Sei vegan? Allora non tenere animali in casa!; pagina 3

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31 Carmen, 9/05/12 14:28

Andrea ha scritto:
Sì ma è sempre meglio di un rifugio o di una strada pericolosa. Un gatto adulto dorme quasi tutto il giorno, ha i suoi 2-3 posti preferiti e pochissime esigenze.

Questo è verissimo, ma mi dispiarebbe il fatto di costringerlo in un'ambiente dove non può stare all'aria aperta quando c'è una bella giornata...qui quasi tutti i miei vicini hanno gatti e due di loro hanno il cane. I cani li portano fuori dalla corte e ok, ma i gatti hanno la corte per prendere aria e spesso si azzuffano. C'è qualcuno che è particolarmente peperino e vuole fare il capetto, ogni tanto manda a casa qualche gatto malconcio. Io a veder ste' cose m'incollerisco da morire, quindi assolutamente non lo lascerei andare giù. Ci sono state anche delle liti per questo motivo, perchè i proprietari dei gatti più remissivi hanno chiesto a quelli dei gatti bulletti di stabilire degli orari, di mettersi d'accordo, insomma. Accordo che non viene mai rispettato e succede sempre un casino. Quindi dovrei tenerlo chiuso a casa...ma tu come fai Andrea? Non hanno bisogno di stendersi un po' al sole, di stare all'aria aperta? Il gatto dei miei albergava sul balcone, per fortuna non si è mai sognato di fare il trapezista, tranne i primissimi giorni quando era piccolissimo, ma poi basta, a casa ci stava solo tre mesi l'anno (dicembre, gennaio e febbraio, stop) dopo appena vedeva la porta-finestra aperta si fiondava fuori, dove fra l'altro aveva il suo spazio (in mezzo alle piante mia mamma aveva creato per lui una specie di gazebo con un grigliato).
Inoltre casa mia adesso è un puzzle, abbiamo ottimizzito fin troppo gli spazi ed è vero che ad un gatto lo spazio non serve, ma io non saprei neanche dove mettere la lettiera!! Non stò esagerando! Si entra e c'è un soggiornino piccolo, poi a sinistra c'è un angolo cottura e a destra un corridoio che è diventato stretto per gli armadi a muro, cameretta della bimba, camera da letto e bagno piccolo. L'unico posto dove si potrebbe mettere la lettiera, sia per questioni igieniche che per evitare che mia figlia con il terriccio ci vada a fare i travasi nei suoi pentolini e ci nasconda dentro giochi e giochini, sarebbe il bagno, ma anche lì abbiamo super-ottimizzato lo spazio e fra lavatrice, portabiancheria, ecc. ecc. guardo, cerco di capire dove dovrei mettere una lettiera ma non trovo uno spazietto. Inoltre avrei il disaccordo di mio marito, che vuole aspettare un attimo (anche lui non ritiene che questa casa sia adatta ad ospitare animali).

Marina ha scritto:
un gatto adulto si fa qualche giro ogni tanto per la casa (e non gli importa se ci sono 1, 2, o 10 persone) e per il resto dorme sul letto, su una sedia, nella sua cesta.

Dubito che mia figlia lo lascerebbe in pace, il gatto dei miei si andava a nascondere quando arrivavano bambini. Io che sono una persona adulta e sono la madre certe volte devo chiamare a rapporto tutto il mio auto-controllo per non perdere la pazienza, figurati un gatto...

Poi se pensi che tua figlia possa fargli del male, questo e' un altro discorso. Ma io credo che si possa facilmente insegnarle a non fare nulla di male al gatto :-)

"facilmente" è un punto interrogativo. Io aspetterei ancora un annetto sicuro, nel frattempo spero di spostarmi. i bambini comunque sono imprevedibili, quando tu pensi che loro hanno capito tutto, te la combinano sotto al naso. E per non andare troppo lontani ti racconto cos'è successo sempre ad una coppia di vicini che hanno un figlio e due cani di razza piccola. Quando il bambino era treenne (come la mia), aveva la stessa età dei cani, quindi nati e cresciuti insieme. I genitori un giorno erano tranquilli in sala, il bambino in cameretta a giocare, beh, cos'ha fatto? Ha preso uno dei cani per la coda e lo ha scaraventato contro al muro perchè voleva giocare ai Pokemon! Il cane è stato immediatamente portato al pronto soccorso con una lesione alla testa. Non è morto, si è salvato, adesso stà bene, ma è stato un incubo! E un trauma anche per il bambino stesso che, quando ha capito il danno che aveva fatto si è sentito un mostro. Adesso i genitori evitano di raccontare questa storia davanti a lui perchè sanno che gli fa male. sarà che io sono parecchio apprensiva, ma non mi sento di prendermi quest'ulteriore responsabilità adesso.

