Lista VIVO Lista LAV Lista VeganOK.....; pagina 59

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871 thundergoat, 22/07/11 21:48

Posto anche qui alcune delle incoerenze della certificazione VeganOk, così chi non è su fb può leggere:

Dunque, altra segnalazione: sulla pagina dei prodotti certificati VeganOk http://www.veganok.com/categor​y/prodotti-certificati/cosmesi​-e-igiene/page/2/ si può vedere il sapone da barba Daymon's Naturalerbe. Ci faccio click sopra e mi viene fuori la pagina contenente l'URL del sito. Si può vedere benissimo in alto a destra il marchio VeganOk, Icea, Lav ecc...

Andiamo nel listino completo http://www.daymonsnaturale​rbe.it/listino.php?s=0 e clicchiamo un prodotto a caso, il primo ad esempio http://www.daymonsnaturale​rbe.it/scheda.php?a=s101x1​a2&di=m e si vede fiduciosamente il bollino con la V verde che dice che il prodotto è privo di ingredienti animali, però sotto c'è l'indicazione che alcuni prodotti contengono miele o propoli. Non avevo voglia di guardare tutti i prodotti, sono arrivata solo a metà pagina dove inizia la linea canapa, esclusa, e ho trovato ben 11 prodotti contenenti ingredienti animali!! 11!!!

Qui segno i link dei prodotti in questione:
* http://www.daymonsnaturale​rbe.it/scheda.php?a=s101x3​a3&di=m * http://www.daymonsnaturale​rbe.it/scheda.php?a=s105x1​a3&di=m&in=1 * http://www.daymonsnaturale​rbe.it/scheda.php?a=s105x1​a2&di=m&in=1 * http://www.daymonsnaturale​rbe.it/scheda.php?a=s110x4​a2&di=m * http://www.daymonsnaturale​rbe.it/scheda.php?a=s130x1​a6&di=m * http://www.daymonsnaturale​rbe.it/scheda.php?a=s150x1​a6&di=m * http://www.daymonsnaturale​rbe.it/scheda.php?a=s150x4​a4&di=m * http://www.daymonsnaturale​rbe.it/scheda.php?a=s150x2​a2&di=m * http://www.daymonsnaturale​rbe.it/scheda.php?a=s150x2​a2&di=m * http://www.daymonsnaturale​rbe.it/scheda.php?a=s150x5​a4&di=m * http://www.daymonsnaturale​rbe.it/scheda.php?a=s150x5​a3&di=m * http://www.daymonsnaturale​rbe.it/scheda.php?a=s150x5​a2&di=m
C'è ancora metà pagina da controllare... personalmente non ne ho voglia...

872 Carlovegan, 23/07/11 01:33

Grazie Thunder per la segnalazione!

I tuoi link per aprirli devo copiarli ed incollarli, poichè il nome a dominio con firefox linux mi da daymonsnaturale%e2%80%8brbe

Il bello è che il signor Sauro Martella, durante la discussione sul ristorante il cerbero, ha dato rassicurazioni circa i controlli che il suo staff fa costantemente!
Certo che dopo le cose pro vivisezione che abbiamo visto tutti, la bava di lumaca http://img853.imageshack.us/img853/2629/certificazionelight.jpg e questa segnalazione di Thunder, io mi aspetto ancora altre chicche certificate.

873 Andrea, 23/07/11 08:54

Carlovegan ha scritto:
I tuoi link per aprirli devo copiarli ed incollarli, poichè il nome a dominio con firefox linux mi da daymonsnaturale%e2%80%8brbe

Mhh.. è un baco del nostro forum a quanto pare.

874 Marina, 23/07/11 14:25

Non ho capito, thundergoat: che D'Aymons avesse alcuni prodotti con ingredienti delle api è noto (però sono solo alcuni), ma non ho capito se c'è il bollino VeganOK su quei singoli prodotti o no (i link non funzionano quindi non si capisce a cosa volevi puntare).
Che ci sia il bollino VeganOK sull'header del sito è chiaro, abbiamo già visto che molti lo mettono lì e confonde le idee, però quello che non mi è chiaro è se sulla scheda del singolo prodotto c'è il bollino nella descrizione.
Magari se dici i nomi dei prodotti e la sezione dove si trovano possiamo vederli.

Grazie, ciao!
marina

875 Suffi, 23/07/11 18:16

Marina ha scritto:
Non ho capito, thundergoat: che D'Aymons avesse alcuni prodotti con ingredienti delle api è noto (però sono solo alcuni), ma non ho capito se c'è il bollino VeganOK su quei singoli prodotti o no (i link non funzionano quindi non si capisce a cosa volevi puntare).
Che ci sia il bollino VeganOK sull'header del sito è chiaro, abbiamo già visto che molti lo mettono lì e confonde le idee, però quello che non mi è chiaro è se sulla scheda del singolo prodotto c'è il bollino nella descrizione.
Magari se dici i nomi dei prodotti e la sezione dove si trovano possiamo vederli.

