrea,
28/03/15 22:35
Mi farebbe impressione e non la mangerei mai, ma non vedo grossi problemi se non vengono uccisi animali. Per quanto riguarda l'aspetto salutistico se uno vuole farsi del male non possiamo farci niente, un po' come con il fumo..
5
Flavia+bambinastri,
31/03/15 08:31
Ciao, no, non lo mangerei mai, e mi batterei pure affinchè non si producesse per l'alimentazione nè umana nè animale. Sarabbe un ennesimo prodotto sintetico, rifilato non per nutrire le persone, ma la grande distribuzione, per alimentare all'infinito il consumismo, visto che, alla fine, tutti mangiano. Per sfamare il pianeta basta non depredarlo, non aggiungere schifezze! Quali sarebbero,poi, i costi ambientali di una carne sintetica?
Alla fin fine, non sono mai stata un granchè in storia, ma mi ricorda tanto la pietra filosofale, tanto cercata dagli alchimisti per trasformare il metallo in oro.
6
Andrea,
31/03/15 08:55
* Flavia+bambinastri ha scritto:
Ciao, no, non lo mangerei mai, e mi batterei pure affinchè non si producesse per l'alimentazione nè umana nè animale.
Ti batteresti per far sì che la gente uccida animali invece di mangiare un prodotto artificiale (come tantissimi altri presenti nella nostra alimentazione)?
Sarabbe un ennesimo prodotto sintetico, rifilato non per nutrire le persone, ma la grande distribuzione, per alimentare all'infinito il consumismo, visto che, alla fine, tutti mangiano.
Come scritto nell'altro thread i prodotti animali sono la principale causa della fame nel mondo, proprio chi parla tanto di consumismo dovrebbe preferire la carne sintetica a quella naturale.
Per sfamare il pianeta basta non depredarlo,
non aggiungere schifezze!
Certo, ma visto che al momento il 99% della gente alla carne non rinuncia meglio che la mangi finta invece di uccidere animali.
Quali sarebbero,poi, i costi
ambientali di una carne sintetica?
Infinitamente minori di quelli della carne reale. Ma anche se per assurdo non fosse così: inquiniamo per produrre i PC da cui scriviamo ma non per produrre un alimento che salverebbe innumerevoli animali?
7
Flavia+bambinastri,
31/03/15 09:28
Sai, a volte ci sono cure peggiori dei mali. Secondo me, ovviamente, è un male sia l'allevamento intensivo che la macellazione, ma non per questo sostituirei un male con un altro che, a mio avviso, è comunque un male. Io mi nutro di cereali, ma non vorrei cereali sintetici, nemmeno OGM, (anche se mi sa che me li sto già mangiando a mia insaputa....), e tra un OGM e una carne sintetica, non so che male preferire. Vorrei scegliere un bene anzichè un male. Questa è la mia opinione, che è assolutamente discutibile, ma non trarre conclusioni da quello che ho scritto mettendomi affermazioni che non sono mie.
8
Andrea,
31/03/15 09:39
* Flavia+bambinastri ha scritto:
Sai, a volte ci sono cure peggiori dei mali. Secondo me, ovviamente, è un male sia l'allevamento intensivo che la macellazione, ma non per questo sostituirei un male con un altro che, a mio avviso, è comunque un male.
OK, ma siamo su un sito vegan, e paragonare la tortura e uccisione di un animale a un cibo OGM o sintetico è agghiacciante.
Io mi nutro di
cereali, ma non vorrei cereali sintetici, nemmeno OGM
Il paragone non regge, piuttosto diciamo: c'è una fabbrica che fa lavorare bambini di 10 anni per fare scarpe; bambini che dopo pochi anni si ammalano e muoiono per le esalazioni respirate. Qualcuno vuole sostituirla con una grande catena di montaggio, come ce ne sono milioni nel mondo. Boicottiamo l'iniziativa perché le catene di montaggio sono artificiali, impattano l'ambiente ecc. ecc.?
(anche se mi sa che me li sto già mangiando a mia insaputa....)
No, solo chi mangia prodotti animali ha il problema OGM..
e tra un OGM e una carne sintetica, non so
che male preferire. Vorrei scegliere un bene anzichè un male.
Ma ovviamente TU puoi scegliere quello che vuoi, ma chi sceglie di mangiare comuqnue carne, meglio se non uccide animali.
ma non trarre conclusioni da quello che ho
scritto mettendomi affermazioni che non sono mie.
Non lo ho fatto.
