Mi sento sola!

Pagina 1 di 2

1 mukkymumy, 21/10/13 13:05

Ciao a tutti! sono una giovane mamma, non ho mai amato carne e derivato animali quindi quando sono riuscita a fuggire dalla cucina di mia madre ho cambiato dieta; lungo la strada c'e stato qualche strappo ma da quando è nata la piccola posso dirlo: sono vegan! ora però mi sento sola: ho una mia alimentazione che troppo spesso gli altri schifano, non provano nemmeno ad assaggiare! ho delle mie ricette che tengo per me e delle mie idee, non poi cosí bizzarre! vorrei espandere i miei orizzonti, partecipando a cene vegane, conoscendo altre persone per scambiare idee... abitudini...ricette... ad esempio, voi cosa comperate? dove fate la spesa? avete madri che rimproverano le vostre scelte? avete figli? come li alimentate?diciamoci tutto! ho bisogno di voi!

2 Ilaveg, 21/10/13 13:48

Presente! Madre+padre che disprezzano e si oppongono ferocemente alla mia scelta!

Comunque dal profilo vedo che sei piemontese come me e hai un anno in più! :) anche se al momento non sto in Italia. Di dove sei?

3 Andrea, 21/10/13 13:55

Se abiti nei pressi di Torino di cene ed eventi ce ne sono veramente
tanti.

4 ariel444, 21/10/13 14:05

non ho figli, ho solo un padre che quando viene la domenica a pranzo è felicissimo di mangiare tanto, bene e leggero (non sempre, qualche volta tutto sto leggero non è, soprattutto se arriva pure il dolce!)

degli altri in genere me ne frego altamente, quindi nelle relazioni con colleghi, amici, etc. mi comporto come se gli strani fossero gli altri e non io (e in effetti...)

faccio la spesa al mercato e al supermercato

sono vegetariana da quando ero adolescente quindi non ho cambiato molto la mia alimentazione da prima a dopo, e anche prima quando non ero vegetariana non è che mangiavo tanto diverso
la mia famiglia aveva una alimentazione tradizionale,mediterranea, tutte le settimane si turnavano legumi come ceci,fagioli,lenticchie con o senza pasta o riso, grandi peperonate e pastasciutte, zuppe, etc.
il burro si comprava una-due volte l'anno e si irrancidiva nel frigo, le carni limitate al minimo, nessuno mai stato goloso di salumi e salsicce,anzi

quindi niente di speciale insomma, si mangia all'italiana e quello che non è già vegan di suo si veganizza
niente piatti strani o esotici, se non una tantum (come prima), per cui gli ospiti sono tranquilli e non si pongono dubbi o limiti, mangiano a 4 ganasce

:-)

5 Ilaveg, 21/10/13 14:57

ariel444 ha scritto:
la mia famiglia aveva una alimentazione tradizionale,mediterranea, tutte le settimane si turnavano legumi come ceci,fagioli,lenticchie con o senza pasta o riso, grandi peperonate e pastasciutte, zuppe, etc.
il burro si comprava una-due volte l'anno e si irrancidiva nel frigo, le carni limitate al minimo, nessuno mai stato goloso di salumi e salsicce,anzi

Che invidia...la mia famiglia mangia le lenticchie una volta l'anno...con i cotechino a capodanno -.-" I legumi non sanno neanche cosa siano...

6 UsurpSynapse, 21/10/13 15:32

Il ''problema'' dell'essere vegan non riguarda ne l'alimentazione , ne il vestiario , niente del genere. L'ho definito problema tra virgolette perchè non siamo noi , ne lo è il veganismo , ad esserne la fonte. Il prezzo che dobbiamo pagare per essere nati in quest epoca cosi moderna (non che gli ideali abbiano alcun prezzo , è definibile come una conseguenza non meritata ne inclusa nell'ideale stesso) è proprio quello di trovarsi da soli a credere e professare certi ideali , in mezzo a persone che non la pensano come noi. La vera forza di un ideale è proprio la perseveranza , il continuare a seguire ciò che credi senza lasciarti influenzare da nessuna critica o giudizio. La solitudine , la vedo personalmente come un giudizio. Esistono diversi generi di solitudine , non c'è un perchè generico che racchiuda ogni singolo caso. Io sono solo , e sottolineo solo , da 2 anni , vegano da uno.Mi sono allontanato per diverse motivazioni dalla società. Il mio potrebbe definirsi singolo caso , come potrebbe il tuo. La mia solitudine non è dovuta al mio veganismo , mettendo sempre il conto il fatto che se volessi mai ri-avvicinarmi alla società , il veganismo avrebbe comunque un riscontro. Il mio consiglio è quello di andare avanti , perchè la perseveranza puo considerarsi quasi compagna durante il tempo , questi siamo noi mentre cresciamo e diventiamo più forti , non sono gli altri che ci lasciano a ''vivere nelle nostre fiabe'' Buona vita