Guardando un po' di prodotti a caso, mi pare che solo quelli senza miele abbiano il bollino.

876 Carlovegan, 24/07/11 03:33

In questa scheda del sito daymonsnaturalerbe.it ci sono parecchi prodotti NON cruelty free eppure il visitatore si trova un rassicurante riquadro, evidenziato, che dice "Siamo VeganOk", ecco http://img707.imageshack.us/img707/5334/cosmeticiveganok.jpg

877 Lifting_Shadows, 24/07/11 10:57

"Con la certificazione VeganOK, nel settore cosmetico, dove la vivisezione già è vietata, il produttore garantisce che per il prodotto non siano stati uccisi o sfruttati animali per produrre ingredienti e per tutti gli altri settori, dove purtroppo la vivisezione viene ancora praticata, garantisce anche che non sia stata usata per immettere quel singolo prodotto sul mercato."

Dalle Faq sul sito veganok.
Non capisco...cosa intende dire con "nel settore cosmetico, dove la vivisezione già è vietata"?
Ma è fuori? E' pazzo?

878 Lifting_Shadows, 24/07/11 11:03

Anche perchè poi qui http://www.veganok.com/vivisezione/ alla voce "settore cosmetico" invece dice il contrario:

"Per quanto riguarda invece il fatto che i singoli ingredienti non siano comunque stati testati su animali, la triste realtà è che la legge obbliga questa procedura (con esclusione dei soli ingredienti di origine vegetale), quindi nessuna certificazione può garantire questo aspetto, nè VeganOK, nè altre certificazioni o liste Vegan o CrueltyFree."

A parte la nonchalance con cui con una sola frase condanna a morte non-voglio-sapere-quanti animali, vorrei sapere che posizione prende, Mister Hammer: secondo Lei la vivisezione si fa o non si fa nel settore cosmetico?

879 Andrea, 24/07/11 11:14

Lifting_Shadows ha scritto:
Non capisco...cosa intende dire con "nel settore cosmetico, dove la vivisezione già è vietata"?

Sparo un'ipotesi a caso: forse c'è qualche cavillo legale per cui i test sugli ingredienti non rientrano nel "settore cosmetico" quindi questa frase dal punto di vista legale significa solo che non si fanno test sul prodotto finito ma chi legge ovviaemnte pensa che non ci sia proprio vivisezione per i cosmetici.

880 Andrea, 24/07/11 11:17

Lifting_Shadows ha scritto:
"Per quanto riguarda invece il fatto che i singoli ingredienti non siano comunque stati testati su animali, la triste realtà è che la legge obbliga questa procedura (con esclusione dei soli ingredienti di origine vegetale), quindi nessuna certificazione può garantire questo aspetto, nè VeganOK, nè altre certificazioni o liste Vegan o CrueltyFree."

Questo poi è vermaente indegno: certo che nessuna certificazione può garantire che gli ingredienti non siano testati, però garantisce che non si incrementino nuovi test. Con quella frase fa semrba che nessuno faccia più di VeganOK per la vivisezione, cosa che è falsa, ma lo dice con una frase che dal punto di vista legale è vera.

881 Amexis, 24/07/11 13:31

Andrea ha scritto:
Lifting_Shadows ha scritto:
"Per quanto riguarda invece il fatto che i singoli > ingredienti non siano comunque stati testati su animali, la > triste realtà è che la legge obbliga questa procedura (con > esclusione dei soli ingredienti di origine vegetale), quindi > nessuna certificazione può garantire questo aspetto, nè > VeganOK, nè altre certificazioni o liste Vegan o > CrueltyFree."

Questo poi è vermaente indegno: certo che nessuna certificazione può garantire che gli ingredienti non siano testati, però garantisce che non si incrementino nuovi test. Con quella frase fa semrba che nessuno faccia più di VeganOK per la vivisezione, cosa che è falsa, ma lo dice con una frase che dal punto di vista legale è vera.