32 Carmen, 9/05/12 14:31

MoonLight ha scritto:
Tieni conto che casa mia però è sì e no 50 mq e ci viviamo: io, un foxhound (non per menarmela con la razza, tanto è stato raccattato morente dalla strada, ma per farti capire la taglia), un gatto molto pigro. E un bambino inaspettato in arrivo. AH GIA'! Il mio compagno, c'è anche lui! :)

:-D ma come fai a dimenticarti il compagno??? :-DDD
AUGURI per il bimbo in arrivo!

33 verdetartarugo, 9/05/12 14:55

Carmen ha scritto:

E un trauma anche per il bambino
stesso che, quando ha capito il danno che aveva fatto si è sentito un mostro.

E ci credo che si è sentito un mostro!!!! Ma dai, ma come si fa a lasciare che succeda una cosa simile!
Io ho preso la mia chihuahua che pesava sì e no 800g con la bambina che aveva 3 anni da compiere di lì a poco. L'ha sempre trattata come fosse di vetro, non si muoveva nel lettino per non svegliarla, le metteva la copertina e parlava a bassa voce per non disturbarla quando dormiva. Ma non è che le avessimo fatto il lavaggio del cervello, le abbiamo sempre insegnato il rispetto per gli altri esseri viventi come fosse una cosa sacra e lei racattava gli insetti e le lumache ovunque per toglierle dalla strada e non farli schiacciare. Tutto questo fin dalla materna. All'epoca mangiavamo tutti carne e separavamo gli animali d'affezione da quelli da "tavola"(lo so è orrendo solo scriverlo), ma certi insegnamenti devono far parte del dna di noi tutti.

Se non volete prendere un animale ora in questa fase della vostra vita va benissimo così, è sicuramente meglio accogliere un orfano quando tutti sono pronti a farlo nel migliore dei modi, ma quando sarete pronti vedrai che non c'è spazio che tenga. Noi viviamo in 60 metri con la cagna e due tartarughe in un grande acquario e nel frattempo abbiamo avuto 3 criceti e un porcellino d'india,anche contemporaneamente, senza grossi problemi, basta ingegnarsi un po'.
Ciao

34 flokim, 9/05/12 15:13

Carmen ha scritto:
Quando il bambino era treenne (come
la mia), aveva la stessa età dei cani, quindi nati e cresciuti insieme. I genitori un giorno erano tranquilli in sala, il bambino in cameretta a giocare, beh, cos'ha fatto? Ha preso uno dei cani per la coda e lo ha scaraventato contro al muro perchè voleva giocare ai Pokemon!

Ma che gente conosci? :) (lo dico in tono benevolo)
Non si lasciano mai da soli bambini troppo piccoli con pelosi. Non si sa mai. Vuoi per giocare come il bimbo che ci hai descritto, vuoi per un eccesso di slanci affettuosi come il mio bimbo, potrebbero nascere brutte situazioni. Il mio piccolo non fa alcun male nè ai gatti nè al cane però quando si fa troppo insistente con i baci o gli abbracci intervengo e cerco di spiegargli che i pelosi magari non gradiscono troppe e ripetute attenzioni e quindi bisogna lasciarli un po' in pace.

35 fiordaliso09, 9/05/12 16:03

Carmen, premetto che devi fare come vuoi, non c'è niente di peggio che pentirsi di aver preso un animale, va valutata bene la scelta. Io vivevo in 55 mq con marito figlio e due gatti, i gatti c'erano prima che nascesse mio figlio, perciò con lui si sono fatti gli anni peggiori della crescita. I gatti si difendono, i miei saltavano sui mobili e sui caloriferi (col copricalorifero) e guardavano mio figlio dall'alto, noi lo abbiamo sempre seguito e sgridato se trattava in maniera inadeguata i gatti, non gli abbiamo mai permesso di prenderli in braccio se non da seduto, l'unico episodio spiacevole è stato quando ha tirato la coda al maschio, ovviamente si è beccato un graffio dal gatto e poi uno scapaccione da noi! Ha imparato, non so se grazie al gatto o allo scapaccione... Per lo spazio, noi la cassettina ce l'avevamo in bagno vicino al wc, non è che avessimo tanto spazio, ma ci stava, la cuccia in camera nostra sotto il calorifero, la ciotola e l'acqua in cucina sotto il contatore del gas! Non sono mai usciti di casa perchè io sono sempre stata contraria, avevo una strada davanti e non un cortile chiuso, quindi d'inverno sonnecchiavano sulla trapunta del letto e si sdraiavano con piacere nel quadrato di sole che entrava attraverso i vetri, guardavano il mondo dalla finestra protetta da una zanzariera d'estate perchè non cadessero giù. Non mi sono mai pentita e credimi per un gatto di un rifugio, chiuso in una gabbia, una vita così è un paradiso. Le case non sono fatte per gli animali, non troverai mai la casa che ritieni adatta per un gatto (e non credo comunque che ti baserai su questo per sceglierla quando e se la cambierai), ma tanti gatti restano per anni chiusi in una gabbia dove a malapena c'è lo spazio per sdraiarsi e per la cassetta solo perchè tanti pensano di non aver lo spazio per loro. A proposito dei tuoi vicini coi gatti litigiosi: qualcuno non ha sterilizzato il suo gatto, i gatti sterilizzati litigano pochissimo e non si feriscono così tanto. Questi non sono "padroni" coscienziosi, probabilmente non farlo uscire lo preserverà anche da malatie trasmissibili dai suoi simili meno accuditi.

