Lista VIVO Lista LAV Lista VeganOK.....; pagina 79

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1171 Lia78, 22/08/11 17:05

seitanterzo ha scritto:
Pedro ha scritto:
alla terza
pagina fa sembrare che seitanterzo sia un arrogante che non > sa di cosa parla insomma un pazzo che inventa fantasie O.O!

mancano anche commenti di altri utenti, e le stesse cose che scrissi io erano già state anticipate da altri.....nonostante questo ci diede dei visionari e sognatori. Magari un sogno collettivo!

Mi era parso di aver letto un commento ieri in quel link, ma > forse sbaglio topic (ma non credo), in cui qualcuno diceva > che non era compito dei visitatori dover segnalare i > problemi, ma degli organizzatori controllare, era un > commento critico molto serio, ma adesso non lo trovo più!

Eh già, sarebbe lavoro dei visitatori stare attenti alle bistecche che ad una fiera vegan potrebbero saltare fuori.....

Anche perché il 90% del piacere di frequentare ristoranti, locali, e fiere vegan, è proprio l'essere certi di non trovarci niente di non vegan, non dover controllare gli ingredienti, non dover vedere altri che ingollano cose non vegan, insomma per un attimo avere l'illusione che il mondo che sognamo è già qui :-)

1172 andreagrasselli, 22/08/11 18:41

ciao a tutt*,

ho fatto parte della redazione di promiseland nel 2005 e 2006 e ho conosciuto alcune cose dal loro interno. ne sono partito schifato. la commistione tra promozione di informazione libera e interessi economici è molto difficile da gestire, penso che il mondo associativo sia più adatto per promuovere il veganismo. riconosco ai gestori del network di promiseland una buona capacità imprenditoriale e di fare lavorare senza compenso economico parecchie
persone.
trovo scandalosa l'azione legale contro tre volontari animalisti ed esprimo tutta la mia solidarietà a Marina Berati, Andrea Sozzi e Ariella Martino.

un saluto dalla svizzera
Andrea Grasselli

1173 Andrea, 22/08/11 19:04

andreagrasselli ha scritto:
trovo scandalosa l'azione legale contro tre volontari animalisti ed esprimo tutta la mia solidarietà a Marina Berati, Andrea Sozzi e Ariella Martino.

Grazie.. anzi approfitto per ringraziare tutti quelli che hanno scritto cose analoghe, di sicuro me ne sono sfuggiti alcuni.

1174 lady_M, 25/08/11 20:26

scusate ma avete letto questo articolo? ma soprattutto i commenti di S.M., io lo trovo assolutamente scandaloso, cito:

http://www.promiseland.it/2011/08/07/sana-conferenza-veganok-%E2%80%93-icea-%E2%80%93-lav/#comment-8092

"VeganOK è una certificazione Vegan e non usa come criterio di selezione la cut-off date, proprio come ogni altra certificazione Vegan esistente al mondo, da quella della VeganSociety (l’Associazione che nel mondo rappresenta il movimento Vegan da oltre 40 anni), a quelle di ICEA (l’ente di certificazione che gestisce anche la certificazione ICEA/LAV, riconoscibile dal coniglietto con le due stelle, l’unica ad avere valore e riconoscibilità a livello internazionale).
Come vedi VeganOK, su questo aspetto è perfettamente allineata a tutte le altre certificazioni Vegan."

ma questo è assolutamente falso !!!

a questo punto un utente fa una giusta osservazione:

"Scusate, ma a questo punto vorrei capirci qualcosa. Sauro Martella scrive che “VeganOK è una certificazione Vegan e non usa come criterio di selezione la cut-off date, proprio come ogni altra certificazione Vegan esistente al mondo, ICEA compresa”. Invece il direttore Icea, Alessandro Pulga ribatte “Mi preme precisare anche che la certificazione LAV-ICEA “Stop ai testi su animali” – già visibile sul mercato dei cosmetici da diversi anni prevede il CUT OFF DATE tra i requisiti obbligatori.
Quindi chi dei due ha ragione?"

e per tutta risposta, S.M. ancora con rigirii risponde:

"Ciao Francesco, forse hai letto un pò velocemente.
E’ vero che nessuna certificazione Vegan al mondo adotta il criterio della cut-of date. La certificazione ICEA/LAV citata da Alessandro non è una certificazione Vegan, ma si occupa specificatamente ed unicamente dell’aspetto legato alla cut-of date.
Esiste un altra certificazione Vegan di ICEA, ma ovviamente neanche quella, come VeganOK e come tutte le altre esistenti, utilizza la Cut-off Date tra i criteri di selezione.