A Questo punto però... Una persona che non si fa abbindolare si chiede il perchè esistano le liste cruelty free ed allora va a cercare e si rende conto che ci sono aziende che si impegnano molto più di quelle segnalate dalla sua certificazione. E scopre questo fatto:
"È nato così lo Standard internazionale "Non testato su animali" che dà una definizione meno stretta ma completamente accettabile ed efficace. Una ditta, per essere cruelty-free nel senso stabilito dallo Standard stesso
deve:
non testare su animali il prodotto finito, né commissionare a terzi tali test sul prodotto finito;

non testare i singoli ingredienti, né commissionare a terzi questi test;
per gli ingredienti comprati già testati dai fornitori, deve dichiarare che questi test sono avvenuti prima di un dato anno a sua scelta (per esempio, 1995), e impegnarsi a non comprare ingredienti testati dopo quell'anno. Il che significa NON usare più alcun ingrediente (chimico, di sintesi) nuovo. Mentre può usare ingredienti completamente vegetali o anche di sintesi ma già in commercio prima dell'anno scelto."

Senza dimenticare che....
Vegan ok non garantisce che tutti i prodotti di un'azienda e che tutta la filiera dell'azienda di cui certifica solo alcuni prodotti siano esenti dai test sugli animali. Cosa che è invece garantito dalle liste cruelty free.
Per cui chi attua il principio dello standard del cruelty free dice al consumatore che i soldi spesi in quell'azienda non andranno mai di sicuro a sovvenzionare eventuali test su animali.

882 Andrea, 24/07/11 13:43

Amexis ha scritto:
Una persona che non si fa abbindolare

Ecco, questo è il problema.. le persone che non si fanno abbindolare sono la minoranza. La maggior parte della gente quando vede un logo con scritto "Vegan", e vede che vi aderiscono ditte realmente vegan come Vegusto, DiRomeo e DolceVegan - che sono per me co-responsabili di tutto questo - compra e basta, non va ad approfondire.

Anche perché, parliamoci chiaro: qualunque auto-certificazione vegan serve solo ad evitare la fatica di leggere gli ingredienti. Ma se uno deve andare a leggersi disciplinari che sembrano scritti dall'Azzecca-garbugli in persona tanto vale leggere le etichette, si fa meno fatica.

883 danymals, 24/07/11 14:09

Lifting_Shadows ha scritto:
"Con la certificazione VeganOK, nel settore cosmetico, dove la vivisezione già è vietata, il produttore garantisce che per il prodotto non siano stati uccisi o sfruttati animali per produrre ingredienti e per tutti gli altri settori, dove purtroppo la vivisezione viene ancora praticata, garantisce anche che non sia stata usata per immettere quel singolo prodotto sul mercato."

Dalle Faq sul sito veganok.
Non capisco...cosa intende dire con "nel settore cosmetico, dove la vivisezione già è vietata"?
Ma è fuori? E' pazzo?

Ma santa miseria....ma se nel settore cosmetico è già vietata (sicuramente intende il prodotto finito tuttavia parla di settore cosmetico per generare ulteriore caos)perché lo fa sembrare al contempo come un merito del suo disciplinare?? Eppoi sugli ingredienti mi appare l'ennesima sua falsità: dove c'è il bollino gli ingredienti sono esenti da vivisezioni. Il bollino sta solo in prodotti con solo ed unicamente ingredienti vegetali? Fosse stato così magari tutto il casino sarebbe stato di dimensioni minori no?

884 danymals, 24/07/11 14:21

Andrea ha scritto:
Anche perché, parliamoci chiaro: qualunque auto-certificazione vegan serve solo ad evitare la fatica di leggere gli ingredienti. Ma se uno deve andare a leggersi disciplinari che sembrano scritti dall'Azzecca-garbugli in persona tanto vale leggere le etichette, si fa meno fatica.

Sì ma non è detto,Vivo avverte di prodotti con ingredienti animali da identificare e scartare no? Ci sono anche indicazioni precise ma non solo.

885 Carlovegan, 24/07/11 14:40

Amexis ha scritto:
A Questo punto però... Una persona che non si fa abbindolare si chiede il perchè esistano le liste cruelty free ed allora va a cercare e si rende conto che ci sono aziende che si impegnano molto più di quelle segnalate dalla sua certificazione.

Si, peccato che le persone che non si fanno abbindolare sono una minoranza e questo lo sa molto bene quel markettaro. Quindi lo spot rassicurante ed il bollino fanno fare sogni tranquilli agli zombie consumatori pseudo vegan, anzi pseudo Vegan.

Senza dimenticare che....
Vegan ok non garantisce che tutti i prodotti di un'azienda e che tutta la filiera dell'azienda di cui certifica solo alcuni prodotti siano esenti dai test sugli animali. Cosa che è invece garantito dalle liste cruelty free.
Per cui chi attua il principio dello standard del cruelty free dice al consumatore che i soldi spesi in quell'azienda non andranno mai di sicuro a sovvenzionare eventuali test su animali.

Ecco questo è quello che VeganOk non potrà mai colmare dal momento che certificherebbe anche la MerDonald poichè conosciamo la mission della pesudo azienda Vegan certificatrice.

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!