36 _PaintYourTarget_, 9/05/12 21:28

Carmen ha scritto:
Questo è vero ma non sempre: c'è anche una una grossa fetta di popolazione che pascia nell'ignoranza

Guarda su questo non ho alcun dubbio!
Ogni giorno le persone mi danno prova della loro immensa asineria.
Ma i migliori sono quelli che, dopo averti chiesto con aria stupita perché non mangi neanche le uova, quando inizi a raccontare gli orrori degli allevamenti intensivi ti interrompono dicendoti: "oh no, per carità, non me le dire ste cose che mi fanno impressione!"
No, scusa, COSA?!?
Roba da sottoporli ad una "Cura Ludovico" stile Arancia Meccanica (con le immagini degli animali massacrati che passano sullo schermo).

Io ho avuto a
che fare con una parente acquisita che sembra la reicarnazione di una donna di Neanderthal, ma non per i tratti fisiognomici, no! Per la cultura! Un caso da analizzare e studiare. Dopo averle spiegato le ragioni di una scelta vegan, una che si alza, batte le mani e sorridendo esclama: "beh io vado a mangiare la carne di cavallo al fornello (che sarebbe una macelleria con i tavoli da trattoria, si sceglie il taglio di carne, lo mettono sul fuoco e lo servono al tavolo....), alla faccia tua!", ma con un sorriso smagliante, contenta e felice!

Fortunatamente non ho parenti come questa donna ma ti assicuro che di gente che raggiunge i suoi livelli di ignoranza (e se mi permetti anche di imbecillità) ne ho conosciuta a bizzeffe!
Che tristezza però.

37 Marina, 9/05/12 22:26

Carmen ha scritto:
Andrea ha scritto:
Sì ma è sempre meglio di un rifugio o di una strada > pericolosa. Un gatto adulto dorme quasi tutto il giorno, ha > i suoi 2-3 posti preferiti e pochissime esigenze.

Questo è verissimo, ma mi dispiarebbe il fatto di costringerlo in un'ambiente dove non può stare all'aria aperta quando c'è una bella giornata...qui quasi tutti i miei vicini hanno gatti e due di loro hanno il cane.

Ma scusa Carmen, il confronto non lo devi fare tra un gatto dentro casa tua e un gatto in una casa con giardino, lo devi fare tra il gatto a casa tua e un gatto chiuso in una gabbia, o in una stanza con altri 40 gatti, o per strada in pericolo di vita.
Infatti, sono questi gli animali che andresti ad adottare, non è che vai a rubare un gatto in una casa con giardino per portarlo a casa tua!
Quello che va considerato è il bene del gatto, e stai sicura che un gatto sta molto meglio a casa tua rispetto ai posti sopra descritti, non c'è storia.

Quindi, se non lo vuoi prendere per altri motivi, ok, ognuno deve essere ben convinto prima di prendere un animale, perché ne ha la responsabilità per molti anni, ma se è per lo spazio in casa, no, quello non è un problema, non devi aspettare di avere la casa col giardino per prendere un gatto, perché di gatti che han bisogno e a cui puoi salvare la vita ce ne sono ora, subito, a migliaia.

Se poi prendi un gatto un po' anziano, o magari con qualche magagna, gli fai un regalo ancora maggiore, e non uscirebbe comunque.

Inoltre casa mia adesso è un puzzle, abbiamo ottimizzito fin troppo gli spazi ed è vero che ad un gatto lo spazio non serve, ma io non saprei neanche dove mettere la lettiera!!

Vabbé, dai, con 70mq non puoi trovare 50x40 cm?!