Ora però Alessandro ci comunica che insieme a LAV presenteranno una nuova certificazione Vegan che, per la prima volta, contemplerà anche tale caratteristica.
Ottima iniziativa quindi della LAV e di ICEA, che contribuirà certamente ad aumentare la sesibilizzazione per i diritti degli animali (non è certo un caso che sia la LAV a proporla)… "

e poi dopo questo cosa spunta fuori????

olè:

http://www.promiseland.it/2011/08/25/veganok-nuovi-disciplinari/
"Il nuovo disciplinare dedicato all’Editoria, le ultime modifiche apportate al disciplinare sulla Ristorazione, per arrivare al disciplinare specifico per il settore cosmetico che, grazie all’iniziativa della LAV (Lega Anti Vivisezione) che per prima ha fatto questo passo, includerà nelle sue specifiche anche il rispetto della “Cut-off date”, che comunemente viene associata alla definizione “Cruelty-free”, cioè l’impegno per le aziende certificate di non utilizzare ingredienti testati su animali dopo una specifica data, come strategia finalizzata a combattere la disumana pratica della sperimentazione animale."

io sono allibita!

http://www.promiseland.it/2011/08/25/veganok-nuovi-disciplinari/

1175 Andrea, 25/08/11 20:40

lady_M ha scritto:
io sono allibita!

Beata te.. ormai non riesco pià nemmeno a stupirmi con
loro.

1176 eweg, 25/08/11 20:42

intendeva che nella certificazione ICEA finiscono anche prodotti non vegan

1177 lady_M, 25/08/11 21:10

Andrea ha scritto:
lady_M ha scritto:
io sono allibita!

Beata te.. ormai non riesco pià nemmeno a stupirmi con loro.

si ma in pratica sta ammettendo ( con l'intenzione di contemplare anche la cut-off-date nel nuovo disciplinare) che le motivazioni per le quali ha citato in giudizio sono insesistenti! una delle critiche fondamentali che venivano mosse al disciplinare veganok era proprio questa mancanza, e da qui l'articolo "facciamo chiarezza sul cruelty free" di agire ora. Invece di citare in tribunale non poteva fare questa mossa? infatti credo che si fosse mosso prima in questo senso la sua "attività" Vegan Etica sarebbe stata piu' credibile, almeno dal lato certificazione per la cosmesi!

1178 lady_M, 25/08/11 21:13

eweg ha scritto:
intendeva che nella certificazione ICEA finiscono anche prodotti non vegan

so benissimo cosa intendeva, ma....devo ridere??? o per bacco!!! nella certificazione ICEA capita qualche prodotto con ingredienti animali ( qualche) la certificazione veganok viene data a prodotti di ditte che hanno TUTTI prodotti con ingredienti animali tranne 1, quello cretificato vegan ok! ho capito bene cosa intendeva, e lo trovo scandaloso !

1179 Andrea, 25/08/11 21:46

lady_M ha scritto:
si ma in pratica sta ammettendo ( con l'intenzione di contemplare anche la cut-off-date nel nuovo disciplinare)

Mah.. vediamo adesso cosa combinerà perché non è così semplice: quasi tutte le ditte di cosmesi e prodotti per la casa che ha certificato non sono cruelty-free. Quindi deve introdurre il cruelty-free ma stando attento a non mettere troppo in cattiva luce queste aziende che non saranno contente di aver pagato per comunicare alla gente che i loro prodotti (pardon, alcuni dei loro prodotti, 1 su 26 in alcuni casi) sono privi di ingredienti di origine animale ma incrementano la vivisezione.

Penso che se lo raccontassimo a qualcuno che non ha seguito tutta la vicenda non ci crederebbe.

