Lista VIVO Lista LAV Lista VeganOK.....; pagina 124
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1846
Carlovegan,
29/04/12 22:49
Marina ha scritto:
Beh, se non è un ristorante del festival, ma della città, allora non c'è niente di strano, mica è una città di ristoranti vegan....
Si è vero, però io ho letto che il signor VeganOk si è speso nel dire che in questi giorni ogni attività avrebbe offerto ai clienti prodotti vegan, forse ho frainteso?
Chiedo a Roberta di scrivere alla compagna
di questo ........ e poi ti dico,
Sì, sono curiosa di sapere, sperando che quello che dice sia affidabile.
Lui non è affidabile da qualche tempo, oltretutto essendoci andato a quello schifo di manifestazione ........, lei credo abbia una dotazione di neuroni in più (fa lo stesso se leggerà questo messaggio, io a lui ho detto cose ben peggiori di questo).
Cito dal SMS:
"Il Ristorante è Axxxxx" - (censurato da me) - "il piatto proposto è un secondo, ciao xxxxxx"
Non contento ho provato a fare una prenotazione per domani sera allo 0584 xxxxxx e mi hanno confermato che possiamo scegliere fra carne e pesce.
Io avevo capito che Seravezza in occasione del veganfest avrebbe proposto soltanto pietanze vegan, forse l'onda vegan color marrone carne mi ha rincoglionito dal tutto ed ho capito fagioli per fave.
Ciao
Carlo
1847
Carlovegan,
29/04/12 23:00
Ecco dove si dichiara che:
"affinchè tutti siano in grado di cucinare senza soffrenza animale e possano decidere di introdurre la cucina cruelty-free nei loro menù quotidiani":
"il nostro staff, direttore Sauro Martella in testa visto che in questi luoghi ci vive, e VeganLab per la consulenza culinaria, si è dato da fare per sensibilizzare, avvicinare, formare e informare tutti gli operatori che potevano essere interessati all’evento. Un lavoro di ampio respiro che ha richiesto tempo, coinvolgimento, energie ma che ci ha permesso di entrare in contatto con un sacco di persone che alla fine si sono rivelate entusiaste del nostro progetto. Il team di VeganLAB e del VeganFest in tutti questi mesi hanno dato supporto gratuito ai ristoratori insegnando come fare il seitan, le maionesi, le besciamelle e tanti altri ingredienti-base Vegan e stanno continuando ad essere a disposizione della cittadinanza e dei ristoratori affinchè tutti siano in grado di cucinare senza soffrenza animale e possano decidere di introdurre la cucina cruelty-free nei loro menù quotidiani. Sarà anche grazie alla partecipazione di tutti i visitatori che gli esercenti riceveranno un segnale forte che potrà far decidere loro di continuare questo “esperimento” straordinario mai tentato prima… Con la collaborazione di tutti il cambiamento sarà inevitabile! Proprio in questi giorni stiamo ricevendo i menù dai vari ristoratori, che ci chiedono se le ricette vanno bene, se incontreranno il gusto dei partecipanti, un’atmosfera positiva e rilassata si respira nell’aria e questa cosa ci riempie di orgoglio e ottimismo"
1848
Marina,
29/04/12 23:01
Carlovegan ha scritto:
Io avevo capito che Seravezza in occasione del veganfest avrebbe proposto soltanto pietanze vegan, forse l'onda vegan color marrone carne mi ha rincoglionito dal tutto ed ho capito fagioli per fave.
Ah, non so, io questa cosa non l'avevo nemmeno letta, ma non credo possibile che un locale normale per 5 giorni offra solo cose vegan, sicuramente si intendeva che avrebbero offerto ANCHE un menu vegan.
Ciao,
Marina
1849
Marina,
29/04/12 23:04
Ok, ma quello che riporti, Carlo, non vuol dire che i ristoranti sarebbero diventati vegan, ma solo che avrebbero offerto anche piatti vegan, sarebbe improponibile fare altrimenti.
Ciao,
Marina
1850
Carlovegan,
29/04/12 23:25
Marina ha scritto:
Ok, ma quello che riporti, Carlo, non vuol dire che i ristoranti sarebbero diventati vegan, ma solo che avrebbero offerto anche piatti vegan, sarebbe improponibile fare altrimenti.
Si, effettivamente la cosa sarebbe surrealistica, ripensandoci qui sulla terra ferma anzichè sulle mie solite nuvole.
Non indagherò cosa volesse dire con "qui di etico non c'è niente", per me una persona che, dopo tutto quello che ha letto, va serenamente al veganfest si squalifica da sola e non sarà, ahinoi, l'unico informato dei fatti che ci è andato.
Ciao
Carlo
1851
Andrea,
30/04/12 00:12
Ah, quindi in pratica per 5 giorni a Seravezza tutto continuerà come prima ma i ristoranti faranno pubblicità al VeganFest e la riceveranno da lui..
Se non fosse per gli animali sarebbe da scompisciarsi nel vedere che tra gli esercizi commerciali che per 5 giorni saranno "vegan-friendly" ci sono cose tipo.. un ferramenta!
1852
luca_z,
30/04/12 10:04
Andrea ha scritto:
Se non fosse per gli animali sarebbe da scompisciarsi nel vedere che tra gli esercizi commerciali che per 5 giorni saranno "vegan-friendly" ci sono cose tipo.. un ferramenta!
Oltre ai guanti da carpentiere in cuoio, saranno venduti quelli cruelty free in caucciù.
