fine dei giochi

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1 freiheit, 6/06/11 21:05

oggi mi sono tolta l'ultima maledetta interrogazione. basta. off.
mai mai mai più mi interrogheranno, tra pochi giorni l'ultimo dì nel mio liceo.

non mi sembra vero.

voi ve lo ricordate il senso di liberazione? e dopo il diploma rimembrate? o sono passate troppe primavere?

:P

2 Laia92, 6/06/11 21:26

siiii, fra due giorni finisce la scuola!!!
Però ci son gli esami... :(

3 chaval, 6/06/11 22:45

freiheit ha scritto:
voi ve lo ricordate il senso di liberazione? e dopo il diploma rimembrate? o sono passate troppe primavere?

:P

quando mi sono diplomato io non esistevano le scuole

4 Lifting_Shadows, 7/06/11 09:15

Ricordo solo il senso di libertà quando finì di interrogarmi la prof di matematica e capii che non avrei mai più avuto niente a che fare con la matematica e la fisica. Classico esempio di come un professore sbagliato, che non ama e non sa fare il suo lavoro, possa far morire l'interesse in uno studente che si iscrive a quella scuola proprio per quella materia.
Poi mi sono iscritta all'università e le interrogazioni le ho rimpiante, con quei pochi capitoletti da portare di volta in volta...ora ci sono i libri interi e ti esamina un perfetto sconosciuto (ma non sempre).

5 fiordaliso09, 7/06/11 19:29

freiheit ha scritto:
oggi mi sono tolta l'ultima maledetta interrogazione. basta. off.
mai mai mai più mi interrogheranno, tra pochi giorni l'ultimo dì nel mio liceo.

non mi sembra vero.

voi ve lo ricordate il senso di liberazione? e dopo il diploma rimembrate? o sono passate troppe primavere?

:P

Io ricordo che per alcuni anni ho avuto l'incubo ricorrente dell'interrogazione di storia e di filosofia, sognavo che era il giorno dell'interrogazione e come al solito non mi ricordavo un tubo di storia e non avevo capito nulla di Kant! Eppure la prof di storia e filosofia non era poi così malaccio, era anche simpatica, mai avuti esami di riparazione di storia e filosofia, ma certo erano le materie che facevo più fatica a studiare...
Le primavere passano ma me lo ricordo ancora.

6 seitanterzo, 7/06/11 19:36

fiordaliso09 ha scritto:
Io ricordo che per alcuni anni ho avuto l'incubo ricorrente dell'interrogazione di storia e di filosofia, sognavo che era il giorno dell'interrogazione e come al solito non mi ricordavo un tubo di storia e non avevo capito nulla di Kant! Eppure la prof di storia e filosofia non era poi così malaccio, era anche simpatica, mai avuti esami di riparazione di storia e filosofia, ma certo erano le materie che facevo più fatica a studiare...
Le primavere passano ma me lo ricordo ancora.

huhhuhuhu!!!!!!!ma io un sogno del genere lo feci tutte le notti per un anno intero, dalla fine delle scuole!!!!!

7 Lifting_Shadows, 7/06/11 19:46

Anch'io sogno ancora che la prof di mate mi chiami a fare gli esercizi alla lavagna. Quando mi chiamava cantava una specie di canzoncina col mio cognome, pensava di essere simpatica invece è solo materiale extra per i miei incubi...

8 Claire, 7/06/11 20:44

Pensate che io darei un occhio della testa, ma anche tutti e due per tornare a scuola
Voi ancora non lo sapete, ma sono i migliori anni della vostra vita.
Quando lo dicevano a me non ci credevo.
INvece è vero :-)

9 pluto_1973, 7/06/11 21:42

la differenza tra interrogazione e lavoro è che durante l'attività lavorativa sei sempre sotto esame e c'è sempre qualcuno che ambisce ad abusare del tuo felice ed inconsapevole di-dietro......

poi dipende dal lavoro sia ben chiaro!

