Fare scorte
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pamela,
14/09/12 21:05
Ci ho messo anni ad acquisire quella che considero una buona abitudine, perché a casa dei miei si faceva la spesa giornaliera e capitava spesso di rimanere senza un ingrediente fondamentale per una ricetta o senza luce in una stanza se si fulminava una lampadina.
Recentemente, in un sito di consigli per l'organizzazione in casa, ho visto l'invito a fare scorte per mesi, per guadagnare tempo.
Sono rimasta colpita, durante lo sciopero dei camionisti, dall'aspetto del supermercato vicino casa: sembrava fosse scoppiata una guerra, interi reparti vuoti, non un frutto, non un cespo d'insalata. Non mi sono preoccupata, perché comunque avevo un po' di scorte.
Il vantaggio di fare scorte è grande, secondo me: si abbatte il tempo degli acquisti, si può rinunciare ad uscire se non si ha voglia, in caso di malattia o maltempo si può stare al caldo in casa. Anche in quest'ottica ho cominciato a fare l'orto sul terrazzo e ho preso qualche alberino da frutta nano e piante di piccoli frutti. C'è da dire che trovo più divertente occuparmi delle piante che girare tra i reparti di un supermercato, cercando di indovinare la provenienza di vegetali, che sarebbe obbligatorio per legge indicare, ma non sempre si trova.
Si possono fare scorte di generi alimentari non deperibili: sale e zucchero, cereali e legumi, semi, frutta secca, alghe, scatolame vario, alimenti per animali. Inoltre si possono acquistare semi (una confezione di semi di ortaggi ne contiene tantissimi, che ad una famiglia bastano per anni), lampadine, candele, batterie. Io ho una piccola scorta anche di ciotole di carta e piattini da dessert per i pasti della mia gatta.
Memore del blackout di qualche anno fa, penso di fare anche una scorta d'acqua minerale e altra acqua per altri usi.
Chi ha fatto scorte negli ultimi mesi, ha guadagnato, perché il prezzo degli alimenti è aumentato e continuerà probabilmente ad aumentare, a causa di alluvioni e incendi in varie parti del mondo, che hanno danneggiato i raccolti.
Ciao
pamela
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fasguvh,
15/09/12 10:06
prendendo accordi preventivi con un distributore si possono poi strappare prezzi anche maggiori!
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fasguvh,
15/09/12 10:06
fasguvh ha scritto:
prendendo accordi preventivi con un distributore si possono poi strappare prezzi anche maggiori!
scusate ... prezzi migliori!
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pamela,
15/09/12 22:42
Grazie fasguvh, a questo non ho pensato.
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Giulia85,
16/09/12 00:39
Da quando vivo col fidanzato e,diciamo cosi,gestisco la casa ho cominciato ad avere questa abitudine anch'io,cerco di fare piccole scorte di tutto,per non ritrovarmi a dover uscire apposta per qualcosa.
Anche a me è capitato di sentire/vedere com'è la situazione ai supermercati in occasione di scioperi e simili,secondo me invece stare qualche giorno forzatamente senza poter andare a fare spesa causa forze maggiori può essere positivo,aguzza l'ingegno e fà diventare creativi.
Per quanto riguarda il risparmio poi è un ottima cosa approfittare delle offerte per fare scorte di prodotti poco deperibili,io ad esempio acquisto spesso l'olio,pasta e legumi in scatola,quando in casa ho queste cose posso andare tranquillamente avanti per giorni!
Per le verdure seguo la stagionalità sia per ragioni ecologiche che economiche(e poi le cose fuori stagione non sanno quasi mai di niente)quindi stasera ad esempio ho comprato una cassetta di zucchine al banco del fruttivendolo(vado quasi sempre a fare la spesa settimanale di verdura da questo banco,verso sera cosi fà sconti e regala qualche cosa un pò vizza ecc)e voglio congelarle,solo sono indecisa se farle a fettine e congelarle crude o trifolarle,preferirei crude ma ho paura che poi quando le vado a cuocere perdano troppa acqua...qualcuno ha esperienza in merito?
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pamela,
16/09/12 08:50
Ciao Giulia. Io veramente non parlavo di piccole scorte, ma di grandi scorte, di acquistare tutto quello che può essere indispensabile in una casa per mesi. Naturalmente non deve essere deperibile, quindi meglio essiccare, oppure conserve sottolio o sottaceto piuttosto che surgelati, che in caso di blackout prolungato andrebbero a male. Anzi io sto limitando al massimo i surgelati, surgelo solo quello che conto di mangiare presto.
Ogni mese consumerei le scorte più vecchie e le ricostituirei.
Sono piuttosto ansiosa e, in piccola misura, ho sempre teso a farlo, soprattutto per le mie gatte, ma adesso ho scorte di sabbia e alimenti per gatti per diversi mesi.
Fare scorte di tutto, dai detersivi, alla carta igienica, all'olio, all'acqua, implica occupare molto spazio, ma se si considera importante farlo, lo spazio salta fuori, sopra gli armadi e sotto il letto, nei ripostigli, oppure restringendo lo spazio per altre cose.
C'è un investimento iniziale da affrontare, ma io preferirei sacrificare altre spese non indispensabili e sapere che ogni sciopero di camionisti, ogni blackout, ogni evento metereologico estremo e qualsiasi calamità (che spero comunque non avvengano mai) non mi troverà impreparata. Mi è capitato anche di trovarmi in grave difficoltà per malattie che mi impedivano quasi di uscire di casa per mesi e quindi questo per me è già un buon motivo.
