Festival vegetariano a Gorizia

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1 IrinaS, 18/07/12 23:15

Buona sera a tutti!
Non faccio pubblicita' all'evento, volevo solo sapere le vostre opinioni, se proprio questo festival vi sembra una cosa buona o no. Ecco il link: www.festivalvegetariano.it
Ho parlato con una persona che partecipa e mi e' stato detto che le associazioni animalisti sono benvenuti a partecipare senza pagare (come fanno invece quelli che vengono a vendere i loro prodotti), solo che bisogna essere "un'associazione". Io sono solo una persona che vorrebbe partecipare in qualche modo nel senso di stare li' con uno piccolo stand informativo per poter parlare con le persone che vengono al festival della scelta vegan (visto che si svolge in 10 min da dove abito e potrei dedicare un po' di tempo).
Forse Agireora o un'altra associazione (naturalmente se non ha niente al contrario alla politica ed all'etica del festival) potrebbe partecipare ed io vi darro' il mio aiuto, almeno qualcosa che posso dare?
Ciao,
I

2 Marina, 18/07/12 23:29

L'anno scorso collaboravano con il famigerato veganok e compagnia, e non era un festival vegan, ma, appunto, vegetariano, quindi da evitare.

Se ne parlava qui: https://www.veganhome.it/forum/chat-incontri/fiera-veg-gorizia/
Quest'anno vedo ancora veganok come sponsor/partner, mentre il programma non c'è ancora, ma non credo sia cambiata la filosofia.
Poi anche per il solo fatto che c'è veganok, pollice verso.

Ciao,
Marina

3 Andrea, 19/07/12 08:23

Due anni fa hanno fatto viaggiare dei poveri asini da non so dove, per poi esporli, tra l'altro credo provenienti da allevatori, per quanto amatoriali. La cosa aveva scandalizzato perfino i non animalisti.

E non solo vendono prodotti per cui vengono ammazzati animali (formaggio ecc. ecc.) ma dicono che non è vero, che per il formaggio se il caglio è vegetale non si uccide nessun animale, mentendo quindi ai visitatori venuti in cerca di informazioni. (ma poi a 1uel punto la scelta vegan sarebbe iutile no?)

Non vedo come un'associazione animalista possa andare in un posto del genere, a dare con la usa credibilità ad un evento informativo che mente al pubblico.

Siamo al solito problema: mentre nel resto del mondo vegan e animalisti diffondono questa scelta e le aziende vendono prodotti quindi ci guadagnano (cosa che per me va benissimo), da noi le aziende (VeganOK, questa che organizza il festival vegetariano di Gorizia, ecc.) vogliono sostituirsi ai volontari e sostituire la "informazione" a quella vera.

Dal regolamento: www.festivalvegetariano.it/media/documenti/Fest_Veg_regolamento_espositori_2012.pdf
"Non sono ammessi prodotti ottenuti dall’uccisione o macellazione animale (di ogni genere e specie)"

Ma poi:

"Sono ammessi prodotti caseari solo se ottenuti esclusivamente con caglio vegetale e/o microbico specificato in etichetta."

4 IrinaS, 19/07/12 23:46

Ora ho capito meglio cosa c'e' dietro tutto questo. Mi spiace di non aver approfondito prima la politica di questo festival...
Mi ricordo che l'anno scorso ci siamo andati a vedere e non ho visto i prodotti caseari, forse perche' c'era tanta gente non ho visto tutto, non lo so... Mi ricordo che da mangiare si faceva tutto vegan, abbiamo invitato gli amici di assegiare qualcosa di seitan ed erano rimasti a bocca aperta - che buono! Pero' con la bimba non siamo stati a lungo col caldo e tanta gente, quindi qualcosa mi potrebbe essere sfuggita.
Ora mi ricordo anche che la persona colla quale ho parlato, mi ha detto che c'erano degli animalisti l'anno scorso e ci saranno anche quest'anno...