1853
Carlovegan,
30/04/12 11:37
Aggiungo una cosa per correttezza.
A quel conoscente ancora ieri sera (dal nervoso) ho inviato il link alla pagina precedente e gli ho scritto VERGOGNA! (Vergogna perchè è andato al veganfest).
E leggo stamane la sua risposta:
"stiamo tornando schifati," - forse aveva già in programma di rientrare, non lo so - "in due giorni nessun convegno sull'animalismo," - questo lo sapevamo perchè fasguvh ne aveva parlato in un suo post dopo aver letto il programma del veganfest - "qui un non vegan non capisce che dietro la scelta vegan ci sono motivazioni etiche. Non penso che mostre e gli spazi delle associazioni animaliste facciano scattare la molla animalista se non c'è una informazione costante.
Al ristorante ci hanno portato la lista menu vegan soltanto dopo che gliel'abbiamo detto e nonostante tutto ci hanno proposto un secondo non vegan, ciao ........"
Gli ho risposto "bravo, finalmente l'hai capita, sii coerente e dillo ai tuoi amici vegan e non tenerti queste cose per te, anzi parlane in rete ed anche alle persone vegan che non conosci di persona (proprio come hai fatto con noi al primo sit in a cui abbiamo partecipato e tu ci hai avvicinati), ciao"
1854
Andrea,
30/04/12 12:17
Carlovegan ha scritto:
Al ristorante ci hanno portato la lista menu vegan soltanto dopo che gliel'abbiamo detto e nonostante tutto ci hanno proposto un secondo non vegan, ciao ........"
Preciso solo per chi non avesse letto i messaggi precedenti che non si parla del ristorante del veganfest ma di uno dei locali del paese che hanno aderito all'iniziativa.
1855
fasguvh,
30/04/12 12:27
Andrea ha scritto:
Se non fosse per gli animali sarebbe da scompisciarsi nel vedere che tra gli esercizi commerciali che per 5 giorni saranno "vegan-friendly" ci sono cose tipo.. un ferramenta!
dopo aver visto il materasso vegano...
http://www.promiseland.it/wp-content/uploads/2011/06/coccoloso.jpg non mi stupisco poi piu' di molto
ho notato solo ora io oppure e' sempre stata questa la formula "FullPoint certifica VeganOK il suo materasso Cocco-loso."
quindi e' proprio l'azienda che si certifica da se'?
non fanno nemmeno la finta di controllarli?
1856
Andrea,
30/04/12 13:19
fasguvh ha scritto:
ho notato solo ora io oppure e' sempre stata questa la formula "FullPoint certifica VeganOK il suo materasso Cocco-loso."
quindi e' proprio l'azienda che si certifica da se'?
non fanno nemmeno la finta di controllarli?
No no, anzi, c'è anche scritto da qualche parte sul sito VeganOK che loro non fanno controlli e che in realtà quella che chiamano certificazione non lo è (anche perché serve un ente certificatore come ICEA per poter rilasciare una certificazione).
1857
Carlovegan,
30/04/12 13:58
Andrea ha scritto:
Preciso solo per chi non avesse letto i messaggi precedenti che non si parla del ristorante del veganfest ma di uno dei locali del paese che hanno aderito all'iniziativa.
Giusto Andrea, andava specificato!
1858
danvegan,
30/04/12 14:40
Andrea ha scritto:
No no, anzi, c'è anche scritto da qualche parte sul sito VeganOK che loro non fanno controlli e che in realtà quella che chiamano certificazione non lo è (anche perché serve un ente certificatore come ICEA per poter rilasciare una certificazione).
Ma infatti credo che vada specificato che veganok non e' un cavolo di nessuno, non ha alcun potere decisionale, la sua certificazione vale quanto un due di briscola. Non e' come una certificazione bio, che deve sottostare ad alcune norme: non e' che chiunque possa scrivere bio su suoi prodotti, cosa che invece puo' fare chiunque con Veganok, basta che paga: anche un ferramenta, anche una rosticceria.
Credo che sia solo una questione di business, del tipo io pago e tu mi fai pubblicita', ci pariamo il sedere a
vicenda
1859
fasguvh,
30/04/12 15:25
Andrea ha scritto:
No no, anzi, c'è anche scritto da qualche parte sul sito VeganOK che loro non fanno controlli e che in realtà quella che chiamano certificazione non lo è (anche perché serve un ente certificatore come ICEA per poter rilasciare una certificazione).
oddio sai che sta cosa me la ero addirittura persa?
ma e' assurdo!
vedo poi che le aziende devono attenersi al loro "rigido disciplinare"
ma se non lo dovessero fare che succede mai?
1860
fasguvh,
30/04/12 18:09
Vi segnalo:
http://www.arezzoweb.it/notizie/speciale.asp?idnotizia=74973 dove si dice che (strafalcione nel titolo a parte): "VeganFest, primo festival europeo "cruelty free""
cosa non vera visto che in inghilterra ed in germania (ma anche in molti altri posti) sono anni che si organizzano e tanto per dire quello di brighton e' il piu' grande .. 100% vegan
ma poi clamoroso:
"...tutti gli artisti di VeganWave, come segno di ringraziamento per aver accettato l'invito che, lo ricordiamo, non prevede nessun cachet nel pieno rispetto dello spirito che anima VeganFest fin dalla sua prima edizione"
qui non ho proprio capito quale sarebbe lo spirito del veganfest che e' promosso da una azienda - e non una organizzazione - e che nella prima edizione faceva pure pagare l'ingresso!