Costruire un contenitore per l'orto
Gli utenti registrati possono scrivere una risposta
1
pamela,
1/05/14 09:14
Mi serviva un grande contenitore per il mio orto sul terrazzo. Quelli già pronti hanno prezzi elevati. Ad usare il legno ho una certa resistenza, soprattutto per la necessità di usare il trapano, quindi ho esaminato varie possibilità e per adesso ho optato per la più veloce e sbrigativa. Ho costruito il primo contenitore con rete metallica zincata, tagliata con forbici da lattoniere e legata con fascette di plastica, che forse rivestirò con telo pacciamante, del tipo più robusto che ho trovato. Un altro tipo di rivestimento, ancora migliore, sarebbe un telo resistente in materiale sintetico adatto agli alimenti, che sto cercando. Comunque credo che vada bene qualunque tessuto in materiale inerte, che quindi non rilasci sostanze chimiche. Avevo pensato anche alla stoffa di un grande ombrellone rotto, ma il colore non mi entusiasma e la userò per qualcos'altro. Se le fascette di plastica dovessero cedere, le sostituirò con filo di metallo zincato, ma ne ho messe tante, quindi penso che reggano, considerando anche che la terra nei vasi col tempo tende a restringersi, almeno nei miei che sono farciti con cartone e compost non maturo.
Questo primo contenitore che ho fatto, è piccolo per i miei bisogni, è stato una prova per altri che farò. Comunque mi serviva piuttosto alto, perché l'idea è di metterci anche aromatiche, che spesso sono arbusti, per allontanare insetti nocivi. Le misure sono: 50x50x120.
Per non farsi male, conviene indossare guanti robusti e, appena fatto il taglio, ripiegare i dentini che sporgono verso l'interno del contenitore. Per non perdere troppo tempo a ripiegare, è meglio pendere una rete a maglia larga. La mia purtroppo era a maglia stretta, perché comprata per un altro utilizzo. Attenzione anche alla tendenza della rete a muoversi, mentre si sta lavorando.
Quanto ho speso esattamente non lo so, perché la rete metallica l'avevo in casa e anche il telo pacciamante (si, a casa mia c'è di tutto). Comunque ho usato 2,30 m. di rete alta un metro e considerate che costa pochi euro al metro, soprattutto se è a maglia larga. Anche il telo pacciamante costa pochissimo.
L'errore che ho commesso è stato di prendere la rete troppo bassa. Se l'avessi presa alta 1,5 m. avrei fatto lo stesso contenitore con pochissimi tagli e manipolazioni, però sarebbe stato un problema trasportarla, a meno che non si abbia un ferramenta sotto casa.
Questa credo che sia in assoluto la soluzione più economica per fare fioriere, contenitori, ma anche cestini per la casa. Per il lato estetico, si può sempre provvedere a rivestire esternamente il contenitore con il materiale che più ci piace.
2
AndreaIris,
1/05/14 12:36
Io l'anno scorso avevo provato a fare una cosa simile, ma un po' più in piccolo, con delle cassette di plastica per la frutta, le più alte che ho trovato.
Le ho foderate di tnt e riempite di terra, ci ho coltivato lattughino e fragole.
Però non avevo considerato che innaffiando dilavavo via un po' la terra, a metà stagione mi sono ritrovato dei panetti di terra striminziti e molto poco produttivi.. non so se abbia senso, ma io avevo dato la colpa al dilavamento.
Per quest'anno quindi consideravo di preparare un totem verticale per le fragole (dovrei anche decidermi a prepararlo), ma piantato all'interno di un vaso bello grande, con relativo sottovaso.
Stavo pensando di inserire all'interno dei rami dalla potatura della magnolia dell'anno scorso, ispirandomi agli hugel-pot (
http://lowcostvegetablegarden.blogspot.it/2013/02/rose-hugel-pot.html )
3
fasguvh,
1/05/14 14:22
AndreaIris ha scritto:
Le ho foderate di tnt
tnt?
4
pamela,
1/05/14 14:28
AndreaIris ha scritto:
Io l'anno scorso avevo provato a fare una cosa simile, ma un po' più in piccolo, con delle cassette di plastica per la frutta, le più alte che ho trovato.