Inoltre avrei il disaccordo di mio marito, che vuole aspettare un attimo

Questo è un altro discorso, come dicevo prima bisogna esserne convinti, ma non è lo spazio il problema, perché a casa tua i gatti che han bisogno starebbero molto meglio di dove stanno ora.

Ovviamente questo è un discorso generale, per dire a tutti che non c'è bisogno di avere particolare spazio per prendere un gatto, perché lo si salva da situazioni ben peggiori.

Ciao,
Marina

38 Andrea, 9/05/12 23:17

Carmen ha scritto:
Quindi dovrei
tenerlo chiuso a casa...ma tu come fai Andrea? Non hanno bisogno di stendersi un po' al sole, di stare all'aria aperta?

I gatti, tranne ovviamente un selvaticone che è stato per tutta la vita all'aperto, stanno benissimo in un appartamento. Certo, starebbero meglio in mezzo al verde, ma se abiti in città non puoi. Quindi se si ha la possibilità di adottarne alcuni da un rifugio, o salvarli da una situazione pericolosa (gatti che non riescono a vivere in una colonia o che sono stai evidentemente abbandonati e che sono abituati a stare n casa) va fatto.

Compatibilmente ovviamente con altri problemi (figli, allergie ecc.)

39 Andrea, 9/05/12 23:32

fiordaliso09 ha scritto:
Non sono mai usciti di casa perchè io
sono sempre stata contraria, avevo una strada davanti e non un cortile chiuso, quindi d'inverno sonnecchiavano sulla trapunta del letto e si sdraiavano con piacere nel quadrato di sole che entrava attraverso i vetri, guardavano il mondo dalla finestra protetta da una zanzariera d'estate perchè non cadessero giù.

Idem.. situazione identica al 100%.

40 Carmen, 10/05/12 15:29

verdetartarugo ha scritto:
Io ho preso la mia chihuahua che pesava sì e no 800g con la bambina che aveva 3 anni da compiere di lì a poco. L'ha sempre trattata come fosse di vetro, non si muoveva nel lettino per non svegliarla, le metteva la copertina e parlava a bassa voce per non disturbarla quando dormiva.

Ma che bella tua figlia, Rugo! Che meraviglia! :-)

Ma
non è che le avessimo fatto il lavaggio del cervello, le abbiamo sempre insegnato il rispetto per gli altri esseri viventi come fosse una cosa sacra e lei racattava gli insetti e le lumache ovunque per toglierle dalla strada e non farli schiacciare. Tutto questo fin dalla materna.

Noi con la nostra ci parliamo tantissimo e le spieghiamo tutto, con esempi e dimostrazioni pratiche. Lei ci osserva con gli occhioni grandi grandi e capisce sicuramente molto di più di quanto noi crediamo. Ma se ha da fare un esperimento, lo fa, in barba a tutte le raccomandazioni. E' carattere! Adesso, io non so come si comporterebbe con l'arrivo di un animale in famiglia, credo che ci vorrebbe giocare, ma i gatti, soprattutto quelli più grandi s'infastidiscono, vogliono star tranquilli, e vaglielo a spiegare a mia figlia che è meglio non insistere in tentativi di coinvolgimento in un gioco se il gatto non lo desidera...magari sarebbe solo la fase iniziale quella più critica e dopo la situazione si assesterebbe, ma non sono nelle condizioni giuste per affrontarla questa fase, anche se transitoria.
Poi, per quanto riguarda le mie ansie per lo spazio, questo lo dico anche a Moonlight, ad Andrea, a Marina e a Fiordaliso, ieri sera ne abbiamo parlato con mio marito e abbiamo convenuto che in effetti noi si pensa ai gatti che stanno meglio, e questo è ovviamente un errore. Quindi abbiamo deciso che faremo crescere ancora un annetto Giulia e dopo, trasferimento o no, un gatto o forse due perchè, come dice giustamente Marina, si fan compagnia, lo/i prenderemo.

41 verdetartarugo, 10/05/12 15:35

Carmen ha scritto:
Ma che bella tua figlia, Rugo! Che meraviglia! :-)

Grazie, ora è più grande, ma il musetto è lo stesso, cuore di papi!

Noi con la nostra ci parliamo tantissimo e le spieghiamo tutto, con esempi e dimostrazioni pratiche. Lei ci osserva con gli occhioni grandi grandi e capisce sicuramente molto di più di quanto noi crediamo.

Sicuro, a noi ci fanno fessi ;)

Quindi
abbiamo deciso che faremo crescere ancora un annetto Giulia e dopo, trasferimento o no, un gatto o forse due perchè, come dice giustamente Marina, si fan compagnia, lo/i prenderemo.