ciao
Dan

10 Laia92, 7/06/11 21:51

Claire ha scritto:
Pensate che io darei un occhio della testa, ma anche tutti e due per tornare a scuola
Voi ancora non lo sapete, ma sono i migliori anni della vostra vita.
Quando lo dicevano a me non ci credevo.
INvece è vero :-)

no, io non ci potrò mai credere. Domani è l'ultimo giorno di scuola, poi ci son gli esami, e poi bastaaaa! Niente più agronomia, niente più estimo, niente più zootecnia! E ... si va a fare giapponese alla Ca Foscari a Venezia!! :D

11 Andrea, 7/06/11 22:00

pluto_1973 ha scritto:
la differenza tra interrogazione e lavoro è che durante l'attività lavorativa sei sempre sotto esame e c'è sempre qualcuno che ambisce ad abusare del tuo felice ed inconsapevole di-dietro......

Però quando ti stufi puoi cambiare lavoro e andartene facendo un poco educato gesto col dito medio al tuo ormai-quasi-ex-datore di lavoro.

Se lo fai a scuola o all'università perdi qualche anno.

12 Marina, 7/06/11 22:40

pluto_1973 ha scritto:
la differenza tra interrogazione e lavoro è che durante l'attività lavorativa sei sempre sotto esame

Mah, no, per me è il contrario, molto più stressante lo studio del lavoro, questo è stato vero per tutti i lavori che ho avuto.

Tra le superiori e l'università non so... forse meglio l'università, perché almeno si sapeva la data dell'esame, non era ogni giorno un possibile giorno per un'interrograzione, quindi era meno stressante.

Ciao,
Marina

13 Claire, 7/06/11 22:47

Boh?
Quando studiavo non avevo pensieri
Nessun altro pensiero che studiare.
Anche quando ho iniziato a lavorare per pagarmi gli studi. Era elettrizzante lavorare SAPENDO che lo facevo per potermi permettere di studiare.

E mi piaceva farlo. Mi piacevano le materie di studio, mi piaceva accrescere la mia cultura, mi piaceva anche la sensazione di avere la strada del futuro ancora tutta da costruire, ampia e libera, tra le mie mani.

Ora, pur amando il mio lavoro, mi sento solo un enorme senso di responsabilità.
La precarietà della situazione lavorativa italiana mi preoccupa.
E, troppo spesso, sono molto più stanca che entusiasta.

14 Marina, 7/06/11 22:54

Claire ha scritto:
Boh?
Quando studiavo non avevo pensieri
Nessun altro pensiero che studiare.
Anche quando ho iniziato a lavorare per pagarmi gli studi. Era elettrizzante lavorare SAPENDO che lo facevo per potermi permettere di studiare.

E mi piaceva farlo. Mi piacevano le materie di studio, mi piaceva accrescere la mia cultura,

Questo sì, ma purtroppo, se ce l'hai, la fifa degli esami o compiti o interrogazioni, crea un grosso stress.
Se uno non ha questa fifa, allora sì che si sta bene (tranne magari per lo studio delle materie che non ti piacciono ma che studi perche' DEVI), non lo nego proprio.

Ciao,
Marina

15 Lifting_Shadows, 8/06/11 09:05

Claire ha scritto:
Pensate che io darei un occhio della testa, ma anche tutti e due per tornare a scuola
Voi ancora non lo sapete, ma sono i migliori anni della vostra vita.
Quando lo dicevano a me non ci credevo.
INvece è vero :-)

Per me no, come scritto altrove gli anni del liceo sono stati terribili dal punto di vista umano...L'unica cosa che mi manca è l'idea di avere davanti a me trilioni di possibilità, di scelte, di paesi in cui andare e magari restare, di cose da fare, persone da conoscere...non che ci avessi creduto mai troppo davvero ma erano bei sogni di cui alimentarsi. Li avevo rimossi ma sono stati portati bruscamente a galla quando ho fatto il tirocinio al liceo, e mi sono rivista in quelle ragazzine piene di sogni...il tutto per rendermi conto che non è che siano morti i miei sogni, ma la realtà li ha imbavagliati, a quest'ora dovrei essere dislocata in tutt'altra parte del mondo, aver scelto un percorso diverso, e invece passo le mie giornate seduta a una scrivania rosa, in pantofole, chiusa in una stanzetta.

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