Lista VIVO Lista LAV Lista VeganOK.....; pagina 23
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Andrea,
26/04/11 08:32
danymals ha scritto:
Del tipo?
Che è una cosa inutile perché tanto non possiamo farci niente: i test su animali si fanno o meno indipendentemente da ciò che fanno consumatori e aziende (come se un ristorante vegan dicesse che è inutile essere vegan tanto gli animali muoiono lo stesso..)
capisco perchè pur descrivendosi come azienda di bio-eco cosmesi vegetale non supportino il cruelty free....tu mi risponderai...per lo stesso motivo per il quale non tutta la cosmesi nei bio fa parte dello Standard Internazionale....del resto testare ingredienti vegetali non è obbligatorio....ma neppure vietato no?
La cosmesi eco-bio non usa solo ingredienti vegetali, usa ingredienti di sintesi, in teoria meno inquinanti e dannosi degli altri, ma sempre ingredienti di sintesi che quindi vengono testati
332
Andrea,
26/04/11 08:36
Amexis ha scritto:
Anche se fare un elenco delle aziende etiche e vegane in pubblico non credo possa portare problemi, o mi sbaglio?
Io farei direttamente l'elenco di quelle che partecipano al VegaFest, che si fanno pubblicità su PromiseLand, o che sono certifcate VeganOK.
L'unica mia paura è quella di spaventare il potenziale vegan che pensa: "accidenti, non basta mangiare vegan, devo anche stare attento a non finanziare questo schifo tramite tutte queste aziende".
Insomma, è da pensare bene per non fare un danno agli animali maggiore del beneficio che deriva dal mettere un freno a questa situazione.
333
fasguvh,
26/04/11 09:29
esatto io ho una conoscente di qui che vegana non e' ma ha inizato a conoscere pland e vfest ora ne e' entusiasta e non si perde un evento
con che coraggio le posso dire qualcosa ad una che fino a ieri mangiava la simmenthal?
magari al tempo debito...
334
danymals,
26/04/11 12:30
Andrea ha scritto:
La cosmesi eco-bio non usa solo ingredienti vegetali, usa ingredienti di sintesi, in teoria meno inquinanti e dannosi degli altri, ma sempre ingredienti di sintesi che quindi vengono testati
Ti riferisci ad ogni azienda eco/bio cosmetica quindi? Anche se scrive 100% vegetale?
Grazie,
Daniele
335
Marina,
26/04/11 12:31
danymals ha scritto:
Andrea ha scritto:
La cosmesi eco-bio non usa solo ingredienti vegetali, usa > ingredienti di sintesi, in teoria meno inquinanti e dannosi > degli altri, ma sempre ingredienti di sintesi che quindi vengono > testati
Ti riferisci ad ogni azienda eco/bio cosmetica quindi? Anche se scrive 100% vegetale?
A quanto ci han detto tutti, non esistono prodotti 100% vegetali, perche' qualche ingrediente di sintesi c'e' sempre (anche solo come conservante). La dicitura "100% vegetale" non so cosa significhi, dal punto di vista legale, magari vuol dire solo che non contiene prodotti animali.
Ciao,
Marina
336
danymals,
26/04/11 12:39
Andrea ha scritto:
L'unica mia paura è quella di spaventare il potenziale vegan che pensa: "accidenti, non basta mangiare vegan, devo anche stare attento a non finanziare questo schifo tramite tutte queste aziende".
Insomma, è da pensare bene per non fare un danno agli animali maggiore del beneficio che deriva dal mettere un freno a questa situazione.
Sicuramente è molto più grave ciò che han fatto coloro si proclamano riferimento per l'eticità eppoi han messo in piedi questo modo di far soldi...non possiamo chiedere alle ditte di rinunciare alle fiere....
337
danymals,
26/04/11 12:43
Marina ha scritto:
danymals ha scritto:
Andrea ha scritto:
La cosmesi eco-bio non usa solo ingredienti vegetali, usa > > ingredienti di sintesi, in teoria meno inquinanti e dannosi > > degli altri, ma sempre ingredienti di sintesi che quindi vengono > > testati
Ti riferisci ad ogni azienda eco/bio cosmetica quindi? Anche > se scrive 100% vegetale?
A quanto ci han detto tutti, non esistono prodotti 100% vegetali, perche' qualche ingrediente di sintesi c'e' sempre (anche solo come conservante). La dicitura "100% vegetale" non so cosa significhi, dal punto di vista legale, magari vuol dire solo che non contiene prodotti animali.