7 Andrea, 21/10/13 16:39

UsurpSynapse ha scritto:
Il ''problema'' dell'essere vegan non riguarda ne l'alimentazione , ne il vestiario , niente del genere. L'ho definito problema tra virgolette perchè non siamo noi , ne lo è il veganismo , ad esserne la fonte. Il prezzo che dobbiamo pagare per essere nati in quest epoca cosi moderna (non che gli ideali abbiano alcun prezzo , è definibile come una conseguenza non meritata ne inclusa nell'ideale stesso) è proprio quello di trovarsi da soli a credere e professare certi ideali , in mezzo a persone che non la pensano come noi.

Sarebbe normale se fosse così ma non mi pare lo sia: la quasi totalità delle persone vegan non soffre minimamente di questa situazione, tanto che se su un sito vegan dici di essere a disagio se davanti a te si mangiano un cadavere ti danno dell'idiota perché dobbiamo rispettare tutti.

Anche chi dice che avrebbe problemi ad avere una relazione con una persona che, una volta informata di tutto quanto, decidesse di restare vegan prende più insulti tipo "talebano", "fanatico" ecc. ecc. che comprensione dagli altri vegan. La risposta tipica è: "lui non pretende che mi piacciano i film di guerra, io non pretendo che lui mangi vegan". Come se fosse una questione di gusti personali..

Io sono solo , e sottolineo
solo , da 2 anni , vegano da uno. Mi sono allontanato per diverse motivazioni dalla società.

Esatto, chi lo è prima lo resta, chi non lo è non lo diventa a parte eccezioni. Non dico sia una cosa positiva, anzi..

8 Andrea, 21/10/13 18:16

Ricordo che questo è un sito vegan, non si possono inviare messaggi che difendono il consumo di prodotti animali, li cancelliamo subito come appena avvenuto.

Oltre alle motivazioni etiche nei confronti degli animali se si difende il darli ai bambini è anche un danno confronti di questi ultimi.

E il fatto che i bambini che crescono senza mangiare prodotti animali poi divertano intolleranti ad essi è una bufala (purtroppo).

9 Andrea, 21/10/13 18:34

E per chi è interessato all'argomento questo sito spiega perché il latte oltre a uccidere gli animali come al carne è dannoso per la salute come la carne:

https://www.infolatte.it/

10 UsurpSynapse, 21/10/13 19:07

Andrea ha scritto:
UsurpSynapse ha scritto:

Sarebbe normale se fosse così ma non mi pare lo sia: la quasi totalità delle persone vegan non soffre minimamente di questa situazione, tanto che se su un sito vegan dici di essere a disagio se davanti a te si mangiano un cadavere ti danno dell'idiota perché dobbiamo rispettare tutti.

Purtroppo spesso il mondo sbaglia , solo pochi individui hanno il valore di riuscire a vedere le ''smagliature'' che rendono la società quella che è adesso. Ovviamente questi individui non saranno certamente trattati con i guanti dal resto dell'ignorante società.
Il diverso ha sempre fatto ''paura''.

Anche chi dice che avrebbe problemi ad avere una relazione con una persona che, una volta informata di tutto quanto, decidesse di restare vegan prende più insulti tipo "talebano", "fanatico" ecc. ecc. che comprensione dagli altri vegan. La risposta tipica è: "lui non pretende che mi piacciano i film di guerra, io non pretendo che lui mangi vegan". Come se fosse una questione di gusti personali..

