REACH

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1 Vala, 21/02/11 20:39

Ho scritto di nuovo a Fitocose e mi ha fatto tornare in mente un dubbio che già avevo...come funziona con la lista Vivo una volta che verranno ritestate tutte le sostanze?

So che è meglio comunque comprare da chi prima del reach aveva preso una posizione contro la vivisezione, ma questa cosa mi fa una gran tristezza :(
nonostante la buona volontà nostra di acquistare solo cruelty free e di quelle aziende che si certificano vanificano tutto così...

Ma per quando è previsto?

2 Andrea, 21/02/11 23:47

Vala ha scritto:
Ho scritto di nuovo a Fitocose e mi ha fatto tornare in mente un dubbio che già avevo...come funziona con la lista Vivo una volta che verranno ritestate tutte le sostanze? So che è meglio comunque comprare da chi prima del reach aveva preso una posizione contro la vivisezione, ma questa cosa mi fa una gran tristezza :(
nonostante la buona volontà nostra di acquistare solo cruelty free e di quelle aziende che si certificano vanificano tutto così...

No, questa è una cosa assolutamente falsa messa in giro dai soliti amichetti di PromiseLand, VeganFest ecc. per boicottare il cruelty-free e spingere la gente a comprare i loro prodotti NON cruelty-free.

Il REACH non c'entra niente con il cruelty-free perché vengono testate (non ri-testate, ma testate per la prima volta) le sostanze messe in commercio prima del 1981. All'epoca non c'era l'obbligo di test su animali quindi queste sostanze non sono mai state testate.

Nessuna ditta usa una cut-off date così vecchia quindi non sono certo ingredienti che si trovano nei cosmetici di ora.

Il REACH non ha niente a che vedere col cruelty-free.

Fitocose comunque è uscita dallo standard avendo preso pubblicamente posizione contro di esso quindi non ha senso scrivere loro.

3 Vala, 22/02/11 02:15

bè io scrivo loro per iniziativa personale perchè praticamente compravo tutto da lì prima di sapere queste cose e speravo che a forza di email sull'argomento si ricredessero.

Comunque non mi riferivo tanto a Promiseland o a sai cosa ti spalmi dato che non mi fido di loro, ma a un articolo che aveva pubblicato la Lush a febbraio del 2010 sul loro Lush Times riguardo al Reach.
Visto che ricordo l'anno scorso di aver visto questo video dove la ragazza lo leggeva e faceva capire che si ritestavano... (non do peso alla ragazza ma il fatto che fosse la Lush a dire certe cose...)

lo legge al minuto 4.30

http://www.youtube.com/user/bluebeam310?blend=1&ob=4#p/search/1/M1600GFN9H0

4 Andrea, 22/02/11 08:52

Vala ha scritto:
bè io scrivo loro per iniziativa personale perchè praticamente compravo tutto da lì prima di sapere queste cose e speravo che a forza di email sull'argomento si ricredessero.

OK ma anche se si ricredono sul REACH non fanno più parte dello standard cruelty-free: non manderanno più la documentazione in merito e potranno usare tutti gli ingredienti che vogliono.

Comunque non mi riferivo tanto a Promiseland o a sai cosa ti spalmi dato che non mi fido di loro, ma a un articolo che aveva pubblicato la Lush a febbraio del 2010 sul loro Lush Times riguardo al Reach.

Io non credo che due realtà in modo indipendente possano pensare una cosa talmente assurda e falsa sul REACH quindi temo che la fonte di Lush siano sempre PromiseLand e le spalmine che fanno girare queste bufale da anni

Tra l'altro, se anche il REACH (o qualunque altro esperimento) ritestasse su animali delle sostanze usate da una ditta cruelty-free, questa dovrebbe smettere di usarla e sostituirla con un'altra non soggetta a tali test, vedi il punto 4:
https://www.veganhome.it/cosmetici-cruelty-free/

Questo è richiesto dallo standard a cui aderisce Lush perciò chi ha scritto l'articolo non ha capito niente del cruelty-free e della poltica dell'azienda per cui lavora. Secondo me ha solo riportato queste bufale di terra promessa e spalmine. Queste ultime anni fa avevano addirittura comprato spazi pubblicitari su google per comparire tra gli sponsor su ricerche come "cruelty-free", giusto per far capire il livello che hanno raggiunto.

5 loveliland, 28/04/11 09:45

Ciao a tutti voi di VeganHome,

mi chiamo Elena, 36 anni, di Fano (PU), e sono nuova di qui ;)
Piacere di conoscervi!