9
Marina,
31/03/15 09:53
Flavia, il punto è questo: tu stai mettendo sullo stesso piano una cosa che può anche essere poco "naturale" (ma gli allevamento lo sono ancora meno) o poco sana (ma il consumo di carne da animali veri lo è altrettanto) con la tortura e l'uccisione industrializzata di miliardi di esseri senzienti. E' questo che non è accettabile.
Ovvio che la maggior parte di noi, forse tutti, non mangerebbe quella roba, e secondo ma è anche un progetto che ha poco senso, perchè è meglio piuttosto, se si vuole creare qualcosa che somigli alla carne come consistenza e sapore, investire sui sostituti vegetali per creare un prodotto del genere.
Però dire che si sostituisce un male con un altro male, come se fossero cose comparabili, è davvero offensivo verso tutti gli animali che soffrono e muoiono e inaccettabile in un forum vegan.
Io non credo in questo progetto, ma se davvero riuscissero a produrre "carne" senza far nascere, torturare, ammazzare nessun animale... ma andrebbe più che bene, sarebbe da dar loro una medaglia, altro che "male"! Sarebbe una cosa che non mangerei comunque e che mi farebbe senso, ma non importa, che la mangino gli altri invece che ammazzare animali.
Inoltre, sia dal punto di vista della salute che dell'ambiente sarebbe comunque un miglioramento rispetto alla produzione di carne, perché non dimentichiamo che gli allevamenti sono la fonte primaria di impatto ambientale negativo e che il consumo di carne e prodotti animali è una mazzata spaventosa per l'organismo umano.
10
Jonastraus,
9/04/15 13:24
Io credo dipenda dalle motivazioni che hanno portato una persona ad essere vegana.
Chi, come me, lo ha fatto per (principalmente) amore e rispetto per gli animali pensa che qualsiasi cosa sia meglio che mangiarli.
Chi lo ha fatto per salute probabilmente potrà giudicar la questione sintetica in altro modo.
Quindi: non la mangerei; ma servisse - vivaddio -a diminuire le uccisioni di animali, ben venga.
11
Marina,
9/04/15 13:28
Jonastraus ha scritto:
Io credo dipenda dalle motivazioni che hanno portato una persona ad essere vegana.
Chi, come me, lo ha fatto per (principalmente) amore e rispetto per gli animali pensa che qualsiasi cosa sia meglio che mangiarli.
C'è solo questa motivazione per essere vegan.
Chi non mangia ingredienti animali per altri motivi, non è vegan, è solo uno che mangia 100% vegetale.
La parola vegan include in sè la motivazione etica, perché questo è il significato che gli ha dato il suo inventore, Donald Watson.
Lo specifico solo perché ormai si sente dire di tutto sulla scelta vegan, e purtroppo i salutisti la stan facendo da padroni, facendo credere che sia quello il significato della scelta, e quindi che un vegan debba essere salutista e farsi mille problemi su cosa che non c'entrano nulla con la scelta vegan. Invece, è vero il contrario: è chi lo fa per salute a non essere vegan, anche se si spera che col tempo poi lo diventi.
Chi lo ha fatto per salute probabilmente potrà giudicar la questione sintetica in altro modo.
Quindi: non la mangerei; ma servisse - vivaddio -a diminuire le uccisioni di animali, ben venga.
Certo, concordo!
12
Jonastraus,
9/04/15 13:34
Marina ha scritto:
Jonastraus ha scritto:
Io credo dipenda dalle motivazioni che hanno portato una > persona ad essere vegana.
Chi, come me, lo ha fatto per (principalmente) amore e > rispetto per gli animali pensa che qualsiasi cosa sia meglio > che mangiarli.
C'è solo questa motivazione per essere vegan.
Chi non mangia ingredienti animali per altri motivi, non è vegan, è solo uno che mangia 100% vegetale.
La parola vegan include in sè la motivazione etica, perché questo è il significato che gli ha dato il suo inventore, Donald Watson.
Lo specifico solo perché ormai si sente dire di tutto sulla scelta vegan, e purtroppo i salutisti la stan facendo da padroni, facendo credere che sia quello il significato della scelta, e quindi che un vegan debba essere salutista e farsi mille problemi su cosa che non c'entrano nulla con la scelta vegan. Invece, è vero il contrario: è chi lo fa per salute a non essere vegan, anche se si spera che col tempo poi lo diventi.
Giusto. E grazie. Le parole sono - citando - importanti, conseguentemente lo sono anche le definizioni. La cultura "solo salutista" mi ha portato a scrivere della doppia possibilità dell'essere vegani senza pensare che, come dici tu, ce n'è solo una.