5 Andrea, 20/07/12 08:02

IrinaS ha scritto:
Ora mi ricordo anche che la persona colla quale ho parlato, mi ha detto che c'erano degli animalisti l'anno scorso e ci saranno anche quest'anno...

Non so.. ricordo che c'era la LAV, che comunque fa campagne a favore del consumo di uova quindi non fa testo. C'era un noto vegan / animalista di cui non faccio il nome che si è arricchito neanceh troppo di nascosto con la gastronomia tutt'altro che vegan e promuovendo in Italia il consumo di "alimenti" da noi poco noti come le rane. C'era il baraccone VeganOK. Quindi magri per animalisti intendeva loro.

6 IrinaS, 20/07/12 13:22

Andrea ha scritto:

C'era un
noto vegan / animalista di cui non faccio il nome che si è arricchito neanceh troppo di nascosto con la gastronomia tutt'altro che vegan e promuovendo in Italia il consumo di "alimenti" da noi poco noti come le rane. C'era il baraccone VeganOK. Quindi magri per animalisti intendeva loro.

Spero che si e' solo sbagliato, non aveva le info giuste... Ma che tristezza!

7 Andrea, 20/07/12 13:55

IrinaS ha scritto:
Spero che si e' solo sbagliato, non aveva le info giuste...

Sì sì per carità, non volevo insinuare che lo avesse fatto consapevolmente.

8 annis, 29/07/12 01:49

Ciao! Io ho cominciato il mio cammino verso il veganismo l'anno scorso, proprio dopo essere stata al Festival di Gorizia. È stata un'esperienza meravigliosa che mi ha dato una grande carica.

Gli asinelli non li ho visti, ma a quanto leggo erano animali salvati dal macello, e trasportati da poco lontano. Posso postare il link in cui si spiega questa cosa?

Non riesco a capire la frase "non era un festival vegan, ma, appunto, vegetariano, quindi da evitare." Perché? Come si fa a diffondere il veganismo se si frequentano solo persone e luoghi già vegan?
Secondo me IrinaS andandoci avrebbe una grande opportunità di sensibilizzare un pubblico interessato e attento. Peccato perderla per colpa di Veganok o chi per esso. :-)

9 Andrea, 29/07/12 09:13

annis ha scritto:
Gli asinelli non li ho visti, ma a quanto leggo erano animali salvati dal macello, e trasportati da poco lontano. Posso postare il link in cui si spiega questa cosa?

No, erano animali di allevamenti, c'erano tutti l link sul sito, che poi hanno rimosso. Se poi erano stati salvati da allevamenti peggiori lo rende forse leggermente meno grave (relativamente: se salvo un bambino da una situazione di grave sfruttamento e poi lo obbligo a lavorare per me anche se di meno non faccio una cosa tanto buona). Poi se come mi pare venivano usati per produrre latte c'era tutto il solito discorso che devono essere ingravidati, fatti partorire, e il cucciolo deve essere ucciso.

Non riesco a capire la frase "non era un festival vegan, ma, appunto, vegetariano, quindi da evitare." Perché? Come si fa a diffondere il veganismo se si frequentano solo persone e luoghi già vegan?

E' il solito discorso, non è questione di luoghi già vegan o non vegan ma di luoghi che fanno disinformazione spacciandola per informazione animalista. In particolare questi qui continuano a dire che per il fomraggio non si uccidono animali se il caglio è vegetale, che è una cosa assurda, e lo sanno bene. Condannano mucche e vitellini alle sofferenza più atroci e fanno credere a chi non vuole nuocere agli animali che non sia così, questa è la cosa peggiore che si possa fare.

Immagina se tu scoprissi che qualcuno ti ha convinta a fare delle cose per cui sono morte delle persone, delle madri sono state stuprate, hanno portato via loro i figli e li hanno ammazzati. Tu volevi aiutare queste persone ma ti hanno ingannata e fatto fare cose che invece le hanno uccise. Non saresti tanto contente immagino. Il fatto che lo facciano con mucche e vitelli non lo rende meno grave che se fossero umani.