Ciao,
Marina
Ah buona a sapersi....beh del resto se non hanno voluto far parte dello Standard Internazionale un motivo ci deve pur essere ...
Grazie,
Daniele
338
Andrea,
26/04/11 13:15
danymals ha scritto:
Sicuramente è molto più grave ciò che han fatto coloro si proclamano riferimento per l'eticità eppoi han messo in piedi questo modo di far soldi...non possiamo chiedere alle ditte di rinunciare alle fiere....
Non si tratta di rinunciare alle fiere, basta rinunciare a questa: le fiere vegan vanno benissimo e le fiere non vegan anche perché si porta il nostro messaggio tra gente al di fuori del giro.
Il problema sono solo gli eventi legati a questa realtà, perché:
- Essendo eventi non vegan che si spacciano per tali fanno un danno enorme: uno compra un cosmetico e non sa che sta contribuenado alla vivisezione mentre a un evento non vegan uno sta attento a cosa compra.
- Più soldi fanno più continueranno a danneggiare gli animali
- Anche dal punto di vista dell'informazione essere pieni di stand di locali specializzati in carne e pesce con bollino "VeganOK" non è certo un bel servizio. Non ho mai visto un solo festival vegan in tutto il mondo avere ristoratori non vegan (nè ho mai visto un festival vegan organizzato da un'azienda che crea anche siti che sostengono la vivisezione volendo dirla tutta). Una cosa è compilare liste di locali vegan-friendly, altra cosa è avere come espositore chi vive uccidendo animali e promuovendo il consumo di carne e
pesce.
Una ditta che si dice attenta all'etica non può prestarsi a cose del genere secondo me. O meglio, può farlo, ma se loro finanziano eventi e certificazioni del genere io smetto di dare soldi a loro. Qualcuno deve spezzare la catena in qualche punto. Se non lo fanno loro, allora nel mio piccolo lo faccio io. Se molte persone nel loro piccolo fanno lo stesso la aziende forse inizieranno a riflettere.
339
Amexis,
26/04/11 13:40
Andrea ha scritto:
Amexis ha scritto:
Anche se fare un elenco delle aziende etiche e vegane in > pubblico non credo possa portare problemi, o mi sbaglio?
Io farei direttamente l'elenco di quelle che partecipano al VegaFest, che si fanno pubblicità su PromiseLand, o che sono certifcate VeganOK.
L'unica mia paura è quella di spaventare il potenziale vegan che pensa: "accidenti, non basta mangiare vegan, devo anche stare attento a non finanziare questo schifo tramite tutte queste aziende".
Insomma, è da pensare bene per non fare un danno agli animali maggiore del beneficio che deriva dal mettere un freno a questa situazione.
si si potrebbe fare, il punto è che io vorrei che la controparte prendesse la responsabilità di quanto fa, ovvero far presente che questa autocertificazione non ha niente a che fare col salvare animali, anzi...
Sarebbe bello poter avere qualcuno che dica a tutti e glielo ricordi ogni volta che leggono il marchio:
"Questo certificato indica solo che il prodotto in questione è fruibile per vegani, ma non implica che l'azienda che lo produce non faccia esperimenti su animali o che venda loro parti o loro derivati"
Naturalmente questa è utopia...
Passando al reale, ci sono dei punti di riferimento che possiamo comprare e cominciare a fare una cernita passando da chi non si macchia le mani è già un passo avanti.
340
Andrea,
26/04/11 16:58
Amexis ha scritto:
Sarebbe bello poter avere qualcuno che dica a tutti e glielo ricordi ogni volta che leggono il marchio:
Ci sto lavorando.. da questo sito passano quasi 3000 persone ogni giorno (e queste sono cifre reali, non inventate) e dovrebbero essere informate.
"Questo certificato indica solo che il prodotto in questione è fruibile per vegani, ma non implica che l'azienda che lo produce non faccia esperimenti su animali o che venda loro parti o loro derivati"
E' anche peggio. Per quei cosmetici vengono continuamente fatti test su animali quindi in realtà il prodotto non è neppure adatto per chi è vegan.
Diciamo che è privo di ingredienti animali? No, neppure questo è vero, perché una ditta basta che abbia 1 prodotto su 100 che non ha ingredienti animali e ottiene la certificazione. Certo, viene certificato solo quel prodotto, ma viene pubblicizzata tutta l'azienda.