Bene, vedrete che bello sarà per tutti!


42 Carmen, 10/05/12 15:41

flokim ha scritto:
Ma che gente conosci? :)

:-D ma no... dai, per loro è stato bruttissimo, poverini, è stato un incidente, lo sai com'è con i bambini, sono sempre bambini, c'è poco da fare. Lui pensava che non si fosse fatto male, come non si facevano male i Pokemon, pensava che fosse un gioco, non l'ha mica fatto con cattiveria. E' un bambino buono, non è neanche una peste come si può pensare. Anzi, è tranquillo e giudizioso. Ma a quell'età non si può pretendere che capiscano, o meglio, non ci si può fidare della loro capacità di apprendimento. Poi ogni bambino è fatto a suo modo.

Non si lasciano mai da soli bambini troppo piccoli con pelosi. Non si sa mai.

E io come dovrei fare? Come fai a essere sempre presente? O per cucinare, stendere, sfaccendare insomma, o per andare anche al bagno, capita che non stai lì a guardarli 24 ore su 24. Ho tolto di mezzo tutti i pericoli a casa proprio per non stare con l'ansia di seguirla sempre, per carità! Poi è ovvio che quando sento troppo silenzio, mollo tutto quello che stò facendo e vado a controllare.

43 Carmen, 10/05/12 15:52

fiordaliso09 ha scritto:

Le case non sono fatte per gli animali, non
troverai mai la casa che ritieni adatta per un gatto, ma tanti gatti restano

per anni
chiusi in una gabbia dove a malapena c'è lo spazio per sdraiarsi e per la cassetta solo perchè tanti pensano di non aver lo spazio per loro.

Grazie Sara :-) A volte una frase che all'apparenza può sembrare semplice, cambia il punto di vista di chi ascolta.... Tu ieri l'hai scritta a me e io, di sera, l'ho detta a mio marito. Un domino! Una sola frase.

A proposito dei tuoi vicini coi
gatti litigiosi: qualcuno non ha sterilizzato il suo gatto, i gatti sterilizzati litigano pochissimo e non si feriscono così tanto. Questi non sono "padroni" coscienziosi, probabilmente non farlo uscire lo preserverà anche da malatie trasmissibili dai suoi simili meno accuditi.

Bella faccenda! Scusa, ma sono digiuna d'informazioni in merito alla sterilizzazione dei gatti. Io sono ferma a quello antico, quello che si praticava 20 anni fa....è cambiato adesso?

44 Carmen, 10/05/12 15:57

_PaintYourTarget_ ha scritto:
Ma i migliori sono quelli che, dopo averti chiesto con aria stupita perché non mangi neanche le uova, quando inizi a raccontare gli orrori degli allevamenti intensivi ti interrompono dicendoti: "oh no, per carità, non me le dire ste cose che mi fanno impressione!"
No, scusa, COSA?!?

Mamma mia! anche a me fa andare in bestia quest'atteggiamento! Odio!

Roba da sottoporli ad una "Cura Ludovico" stile Arancia Meccanica (con le immagini degli animali massacrati che passano sullo schermo).

Magari si potesse...

45 flokim, 10/05/12 16:06

Carmen ha scritto:
... pensava che
fosse un gioco, non l'ha mica fatto con cattiveria. E' un bambino buono, non è neanche una peste come si può pensare. Anzi, è tranquillo e giudizioso.

Si si, non lo metto in dubbio, infatti la mia non era una provocazione solo che prima leggo della tizia che investe un cane e non si ferma poi il bimbo che spiaccica il canetto ... insomma mi è venuta spontanea la battuta :)
Poi guarda io sono assolutamente pro-bimbi, è ai genitori che spesso tirerei le orecchie.

E io come dovrei fare? Come fai a essere sempre presente? O per cucinare, stendere, sfaccendare insomma, o per andare anche al bagno, capita che non stai lì a guardarli 24 ore su 24. Ho tolto di mezzo tutti i pericoli a casa proprio per non stare con l'ansia di seguirla sempre, per carità! Poi è ovvio che quando sento troppo silenzio, mollo tutto quello che stò facendo e vado a controllare.

E' vero che per quanto uno ci stia attento se deve capitare la disgrazia capita e c'è poco da fare, però noto in generale una leggerezza e superficialità allarmanti nei genitori (oddio ci sono anche quelli iper-protettivi) che poi piangono quando si verificano brutti episodi. Poco tempo fa è successo al bimbo di 1 anno di una mia amica morsicato in testa dal cane del vicino. Fortunatamente niente di grave ma poteva finire mooolto male.

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!