Invece andare a normali eventi non vegan è giustissimo, si va a fare informaizone. Non si va a contribuire questa disinformazione.

Secondo me IrinaS andandoci avrebbe una grande opportunità di sensibilizzare un pubblico interessato e attento.

No, avrebbe solo legittimato quello sfruttamento e uccisione di animali con il nome di veri gruppi animalisti. La gente avrebbe sentito che il latte e il formaggio non uccidono a un evento a cui partecipano gruppi animalisti. Non riesco a pensare a cosa peggiore.

Peccato
perderla per colpa di Veganok o chi per esso. :-)

Non direi proprio, queste persone stanno facendo comprare prodotti che incrementano la vivisezione a chi vorrebbe evitarlo, stanno cercando di impedire tutta l nostra attività divulgativa ecc. ecc. Se fossero in gioco le vite umane sarebbero isolati invece agiscono indisturbati perché c'è gente che fa i tuoi ragionamenti.

Se tutti ragionassero come te farebbero ancora più danni, se tutti ragionassero come noi non troverebbero pià posti in cui andare e lascerebbero stare gli animali. Se tutti ragionassero come te ci sarebbe il marchio VeganOK su ogni cosmetico che incrementa la vivisezione, se tutti ragionassero come noi nessuno sarebbe più tratto in inganno da loro.

10 Carlovegan, 29/07/12 11:27

Straquoto!

11 annis, 29/07/12 17:09

Di fondo, al di là dei "mi pare, si mormora", vedo un problema di dizionario. "Vegetariano" non significa "animalista", e non significa assolutamente "vegan".

I formaggi con caglio microbico sono cibi vegetariani, come — per dire — anche l'olio di palma, anche se uccide gli oranghi. Chi conosce le sofferenze e l'ingiustizia che ci stanno dietro fa benissimo a volere informare gli altri. E per me, un festival vegetariano è il luogo perfetto dove fare informazione.

Comunque, dopo aver letto l'ultima frase del tuo commento non ho altro da aggiungere. Anche perché l'esperienza diretta che ho raccontato non è stata minimamente presa in considerazione.

12 annis, 29/07/12 17:13

Anzi aggiungo solo un consiglio, Andrea: attaccare le persone e non i concetti che esprimono ("se tutti ragionassero come te") porta a indisporre l'interlocutore nei tuoi confronti. A livello comunicativo, secondo me è un fallimento (a meno che tu non voglia solo cercare la lite, ma spero di no).

13 Marina, 29/07/12 17:24

annis ha scritto:
Di fondo, al di là dei "mi pare, si mormora", vedo un problema di dizionario. "Vegetariano" non significa "animalista", e non significa assolutamente "vegan".

Non è un problema di dizionario, ma di animali ammazzati.

Mi pare comunque che tu stia semplicemente ignorando i fatti che ti ha spiegato Andrea, e che insista semplicemente nel dire che non hanno importanza.

Anche stravolgere quello che ha detto Andrea non è molto corretto: è ovvio che lui non sta attaccamdo "la persona", manco ti conosce, cosa gliene frega...
Se dice "se tutti ragionassero come te" vuol dire attaccare i concetti, cioè vuol dire "se tutti seguissero quel tale ragionamento". E visto che quel ragionamento l'hai fatto tu, è abbastanza ovvio dire "se ragionassero come te".
Se vai a disquisire su questo, mi pare ovvio che sia tu quella che vuole attaccar briga.

