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16 luposolitario, 10/07/10 10:48

Vabbeh ci ho provato...
cmq per me uno vegan di solito si informa sugli ingredienti di qualsiasi cosa che mangia, quindi in linea generale e' piu informato di altri. forse ho dato per scontato che chiunque sa che se un alimento contiene qualcosa che fa male non lo mangia, ma forse sono uscito fuori tema. Io sono dell'idea che se qualcuno mette degli alimenti di scarsa qualita' o potenzialmente pericolosi e pensa di darmeli da mangiare, mi sento preso per il culo se poi li mangio. cmq sono punti di vista... cia' :)

17 chaval, 10/07/10 11:31

io mi riferivo a questo:

http://www.luigiboschi.it/?q=node/31270

cmq ovviamente mi fido di marina che dice che le patatine in busta non aromatizzate sono vegan.

18 Suffi, 10/07/10 11:46

luposolitario ha scritto:
Le patatine inbustate a volte non sono neanche patate, e cmq sono sempre fritte in olio vegetale (leggi= olio di palma) e non e' che appena friggono il tuo pacchetto buttano via l'olio eh?

Giusto per la cronaca, le Amica Chips e anche qualche altra marca hanno solo olio di girasole; ne ho trovata anche una di quelle surgelate che usa quello ma non sono sicura della marca (credo Pizzoli o qualcosa di simile).
Confermo che esistono i vegan non salutisti, io ne faccio parte :P
Per me basta che non ci siano ingredienti animali, per il resto mangio quello che mi piace, senza stare a preoccuparmi troppo (per ora gli esami del sangue sono sempre stati perfetti); mi informo e scelgo cosa va bene per me (ad esempio evito gli aromi, se posso, e l'aspartame, che mi dà degli effetti collaterali evidenti), tutto qua.

19 chaval, 10/07/10 11:46

Andrea ha scritto:
non mi è mai capitato di dover
rinunciare alle patatine perché non ne avevano di vegan.

il problema evidentemente nasce quando leggere gli ingredienti non basta! per esempio, se fosse vero che friggono le patatine nel sego, non te lo verrebbero certo a dire scrivendolo tra gli ingredienti..

se poi parliamo dei ristoranti e delle patatine fritte al momento (così come di tutto il resto), possono dirti quello che vogliono, tanto 'cazzo gliene frega a loro?!

a me è capitato di chiedere, per esempio dal fornaio, se quello che stavo per comprare contenesse sostanze di origine animale (non in questi termini ovviamente), dicevo: "strutto? latte? burro? uova? niente di tutto questo?". e loro, tutti contenti e un po' orgogliosi, "no no, niente di tutto questo!". poi, al momento di pagare o di salutare per andarmene, viene fuori che usano SOLO margarina! ma cazzo.. a parte i grassi idrogenati, ma nove su dieci la margarina contiene derivati del latte.. a quel punto non potevo certo ridargli il pane indietro..

20 Suffi, 10/07/10 11:49

chaval ha scritto:
se poi parliamo dei ristoranti e delle patatine fritte al momento (così come di tutto il resto), possono dirti quello che vogliono, tanto 'cazzo gliene frega a loro?!

Se parti da questo presupposto, non dovresti mangiare praticamente nulla, perché qualsiasi cibo potrebbe nascondere chissà quali insidie.

21 Andrea, 10/07/10 13:02

chaval ha scritto:
io mi riferivo a questo:

http://www.luigiboschi.it/?q=node/31270

E' un articolo demenziale. Va a parlare di ingredienti nascosti, che sono scarti di scarti di scarti che dubito incidano minimamente sul numero di animali uccisi, e poi invita a comprare il formaggio (con caglio vegetale).

A parte che dal punto di vista etico caglio vegetale o animale non cambia niente: il vitellino viene ucciso per far produrre latte alla mucca e poi macellato, che lo stomaco venga buttato via o usato per il caglio non fa alcuna differenza. Ma in particolare come si possa mettere in guardia dalle caramelle mentre si presenta una lista di formaggi da comprare è un mistero.

22 Marina, 10/07/10 15:57

chaval ha scritto:
il problema evidentemente nasce quando leggere gli ingredienti non basta!

Ma si' che basta, fare troppo i paranoici non aiuta certo gli animali, non e' certo con l'ossessione di "chissa' cosa c'e' dentro e non me lo dicono e chissa' cosa e' stato usato nel processo produttivo" che si fa qualcosa per gli
animali.
Meglio essere realistici e stare coi piedi per terra, tutti quegli articoli che ti dicono "stai attento a quello, stai attento a quell'altro", francamente per me sono spazzatura, non sono queste le cose importanti, e se stai a immaginarti chissa' cosa non vivi piu'.

per esempio, se fosse vero che
friggono le patatine nel sego, non te lo verrebbero certo a dire scrivendolo tra gli ingredienti..