Avrei bisogno urgente di un vostro consiglio/chiarimento affinché la ricerca che sto portando avanti da mesi non si riveli vana o addirittura controproducente.

Sarò breve: da un po' di tempo mi sto interessando all'acquisto di prodotti per la persona che siano ecobiologici e rispettosi della vita (in tutte le sue forme).
Girovagando in rete ho spesso trovato riferimento a Promiseland e Saicosatispalmi come siti su cui fare affidamento per la valutazione della qualità delle sostanze utilizzate nella composizione dei vari prodotti.
Ora, starei per effettuare un acquisto piuttosto consistente presso FITOCOSE, che ho valutato essere ottimale per i prodotti che propone per me e la mia bimba di 2 anni (INCI buonissimi).

Però sono poi approdata sul vostro sito/portale, ed ho letto nel forum proprio il thread che tratta la questione FITOCOSE (e altri marchi) in relazione alla questione dei test su animali.

1) Primo quesito: devo dire che, nonostante io abbia letto tutto il thread, non mi è ancora molto chiara la posizione di FITOCOSE riguardo a Vivo e al REACH. Mi date una mano a chiarirmi?
(purtroppo ho pochi minuti al giorno di accesso a internet, e non riesco a dedicare più tempo alla ricerca e alla lettura autodidata..)

2)Secondo quesito: ho letto spesso nei messaggi del vostro forum commenti di disapprovazione/sfiducia nei confronti di Promiseland e Saicosatispalmi, e non ho capito bene a cosa imputarne l'inaffidabilità: sono siti da mettere in discussione per la scarsa competenza sulla composizione dei prodotti? o invece vengono criticati per la loro non chiara posizione nei confronti della questione test animali?

Vi prego, aiutatemi a capirci qualcosa, sono mesi che analizzo prodotti su prodotti ricorrendo a Biodizionario e consigli di Fabrizio Zago & Co. e non vorrei buttare altro tempo alle ortiche.. :-)

Vi ringrazio già infinitamente per la collaborazione preziosa che potrete darmi.
Buonagiornata!
elena

6 Marina, 28/04/11 09:58

Ciao Elena,

mi spiace ma per capire ti devi leggere i thread che parlano di queste cose, non si puo' farsi un'idea in 5 minuti, anche perche' poi qualsiasi cosa si risponda richiederebbe ulteriori approfondimenti, che pero' ci sono gia' nei thraed gia' scritti, quindi sarebbero solo ripetizioni.

Per Fitocose si puo' farla breve, loro avevano aderito allo Stabdard ma poi si sono messi a dire sul loro forum che lo Standard e' una sciocchezza, e quindi che razza di affidamento puo' fare un'azienda cosi'? Vista la loro presa di posizione pubblica, la loro autocertificazione allo Standard viene ovviamente meno, e quindi sono da evitare, perche', come spiegato abbondantemente su VIVO, l'unica posizione che veramente assicura il non aumento della vivisezione per fini cosmetici e' lo Stabdard internazionale cui tutte le associazioni antivivisezioniste fanno riferimento.

Per quanto riguarda invece Promiseland e i danni che fa ti devi leggere con attenzione questi due thread: https://www.veganhome.it/forum/chat-incontri/veg-festival-camaiore-lucca/ https://www.veganhome.it/forum/cosmetici-abbigliamento/lista-vivo-lista-lav-lista-veganok/
Solo cosi' ti puoi fare un'idea.

Ciao,
Marina

7 loveliland, 28/04/11 10:18

Grazie Marina,

ho letto velocemente.
Approfondirò appena posso.
Buonlavoro
.e.

8 Andrea, 28/04/11 10:33

loveliland ha scritto:
ho letto spesso nei messaggi del vostro
forum commenti di disapprovazione/sfiducia nei confronti di Promiseland e Saicosatispalmi, e non ho capito bene a cosa imputarne l'inaffidabilità: sono siti da mettere in discussione per la scarsa competenza sulla composizione dei prodotti? o invece vengono criticati per la loro non chiara posizione nei confronti della questione test animali?

La loro posizione nei confronti della vivisezione è chiara: la ditta che gestisce promiseland gestisce anche un sito pro-vivisezione e i moderatori mentono abitualmente sul forum dicendo che i test su animali sono proibiti anche per gli ingredienti o altre amenità, per poi indirizzare verso i prodotti delle ditte che li pagano. Non puoi fidarti di un sito che è una realtà dichiaratamente commerciale e che come sottolienato nelle prime pagine del thread lunghissimo che ti è stato segnalato si contraddice da sola a seconda della convenienza.