Io sono un persona del genere , il veganismo è un dettaglio di me , difendo valori , etica , rispetto per animali ed ambiente ma comunque sia ho il mio carattere , i miei ideali , la mia filosofia , non credo riuscirei a legare , se non per certe condivisioni comuni , con una persona solo perchè vegana come me. Dico non credo perchè non ne ho mai conosciute.

Esatto, chi lo è prima lo resta, chi non lo è non lo diventa a parte eccezioni. Non dico sia una cosa positiva, anzi..

Punti di vista , per me l'allontanarsi per essere se stessi è una cosa fondamentale

11 Andrea, 21/10/13 19:15

UsurpSynapse ha scritto:
Purtroppo spesso il mondo sbaglia , solo pochi individui hanno il valore di riuscire a vedere le ''smagliature'' che rendono la società quella che è adesso. Ovviamente questi individui non saranno certamente trattati con i guanti dal resto dell'ignorante società.
Il diverso ha sempre fatto ''paura''.

Sì, ritengo però che la stragrande maggioranza dei vegan non faccia parte di "questi pochi individui" (purtroppo). Quello di cui parli tu secondo è molto oltre l'essere vegan (sempre purtroppo).

Punti di vista , per me l'allontanarsi per essere se stessi è una cosa fondamentale

Sì, intendevo proprio che per me non è una cosa positiva il fatto che invece per la maggioranza dei vegan non sia così.

12 UsurpSynapse, 21/10/13 19:33

Sì, intendevo proprio che per me non è una cosa positiva il fatto che invece per la maggioranza dei vegan non sia così.

Sono forse poco motivati , per quanto crudo sia dirlo. Forse l'etica non basta , hanno necessità che qualcuno sia sempre e comunque ad appoggiarli , che sia per il veganismo o per qualsiasi altra ragione. Si , concordo sul fatto che , anche lasciando il veganismo un attimo in disparte (anche se il discorso rientra perfettamente) , molta gente non abbia la capacità di seguire ciò in cui crede perchè si ritroverebbe sola o contro tutti. Si , questo lo considero un problema , oltre alla disinformazione , alle false convinzioni , leggende , e tutto ciò che sta trattenendo il mondo a progredire realmente.
Grazie per la discussione

13 Marina, 21/10/13 19:42

Andrea ha scritto:
E il fatto che i bambini che crescono senza mangiare prodotti animali poi divertano intolleranti ad essi è una bufala (purtroppo).

Infatti, magari fosse... così almeno se uno tira su un figlio vegan è sicuro di non ricevere poi una pugnalata alle spalle se questo da grande decide di mangiare cadaveri o secrezioni animali.

Invece, purtroppo, non è così.

14 Cecco, 24/10/13 18:24

Meglio non avere figli, sono pieni gli orfanatrofi...
Sono vegano da 8 mesi e all'inizio mi sono sentito solo nella mia scelta, perché non ho più tollerato di mangiare allo stesso tavolo con chi sta mangiando cadaveri di animali uccisi o altri prodotti non vegetali. Alle mie condizioni, si mangia senza violenza o io non ci sono/non venite! Preferisco farmi nuove amicizie e ogni tanto vedere che qualche vecchia conoscenza inizia a capire la scelta veg o lo diventa!
Mia madre dopo avermi detto cose come "sono contraria ai vegani", sta iniziando a capre, sembra essere diventata vegetariana e sta diminuendo il latte, che è una vera e propria droga per molte persone...dice cose come "non posso vivere senza". Chi direbbe mai di non poter vivere (letteralmente) senza i cetrioli. Sono espressioni da tossicodipendenti (caseomorfina).

15 Cecco, 24/10/13 18:27

Faccio la spesa al fruttivendolo e al gas, gruppo di acquisto solidale, prediligo il biologico. Compro frutta e verdura, frutta secca, pane e pasta integrali. Evito i cibi confezionati e il mio sogno è di poter vivere a impatto zero quando avrò un appartamento mio (ora ho dei coinquilini carnivori che mi buttano il vomito del cane e i mozziconi di sigaretta nel cesto della plastica).

Pagina 1 di 2

"Mamma, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

Scrivi la storia con noi