Lista VIVO Lista LAV Lista VeganOK.....; pagina 125
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1861
Carlovegan,
30/04/12 18:18
Addirittura in quel regolamento "ferreo" si OBBLIGA il ristoratore a prendere delle precauzioni precise del tipo:
"
1) Tutte le lavorazioni dei cibi Vegan dovranno essere effettuate con ragionevole separazione da quelli non Vegan. 2) Griglie e bistecchiere dovranno essere diverse da quelle usate per prodotti animali, oppure molto ben ripulite.
3) La pasta dovrà essere cotta in acqua separata da quella dove viene bollita pasta non vegan (all’uovo).
4) Anche coltelli, mixer, e gli altri strumenti elettrici e manuali utilizzati, dovranno essere diversi o ben puliti prima dell’uso.
5) Ogni altra ragionevole procedura dovrà essere adottata per rispettare i princìpi della certificazione VeganOK.
"
Insomma una barzelletta, visto che il "certificatore" non effettua dei controlli e ciò riconferma che il bollino VeganOk non ha alcuna valenza.
1862
Carlovegan,
30/04/12 18:28
fasguvh ha scritto:
dove si dice che (strafalcione nel titolo a parte): "VeganFest, primo festival europeo "cruelty free""
che coraggio!
cosa non vera visto che in inghilterra ed in germania (ma anche in molti altri posti) sono anni che si organizzano e tanto per dire quello di brighton e' il piu' grande .. 100% vegan
appunto!
ma poi clamoroso:
"...tutti gli artisti di VeganWave, come segno di ringraziamento per aver accettato l'invito che, lo ricordiamo, non prevede nessun cachet nel pieno rispetto dello spirito che anima VeganFest fin dalla sua prima edizione"
I cachet si intende che sono tutti per lui e famiglia.
qui non ho proprio capito quale sarebbe lo spirito del veganfest che e' promosso da una azienda - e non una organizzazione - e che nella prima edizione faceva pure pagare l'ingresso!
Addirittura c'era da pagare l'ingresso, questa non la sapevo.
A parte che ho letto che i volontari, ed anche certi standisti, lo scorso anno sono stati snobbati dai nobili di corte, chissà come è andata invece in questa edizione?
1863
Andrea,
30/04/12 18:30
fasguvh ha scritto:
ma poi clamoroso:
"...tutti gli artisti di VeganWave, come segno di ringraziamento per aver accettato l'invito che, lo ricordiamo, non prevede nessun cachet nel pieno rispetto dello spirito che anima VeganFest fin dalla sua prima edizione"
qui non ho proprio capito quale sarebbe lo spirito del veganfest
Lo spirito che anima il VeganFest è appunto quello di non pagare nessuno: volontari, artisti ecc. ecc.
1864
dariavegan,
30/04/12 18:48
Red Ronnie non è andato al VeganFest. Mi ha scritto su Twitter che non ha potuto andarci... e che comunque gli dispiace perchè avrebbe voluto andarci.
1865
ariel444,
30/04/12 18:51
ma andare al banco di frutta e verdura del mercato sotto casa a fare ognuno il suo proprio veganfest, no eh?!
tutti con questa smania di andare alle kermesse come se fossimo parte di un ghetto di desperados...
chi è nei dintorni di Roma e Latina, in ogni caso, se vuole 'na lasagna e un piatto de ceci può venire a casa mia, non c'è bisogno di andare in giro come i pazzi strasbordando di regione in regione, da contea a contea, a spender soldi per la cosa più ovvia del mondo
quanto allo spettacolo, posso cantare io a squarciagola stornelli romaneschi con coro greco di ululati dei miei cagnoni, giuro, sono meglio dei Pooh
1866
freiheit,
1/05/12 00:58
ma... avevate visto che tutti gli ex chef dissidenti sono stati "bannati" dal sito e che tutte le ricette non hanno più come autori i legittimi autori, bensì "Veganblog". tra i commenti degli altri "chef" è possibile capire chi sono gli autori perche si rivolgono col nome o con il nickname... vedo amexis, erbaviola, ariella...
scusate se per caso non dico nulla di nuovo...
http://www.veganblog.it/author/veganblog/page/8/
1867
Andrea,
1/05/12 09:49
freiheit ha scritto:
ma... avevate visto che tutti gli ex chef dissidenti sono stati "bannati" dal sito e che tutte le ricette non hanno più come autori i legittimi autori, bensì "Veganblog"
Se è cosa recente magari è legato al cambiamento di copyright che hanno fatto.. Probabilmente non era una situazione piacevole avere ricette pubblicate dagli chef dissidenti a cui hanno cambiato il copyright dandosi la possibilità di usarle a fini commerciali.
1868
Andrea,
1/05/12 10:06
Secondo me comunque il fatto di aver usato il nome della De Petris contro la sua volontà dicendo che avrebbe tenuto una conferenza è di una violenza sconcertante.