Lo stesso vale per saicosatispalmi (nato da ex-utenti di promiseland che hanno sempre insultato vegetariani, vegane e anti-vivisezionisti) e gestito da chi ha anche un negozio on-line di prosotti non cruelty-free.

Per quanto riguarda la competenza, mi ero informato su come valutare l'impatto dei prodotti (ambientale e sulla pelle) proprio perché non mi fido di quelle realtà e avevo trovato vari siti analgohi al Biodozionario. Inserendo gli INCi di alcuni prodotti a campione i risultati erano compeltamente diversi. Ho chiesto a 3 chimici e tutti e 3 mi hanno detto che i test tossicologici sono fatti praticamente sempre su animali e quindi sono inaffidabili.

9 loveliland, 28/04/11 11:31

...beh, a questo punto non posso non chiederti a che marca ti affidi per avere certezza di qualità del prodotto (in breve che non faccia male alla pelle) e di rispetto del mondo animale.

O a che criterio ti affidi per la scelta (un simil-biodizionario?)

(..sto seriamente pensando di mandare tutto all'aria, sono molto stanca, più cerco di fare bene e ricercare cose buone, più vengono fuori magagne e schifezze ...e il tempo stringe quando si ha famiglia ...non posso metterci 2 mesi ad acquistare uno shampo o una crema viso! ...maccheccavolo di mondo! ..scusate lo sfogo)

10 Andrea, 28/04/11 11:46

loveliland ha scritto:
...beh, a questo punto non posso non chiederti a che marca ti affidi per avere certezza di qualità del prodotto (in breve che non faccia male alla pelle) e di rispetto del mondo animale.

Ci sono 3 aspetti:

1) Vivisezione.

Le marche che non contribuisocono alla vivisezione sono queste

www.consumoconsapevole.org/cosmetici_cruelty_free/lista_cruelty-free.html
La lista è affidabile, non si paga per entrarvi e viene verificata periodicamente.

Quindi si parte da queste marche.

2) Ingredienti animali

Alcune delle marche della lista non usano ingredeinti animali (è scritto nella pagina che ho segnalato), per le altre occorre leggere gli ingredienti.

Quindi si restringe la scelta a livello di singoli
prodotti.

3) Inquinamento e impatto sulla pelle

Qui tutti i dati vengono da test su animali e non valgono niente. Puoi seguire forum come quelli che hai segnalato per capire se ci sono ingredienti che proprio è certo facciano male, ma senza fidarti assolutamente dell'analisi dettagliata ingrediente per ingrediente.

Questo terzo aspetto è il più difficile da approfondire e il meno importante. Meglio inquinare il mare (cosa che andrebbe ovviamente evitata il pià possibile) che vivisezionare un animale (come è meglio inquinare l'aria respirata dai bambini che ammazzare bambini stessi).

(..sto seriamente pensando di mandare tutto all'aria, sono molto stanca, più cerco di fare bene e ricercare cose buone, più vengono fuori magagne e schifezze ...e il tempo stringe quando si ha famiglia ...non posso metterci 2 mesi ad acquistare uno shampo o una crema viso! ...maccheccavolo di mondo! ..scusate lo sfogo)

Ma no.. anzi, il fatto che negli ultimi anni i furbi stiano facendo soldi su queste tematiche indica quanto si stiano diffondendo.

In generale comunque non bisogna mai astenersi dal fare alcuni passi solo perché non si può raggiungere la perfezione. Comprare cosmetici che non incrementano la vivisezione è banale, basta portarsi dietro la lista. Eliminare gli ingredienti animali leggermente più complicato, ma niente di trascendentale. Queste due cose quindi non abbiamo scusanti per non farle.

11 Lifting_Shadows, 28/04/11 11:54

Ciao,
anche io usavo Fitocose e non preoccuparti perchè è tranquillamente sostituibile e c'è chi fa meglio.
Per lo shampoo e le maschere mi trovo bene sia con Helan http://www.helan.it (vende nei negozi bio oppure online su http://www.lillanatura.com/) che con i prodotti Yaoh che ho preso da questo sito inglese: http://www.shopvegan.co.uk/products.asp?Section=1510 dove ci sono anche altre marche, ci sono anche saponi, gel doccia e creme per il corpo, per il viso, burrocacao. Gli Inci sono molto molto buoni, i costi accessibili e le spedizioni veloci. Se ordini con il codice che trovi su Stiletico, il blog di una utente di questo forum, hai anche lo sconto: http://www.stiletico.com/

Per le maschere per i capelli abbiamo risolto anche con l'autoproduzione https://www.veganhome.it/forum/cosmetici-abbigliamento/maschera-nutriente-per-capelli-lunghi/ (messaggio 12)

Per il deodorante uso il bicarbonato di sodio.