1180 Marina, 25/08/11 21:51

lady_M ha scritto:
si ma in pratica sta ammettendo ( con l'intenzione di contemplare anche la cut-off-date nel nuovo disciplinare) che le motivazioni per le quali ha citato in giudizio sono insesistenti! una delle critiche fondamentali che venivano mosse al disciplinare veganok era proprio questa mancanza, e da qui l'articolo "facciamo chiarezza sul cruelty free" di agire ora. Invece di citare in tribunale non poteva fare questa mossa? infatti credo che si fosse mosso prima in questo senso la sua "attività" Vegan Etica sarebbe stata piu' credibile, almeno dal lato certificazione per la cosmesi!

Diciamo che se l'avesse ammesso subito, cioè più di QUATTRO anni fa, quando su Promiseland gli insulti al cruelty free e allo Standard con la cut-off date si sprecavano, e questo è perdurato fino a pochi giorni fa, almeno avrebbe evitato di fare disinformazione su questo aspetto.

Poi rimane tutto il resto.

Adesso rende palese di aver avuto torto, ma senza ammetterlo, agganciandosi alla nuova certificazione LAV-ICEA sui prodotti alimentari, che non c'entra un fico secco con l'aspetto cosmesi, per dire che allora anche lui per l'aspetto cosmesi userà lo Standard, come se fosse una cosa nuova e non già esistenti da 10 anni e passa, forse 15, non lo so nemmeno più.

Ma, guarda, evito di commentare ulteriormente.

Ciao,
Marina

1181 Lifting_Shadows, 26/08/11 11:44

Non è anche questa una mossa sbagliatissima? Cambiare versione dei fatti ora che ha "intrapreso un'azione legale"?

1182 fasguvh, 26/08/11 12:08

chi l'avrebbe mai detto che su un noto forum un utente arrivasse a scrivere boiate tipo "hitler era vegetariano, non è detto che chi mangia in un modo sia migliore o peggiore di un altro. " senza che nessun moderatore intervenisse?
eheh
http://i.imgur.com/k1OdS.png http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?f=5&t=39760

1183 Andrea, 26/08/11 12:55

Ma nota anche la fine della frase: "mostrati disponibile a mangiare anche le cose sue ogni tanto, non avrai scartato tutto, immagino".

1184 Andrea, 26/08/11 12:55

Lifting_Shadows ha scritto:
Non è anche questa una mossa sbagliatissima? Cambiare versione dei fatti ora che ha "intrapreso un'azione legale"?

Ho pensato la stessa cosa. Non sono espero in materia ma io prima di fare una cosa del genere avrei consultato un ottimo avvocato.

Comunque immagino che sappia quello che sta facendo e che ne abbia valutato pro e contro (un po' come quando ci ha citati insomma..)

1185 AlanAdler, 26/08/11 13:10

Andrea ha scritto:
Comunque immagino che sappia quello che sta facendo e che ne abbia valutato pro e contro (un po' come quando ci ha citati insomma..)

sì, credo anch'io. E credo che nella NRG30 srl di Sauro Martella, così come è normale aspettarsi in qualsiasi attività di non volontariato che non sia guidata da persone eticamente responsabili, tutto dipende da qual è il modo più produttivo per far entrare più soldi. Così come alcuni allevatori decidono di adottare metodi di sterminio di massa "umani" in vista di maggiori profitti economici, allo stesso modo il signor Sauro Martella probabilmente avrà calcolato accuratamente rischi e benefici e a conti fatti avrà visto che nella situazione attuale è più economicamente produttivo conformarsi ai principi del cruelty free.

Sono convinto che se l'etica vegana assicurasse generosi guadagni, non vi è dubbio che la NRG30 srl sarebbe una azienda davvero utile e credibile per il mondo vegano. Forse questo accadrà fra una decina d'anni, quando il mondo commerciale vegan italiano sarà certamente più solido di quello di oggi.

Come ha detto Marina settimane fa, la storia di VeganOK è sempre più simile a 1984 di Orwell... ora avranno davvero molto lavoro per revisione tutto il passato: cancellare in tempi brevi tutte le centinaia di messaggi di Sauro Martella e di Fabrizio "storica mangiata di pesce" Zago sparsi su forum, blog e siti vari del circuito etico vegan e bla bla bla di promiseland in cui dicevano che lo standard cruelty-free era una fesseria messa su per i fessi, sarà davvero un lavoro colossale.

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!