Se non lo dicono commettono un'illegalita', certo che te lo devono dire. Allora facciamo a meno di leggere gli ingredienti, se pensiamo che tanto possono scriverci qualsiasi cosa.

Ciao,
Marina

23 nini00000, 10/07/10 18:33

D'accordo con Marina, pienamente.

Forse sembrerò antipatica ma a volte quando leggo i post di qualche utente ho come l'impressione che ci sia qualche "vegan che è più vegan" anche nelle cose più semplici.

E questo non va bene, e quello non va bene, poi alla fine passa l'idea che essere vegan sia la cosa più difficile del mondo, con tutti questi trabocchetti nascosti in campo alimentare o di vestiario.

Boh, a me sembra che essere vegan in campo alimentare e/o di vestiario sia la cosa più facile e linearedel mondo: leggi ingredienti -> ti informi sulle aziende produttive se vuoi un prodotto etico -> e trovi le risposte.

24 cicciboom, 10/07/10 23:14

bè io nei ristoranti o dal panettiere etc etc ho escogitato un sistema per raggirare i "furbetti" che ti dicono "no no nn c'è strutto" e invece c'è eccome, gli dico semplicemente "soffro di una forma gravissima di allergia alle proteine animali, strutto burro carne uova e latticini, se li mangio anche in piccolissime quantità rischio di morire soffocata" loro mi guardano spaventatissimi e mi rispondono correttamente anche perchè chi si prende la responsabilità di mandare in ospedale una cliente???? lol !!!

25 xSaveYourSoulx, 10/07/10 23:45

cicciboom ha scritto:
bè io nei ristoranti o dal panettiere etc etc ho escogitato un sistema per raggirare i "furbetti" che ti dicono "no no nn c'è strutto" e invece c'è eccome, gli dico semplicemente "soffro di una forma gravissima di allergia alle proteine animali, strutto burro carne uova e latticini, se li mangio anche in piccolissime quantità rischio di morire soffocata" loro mi guardano spaventatissimi e mi rispondono correttamente anche perchè chi si prende la responsabilità di mandare in ospedale una cliente???? lol !!!

Credo che facendo cosí ottieni solo che ti dicano che c'é anche quando non c'é, perché appunto chi si prende il rischio di mandare una persona in ospedale?

26 AleVimukti, 12/07/10 10:44

Eh bisogna avere pazienza, al ristorante tradizionale bisogna sempre chiedere ciò di cui hai bisogno. E dovresti informarti quale ristorante è meglio per te, o di cui ti fidi. Specialmente quando si fa la pausa pranzo è importante sapere dove bisogna andare, il lavoro è il posto che si frequenta di più.

27 nenabar1, 12/07/10 12:41

buongiorno
ma infatti io in pausa pranzo mi porto sempre da mangiare da casa..
non esco quasi mai fuori a mangiare,

ma qui vicino non c'è niente vegan.... ma sè succede ancora al massimo un piatto di verdure o di riso.....

28 chaval, 12/07/10 15:57

Marina ha scritto:
Se non lo dicono commettono un'illegalita', certo che te lo devono dire. Allora facciamo a meno di leggere gli ingredienti, se pensiamo che tanto possono scriverci qualsiasi cosa.

Ciao,
Marina

ma quindi anche la storia della colla di pesce nella birra la lascio perdere? quello ovviamente non lo scrivono tra gli ingredienti, ammesso che non sia una bufala anche quella..

comunque il mio obiettivo è quello di scambiare pareri e informazioni, non cercare il pelo nell'uovo (e vai con le metafore onnivore..).

29 Suffi, 12/07/10 16:18

chaval ha scritto:
ma quindi anche la storia della colla di pesce nella birra la lascio perdere? quello ovviamente non lo scrivono tra gli ingredienti, ammesso che non sia una bufala anche quella..

Quella non compare tra gli ingredienti perché non finisce nel prodotto finito ma viene usata nel processo di produzione (non saprei dirti come...)

30 Andrea, 12/07/10 19:51

* chaval ha scritto

ma quindi anche la storia della colla di pesce nella birra la lascio perdere?

Più che colla di pesce io sapevo delle ossa usate per il filtraggio. Comunque in questi casi per me si va nella sfera personale, nel senso che non credo proprio che per queste cose si uccidano animali, sono scarti di scarti di scarti di produzione.

Con le birre, tanto per proseguire con questo esempio, sapevo che le chiare prodotte in Italia non vengono trattate con ingredienti animali. Penso sia lo stesso per tutte le birre prodotte in Germania e Austria, quindi bevo quelle. Lo faccio per una questione mia personale, non sarei a mio agio benedo qualcosa che è stato filtrato con ossa di animali, ma non credo di salvare nessun animale con questa scelta.

Quindi è importante non far credere alla gente che quando si diventa vegan non si deve più bere birra o mangiare pizza al risotrante perché un pizzaiolo su 10.000 potrebbe metterci lo strutto, altrimenti la facciamo sembrare una scelta infinitamente più difficile di quello che è.

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"Mamma, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

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