Se po' fa'!

12 fiordaliso09, 28/04/11 11:57

Lifting_Shadows ha scritto:
Per il deodorante uso il bicarbonato di sodio.

Questo bicarbonato è una bomba! Chi l'avrebbe immaginato, ormai sono mesi che lo uso!

13 loveliland, 28/04/11 11:57

Andrea ha scritto:
3) Inquinamento e impatto sulla pelle

Qui tutti i dati vengono da test su animali e non valgono niente. Puoi seguire forum come quelli che hai segnalato per capire se ci sono ingredienti che proprio è certo facciano male, ma senza fidarti assolutamente dell'analisi dettagliata ingrediente per ingrediente.

Questo terzo aspetto è il più difficile da approfondire e il meno importante. Meglio inquinare il mare (cosa che andrebbe ovviamente evitata il pià possibile) che vivisezionare un animale (come è meglio inquinare l'aria respirata dai bambini che ammazzare bambini stessi).

...ma dell'impatto sulla pelle che mi dici?
Tutta la mia ricerca è partita dal fatto che soffriamo in famiglia di dermatiti varie e sono arcistufa di usare prodotti aggressivi.
Verò sì ch'è meglio inquinare il mare che vivisezionare un animale (anche se entrambe le cose mi schifano), ma di sicuro per me non è meglio "inquinare" la pelle di mia figlia che quella di un coniglietto.
Allora come fare per non impazzire a trovare prodotti che siano buoni per noi ma anche per gli amici animali?

Io non sono vegana né vegetariana, sono capitata qui "per caso", perché dato che devo fare una nuova scelta vorrei farla il più possibile nel rispetto del mondo che mi circonda.
Ma se devo dare delle priorità (dettate soprattutto dall'urgenza di acquistare in breve tempo, maledetti tempi moderni :-) credo che la darò al rispetto del corpicino della mia bimba di 2 anni..

Grazie 1000 per l'aiuto prezioso!
.e.

14 Marina, 28/04/11 12:00

loveliland ha scritto:
...ma dell'impatto sulla pelle che mi dici?
Tutta la mia ricerca è partita dal fatto che soffriamo in famiglia di dermatiti varie e sono arcistufa di usare prodotti aggressivi.
Verò sì ch'è meglio inquinare il mare che vivisezionare un animale (anche se entrambe le cose mi schifano), ma di sicuro per me non è meglio "inquinare" la pelle di mia figlia che quella di un coniglietto.

Ma cosa dici?!
Credi che i test su animali servano a proteggere la salute umana?
O credi che i prodotti testati su animali siano piu' naturali di quelli non testati? Ma non scherziamo su queste cose, va'...

Io non sono vegana né vegetariana, sono capitata qui "per caso", perché dato che devo fare una nuova scelta vorrei farla il più possibile nel rispetto del mondo che mi circonda.
Ma se devo dare delle priorità (dettate soprattutto dall'urgenza di acquistare in breve tempo, maledetti tempi moderni :-) credo che la darò al rispetto del corpicino della mia bimba di 2 anni..

Come no, far corrodere la pelle dei conigli e' molto utile a far rispettare il corpicino della tua bimba, ed e' anche trascurabile rispetto alla "perdita di tempo" di cercare qualche prodotto adatto...

Marina

15 loveliland, 28/04/11 12:13

Marina, mi scuso per aver espresso male il mio punto di vista e per avere offeso la sensibilità tua o degli altri presenti nel forum.

Purtroppo sono ancora molto disinformata sull'argomento e non ho la più pallida idea di quanti/quali test attendibili si possano fare sui prodotti evitando di accanirsi sugli animali.
Purtroppo viviamo in un mondo che non ci aiuta in questo senso e cercarsi da soli le cose non è sempre facile. Stamattina ho potuto leggere un po' di cose, ma di ore libere come quelle di stamattina ne ho veramente poche nel corso della settimana e ovviamente non posso dedicarle tutte all'informazione.

La mia ricerca è partita per far del bene ai miei cari e andando avanti mi si è aperto un mondo vastissimo come quello della valutazione della qualità dei prodotti (per me fondamentale) e del rispetto degli animali, che per la prima volta considero in modo serio (a parte le firme date velocemente in occasione di qualche petizione in piazza).

Ora il mio tempo è davvero finito (2 lavatrici da stendere e mia figlia con 39 di febbre che si sta svegliando..).
Mi scuso ancora e auguro a tutti voi buonagiornata
elena

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!