14 Andrea, 29/07/12 17:53

annis ha scritto:
Di fondo, al di là dei "mi pare, si mormora"

Non mentire per favore, non c'è nessun "mi pare" o "si mormora", ci sono sopra i link alle pagine in questione sul sito degli organizzatori.

vedo un problema di dizionario.
"Vegetariano" non significa
"animalista", e non significa assolutamente "vegan".
I formaggi con caglio microbico sono cibi vegetariani

Non c'entra il dizionario, dire che per quei formaggi non si uccidono animali è falso: gli organizzatori (un'azienda) mentono alla gente che vorrebbe salvare animali inducendoli a mangiare cibi che li uccidono. Questo è il problema, non certo il dizionario.

come
— per dire — anche l'olio di palma, anche se uccide gli oranghi

Ecco, questa è una cavolata immane. Non puoi paragonare le due cose. Sarebbe come paragonare chi investe un bambino con l'auto e chi inquina l'ambiente causando anche la morte di bambini per le malattie. Tra causa diretta e indiretta c'è una bella differenza.

Chi conosce le sofferenze e l'ingiustizia che ci
stanno dietro fa benissimo a volere informare gli altri. E per me, un festival vegetariano è il luogo perfetto dove fare informazione.

Non se gli organizzatori lo usano per fare disinformazione. Se poi la pensi diversamente chiedi di poter tenere un tavolo informativo e fai informazione no? Qual'è il problema? Dobbiamo farlo noi che lo riteniamo dannoso al posto tuo che lo ritieni utile?

Anzi aggiungo solo un consiglio, Andrea: attaccare le persone e non i concetti che esprimono ("se tutti ragionassero come te") porta a indisporre l'interlocutore nei tuoi confronti. A livello comunicativo, secondo me è un fallimento (a meno che tu non voglia solo cercare la lite, ma spero di no).

Sei tu che si piombata qui per difendere l'indifendibile. In tanti anni non ho mai visto un utente che abbia esordito difendendo realtà del genere che non fosse venuto per cercare la lite.

Anche perché francamente non credo che uno che arriva su un forum dove si toccano decine di argomenti e come prima cosa e unica cosa va a tirare fuori una discussione per difendere aziende del genere.

Anche perché l'esperienza
diretta che ho raccontato non è stata minimamente presa in considerazione.

Quale esperienza diretta, che hai iniziato un cammino? Non capisco cosa c'entri col resto del discorso.

15 Guest, 29/07/12 18:19

annis ha scritto:
... E per me, un festival vegetariano è il luogo perfetto dove fare informazione.

Ah.. nel senso che vai lì per invitare le persone a boicottare i prodotti animali e per spiegare che non è vegan quello che viene proposto come vegan, facendo volantinaggio e presiedendo davanti ai tavolini che vendono formaggi e cazzate come il caglio vegetale?! Ah, va bene.. Però, per farti ascoltare dalla gente, dovresti fare una cosa plateale (tipo volantinaggi con un bel poster rigido sul petto) altrimenti la gente non ti ascolterà se gli bisbigli nell'orecchio ciò che è giusto mentre ascoltano i guru del "vivere etico" dietro i tavoli degli stand; tieni sempre in mente che se fai una cosa del genere.. vai contro gli interessi di una azienda, pertanto suppongo che ti caccerebbero a calci in culo.. (questo sarebbe stupendo almeno potremmo denunciarli per aggressione). Cioè.. la gente andrebbe lì per ascoltare "te" passante che fai la giusta "controinformazione" al bollino e non quelli che sono dietro i tavolini degli stand?

Se noi andassimo in un festival per i diritti dei bambini e ci raccontano che in quell'azienda non si sfruttano bambini (che dovebbe essere un semplice dato di fatto e lì per lì questa è una frase come tutte le altre che apparentemente non cela nulla di losco dietro) e siamo completamente ignoranti sull'argomento.. non so se ci fideremmo di più del passante che ci sussurra che non è vero.. e che è tutto un complotto.. o quelli che si trovano sorridenti dietro agli stand.. probabilmente non crederemmo a nessuno dei due.. ma non tutti sono disposti a non credere per trovasi le informazioni da sé.

Un festival vegetariano non è diverso dalla sagra del cacio cavallo.. quindi anche la sagra potrebbe essere un ottimo luogo per informare... anzi... alla sagra del cacio nessuno si permetterebbe di dire che quello che propone è vegan..

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!