Comunque io, pigra e disorganizzata, sono ben lungi dall'aver completato le scorte. Mi mancano aceto e bicarbonato, detersivi e saponi, mi mancano molti alimenti, di cui avevo fatto scorta mesi fa, ma ho consumato. Mancano le batterie e me ne accorgo adesso che la sveglia sembra defunta e soprattutto manca l'acqua. Mancano anche le taniche per contenere l'acqua e alcune bustine di semi.
Quanto a surgelare le zucchine, io non sono esperta, perché surgelo sempre piatti pronti e non mi è capitato di surgelare piatti con zucchine, ma credo che non si surgelino vegetali crudi, sia meglio scottarli prima per qualche minuto. Spero che sopraggiunga qualcun'altro a
consigliarti.
Ciao
pamela
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ariel444,
16/09/12 11:18
a me la roba surgelata non piace, cioè tipo il minestrone già comprato o i piselli o gli spinaci sì, ma quando congelo le nostre lasagne avanzate o zuppe o cose poi non sento più i sapori, mi passa la voglia di mangiare (ottimo per chi sta a dieta)
per le scorte poi non sapremmo dove mettere le vettovaglie, soprattutto qui in campagna dove i topi ballano, è un continuo mettere sotto chiave roba rosicchiata dai simpatici e baldanzosi roditori, tipo cereali, legumi, farine... quindi diciamo che avremmo autonomia di parecchi giorni, tra scatolame e affini, però alla fine quello che mangiamo di più sono verdura e frutta fresca e li c'è poco da fare scorte
condivido invece la camionata di Andrea, mai senza birrazze e vino, la cantina trabocca, niente mi fa più miseria che avere ospiti inattesi e non poter offrir loro un calice o una pinta
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pamela,
16/09/12 21:42
Ciao Ariel. Sui topi mi trovi impreparata, ma deve esserci qualche essenza o pianta che li tenga lontani. Faccio una ricerca appena ho un po' di tempo e ti comunico i risultati. Comunque ci sono gli apparecchi ad ultrasuoni.
Ti potrei dire di fare scorte di scatolami, ma non è la stessa cosa. Io l'avevo fatto dopo Chernobyl e ho mangiato roba in scatola per mesi, con il risultato di arrivare a pesare 80 chili, forse però salvandomi da altri inconvenienti. Il mio punto di vista è di fare scorte esattamente di quello che sono abituata a mangiare, tenendo anche presente che cereali e legumi si possono far germogliare, aumentando di diverse volte il peso e i valori nutrizionali.
Agli alcolici non ho pensato, perché sono quasi astemia e anzi volevo informarmi sulla birra non alcolica, perché in effetti la birra mi piace, anche se non la bevo mai. Se esistesse anche il vino privo di alcool, ma penso che solo scriverlo sia sacrilego, probabilmente lo berrei
volentieri.
Ciao
pamela
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AQ,
17/09/12 11:07
Giulia85 ha scritto:
stasera ad esempio ho
comprato una cassetta di zucchine al banco del fruttivendolo e voglio congelarle,solo
sono indecisa se farle a fettine e congelarle crude o trifolarle,preferirei crude ma ho paura che poi quando le vado a cuocere perdano troppa acqua...qualcuno ha esperienza in merito?
Ho provato a congelare le zucchine crude solo una volta, ma quando le ho poi usate per la cottura si sono disfatte subito (per cui erano diventate una vellutata con aggiunta di panna e patate :-) ), credo che il motivo sia che sono ricche di acqua, durante il congelamento casalingo quest'acqua si trasforma in ghiaccio aumentando di volume, andando quindi a rompere la struttura iniziale della verdura. Se le congeli da cotte invece il problema e' decisamente minore, perche' molta della loro acqua e' gia' stata persa con la cottura. Io mi trovo bene a congelare le zucchine grigliate.
Poi quest'anno ho comprato l'essiccatore e sto preparando un sacco di verdure estive secche per l'inverno: ad esempio le zucchine tagliate a rondelle e fatte essiccare, poi le metti in un barattolo e quando ti servono d'inverno le fai rinvenire con un po' di acqua, oppure i pomodorini, ma anche fragole, pesche o albicocche.
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AQ,
17/09/12 11:12
pamela ha scritto:
Se
esistesse anche il vino privo di alcool, ma penso che solo scriverlo sia sacrilego, probabilmente lo berrei volentieri.
Non ho mai visto il vino analcolico, pero' trovo che il succo d'uva bianco (io l'ho trovato poche settimane fa al LIDL ad esempio) sia una valida alternativa al vino bianco se si vuole evitare l'alcol.
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pamela,
17/09/12 21:43
Chissà se è buono anche per cucinare, al posto del vino alcolico. Devo provare questo precursore del vino in tutti gli usi conosciuti (del vino).
Ciao e grazie dell'idea
pamela
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Lia78,
17/09/12 22:12
In realtà il vino dealcolizzato esiste, si trova su internet. So che lo servivano anche ad un ristorante vegetariano di Genova, che però ora ha chiuso. Per il resto non ho idea di come sia. La birra analcolica è discreta, chiaro ci sono birre più buone, però non è comunque male.
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pamela,
18/09/12 21:58
Il mio timore è che siano pasticciati chimicamente e non siano il massimo della salute. Comunque cercherò il vino per astemi e cercherò di capire come è fatto.
Ciao
pamela