Quindi un utente va su Promiseland, vede un banner pubblicitario con scritto "VeganOK" e si trova su un sito. Inzia a fare acquisti on-line convinto che tutti quei prodotti siano vegan invece possono benissimo contenere ingredienti animali e contribuire alla vivisezione. Gli ingredeitni motli siti non li mettono, ma poi perché uno dovrebbe leggere tutti gli ingredeitni se ha seguito una certificazione vegan? L'unico senso di una certificazione è quello di evitare di dover leggere tutti gli ingredienti.
341
danymals,
26/04/11 17:37
danymals ha scritto:
Sicuramente è molto più grave ciò che han fatto coloro si > proclamano riferimento per l'eticità eppoi han messo in > piedi questo modo di far soldi...non possiamo chiedere alle > ditte di rinunciare alle fiere....
* Andrea ha risposto:
Non si tratta di rinunciare alle fiere, basta rinunciare a (((((
questa: le fiere vegan vanno benissimo e le fiere non vegan anche perché si porta il nostro messaggio tra gente al di fuori del giro.
Certo lo capisco, ma intanto si possono mandare mail di protesta che dici? Così magari capiscono che se han trovato tanti nuovi clienti ne possono perdere altrettanti....Eppoi sì ci vorrebbe un punto di riferimento costante che denunci tutto quanto...ci stai lavorando no? ;) Parlarne però a persone interessate da poco potrebbe essere anche controproducente...già non abbiamo vita facile managgia...
Ciao,
Daniele
342
Andrea,
26/04/11 17:58
danymals ha scritto:
Certo lo capisco, ma intanto si possono mandare mail di protesta che dici?
Come ho detto sopra io lo faccio. O meglio, quando smetto di comprare da un'azienda scrivo loro per spiegare il motivo.
Eppoi
sì ci vorrebbe un punto di riferimento costante che denunci tutto quanto...ci stai lavorando no? ;) Parlarne però a persone interessate da poco potrebbe essere anche controproducente...già non abbiamo vita facile managgia...
Esatto il problema è proprio questo. Se per arginare un problema se ne causa un altro è meglio non fare niente. Servirebbe un modo per spiegare questa cosa senza far allontanare potenziali vegan, ma al momento non mi viene in mente niente.
343
Carlovegan,
27/04/11 07:56
danymals ha scritto:
Parlarne però a
persone interessate da poco potrebbe essere anche controproducente.......
Secondo me invece sarebbe meglio parlarne e te lo dico in qualità di vegan in fasce. Se non se ne parla la proliferazione di questo indecoroso mercimonio è garantita e poi che si fa?
344
Andrea,
27/04/11 16:05
Carlovegan ha scritto:
Secondo me invece sarebbe meglio parlarne e te lo dico in qualità di vegan in fasce. Se non se ne parla la proliferazione di questo indecoroso mercimonio è garantita e poi che si fa?
Il problema è che tu sei un vegan partito molto convinto, la mia paura è che uno che si affaccia a questo mondo vedendo che anche tra le cose vegan occorre fare delle scelte molli tutto.
Se le ditte coinvolte avessero un minimo di etica non ci sarebbero problemi. Se avessero un minimo di cervello, neppure: capirebbero subito la cavolata che stanno facendo nell'attirarsi il disprezzo del loro bacino di utenza primario e il problema verrebbe risolto.
Ma qui si parla di gente che risponde: "sì lo so ma l'etica viene dopo gli affari", "eh ma in 4 giorni facciamo tanti bei soldi", "leggi il vangelo e capirai le mie scelte" (so cohe non mi crederete ma giuro che è vera anche questa risposta).
Con gente che se ne frega dell'etica e che dal punto di vista prettamente economico sa solo contare le banconote alla fine della giornata, senza un minimo di pianificazione è come parlare con un muro.
Se qualcuno ha un'idea per far presente le aziende da evitare senza allontanare potenziali vegan sono il primo a volerla mettere in pratica.
345
ariel444,
27/04/11 16:12
ci sto pensando anche io, al momento non ho certezze... meditiamoci
anche io penso che avrei voluto essere addentro ad una serie di cose all'inizio del mio percorso vegan, ma è vero anche che c'è tanta gente confusa a prescindere, con le motivazioni più svariate (quando ne basterebbe una, bella secca, tiè, per gli animali) e da quello che vedo intorno...beh, ho un momento di scoraggiamento
pensiamoci