Non è niente in confronto a quello che fanno agli animali, ma comunque usare il nome e il curriculum di una persona per un evento al quale è contraria per motivazioni etiche per è una cosa gravissima. E ci vedo anche anche un danno di immagine.
Se tutti facessero così i vivisettori potrebbero inserire i nomi di noti antivivisezionisti nell'elenco dei partecipanti ad un convegno per far credere di avere il loro appoggio. Un gruppo razzista potrebbe inventare la partecipazione di personaggi pubblici e stimati per far creder di avere il loro appoggio ecc. ecc.
1869
ariel444,
1/05/12 10:35
freiheit ha scritto:
ma... avevate visto che tutti gli ex chef dissidenti sono stati "bannati" dal sito e che tutte le ricette non hanno più come autori i legittimi autori, bensì "Veganblog". tra i commenti degli altri "chef" è possibile capire chi sono gli autori perche si rivolgono col nome o con il nickname... vedo amexis, erbaviola, ariella...
scusate se per caso non dico nulla di nuovo... http://www.veganblog.it/author/veganblog/page/8/
sì, perchè anni fa avevo postato delle ricette, e quando ho scoperto con chi avevo a che fare ho chiesto di essere rimossa - io e le mie ricette - da quel sito
mi hanno risposto che ormai era roba loro e al massimo potevano togliere il mio nome e cuccarsi le ricette
e così fu
1870
Carlovegan,
1/05/12 10:56
Condivido Andrea, chissà cosa sta provando la dottoressa De Petris nell'essersi vista affiancata ad un evento "consorziato" con realtà che commissionano l'uccisione di animali (steak house, chicco coria, gli altri chef, la scuola alberghiera, etc.) con dottori pro carne che anche questi non hanno niente a che fare con il vivere vegan, con aziende che basano l'attività sul latte vaccino, fra queste quella gelateria di Seravezza pro falconieri e pro feste contro gli animali
https://www.veganhome.it/forum/cosmetici-abbigliamento/lista-vivo-lista-lav-lista-veganok/pag111/#m201871, ed altre che sono mascherate ma che lavorano anche col latte vaccino, ad esempio SanAttiva
http://www.spumador.com/Produzione-B2B/Prodotti-formati-e-servizi.aspx , eccetera eccetera.
Poi se penso che NRG 30 srl, il cui rappresentante legale è Martella, denuncia chiunque faccia notare le cose vergognose anti vegan che vengono promosse sui suoi siti web, vien da pensare che questa società adopera la giustizia proprio come fosse un deterrente cioè "io ho i soldi e ti denuncio".
VERGOGNA!
1872
ariel444,
1/05/12 11:25
sì, è proprio cioccolata al latte ed è proprio certificata, come le piscine e i materassi
1873
danymals,
1/05/12 11:58
http://www.veganfest.it/?page_id=1030 Qui la De Petris figura tutt'oggi. Sono così occupati a velocizzare il Cambiamento Etico,che la correttezza verso la diretta interessata ed i suoi ammiratori ed il rispetto per le altrui opinioni di dissenso (decisamente fondate tra l'altro) contano al confronto meno di zero.
Saluti,
Daniele
1874
Carlovegan,
1/05/12 12:07
Sono proprio curioso di leggere il comunicato stampa che farà il maestro per spiegare questa cosa incresciosa.
a) dirà che non si tratta di latte vaccino ma di soia?
b) dirà che un gruppo di invidiosi ha appiccicato su ogni confezione di questa cioccolata il bollino VeganOk?
c) dirà che è un fotomontaggio e ritirerà dal mercato tutte le stecche di cioccolata?
d) dopo aver sdoganato da tempo realtà carnivore e vivisezione (cercasalute.it) introdurrà anche la certificazione vegetariana?
e) inizierà a firmare nei suoi post con lo smile :-) seguito da Go Vegan & Go Vegetarian?
1875
Marina,
1/05/12 12:32
Ne approfitto per dire una cosa:
Ricordiamoci comunque che NON è una certificazione, quindi almeno noi non chiamiamola così, NON lo è, è solo un bollino venduto a chi paga e firma una dichiarazione di adesione a un dato disciplinare piuttosto fumoso, che cambia nel tempo, e senza controlli da parte di nessuno.
Mr. Martella nella sua causa contro di noi aveva come accusa principale (o forse unica) contro di me il fatto che ho detto che VeganOK NON è una certificazione.
Ebbene, lo ribadisco: NON lo è.
Mi raccomando, facciamo attenzione, su questo sito non chiamiamola mai certificazione, chiamiamolo solo "bollino veganok" perché non possiamo pure noi far credere che sia una certificazione, come fa lui sui suoi siti, sui comunicati stampa, nelle interviste, ecc.
NON ESISTE una certificazione veganok e non è mai esistita.
Grazie, ciao.
Marina