Le ho foderate di tnt e riempite di terra, ci ho coltivato lattughino e fragole.
Però non avevo considerato che innaffiando dilavavo via un po' la terra, a metà stagione mi sono ritrovato dei panetti di terra striminziti e molto poco produttivi.. non so se abbia senso, ma io avevo dato la colpa al dilavamento.
Anni fa avevo fatto anch'io le cassette della frutta e non ho notato particolari abbassamenti di terra, ma allora non usavo compost non maturo e cartone. Le avevo foderate di plastica, forse la stessa dei sacchi di terra. Comunque anche nei vasi la terra si abbassa sempre, anche notevolmente. Forse il tnt, se è il tessuto leggero che serve da copertura e protezione alle colture, non è adatto perché si deteriora facilmente. La plastica dei sacchi di terra, dopo una stagione era distrutta. Ci vuole qualcosa di più resistente, che non sia tossico.
Per quest'anno quindi consideravo di preparare un totem verticale per le fragole (dovrei anche decidermi a prepararlo), ma piantato all'interno di un vaso bello grande, con relativo sottovaso.
Io pensavo di fare una cosa del genere per le patate, non altissima, però, altrimenti dovrei prendere la scala per aggiungere altra terra o annaffiare. Comunque non mi decido perché temo il vento, dopo una delle solite tempeste (ormai dobbiamo parlare così, il vento non è più il venticello di una volta) trovo sempre vasi rovesciati e spostati, figuriamoci un totem.
Stavo pensando di inserire all'interno dei rami dalla potatura della magnolia dell'anno scorso, ispirandomi agli hugel-pot ( http://lowcostvegetablegarden.blogspot.it/2013/02/rose-hugel-pot.html )
Credo che sia un'ottima cosa, però bisogna fare attenzione a non scegliere un tipo di legno che possa danneggiare le colture. Ad esempio diffiderei del pino, sotto i pini pare non cresca niente e quindi probabilmente le radici o il legno contengono qualcosa di nocivo per le altre piante. Almeno suppongo, non ne sono certa.
Ciao
pamela
5
Myeu,
1/05/14 16:18
fasguvh ha scritto:
AndreaIris ha scritto:
Le ho foderate di tnt
tnt?
Trinitrotoluene, per un raccolto esplosivo!
6
pamela,
1/05/14 17:37
Ma no, quello è scritto maiuscolo, il nostro è un modesto tessuto non tessuto, che è quasi un velo, assolutamente innocuo.
7
AndreaIris,
1/05/14 21:06
pamela ha scritto:
Ad esempio diffiderei del pino, sotto i pini pare
non cresca niente e quindi probabilmente le radici o il legno contengono qualcosa di nocivo per le altre piante. Almeno suppongo, non ne sono certa.
se non mi sbaglio, sono gli aghi di pino che decomponendosi abbassano di parecchio il ph del terreno.. o almeno così mi avevano detto. Per quel motivo dovrebbero essere evitati nelle pacciamature se non in percentuali irrisorie (ma prendete quanto detto con le pinze, riporto quanto mi è stato detto)
8
pamela,
1/05/14 21:19
Gli aghi vanno bene per le piante acidofile. Ricordo che ordinavo al mio pusher di materiali strani gli aghi di pino ma niente, lui non li trovava, tornava solo con pigne vuote. Mi sono anche aggirata furtivamente sotto alberi di pino locali, ma non ho mai avuto il coraggio di trafugare i pochi aghi sparsi sul marciapiede, immaginando occhi maligni dietro le tende tirate. Mi sono placata quando ho trovato in vendita la corteccia di pino, sempre buona per le acidofile.
9
Myeu,
2/05/14 00:58
pamela ha scritto:
Ma no, quello è scritto maiuscolo, il nostro è un modesto tessuto non tessuto, che è quasi un velo, assolutamente innocuo.
Stavo solo scherzando :-)
Ovviamente immaginavo che non fosse tritolo, anche se non conoscevo la sigla :-)
10
pamela,
2/05/14 23:36
Si, ma meglio precisare. Non vorrei che si spargesse la voce che lavoriamo la terra delle nostre cassette d frutta sui balconi con gli esplosivi.